giovedì 30 dicembre 2010

Al via il contratto Enel che permetterà l'effettuazione del collaudo dei lavori di Palazzo Trigona


Il comitato cittadino pro Palazzo Trigona apprende con soddisfazione la notizia dell’avvenuto pagamento, da parte della Soprintendenza di Enna, della somma necessaria per l’attivazione del contratto Enel per Palazzo Trigona.
“L’attivazione effettiva dell’utenza elettrica – dichiarano i responsabili del comitato – permetterà l’effettuazione del collaudo degli impianti, necessario per la messa in funzione dell’edificio. Si tratta di un primo importante passo e auspichiamo che il collaudo avvenga entro il mese di gennaio 2011”. Il comitato cittadino per Palazzo Trigona, attivato 10 anni fa e recentemente ricostituito, rimarrà vigile su tutto l’iter che porterà all’apertura di Palazzo Trigona e alla realizzazione del Museo della Città e del Territorio. Scopo principale e dichiarato del comitato Trigona è quello di aprire un ampio dibattito con la città e le istituzioni sul futuro del Trigona e sul rilancio economico della città legato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale.
Palazzo Trigona oggi, nonostante il restauro concluso, non è ancora museo.
Molte sono ancora le vicende da risolvere per permettere il conseguimento di tale importante risultato. Al momento non è stato definito un piano temporale preciso per la realizzazione del museo e, soprattutto, un ordinamento museale specifico, un piano di gestione che affronti il problema del personale, dei costi di manutenzione del palazzo, e della promozione culturale del Trigona.
Il coordinamento delle attività del comitato Trigona è stato affidato a Legambiente che, da più di 10 anni, si è resa portavoce della giusta richiesta dei cittadini piazzesi di poter avere il museo tanto atteso assumendo un ruolo un ruolo da pungolo nei confronti dell’amministrazione regionale e locale. Il comitato pro Trigona tornerà a riunirisi il 10 gennaio per ampliare la base di partecipazione e adesione all’attuale comitato e per discutere le azioni da intraprendere, nell’interesse della città.

Info: piazzambiente@legambientesicilia.com, 338.6309278


LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COMITATO
Legambiente, Comitato quartiere Monte, Comitato quartiere Canali, Comitato quartiere Castellina, Comitato quartiere Casalotto, C.I.F., A.I.M.A , Assipan, Confcommercio, AGTE – Federagit, Anva Confesercenti, Centro Commerciale naturale “Il mosaico”, ASD Piazza Armerina Calcio, Omniaturist, Moysikos SACAM

martedì 28 dicembre 2010

29 dicembre: tombola di fine anno per i nostri piccoli concittadini

LEGAMBIENTE SALUTA IL 2010 INSIEME AI BAMBINI DELLA PARROCCHIA SAN ROCCO-FUNDRO’

TOMBOLA, CALZE, GIOCHI E DOLCI PER IL 29 DICEMBRE 2010



Legambiente saluta il 2010, a Piazza Armerina, il 29 dicembre, insieme ai bambini della parrocchia San Rocco-Fundrò.
“E’ dall’anno scorso che abbiamo scelto la tradizione della tombola per i bambini – dichiarano i responsabili dell’associazione – per i nostri auguri in festa e non a caso abbiamo deciso di festeggiare insieme ai bambini, testimoni della nostra speranza di un futuro migliore”.
“Il periodo di Natale è da sempre, accanto al profondo significato religioso, sinonimo di giochi e regali per i bambini – continuano i responsabili di Legambiente - e la nostra associazione, ormai da anni, è impegnata in attività di supporto al mondo dell’infanzia, dal gioco alle attività educative vere e proprie. Non poteva quindi mancare l’organizzazione di un pomeriggio di gioco, ma anche di riflessione, dedicato ai più piccoli, e in ciò sarà di valido aiuto la collaborazione dei responsabili parrocchiali”.
I volontari di Legambiente animeranno il pomeriggio con il tradizionale gioco della tombola.
Tutti i bambini avranno la possibilità di vincere simpatici regali messi a disposizione dall’associazione piazzese.
Il pomeriggio di gioco si concluderà con la degustazione di dolci e torte tradizionali, preparati dai giovani ambientalisti.

sabato 18 dicembre 2010

Ricostituito il comitato per Palazzo Trigona museo della città e del territorio


UNA CITTA’ PER IL MUSEO, UN MUSEO PER LA CITTA’

Si ricostituisce, a Piazza Armerina, con lo slogan “Una città per il museo, un museo per la città” il comitato cittadino nato esattamente 10 anni fa per chiedere, a gran voce, che il Palazzo Trigona diventasse il museo della città, come atteso da più di 40 anni.
Il 14 dicembre, ospiti del Comitato di Quartiere Monte, si sono date appuntamento molte associazioni cittadine che, dopo aver ampiamente concordato sulla necessità che Palazzo Trigona diventi Museo e, nello stesso tempo, volano di sviluppo per il centro storico e per tutta la città, hanno deciso che è arrivato il momento in cui la società civile faccia nuovamente sentire forte la propria voce sul caso Trigona, in modo particolare alle istituzioni locali che devono rendersi garanti degli interessi diffusi della città.
Il coordinamento delle attività del comitato Trigona è stato affidato a Legambiente che, da più di 10 anni, si è resa portavoce della giusta richiesta dei cittadini piazzesi di poter avere il museo tanto atteso assumendo un ruolo un ruolo da pungolo nei confronti dell’amministrazione regionale e locale.
Nei giorni scorsi si è svolto un consiglio comunale straordinario all’interno di Palazzo Trigona, cui hanno partecipato molte delle associazioni riunitesi in comitato, durante il quale l’arch. Rosa Oliva, progettista dell’intervento di restauro, e l’arch. Meli, neo direttore del servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, hanno illustrato i lavori di restauro e le prospettive d’utilizzo dell’edificio.
Allo stato attuale sono da ritenersi conclusi i lavori di restauro di Palazzo Trigona, anche se l’edificio non può essere materialmente messo in funzione, perché non è stato ancora effettuato il collaudo degli impianti e perché deve essere ancora bandita la gara per l’allestimento museale.
Le associazioni piazzesi esprimono forte preoccupazione per il futuro del palazzo che, allo stato attuale, sembrerebbe destinato ad ospitare gli uffici del neo Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, una piccola sezione archeologica, mostre temporanee ed attività culturali di vario tipo.
Tutto ciò, purtroppo, senza un piano temporale preciso e, soprattutto, senza un ordinamento museale specifico, un piano di gestione che affronti il problema del personale, dei costi di manutenzione del palazzo, e della promozione culturale del Trigona.
Nulla a che vedere, dunque, con quanto la città aspetta da più di 50 anni: un museo d’eccellenza, un museo pulsante che leghi la Città alla Villa Romana del Casale e che possa diventare l’elemento caratterizzante del centro storico e del rilancio economico e culturale della città.
Nei prossimi giorni il comitato Trigona inviterà tutte le realtà associative piazzesi, culturali, ambientaliste, sportive, sociali e di categoria ad un nuovo incontro, che si terrà il 10 gennaio 2011, per ampliare la base di partecipazione e adesione all’attuale comitato e per discutere insieme le azioni da intraprendere, nell’interesse della città.
Scopo principale e dichiarato del comitato Trigona è quello di aprire un ampio dibattito con la città e le istituzioni sul futuro del Trigona e sul rilancio economico della città legato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Info: piazzambiente@legambientesicilia.com


LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COMITATO
Legambiente, Comitato quartiere Monte, Comitato quartiere Canali, Comitato quartiere Castellina, Comitato quartiere Casalotto, C.I.F., A.I.M.A , Assipan, Confcommercio, AGTE – Federagit, Anva Confesercenti, Centro Commerciale naturale “Il mosaico”, ASD Piazza Armerina Calcio, Omniaturist, Moysikos SACAM

venerdì 10 dicembre 2010

Impressioni dal Trigona



Abbiamo pubblicato sul nostro profilo FB una collezione di immagini degli interni di palazzo Trigona, scattate durante la visita del 2 dicembre scorso.

http://www.facebook.com/home.php?#!/album.php?aid=41963&id=100000641406886&page=4

Fra qualche giorno inseriremo on line il nostro report dell'incontro svoltosi con il consiglio comunale in quella data.

lunedì 29 novembre 2010

Fiducia alle parole del direttore Meli su Palazzo Trigona ma aspettiamo fatti concreti


LEGAMBIENTE SU DICHIARAZIONI ARCHITETTO MELI: SIAMO FIDUCIOSI SULLE PAROLE DEL DIRETTORE MELI MA ASPETTIAMO FATTI CONCRETI

LEGAMBIENTE CHIEDE L’ATTIVAZIONE DI UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE PERMANENTE CON IL TERRITORIO A GARANZIA DELLE ASPETTATIVE DELLA CITTÀ

Legambiente all’indomani delle dichiarazioni dell’architetto Meli sul futuro di Palazzo Trigona replica alle dichiarazioni del neo direttore del Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale.
“Non avevamo dubbi – dichiarano gli ambientalisti – sull’operatività e disponibilità del direttore Meli e sul fatto che Palazzo Trigona avrà comunque una destinazione espositiva, ma sarebbe auspicabile che il direttore comunichi anche tempi, modalità e risorse per l’apertura definitiva al pubblico del Trigona e per la sua fruizione museale”. Se il direttore ha ritenuto opportuno fare chiarezza sulle intenzioni future, ancora una volta va anche sottolineato che l’azione di pungolo e di vigilanza sul caso Museo Trigona che Legambiente effettua dal 2000 è uno strumento necessario affinchè la Città possa avere speranze per il raggiungimento di un importate obiettivo.
“Siamo anche consapevoli – continuano gli ambientalisti – dell’enorme carico di lavoro che grava, in questo momento, sul nascente servizio Parco Archeologico della Villa: la gestione del progetto di restauro, la definizione del parco archeologico, la cui perimetrazione dovrà passare prestissimo al vaglio del consiglio comunale, e la musealizzazione del Trigona”.
“Per far fronte a tutti questi impegni, e specialmente all’ultimo, necessitano risorse adeguate, che al momento non esistono, ed è per questo che abbiamo chiesto che la politica mantenga le promesse fatte da 10 anni ad oggi alla città, garantendo, finanziariamente, un progetto di musealizzazione del Trigona che definisca il dettaglio dell’ordinamento museale. Auspichiamo anche che l’arch. Meli, che ringraziamo per la disponibilità, metta in atto la concertazione con il territorio per la definizione della perimetrazione del parco archeologico e della musealizzazione del Trigona, attivando un tavolo tecnico permanente con le associazioni piazzesi e l’università, che lo possa supportare e possa anche servire da pungolo, nei confronti della politica, garantendo così le aspettative della città”.


L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

giovedì 25 novembre 2010

Gli alunni dell'Istituto Comprensivo L. Capuana scrivono al Sindaco e al Presidente del Consiglio per chiedere maggiore vivibilità nel quartiere Monte



GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DELL’ALBERO 2010 DI LEGAMBIENTE,
A PIAZZA ARMERINA

GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO L.CAPUANA SCRIVONO AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER CHIEDERE MAGGIORE VIVIBILITÀ NEL QUARTIERE MONTE E L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE 113/92

IL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA ADERISCE ALLA GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO MA NON LA CELEBRA


Si è celebrata a Piazza Armerina nel cortile della scuola elementare Trinità, il 19 novembre, la Festa dell’Albero, manifestazione promossa da Legambiente su tutto il territorio nazionale.
La manifestazione è diventata un appuntamento fisso per l’Istituto Comprensivo L. Capuana e ogni anno vede come protagonisti tutti gli alunni nel mettere in scena canzoni e poesie per testimoniare l’importanza di un ambiente sano.
Ad arricchire la manifestazione, quest’anno, la presenza di tanti cartelloni dedicati alla biodiversità.
I bambini dell’Istituto Comprensivo hanno anche scritto una lettera al sindaco e al presidente del consiglio comunale, ricordando loro la promessa mai mantenuta, fatta dall’amministrazione esattamente un anno prima, di collocare nuovi giochi all’interno del giardino Scibona.
Hanno chiesto maggiore attenzione ai diritti dei bambini e l’applicazione della legge 113/92 che impone ai comuni di piantare un albero per ogni bambino nato.
La tradizionale Festa dell’albero di Legambiente quest’anno andava a braccetto con la prima Giornata nazionale dell’albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente e istituita nell’ambito di un ddl recante Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.
Il Ministero ha molto pubblicizzato questa iniziativa impegnandosi a fornire 5 alberi ad ogni scuola aderente, fornendo invece ai comuni aderenti un numero di alberelli pari ai nati nell’ultimo anno, chiedendo però l’impegno contestuale di piantumarli il 21 novembre ottemperando così alla legge 113 del 1992.
“ Purtroppo si rileva che, seppure il comune di Piazza Armerina, come risulta dal sito del Ministero dell’Ambiente, abbia aderito all’ iniziativa non ha celebrato la Giornata e non ha piantato nessun albero – dichiara Legambiente - ”.
Il ddl, attualmente in fase di approvazione, modifica la legge 113 del 1992 e impone tempi brevi, solo 90 giorni, perché i comuni ne diano attuazione. Prescrive anche che il sindaco due mesi prima della scadenza naturale del mandato, renda noto il bilancio arboricolo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine della consiliatura.
“Legambiente nel prendere atto di questa ennesima disattenzione dell’amministrazione al verde urbano e ai diritti dell’infanzia, si unisce alla richiesta degli alunni dell’Istituto Comprensivo chiedendo inoltre la predisposizione di un piano del verde e che la manutenzione dello stesso sia affidato ad operatori specializzati e non a giardinieri occasionali. – concludono gli ambientalisti - Il miglior biglietto da visita di una città turistica è molto spesso la cura del verde ma a Piazza Armerina, per esempio, alla Villa Roma giacciono ancora cumuli di rami recisi che già facevano bella mostra durante l’edizione locale di Puliamo il mondo, celebrata la prima settimana di ottobre”.


L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

La lettera inviata al Sindaco
Piazza Armerina 19 novembre 2010

Festa dell’albero


Caro Sindaco e caro Presidente del Consiglio

Ogni anno, alla fine di novembre, insieme ai volontari di Legambiente ed ai nostri insegnanti celebriamo la Festa dell’Albero e la Giornata dei Diritti dell’Infanzia.
E’ una festa speciale che ci aiuta a capire che gli alberi sono vivi ed importanti come noi bambini e che anche noi bambini abbiamo dei diritti.
Ci piacerebbe che nella nostra Città, ma soprattutto nel nostro quartiere, ci fossero più spazi verdi attrezzati con giochi per noi piccoli e che venissero piantati tanti più alberi.
Un anno fa ci era stato promesso che, prima della fine della scuola, nel giardino qui di fronte, sarebbero stati montati i giochi per noi.
La scuola è finita ed è iniziata di nuovo, ma i giochi non ci sono ancora.
Quando andiamo in giro con i nostri amici o i nostri genitori spesso vediamo alberi tagliati che però non vengono reimpiantati.
I volontari di Legambiente ci hanno raccontato che nel 1992 è stata votata una legge sulla base della quale il Sindaco deve far piantare un albero per ogni bambino che nasce.
Perché, caro Sindaco, non cominciamo da oggi, così quando nasceranno i nostri fratellini avranno un piccolo albero che crescerà con loro?.
Siamo sicuri che ci accontenterai.
Ti ringraziamo a nome dei nostri fratellini e dei piccoli alberi che cresceranno con loro.

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana

lunedì 22 novembre 2010

Legambiente esprime forte preoccupazione per la sorte di Palazzo Trigona - Museo della Città e del Territorio

CON UNA LETTERA APERTA INVIATA AL GOVERNO REGIONALE E AGLI ORGANISMI POLITICI LOCALI CHIEDE L’INSERIMENTO DI UN EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA REGIONALE PER GARANTIRE AL PALAZZO TRIGONA L’AUTONOMIA E L’ALLESTIMENTO MUSEALE



Continua l’odissea di Palazzo Trigona. Dopo quasi 10 anni dall’impegno assunto dal governo regionale con il consiglio comunale e con la città intera perché finalmente il palazzo venisse restaurato e trasformato in Museo della Città e del territorio, si scopre che il palazzo potrebbe assumere fin da subito il ruolo della sede amministrativa del nuovo Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, senza tempi certi per essere un Museo.
Eppure la Soprintendenza di Enna, avendo ricevuto un finanziamento di 360.000 euro, per un primo, se pur minimo, intervento di musealizzazione del Palazzo, aveva sempre, negli ultimi 2 anni, usato toni rassicuranti in proposito.
“Apprendiamo con forte preoccupazione – dichiarano i responsabili di Legambiente Piazza Armerina – che la riforma della pubblica amministrazione messa in atto dal governo regionale nega, alla città ciò che la stessa Regione ha finanziato, e che non si è a conoscenza di un progetto di dettaglio per la musealizzazione per Palazzo Trigona. La Regione, pur avendo restaurato il Palazzo intervenendo con uno stanziamento di quasi 4 milioni ha di euro, non lo ha mai istituito come museo autonomo. E la riforma attualmente in corso non ha sanato questa imperdonabile dimenticanza”.
Legambiente manifesta perplessità sul come il direttore del parco Archeologico possa onorare l’impegno assunto dalla Regione con la città. Il nuovo servizio non dispone di autonomia finanziaria, non ha archeologi nel suo organico e dovrà occuparsi di procedere alla perimetrazione del parco archeologico, che comprende anche siti dei comuni limitrofi, garantirne la gestione, la valorizzazione e la promozione e in più dovrebbe anche garantire l’allestimento museale del Trigona e la conseguente gestione.
“Temiamo che si tratti dell’ennesimo scippo alla nostra città, ed è per questo che abbiamo inviato una lettera aperta al governo regionale e agli organismi politici locali - continua Legambiente – affinchè una politica responsabile si attivi immediatamente inserendo un emendamento alla finanziaria regionale per garantire al palazzo Trigona l’autonomia e l’allestimento museale. Non è possibile accettare alcuno sconto o alcuna soluzione riduttiva. Abbiamo sempre sostenuto che Palazzo Trigona, trasformato in polo museale d'eccellenza rappresenta un binomio positivo di sviluppo e cultura per il centro storico di Piazza Armerina, per la Villa del Casale e per tutto il territorio di riferimento e, per questo, confidiamo nella disponibilità del nuovo direttore affinchè tale obiettivo venga raggiunto ”.

L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

mercoledì 17 novembre 2010

Grande attesa e partecipazione per la XVI Festa dell'albero di Legambiente a Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera


Ritorna La Festa dell’Albero, in programma quest’anno per l’intero weekend del 19-20-21 novembre.
Alla sua XVI edizione la campagna, che più di ogni altra avvicina e coinvolge cittadini di tutte le età ai temi ambientali e a Legambiente, conferma i suoi temi portanti: il verde, la riduzione delle emissioni di gas serra e la lotta ai mutamenti climatici, l’educazione ambientale e il risanamento delle aree degradate. Tanti e forti i contenuti che negli anni sono stati veicolati a partire da questa giornata di festa attraverso un’azione concreta come la piantumazione di diverse specie di piante e alberi, semi e fiori colorati. Affianco a questi contenuti sempre attuali, nel 2010, dichiarato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Biodiversità, l’edizione sarà specificatamente dedicata a questo tema e servirà a introdurre nel 2011, l’Anno Internazionale delle Foreste.
Numerose le scuole che hanno aderito all’iniziativa, coordinata a livello locale dal circolo Piazzambiente di Legambiente.
A Piazza Armerina l’Istituto Comprensivo L. Capuana, la Scuola Media Roncalli e l’IPIA G.B. Giuliano, ad Aidone l’Istituto Agrario e l’Istituto Comprensivo F. Cordova, a Valguarnera la Direzione Didattica G. Mazzini.
A Piazza Armerina l’appuntamento principale è fissato per venerdì 19, alle ore 9.30, presso l’Istituto Comprensivo L. Capuana, dove la manifestazione è stata organizzata dagli insegnanti della scuola, da Legambiente e dal Comitato di Quartiere Monte.
Gli alunni della scuola eseguiranno canti e poesie prima di procedere alla piantumazione di piccoli alberi.
Ad Aidone l’appuntamento è fissato sempre giorno 19 alle ore 9.30 presso l’Istituto Agrario, dove saranno presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo F. Cordova.
Anche ad Aidone i piccoli alunni esprimeranno con canti e poesie il loro impegno per un mondo più verde. Si procederà poi alla piantumazione di alberi da frutto.
A Valguarnera, sempre giorno 19 sarà realizzato un laboratorio di semina, così come nelle altre scuole aderenti all’iniziativa.
Piccoli alberi saranno posti in vaso per poi essere piantumati in primavera, dalle classi che li avranno adottati.
“Intendiamo, dunque, - dichiarano i responsabili di Legambiente Piazza Armerina - più che mai in questa edizione, focalizzare l’attenzione sull’importanza degli alberi e dei boschi nel mantenimento degli equilibri ecologici e ambientali. L’adozione di stili di vita sostenibili e responsabili che possano garantire la bellezza dei nostri paesaggi e preservarne la biodiversità, vede necessariamente come centrale il ruolo di chi localmente, quotidianamente e da vicino vive e conosce la ricchezza e le peculiarità del proprio territorio e lotta per tutelarlo”
Durante l’edizione 2010 della Festa dell’albero, sarà lanciato il Concorso di poesia BioDiVERSI e un interessante percorso didattico che vedrà i bambini protagonisti del percorso riciclo della carta
Ricordiamo ancora che La Festa dell’albero, è da sempre un’occasione per celebrare la Giornata Nazionale dell’Infanzia del 20 novembre, e rappresenta quindi un momento per promuovere i diritti dell’infanzia anche grazie al diritto di tutti, soprattutto dei più piccoli, a vivere in un ambiente migliore, a respirare un’aria più pulita, ad avere e poter usufruire di spazi verdi idonei a soddisfare prima di tutto l’elementare bisogno del Diritto al gioco.

sabato 13 novembre 2010

Vile attentato incendiario contro Legambiente Sicilia

VILE ATTENTATO INCENDIARIO CONTRO LEGAMBIENTE SICILIA:A FUOCO IL CENTRO VISITATORI NELLA RISERVA NATURALE GROTTA DI CARBURANGELI,PRESIDIO DI CULTURA E LEGALITA’.

IN QUESTO CONTESTO, SONO GRAVI ED INACCETTABILI I TAGLI FINANZIARI DEL GOVERNO REGIONALE SULLE AREE NATURALI PROTETTE.

La Riserva Naturale Grotta di Carburangeli a Carini (PA), gestita da Legambiente Comitato Regionale Siciliano, nella notte tra il 9 ed il 10 novembre è stata oggetto di un vile atto incendiario che ha gravemente danneggiato e reso inutilizzabile il centro visitatori. Grazie all’intervento dei Carabinieri di Villagrazia di Carini e dei Vigili del Fuoco di Palermo, è stata evitata la completa distruzione della struttura, realizzata dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e dal Comune di Carini con un finanziamento dell’Unione Europea ed adibita a punto di accoglienza dei visitatori e delle scolaresche.
“L’attentato intimidatorio – dichiara Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia - è rivolto contro l’azione svolta da Legambiente e dalla Riserva Naturale per il rispetto della legalità nel territorio di Carini, deturpato dalla speculazione edilizia e dall’abusivismo”.
“Si tratta di un grave danno non solo per l’Area Protetta – dichiara Rosario Di Pietro, direttore della Riserva - ma anche per l’intero territorio che viene privato di un presidio in cui si svolgevano attività di fruizione e di educazione ambientale. Per questo, insieme al Sindaco di Carini, chiederemo che la Regione provveda all’immediata ricostruzione della struttura. La nostra attività continuerà lo stesso e non ci faremo intimidire, ma chiediamo un forte impegno delle Istituzioni per rafforzare le politiche di conservazione della natura e di contrasto all’illegalità”. In questo contesto e dinnanzi a fatti così gravi, per Legambiente è ancora più inconcepibile ed inaccettabile il drastico taglio delle risorse finanziarie per parchi e riserve naturali previsto dal Governo Regionale, a causa del quale il personale è senza stipendio dallo scorso mese di luglio.“L’Assessore Regionale al Territorio Gianmaria Sparma – conclude Angelo Dimarca, responsabile della Conservazione Natura di Legambiente – ha preso l’impegno a reperire i fondi necessari. Aspettiamo ora atti concreti, chiari ed univoci perché il 2010 è l’Anno Internazionale della Biodiversità e non può diventare l’anno della smobilitazione della aree naturali protette, tra strutture in abbandono, personale senza stipendi, politiche di tutela cancellate. Da cui avrebbero da guadagnare soltanto le attività illegali e la speculazione”.
Palermo,12 novembre 2010
L’Ufficio stampa Legambiente Sicilia
Teresa Campagna 338 2116468

domenica 7 novembre 2010

Al via la quinta edizione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile



L’edizione 2010 della “Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile”
(8-14 novembre), organizzata sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, è dedicata ad un tema di importanza strategica per il nostro Paese e per il suo sviluppo sostenibile: la mobilità.
L’iniziativa s’inquadra nel DESS – Decennio di Educazione allo Sviluppo
Sostenibile 2005-2014, la campagna mondiale proclamata dall’ONU e coordinata dall’UNESCO allo scopo di costruire società più eque ed armoniose, orientate al rispetto del prossimo, del pianeta e delle generazioni
future.
La “Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2010” prevede anche quest’anno una fitta rete di appuntamenti su tutto il territorio nazionale,
grazie all’impegno attivo ed entusiasta dei numerosissimi soggetti
(istituzioni, scuole, associazioni, imprese, università etc.) che hanno voluto cogliere quest’occasione per promuovere iniziative e progetti di qualità volti a diffondere ad ogni livello la “cultura della sostenibilità”. La manifestazione consentirà di sviluppare, nei giovani come negli adulti,
le competenze, le sensibilità, le conoscenze e le capacità necessarie a elaborare nuovi modi di interpretare e vivere gli spazi collettivi, che riescano
a soddisfare le esigenze di spostamento e di fruizione delle società contemporanee senza compromettere la vivibilità, la salute e le risorse vitali per l’umanità.

Nucleare. Nomine Agenzia sicurezza

Legambiente. “Ora siamo veramente preoccupati”

“Questa Agenzia per la sicurezza nucleare non ci tranquillizza affatto. Anzi, francamente ora siamo veramente preoccupati”.

Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha commentato la notizia delle nomine per l’Agenzia per la sicurezza nucleare licenziate dall’odierno Consiglio dei Ministri.

“Con tutto il rispetto per le persone – ha continuato Cogliati Dezza - non capiamo quali garanzie possano dare ai cittadini, interessati alla sicurezza ambientale e tecnologica degli impianti, le nomine di figure quali magistrati o di un eminente medico come Veronesi. Da parte nostra quindi, potremo solo continuare a sostenere le motivazioni di quanti vorranno fare lecita resistenza all’ipotesi di realizzazione di nuove centrali sul territorio”.

mercoledì 3 novembre 2010

Legambiente a Kore su mobilità sostenibile


Domani, 4 novembre, si terrà un seminario sulla mobilità sostenibile all'università Kore. La sessione pomeridiana del seminario sarà tenuta da Legambiente e vedrà la presenza di Salvatore Granata, direttore di Legambiente Sicilia, e di rappresentanti del circolo Piazzambiente.
Per l'associazione sarà l'occasione di illustrare le proprie posizioni sul rapporto tra mobilità, territorio ed ambiente.

sabato 30 ottobre 2010

Piazza Armerina e la Villa del Casale location della saga Unesco “Il mondo di Mauro & Lisi”

Diletta Nicastro regala ai suoi lettori una nuova appassionante pagina della sua saga


Uscirà ufficialmente il 31 ottobre il prequel “Tieni duro Mauro Cavalieri, M&L a Piazza Armerina”, antefatto del sesto romanzo della scrittrice romana Diletta Nicastro, autrice della saga Unesco “Il mondo di Mauro & Lisi”, in uscita il prossimo anno.

“Ho avuto modo di conoscere il sito Unesco della Villa del Casale quest’estate perché sono stata ospite a Piazza Armerina del circolo Legambiente che mi ha voluto ospite durante la manifestazione Festambiente. La Villa del Casale è un luogo magico, dove colori, suoni ed emozioni si intrecciano con un passato in un certo senso attualissimo. Ne sono rimasta affascinata non appena vi ho messo piede. Camminavo per gli scavi e vedevo Mauro Cavalieri in missione. E senza quasi rendermene conto è nata l’idea di ambientare questo prequel a Piazza Armerina, un mio piccolo personale modo per far conoscere questo sito straordinario e per ringraziare il circolo Legambiente di Piazza Armerina per avermi dato la possibilità di conoscerlo, ammirarlo, viverlo”.

La saga “Il mondo di Mauro & Lisi” è già composta da 5 romanzi (Il mistero di Lussemburgo, Il tesoro di Skara Brae, I fossili di Messel, I lillà di Padova e I segreti di Tallinn, tutti edita dalla Passepartout Edizioni), che vedono protagonisti il giovane ispettore Unesco Mauro Cavalieri e la sorella Lisi, ed è rivolta al pubblico dei ragazzi e non solo.

Le storie sono divertenti, allegre, avventurose, misteriose. Da teatro fanno i siti UNESCO che di per sé sono meravigliosi, se solo qualcuno non cercasse sempre di metterli in pericolo.

L’ultimo “incarico”, “I segreti di Tallinn”, è stato presentato a Piazza Armerina proprio durante Festambiente.

Diletta Nicastro in quella occasione ha anche lanciato due concorsi, uno fotografico e l’altro letterario rivolti ai ragazzi delle scuole di Piazza Armerina, i cui regolamenti sono pubblicati sul sito www.ilmondodimauroelisi.it.

Il prequel “Tieni duro Mauro Cavalieri, M&L a Piazza Armerina” sarà inviato dall’autrice a tutti coloro che acquisteranno il romanzo “I segreti di Tallinn”.

venerdì 29 ottobre 2010

Riparte da Piazza Armerina il progetto “Energie nuove” di Legambiente Sicilia.

Sabato 30 ottobre meeting, a Piazza Armerina, di 24 circoli di Legambiente.




Si incontreranno a Piazza Armerina, sabato 30 ottobre, ospiti del circolo Piazzambiente, 24 circoli siciliani di Legambiente per tracciare un bilancio dei risultati 2010 del progetto “Energie nuove” che Legambiente Sicilia ha avviato esattamente un anno fa e per pianificare l’edizione 2011 dello stesso progetto.

Nel 2010 il progetto, realizzato nell'ambito del programma generale d'intervento 2009 della Regione Siciliana con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico, e che prevedeva l’apertura sul territorio di Sportelli Energia finalizzati a fornire informazioni ai cittadini e a fare da incubatori per la formazione dei GAS (Gruppi di Acquisto Solare), ha visto protagonisti 10 circoli siciliani tra cui Piazza Armerina.

Il GAS è un’entità, alla stregua di un comitato, che raggruppa le famiglie che hanno l’interesse comune ad installare tecnologie di efficienza energetica (impianti fotovoltaici e pannelli solari termici) ad un prezzo equo e con garanzie di qualità e sicurezza.

Interessanti i risultati ottenuti sul territorio: in molte province è stato costituito il GAS e in altre si è in dirittura d’arrivo, segno tangibile dell’impegno di Legambiente e dell’interesse dei cittadini verso le energie rinnovabili.

Per il 2011 Legambiente Sicilia propone la replica del progetto cui hanno già aderito 24 circoli.

Il 30 ottobre presso il Centro di Educazione Ambientale gestito da Legambiente Piazza Armerina, dalle 10.30 alle 17.30, si terrà quindi un incontro di formazione/informazione conordine del giorno il seguente programma:



Le rinnovabili per la Sicilia e i cittadini - le tecnologie e il loro utilizzo
I gruppi di acquisto solare
Legge di iniziativa popolare sulle rinnovabili e mobilitazione del 6/7 novembre
Gli ecosportelli
Il progetto energie nuove


L’incontro è aperto anche ai cittadini.





L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

mercoledì 27 ottobre 2010

Concorso di poesia per bambini dai 7 ai 13 anni



Legambiente e “Il Cerchio Magico” di Susanna Tamaro presentano il nuovo Concorso a premi BioDiVERSI che ha l’intento di promuovere la scrittura e la cultura dell’ambiente tra i giovani, dando loro l’opportunità di riflettere ed essere più consapevoli dell’importanza della Biodiversità nella nostra vita.

A chi è rivolto?

Bambini e ragazzi di età compresa tra i 7 e i 13 anni, siete tutti invitati a scrivere una poesia originale in rima sulla Biodiversità, nel mondo, nella natura e nella nostra vita quotidiana.

Il tema
Il brano dovrà raccontare esperienze ed emozioni legate alla Biodiversità.

Dal significato più stretto di varietà di forme di vita e di ambienti, al più ampio e contemporaneo legato alle diverse culture e stili di vita. Parlateci di quello che di diverso incontrate nel quotidiano, che sentimenti suscita in voi e quale importanza riveste nella vostra vita e nel mondo la Biodiversità.



Come partecipare?
Scrivete una poesia originale in rima, di lunghezza compresa tra i 12 e i 20 versi, che dovrete inviarci unitamente alla Scheda di Adesione, in cui dovrete indicare i vostri dati e la categoria di partecipazione (7-10 oppure 11-13 anni). Il tutto può essere spedito via e-mail all’indirizzo festa.albero@legambiente.it, via fax al numero 06.86268474 c.a. Ufficio Campagne, oppure via posta all’indirizzo:

Legambiente Onlus – Ufficio Campagne – Via Salaria 403 – 00199 – Roma, entro il 30 aprile 2011!


Premiazione!
La giuria, presieduta dalla scrittrice Susanna Tamaro, giudicherà i lavori pervenuti in base alla rispondenza al tema e all’abilità e creatività della scrittura. I vincitori di ogni categoria riceveranno dei bellissimi e originali premi!

Per tutte le informazioni scarica il Regolamento completo della Scheda di Adesione, oppure scrivi a festa.albero@legambiente.it o chiama allo 06.86268348.

lunedì 25 ottobre 2010

“Siamo convinti che le energie rinnovabili rappresentino il futuro, purché siano realmente pulite”.

Il presidente nazionale e regionale di Legambiente hanno incontrato questa mattina il Procuratore capo di Palermo.


Questa mattina il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, ed il presidente di Legambiente Sicilia, Mimmo Fontana, hanno incontrato il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo. Nel corso del colloquio, Cogliati Dezza e Fontana hanno ribadito il pieno sostegno alle azioni condotte dalla Dda nel settore delle rinnovabili, considerata la sua appetibilità da parte delle mafie. Piena fiducia, quindi. al lavoro della magistratura.
“Lo sviluppo delle rinnovabili - dichiarano Cogliati Dezza e Fontana - può essere una grande occasione di emancipazione socio economica della Sicilia, ma perché ciò si concretizzi è indispensabile che questo settore venga reso quanto più impermeabile possibile alle infiltrazioni della criminalità organizzata. A questo scopo proponiamo che venga effettuato un controllo non solo sulle persone giuridiche, ma anche su quelle fisiche”.
Legambiente ribadisce che per muoversi in questa direzione è indispensabile modificare l'entità degli incentivi, valorizzando gli interventi su piccola scala, privilegiando i tetti di case e capannoni, impedendo i grandi impianti a terra.
“E' necessario – conludono i due esponenti di Legambiente - anche che sia messa sotto i riflettori la regolarità delle procedure amministrativo-burocratiche, che siano resi più trasparenti i percorsi autorizzatori ed i controlli”.

domenica 24 ottobre 2010

Una fotografia aiuta l'ambiente

Appello a tutti i cittadini: una fotografia aiuta l'ambiente.

E' partita il 6 ottobre l’iniziativa RAEEporter, promossa da Ecodom e Legambiente, con l’obiettivo di educare i cittadini a non abbandonare i RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sul ciglio delle strade, nei campi, sui greti dei fiumi o sulle spiagge.

RAEEporter è un’azione concreta, che coinvolge tutti coloro che vorranno mettere in campo la propria sensibilità per l'ambiente e soprattutto il proprio occhio di lince, fotografando e segnalando i RAEE abbandonati.
Per partecipare sarà sufficiente compilare un form sul sito www.raeeporter.it fornendo i propri dati, una breve descrizione del RAEE abbandonato, l’indicazione del luogo (comune, via/corso/piazza/…) e caricando il proprio scatto. Ecodom si occuperà di inviare tempestivamente una segnalazione all’ente competente (il Comune o la società di igiene urbana che effettua la raccolta dei rifiuti), affinché provveda al recupero del RAEE e al suo trasporto al Centro di Raccolta più vicino, da dove verrà poi trasferito presso un impianto specializzato per il trattamento.

Il Sistema RAEE ha ottenuto finora dei buoni risultati: Ecodom, da gennaio a oggi, ha recuperato 65.428 tonnellate di RAEE in tutta Italia, pari a 1.225.100 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera e 132.766.000 kWh di energia elettrica risparmiata.

Ogni RAEE, se pure in percentuali differenti, rappresenta un "serbatoio" di materiali riciclabili (ferro, rame, alluminio e plastica) e riciclare significa non solo salvaguardare le risorse del pianeta ma anche risparmiare energia. L'energia utilizzata per produrre materie prime, infatti, è decisamente superiore a quella necessaria a ricavare materie prime seconde attraverso il riciclo dei RAEE.

Inoltre, nel caso dei frigoriferi e dei condizionatori, la presenza nei circuiti refrigeranti e nelle schiume isolanti di sostanze ozono-lesive e con un elevato potere clima-alterante rende necessario e importante che tali RAEE siano trattati secondo metodi e procedure corrette per evitare l’ampliamento del cosiddetto “buco nell’ozono” e l’aggravarsi dell’effetto serra.

www.raeeporter.it

giovedì 21 ottobre 2010

1 Il Piano energetico ambientale nazionale. Sarà coerente con gli obiettivi europei del 20-20-20 per l’anno 2020 e ne discendono i piani regionali. Il governo presenta ogni anno un rapporto al Parlamento sull’attuazione.
2 Obiettivo 100%. Sostenere la ricerca su tutte le tecnologie energetiche, escluso il nucleare, per centrare l’obiettivo a lungo termine della produzione di energia al 100% da rinnovabili.
3 Rinnovabili e sostenibilità. Si distinguono le fonti rinnovabili sostenibili e non sostenibili. Solo quelle sostenibili (solare fotovoltaico, termico e termodinamico, l’eolico, biogas) possono accedere agli incentivi. Per le altre fonti (idroelettrico, geotermia, biomasse e biocarburanti) occorre la certificazione di sostenibilità.
4 Biomasse a patto che… L’energia da biomassa senza cogenerazione non è sostenibile e pertanto non beneficia dell’incentivazioni. Deve inoltre essere prodotta senza ridurre la superficie forestale e agricola, ed è vietata l’importazione da aree sottoposte a deforestazione. Si esclude dall’incentivo l’energia da rifiuti contenenti una significativa frazione organica non biodegrabile, i cosiddetti Cip6.
5 Il diritto all’equa remunerazione nasce dal riconoscimento della pubblica utilità delle rinnovabili. Vale il meccanismo del conto energia, inteso come
8 Biocarburanti. Comprendono anche il biogas, il bio-metano, l’idrogeno e l’elettricità verde utilizzata da ferrovie, metropolitane, tram, filobus e auto elettriche. Sono favorite le filiere locali con priorità per gli scarti di lavorazione agro-industriale e da coltivazione.
9 A tutta rete. Sono favorite le “smart-grid”, i contatori intelligenti e le stazioni di ricarica intelligente delle auto elettriche, oltre al teleriscaldamento e tele-raffrescamento. Per garantire la pubblica utilità nella gestione la società Terna spa viene trasformata in Agenzia pubblica.
10 Trasporti intelligenti. Si punta a ridurre la domanda di mobilità automobilistica attraverso una pianificazione urbana integrata e moderna, assegnando la precedenza al trasporto pubblico elettrico e su ferro e alla mobilità pedonale e ciclistica. Fra gli interventi: chiusura di parti crescenti dei centri urbani e incentivazione di mezzi di trasporto a emissioni zero. molo della piccola generazione distribuita, dell’innovazione tecnologica e della qualità ambientale degli interventi.
6 Meno burocrazia. Per gli impianti solari termici e fotovoltaici di piccola taglia installati sui tetti, e in assenza di vincoli, è sufficiente una semplice comunicazione al Comune di appartenenza. Gli impianti di piccola taglia, inoltre, non saranno soggetti alla Via a meno che non ubicati in aree di particolare pregio naturale e storico. Per gli impianti a terra fino a 1 MW si richiede invece la Dia e la Valutazione d‘incidenza ambientale se in aree protette Sic e Zps.
7 Efficienza pubblica e privata. Si prevede l’erogazione di certificati bianchi, agevolazioni fiscali, contributi in conto capitale e finanziamenti agevolati per realizzare efficienza energetica negli edifici residenziali, nelle amministrazioni pubbliche, negli uffici. Fra le misure, la modifica della normativa condominiale per favorire le decisioni in materia di efficienza nel rispetto dei diritti di proprietà individuale.
La proposta
di
l
egge
in
10 punti‘ Chi

martedì 19 ottobre 2010

Ecosistema Urbano 2010 scatta la foto delle città italiane

Per Palermo, Napoli e Roma emergenza ambiente.Tutti i grandi centri urbani in caduta libera

E’ di nuovo allarme ambientale nelle grandi città italiane. Con l’unica eccezione di Torino tutti i nostri centri urbani con più di mezzo milione di abitanti vedono peggiorare il loro stato di salute.

Tira veramente una pessima aria a Milano, che peggiora in tutti gli indici della qualità dell’aria e in particolare per le concentrazioni di Ozono (60 giorni di superamento, erano 41 lo scorso anno); Napoli e Palermo soccombono sotto i cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade, incapaci di intraprendere un sistema di raccolta differenziata efficace mentre a Roma i cittadini patiscono ogni giorno gli effetti dannosi di una mobilità scriteriata, con centro e periferie invase dalle auto private.

Osservando la classifica delle migliori, sul podio, troviamo Belluno, Verbania e Parma. Poi Trento, Bolzano e Siena, La Spezia, Pordenone, Bologna e, a chiudere la top ten, Livorno. Balza agli occhi l’assoluto predominio del fondo della graduatoria da parte del Mezzogiorno e in particolar modo delle città siciliane. Tra gli ultimi venti comuni solo la ligure Imperia (93ª) rimane a rappresentare il settentrione. Le altre regioni rappresentate nella coda della graduatoria sono Calabria, con 4 città, Campania, Sardegna e Puglia. Le laziali Viterbo (84ª), Frosinone (94ª) e Latina (100ª) e la toscana Pistoia (85ª) compongono la rappresentanza in coda del centro del Paese. Palermo è 101ª, poi c’è la calabrese Crotone (102ª) e ultima è Catania (103ª).

Questo il quadro descritto dalle centinaia di dati della XVII edizione di Ecosistema Urbano, l'annuale ricerca di Legambiente e Ambiente Italia sullo stato di salute ambientale dei comuni capoluogo italiani realizzata con la collaborazione editoriale del Sole 24 Ore, presentato oggi a Firenze nel corso di un convegno che ha visto la partecipazione, tra gli altri, di Matteo Renzi, Flavio Tosi e Michele Emiliano, rispettivamente sindaci di Firenze, Verona e Bari, Emanuele Burgin, presidente del Coordinamento delle Agende 21 locali, Roberto Della Seta, della commissione Ambiente del Senato e Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente.

Grandi centri in caduta libera dicevamo, eccetto Torino (74ª): Genova, 32ª (era 22ª nella scorsa edizione); Milano, 63ª (ma 46ª lo scorso anno); Roma, 75ª (era 62ª); Napoli, 96ª (era 89ª); Palermo, 101ª (90ª nella scorsa edizione). La flessione è dovuta ad una generale conferma di performance storicamente non esaltanti in alcuni dei settori chiave del rapporto. Come ad esempio la qualità dell’aria, dove Milano peggiora in tutti e tre gli indici, e dove Palermo, Napoli e Roma non brillano. Oppure nel trasporto pubblico dove Palermo arretra con evidenza nei passeggeri trasportati, crollando dai 110 viaggi per abitante all’anno della passata edizione agli attuali 44 appena, e Napoli e Genova peggiorano di poco. O, ancora nella depurazione dove tutte le grandi flettono tranne Torino e Genova che restano stabili. Oppure nella percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata dove Roma resta immobile ad appena il 19,5% e Palermo addirittura scende ad un ridicolo 3,9% (era il 4,3% nella scorsa edizione). Resiste solo Torino, che è 74ª (era 77ª lo scorso anno), proprio perché migliora di poco nelle medie del Pm10 e soprattutto dell’Ozono dove dimezza i giorni di superamento della soglia, scendendo a 36 giorni contro i 74 dello scorso anno, come risale, di poco, anche nei settori del trasporto pubblico, dei consumi idrici e dei rifiuti, sia nella produzione che nella raccolta differenziata, dove arriva al 42%.

Nel complesso, i nuovi numeri dei principali comuni capoluogo di provincia d’Italia ci dicono cherestano al palole isole pedonali, le zone a traffico limitato e il verde, si conferma scarsamente utilizzato il trasporto pubblico, mentre crescono leimmatricolazioni di automobili, molto probabilmente frutto dell’ennesima rottamazione promossa dal Governo. Non si muove quasi la capacità di depurazione delle acque reflue, così come non diminuiscono sostanzialmentele perdite delle reti idriche. Cresce, ed è una delle notizie più liete di questa edizione del rapporto, la raccolta differenziata, così come ladiffusione delle energie rinnovabili. Permane l’emergenza smog anche se le medie del Pm10 si abbassano lievemente, mentre crescono quelle dell’Ozono. Come lo scorso anno si registra una lieve contrazione della produzione di rifiuti e dei consumi di carburante.



“La vera emergenza nelle nostre città – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – è rappresentata spesso dalla scarsa lungimiranza, dalla mancanza di coraggio e di modernità da parte di chi le governa. Perché se è vero che lo Stato investe pochissimo nelle infrastrutture per il trasporto pubblico urbano, questo non può diventare l’alibi per l’immobilismo delle grandi città che oggi invece potrebbero rappresentare il fulcro del cambiamento, approntando da subito interventi sostanziosi quasi a costo zero. Dobbiamo guardare all’Europa. Il road pricing a Londra per esempio, con il pedaggio per le automobili in una vasta area del centro, ha ridotto il traffico del 21%, fatto salire del 6% il numero di passeggeri del trasporto pubblico e portato nelle casse comunali un introito di oltre 150 milioni di euro l’anno da reinvestire nella mobilità sostenibile. Barcellona ha puntato sulla rete su ferro e Parigi ha alleggerito il traffico puntando sul Bike sharing, con decine di migliaia di biciclette a disposizione di cittadini e turisti in tutta la città”.

I movimenti più visibili (in positivo e in negativo) riguardano i capoluoghi più piccoli del Belpaese. Balzano in avanti Oristano (22ª, ma 74ª lo scorso anno), Avellino (29ª, era addirittura 80ª), Sondrio (35ª, era 73ª), Isernia (52ª, era 95ª nella passata edizione) e Pordenone, che scalando 29 posti entra nella top ten (è ottava, era 37ª lo scorso anno). Le palesi rimonte di queste città, così come le altrettanto chiare flessioni di altre, sono dovute al fatto che sono state fornite risposte complete al questionario di Legambiente, ma anche e soprattutto che nei settori più “pesanti” della ricerca si sono evidenziati miglioramenti sostanziali. Come nella qualità dell’aria (Pordenone, Isernia, Sondrio, Oristano) o nella raccolta differenziata dei rifiuti (Pordenone, Oristano, Avellino, Sondrio e Isernia) o, ancora, nei passeggeri trasportati dal trasporto pubblico (Avellino), nella depurazione (Avellino, Oristano e Pordenone) o nei consumi idrici (Oristano, Sondrio, Isernia).

Sorprende quest’anno, in positivo, la presenza tra i primi quaranta capoluoghi di ben 5 città meridionali (erano 4, ma tra i primi 42 lo scorso), due delle quali campane. Ancora più eclatante è il fatto che la conferma di Salerno (19ª, era 34ª nella passata edizione) e la comparsa di Avellino (29ª, 80ª lo scorso anno) avviene principalmente per un impressionante balzo in avanti nei numeri della raccolta differenziata dei rifiuti, messo insieme a performance complessivamente buone. Segno indiscutibile che qualcosa di buono, con fatica, riesce ad emergere tra le tante difficoltà di un pezzo fondamentale del Paese, il Meridione, fatto di piccoli e medi centri urbani che provano a pianificare il futuro cercando di gestire le emergenze del presente.

Le virtuose. In testa alla classifica, Belluno, che era 2ª lo scorso anno e prima due e tre edizioni or sono del rapporto, si conferma vincitrice per un trend complessivamente buono, conquistando un solo primato assoluto nella produzione di rifiuti che scende di poco, e riconfermando i buoni dati relativi alla qualità dell’aria, nella percentuale raccolta differenziata, nel calo nella produzione complessiva di rifiuti, nel numero dei passeggeri trasportati dal trasporto pubblico (dai 77 viaggi per abitante all’anno della passata edizione agli attuali 91). Seconda è Verbania, prima lo scorso anno e quarta due edizioni fa del rapporto. Il capoluogo piemontese conferma sostanzialmente le performance dello scorso anno: tra le prime (con 21 microgrammi al metro cubo) nella media annuale delle polveri sottili, migliora in quelle dell’Ozono. Diminuiscono i consumi idrici, cala ancora lievemente la percentuale di acqua dispersa dalla rete idrica. Scende di poco la produzione dei rifiuti ma rallenta la percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato che si attesta al 72%. Crescono i metri quadrati di verde a disposizione dei cittadini. In negativo per Verbania c’è la generale stasi nei numeri riguardanti la mobilità. Terza è Parma che conferma ancora il suo stazionamento tra le prime (era 5ª due anni or sono e ancora 3ª lo scorso anno). La città emiliana fa registrare un generale immobilismo per quel che riguarda la qualità dell’aria con i valori relativi all’NO2 e all’Ozono in lieve peggioramento, e una conferma delle medie dei valori del Pm10 (sempre a 34 microgrammi al metro cubo). Allo stesso modo si confermano sostanzialmente fermi i numeri relativi al trasporto pubblico e agli altri indicatori legati alla mobilità. Ma i passi avanti ci sono, lievi ma costanti: si registra una generale diminuzione sia dei consumi idrici procapite che delle perdite della rete idrica. Migliora anche la situazione legata alla gestione dei rifiuti; crescono ancora i metri equivalenti legati alla circolazione delle bici così come aumentano di poco anche i metri quadrati procapite destinati alle limitazioni del traffico veicolare e al verde pubblico.

Scorrendo la classifica, ecco la vera sorpresa entrata di prepotenza nella nostra top ten: Pordenone. Il capoluogo friulano, arriva all’ottavo posto dalla 37ª posizione dello scorso anno. Il suo prepotente avanzamento è dovuto a miglioramenti significativi in settori chiave di Ecosistema Urbano. Migliora infatti nella qualità dell’aria (in tutti e tre gli inquinanti monitorati); nei rifiuti, diminuendo la produzione complessiva e agganciando il primato assoluto nella percentuale di rifiuti raccolti in maniera differenziata con il 76,3% (era appena il 44,4% lo scorso anno). Migliora anche nelle energie rinnovabili (solare Termico e Fotovoltaico e Politiche energetiche). Diminuiscono poi i consumi di carburanti e aumenta lo spazio per le bici (da 14,04 metri equivalenti per abitante dello scorso anno a 15,98). Cresce di poco la capacità di depurazione e calano le perdite di rete (dal 14% dello scorso anno al 10%). Bologna si conferma al nono posto, mentre decima è Livorno, che era dodicesima nella passata edizione e 24ª due anni fa. Livorno migliora in tutti e tre gli indicatori legati all’inquinamento atmosferico; porta al 99% la sua capacità di depurare i reflui (era al 95% nella scorsa edizione); aumenta la percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato, ancora lontana da livelli ottimali, ma in crescita (38,2%).

Le recidive. Anche in questa diciassettesima edizione di Ecosistema Urbano di Legambiente le ultimissime sono tutte del Sud, due siciliane e una calabrese. Palermo passa dal novantesimo posto dello scorso anno al terzultimo, scendendo di ben undici posizioni. Nell’aria infatti la città sicula peggiora le medie di No2 e Pm10, mentre migliora un po’ nei giorni di superamento dei limiti per l’Ozono. Migliorano impercettibilmente i consumi idrici ma aumentano le perdite della rete idrica (dal 47% al 49% attuale). Ma soprattutto, Palermo vede crescere la produzione di rifiuti procapite (da 595,5 Kg/ab/anno a 572,3) e scende ancora la già risibile percentuale di rifiuti raccolti in modo differenziato (3,9%). Pesante flessione anche nei passeggeri sul trasporto pubblico (dai 110 viaggi per abitante all’anno nel 2009 agli appena 44 di questa edizione). Praticamente inesistenti piste ciclabili, isole pedonali e ztl, così come immobile ci pare la situazione relativa alla gestione e lo sviluppo delle energie rinnovabili, ed è tra le ultime per metri quadrati di verde urbano destinato ai cittadini. Crescono poi anche i consumi di carburanti nei quali Palermo lo scorso anno eccelleva. Dopo Palermo si conferma la calabrese Crotone, 102ª. Il capoluogo calabro piazza una fila di ND in tutti e tre gli indici legati all’inquinamento atmosferico, ma riesce a diminuire in modo impercettibile i consumi idrici e le perdite della rete idrica. Pesantemente negativo è l’aumento della produzione complessiva di rifiuti ed il calo nella percentuale di raccolta differenziata (da 15,7% della passata edizione all’attuale 13,4%). Maglia nera 2010 è Catania, 103ª. Una grande città, che negli ultimi anni è lentamente peggiorata nelle performance ambientali: era infatti 94ª tre edizioni or sono, 101ª due anni fa e già ultima lo scorso anno. Il quadro complessivo ci dice che Catania ha una qualità dell’aria non ottimale, perdite della rete idrica che arrivano al 50%, alti consumi idrici procapite, una depurazione che copre poco più del 20% dell’utenza, un trasporto pubblico scarsamente utilizzato, sempre più auto in circolazione, una elevata produzione di rifiuti, una percentuale ridicola di rifiuti raccolti in maniera differenziata, pochissimi centimetri di suolo urbano destinati a pedoni, ciclisti e ztl e meno di 5 metri quadri di verde per ogni abitante (sono 4,79 mq/abitante). Unica nota di colore nel grigiume è rappresentata dai metri quadrati di solare termico installati su edifici comunali ogni 1.000 abitanti, indice nel quale Catania anche quest’anno si conferma quinta assoluta con 4,77 metri quadrati installati ogni 1.000 abitanti.

L’Ufficio Stampa Legambiente (06.86268353-79-60-76)

Ecosistema Urbano, l’annuale ricerca di Legambiente e dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, realizzata con la collaborazione editoriale de Il Sole 24 Ore, quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è realizzata attraverso questionari e interviste dirette ai 103 comuni capoluogo di provincia e sulla base di altre fonti statistiche, con informazioni su 125 parametri ambientali per un corpus totale di oltre 125mila dati. I dati di questa edizione del rapporto fanno quindi prevalentemente riferimento all’anno 2009.

mercoledì 6 ottobre 2010

Successo dell'edizione 2010 di Puliamo il mondo a Piazza Armerina

VOLONTARI, SCOLARESCHE E CITTADINI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE


Si è svolta, sabato 2 e domenica 3 ottobre, a Piazza Armerina, Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, ha registrato per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – ha presentato una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, abbiamo ripulito le aiuole e i viali della villa, ma abbiamo realizzato anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, un murales liberamente ispirato all’opera di Mondrian e al mosaico. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in un atelier d’arte moderna all’aperto”.
Nei prossimi giorni sarà consegnata al sindaco della città una lettera sottoscritta dai piccoli partecipanti alla manifestazione con la richiesta che la villa Roma possa diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età e che venga tenuta costantemente pulita.
Più di 300 bambini e ragazzi hanno raccolto quasi 100 sacchi di rifiuti e hanno preso in mano il pennello per realizzare il murales di villa Roma che ha ricoperto le pareti del chiosco e che sarà completato nel prossimo week-end.
Legambiente ed il Comitato di Quartiere Canali ringraziano l’amministrazione comunale, tutti i volontari, i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione e i dirigenti scolastici, gli insegnanti e i giovani alunni della Scuola media Roncalli, dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana, dell’Istituto Magistrale Francesco Crispi, dell’Istituto d’istruzione Superiore Ettore Majorana e dell’Istituto professionale G.B. Giuliano.

L’edizione 2010 di Puliamo il mondo è stata realizzata in memoria di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica barbaramente ucciso qualche settimana fa, per il suo forte impegno nei confronti dell’ambiente.

Le immagini della manifestazione sono visionabili sul profilo Facebook di Legambiente Piazza Armerina.

martedì 5 ottobre 2010

Percorsi del patrimonio industriale in Italia

“Percorsi del patrimonio Industriale in Italia” - Mostra itinerante

Catania, Le Ciminiere, Galleria d’arte 8-17 ottobre 2010

Valguarnera (EN), Parco Minerario Floristella-Grottacalda
20 ottobre-7 novembre 2010

COMUNICATO STAMPA - riceviamo e pubblichiamo


Venerdì 8 ottobre 2010 a Catania, alle Ciminiere si inaugurerà la Mostra “Percorsi del Patrimonio Industriale in Italia” per la prima volta in Sicilia, già presentata a Terni in occasione del decennale dell’AIPAI, Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale, nel 2006, realizzata con la collaborazione di tutte le Sezioni regionali dell’AIPAI, a cura di Roberto Parisi e Manuel Ramello.

La Sezione Sicilia dell’AIPAI in collaborazione con l’Ente Parco Minerario Floristella-Grottacalda di Valguarnera, Ente pubblico regionale partecipato dalla Provincia di Enna e dai Comuni di Enna, Piazza Armerina, Valguarnera e Aidone, propone oggi di ospitare la suddetta mostra anche in Sicilia e di integrarla in questa occasione con una serie di pannelli rappresentativi del patrimonio culturale industriale presente nel territorio della Sicilia centro orientale con particolare riferimento alla provincia di Catania e di Enna.
Una particolare attenzione viene posta alla storia dell’attività mineraria per l’estrazione e la raffinazione dello zolfo, risorsa che fin dai tempi più remoti ha determinato una grande attrazione del nostro territorio nonché una fonte di ricchezza.

In occasione dell’inaugurazione della mostra a Catania l’8 ottobre 2010 si terrà dalle ore 9,30 alle ore 16,30 presso la Sala Conferenze della Galleria d’arte de Le Ciminiere una Giornata di studio sul tema : “L’archeologia industriale in Sicilia: storia, valorizzazione e fruizione”, presieduta dall’On.le Castiglione, Presidente della Provincia Regionale di Catania, con la partecipazione di esperti a livello nazionale e di rappresentanti delle Amministrazioni e di Enti locali, per porre l’attenzione sulla storia dello sviluppo industriale nell’Isola e sulla potenzialità che tuttoggi tale patrimonio ha in quanto risorsa che può determinare una valorizzazione del territorio e una crescita socio-culturale. Una particolare attenzione sarà posta alla conservazione degli archivi d’impresa, al fine di tramandare i saperi e la memoria storica economica e produttiva relativa al patrimonio industriale siciliano come risorsa su cui costruire il futuro.
Si auspica pertanto di sollecitare un dialogo che consenta di definire momenti incrociati di attuazione di efficaci politiche culturali.


In circa 80 pannelli la Mostra offre una panoramica delle svariate tipologie di patrimonio industriale esistenti nelle diverse regioni italiane, soffermandosi sui principali siti e monumenti, su buone pratiche di conservazione, valorizzazione e gestione, su casi di patrimonio a rischio o oggetto di interventi distruttivi, su alcuni fra i principali musei, ecomusei ed itinerari. Ciascuna Sezione regionale dell’AIPAI presenta un campione selezionato di casi-studio, tentando di far convergere le differenti scelte in quattro distinti ambiti tematici: testimonianze di rilevante interesse storico a rischio; emblematici esempi di comprensori geo-morfologicamente segnati dallo sviluppo del sistema di fabbrica; casi di eccellenza nel recupero urbano e/o architettonico e significative esperienze di musealizzazione. La mostra è da considerarsi uno strumento di straordinaria efficacia sul piano divulgativo e offre una possibilità di comparazione costruttiva delle varie esperienze di salvaguardia e riuso finora realizzate, dalla conoscenza alla valorizzazione del patrimonio industriale delle regioni d’Italia. Varie sono state le iniziative che hanno trasformato questo lavoro in una mostra itinerante accolta con interesse in Liguria, Toscana, Marche, Puglia e Piemonte.

L’Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI – www.patrimonioindustriale.it ) fondata nel 1997, aderente al TICCIH, The International Committee for the Conservation of Cultural Industrial Heritage, promuove la costituzione di reti d’istituzioni pubbliche e private operanti nel campo della valorizzazione del patrimonio archeologico industriale, coordina e svolge attività di ricerca scientifica interdisciplinare, con l'obiettivo di analizzare il patrimonio archeologico industriale nelle sue molteplici componenti e angolazioni.

Il Parco Minerario Floristella-Grottacalda, istituito con la Legge Regionale n.17 del 1991, costituisce un esempio di best practice di tutela, recupero e valorizzazione di una delle aree con miniere di zolfo più importanti della Sicilia.

Il complesso de Le Ciminiere, acquisito dalla Provincia Regionale di Catania, è oggi un esempio di recupero, valorizzazione e riuso di una struttura produttiva industriale di notevole interesse storico e architettonico. L’ex raffineria dello zolfo, così valorizzata, è stata scelta quale sede significativa per l’ottima qualità del progetto di recupero architettonico dell’arch. Giacomo Leone e per la costanza dimostrata dall’Amministrazione Provinciale di Catania nel riuso e nella gestione.
Lungo l’itinerario dell’esposizione sarà possibile assistere alla proiezione di un documentario sul Parco Minerario Floristella-Grottacalda: Il Paesaggio della Zolfara: la storia e gli uomini di Floristella e del film "Rosso Malpelo" di Pasquale Scimeca, ispirato alla nota novella di Giovanni Verga, entrambi realizzati a cura dell'Ente Parco Minerario Floristella-Grottacalda e dell'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione.
Uno stand dedicato alle pubblicazioni scientifiche che sono state prodotte a livello nazionale sul patrimonio archeologico industriale metterà a disposizione del pubblico interessato materiali scientifici per ulteriori approfondimenti e studi.
Sarà curata un'attività di sensibilizzazione degli Istituti scolastici e delle Università
per promuovere visite guidate della mostra da parte di scolaresche dei
vari livelli di istruzione media e superiore, con l’obiettivo di favorire attività didattiche che coinvolgano docenti e discenti con la compilazione di schede di catalogazione di siti produttivi, realizzando visite di studio e laboratori didattici sul campo.


La mostra sarà riproposta nei locali del Palazzo Pennisi, presso il Parco Minerario Floristella Grottacalda a Valguarnera, in provincia di Enna, dal 20 ottobre al 7 novembre 2010, dove – in contemporanea – sarà allestita la mostra I Fasci siciliani ispirata a una ricerca storica di Enzo Barnabà e realizzata da Primo Merlisenna e Franco Quaglieni per farne strumento di conoscenza storica nelle scuole del Piemonte. Riproporre la rassegna fotografica in terra di Sicilia promuove una riflessione concreta su uno dei maggiori conflitti sociali dell’Italia unita che nelle aree minerarie dell’Isola – come quella di Valguarnera – ha assunto un particolare rilievo e drammaticità.
In occasione dell’inaugurazione in data 20 ottobre 2010 dalle ore 9,30 si terrà nella sala Conferenze del Parco una Tavola rotonda sul tema “L’archeologia industriale in Sicilia: storia, valorizzazione e fruizione delle aree minerarie”, che vedrà coinvolti gli Enti provinciali e comunali, Associazioni di tipo culturale, esperti per provare ad attivare sinergie su più livelli finalizzate alla conoscenza, alla catalogazione, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio industriale dell’Isola, di indubbio valore culturale e ambientale, determinando così una ricaduta economica e sociale sul territorio e il potenziamento di un turismo culturale di qualità.

L’evento sarà pubblicato sulla Newsletter dell’AIPAI “Patrimonio Industriale”, rivista che viene distribuita con cadenza periodica ai soci anche on line ( www.crace.it ), sul portale AIPAI (www.patrimonioindustriale.it), sul sito dell’Ente Parco Minerario Floristella-Grottacalda
( www.enteparcofloristella.it ) e sul sito della Provincia Regionale di Catania (www.provincia.catania.it ).
Hanno sponsorizzato l’iniziativa: Distilleria Antonino Giuffrida di S. Venerina (CT); Distilleria Russo di S. Venerina (CT) , Cioccolatteria Acese di Aci S. Antonio (CT) , Piante Faro di Carruba di Riposto (CT).

domenica 19 settembre 2010

RITORNA PULIAMO IL MONDO A PIAZZA ARMERINA


L’EDIZIONE 2010 DEDICATA ALLA MEMORIA DI ANGELO VASSALLO

TUTTI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE





Ritorna a Piazza Armerina Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione, e che si svolge contemporaneamente in tutta Italia.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, registra per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
Si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato e domenica, 25 e 26 settembre, alla villa Roma.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – presenta una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, ripuliremo le aiuole e i viali della villa, ma realizzeremo anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, una jam session a colori, un murales che evochi l’arte moderna di Mondrian e il mosaico in particolare. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in mostra d’arte moderna all’aperto. Per questa occasione abbiamo chiesto la collaborazione del maestro Angelo Scroppo, ma ci auguriamo che altri artisti si lascino affascinare da questo progetto”.
“L’inserimento di elementi d’arte moderna in contesti naturalistici – dichiarano ancora gli ambientalisti – è ormai ampiamente sperimentato e contribuisce, sicuramente alla valorizzazione ma anche al recupero degli spazi verdi”.
La villa Roma può diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età.
Il murales della villa Roma, andrà a ricoprire le pareti del chiosco, già ampiamente imbrattate, e sarà realizzato a più mani dagli alunni delle scuole che hanno aderito alla manifestazione, ad oggi: Istituto Comprensivo L. Capuana, Scuola Media Roncalli e Istituto Professionale G.B. Giuliano.
Le pareti del chiosco sono già state predisposte con una finitura scura per poter accogliere i vivaci colori del tipico stile Mondrian.
I lavori saranno coordinati dal maestro Angelo Scroppo. Durante la due giorni saranno realizzate attività didattiche e ludiche per i bambini.
I cittadini sono invitati a partecipare muniti di guanti.
L’edizione 2010 di Puliamo il mondo, a Piazza Armerina, è dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, per ribadire come l’impegno per la tutela dell’ambiente non debba e non possa essere annegato nel sangue.

martedì 14 settembre 2010

Omicidio sindaco Vassallo - il ricordo di Legambiente



Angelo Vassallo era un uomo giusto. Perché un uomo giusto debba diventare un eroe è problema su cui vale la pena interrogarsi e chiederne ragione a questi anni e a questo Paese. Angelo non era un sindaco scomodo, non aveva mai fatto una bandiera del suo essere contro le mafie, non aveva scorte o guardie del corpo e non lo ricordo mai in atteggiamenti animosi o belligeranti. Quello che colpiva semmai era il suo sorriso, aperto, franco, cordiale, vivo. Era piuttosto un sindaco “per”, uno di quei comuni cittadini che decidono a un certo punto di prendere per mano la loro piccola comunità e provano a mostrarle le loro visioni. Era un fantastico visionario, proprio come si dovrebbe pretendere da un buon amministratore, qualcuno cioè non solo in grado di gestire bene la cosa comune (per quello basterebbero i commissari prefettizi…), ma soprattutto di avere un’idea di futuro per la propria piccola cittadina e per i suoi abitanti, immaginarli fra dieci, venti o cent’anni. Questo dovrebbe fare il Sindaco e questo lui faceva, senza mai perdere il contatto con la sua gente, rivendicando con orgoglio le sue origini di pescatore che gli permettevano di coltivare il “grande dono”, come lo definisce Benigni, della povertà, quella scarsezza cioè di mezzi e di risorse che permette di vedere più e meglio l’essenziale.

Ho conosciuto Angelo una quindicina d’anni fa, quando con Legambiente abbiamo cominciato a dare i nostri riconoscimenti estivi alle località costiere. Ai non cilentani allora Pollica diceva poco o nulla, era una località sconosciuta che Angelo seppe farci apprezzare con la tenacia e il passo lento del pescatore, senza strappi, senza esagerazioni, piano piano fino a farle raggiungere il primo posto conquistato solo qualche mese fa. Ogni estate un piccolo passo, una piccola grande novità da registrare, la spiaggia per i cani, il lavoro sulla raccolta differenziata (Pollica superava il 75% di raccolta differenziata, in Campania!), il bando dei sacchetti di plastica, la battaglia alle cicche, l’idea di farne la capitale della dieta mediterranea, il lavoro sui prodotti tipici, la rete idrica duale e la “Casa del mare”, che prendeva forma, estate dopo estate, nei locali del palazzo Vinciprova a Pioppi. E poi su su fino alle sfide più impegnative, contro le speculazioni immobiliari, per il parco del Cilento, per la realizzazione del porto turistico di Acciaroli. Quando mise mano al progetto di porto turistico ricordo che ebbi paura che quell’opera potesse snaturare la piccola località costiera e costarle magari qualche posto in classifica. Ma anche quell’anno la sua Pollica riuscì a conquistare le nostre Cinque Vele, tanto sapiente e discreta fu l’opera che Angelo seppe fare, senza inutile cemento, senza cubature fasulle, senza porcherie insomma. Oggi quel porto lo abbraccia ancora una volta, dopo che una mano vigliacca ce l’ha portato via. Oggi dobbiamo tradurre il nostro dolore e il nostro sconforto in rabbia e determinazione, perché Pollica, Acciaroli e Pioppi restino sempre come Angelo le aveva immaginate, luoghi di svago e di piacere, di lavoro onesto, di cultura e di cittadinanza, un pezzo buono di Paese da cui ripartire.

Il mare e i venti ti siano propizi, ciao Angelo, ciao sindaco pescatore.

Sebastiano Venneri – Vice presidente Legambiente

mercoledì 8 settembre 2010

Legambiente in lutto per l'esecuzione di Angelo Vassallo


Carissime/i, in occasione dei funerali di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, ucciso domenica notte, nostro grandissimo amico, vi segnaliamo che per Legambiente è una giornata di lutto e di denuncia della violenza assassina che colpisce le figure migliori del nostro Paese. Angelo è sempre stato in prima fila nelle battaglie per il parco del Cilento, contro l’abusivismo, per la raccolta differenziata, per la cura del territorio, tanto da essere stabilmente tra i Comuni a cinque vele, rendendo nel tempo la piccola realtà di Pollica un gioiello di buona amministrazione e un caso esemplare riconosciuto e apprezzato da cittadini e turisti. Vi chiediamo perciò di esporre all'esterno delle sedi le nostre bandiere a lutto e di segnalare ai cittadini, nei modi che riterrete più opportuno, la gravità dell'episodio. Vogliamo dimostrare alla cittadinanza di Pollica, ai mandanti dell’omicidio, ai pubblici amministratori che Angelo Vassallo non ha seminato invano. Per chi ha la possibilità ovviamente l'impegno è anche a partecipare ai funerali, che probabilmente si terranno giovedì. Vi chiediamo un grande sforzo, ma la generosità di Legambiente deve essere oggi davanti a tutto

Vittorio Cogliati Dezza Presidente Nazionale Legambiente

martedì 7 settembre 2010

Pollica: omicidio sindaco Vassallo

Legambiente: “Profondo dolore. Una persona sempre in prima linea per la difesa dell’ambiente”

“Profondamente commossi ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia Vassallo e la comunità di Pollica. Con Angelo perdiamo un caro amico e un amministratore da sempre in prima linea per difendere l’ambiente e la legalità”.

In una nota il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo, esprimono il cordoglio di tutta l’associazione per la scomparsa del sindaco di Pollica Angelo Vassallo.

“Con lui abbiamo lavorato per oltre un decennio e ogni anno abbiamo premiato il suo impegno con le cinque vele, il massimo riconoscimento di Legambiente alle località che si distinguono per tutela dell’ambiente e l’offerta turistica di qualità. Il suo costante e attento lavoro, infatti, ha reso nel tempo la piccola realtà di Pollica un gioiello di buona amministrazione e un caso esemplare riconosciuto e apprezzato da cittadini e turisti. Con Vassallo abbiamo condiviso le tante iniziative virtuose, le buone pratiche del suo Comune e battaglie come quella per il parco del Cilento e contro gli abusi edilizi. Ci mancherà – concludono i dirigenti di Legambiente – la sua serena determinazione e la sua voglia di lavorare per un Cilento più pulito e più civile”.

giovedì 2 settembre 2010

Bilancio positivo per Festambiente 2010

CHIUDE I BATTENTI LA DECIMA EDIZIONE DI FESTAMBIENTE A PIAZZA ARMERINA

STRAORDINARIA PRESENZA DI PUBBLICO AL FESTIVAL DI ECOLOGIA E SOLIDARIETA’ CHE LEGAMBIENTE, OGNI ANNO, ORGANIZZA NELLA TRADIZIONALE CORNICE DI VILLA ROMA

Ampiamente positivo il bilancio della decima edizione di Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà che si è svolto nei giorni 21 e 22 agosto, nella tradizionale cornice di villa Ciancio, meglio nota come Villa Roma, organizzato dal Circolo locale di Legambiente con il patrocinio del Comune di Piazza Armerina.
“L’edizione 2010 ha registrato una straordinaria presenza di pubblico, specialmente nella giornata di sabato, per la contestuale celebrazione della Festa del Palio – dichiarano soddisfatti i responsabili di Legambiente – Abbiamo accolto con entusiasmo – continuano gli ambientalisti – la richiesta del Comitato Quartiere Canali di ospitare la festa del palio e le relative premiazioni, all’interno di Festambiente. La presenza, da protagonista, del quartiere Canali all’interno della nostra manifestazione, costituisce anche testimonianza dell’’impegno comune per il recupero delle nostre tradizioni e della nostra cultura”.
“Festambiente rappresenta, come ogni anno, l’occasione per accendere i riflettori sulle condizioni della Villa Roma, molto spesso dimenticata ed oltraggiata da atti vandalici. Grazie alla collaborazione del Comitato di Quartiere Canali – dichiarano gli ambientalisti, stiamo già programmando altre iniziative con lo scopo di restituire alla Villa la dignità di un tempo e di far rivivere questo spazio pubblico con occasioni ricreative, e non solo, per tutte le età”.
Festambiente, appuntamento ormai fisso dell’estate piazzese, quest’anno ha presentato un ampio cartellone di eventi, molti dei quali dedicati ai bambini. Giochi, caramelle, torte e palloncini hanno colorato i due pomeriggi della manifestazione.
Ospite d’eccezione la scrittrice romana Diletta Nicastro, che ha presentato la saga Unesco “Il mondo di Mauro e Lisi”, serie di avventure per ragazzi, e non solo, ambientati in location patrimonio dell’umanità.
La scrittrice ha anche lanciato, due concorsi rivolti al mondo della scuola “Mauro & Lisi a Piazza Armerina” e “Luci ed ombre della Villa del Casale – uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina”, i cui regolamenti sono consultabili sul sito www.ilmondodimauroelisi.it
Molti i produttori e gli espositori presenti appartenenti ai circuiti “A fera bio “ e “Siqillyàh.”.
A Festambiente ha fatto tappa anche il Jail Tour 2010 & Recuperiamoci, testimonianza su ruote delle buone pratiche legate all’economia carceraria.
Le due serate della manifestazione hanno visto echeggiare, tra i viali della villa, la straordinaria musica dei Taverna Umberto I, l’animazione della Accademia Symphony Dancing e del duo Salvo e Andrea, al loro battesimo per il pubblico.
Le emissioni di CO2, prodotte dalla manifestazione, sono state compensate con l’acquisto di crediti da fonti rinnovabili in Italia, grazie alla presenza, tra i partners di Festambiente 2010 di Azzero CO2.
Festambiente ha rappresentato l’occasione per avviare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.
Sono state più di 500 le firme di cittadini residenti a Piazza Armerina, raccolte in due giorni, ma sarà possibile firmare sino a dicembre.
Legambiente ringrazia tutte le associazioni e gli espositori che sono stati presenti, e in particolare il gruppo Giovani Orizzonti e il Comitato regionale Sicilia delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la simpatica collaborazione fornita e, per aver dato prova, tutti insieme, che è possibile organizzare, con un minimo impegno di spesa, un contenitore culturale e ricreativo, come Festambiente, dove ogni cittadino può trovare un proprio elemento di interesse.

lunedì 30 agosto 2010

Concorso fotografico "Luci ed ombre della Villa del Casale - uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina"

Il 21 agosto 2010, Diletta Nicastro , nostra ospite a Festambiente, ha presentato il concorso fotografico ‘Uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina’ promosso dall'autrice assieme a Legambiente Piazza Armerina.



Il concorso, indirizzato agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Piazza Armerina, è inserito nell’ambito del concorso generale ‘Una scatto Unesco per Mauro & Lisi’ (per maggiori info www.ilmondodimauroelisi.it).



Le fotografie dovranno ritrarre scorci, luci od ombre di Villa del Casale – Piazza Armerina, entrata nel Patrimonio Unesco nel 1997, ed essere accompagnate da una breve didascalia che descrive il sito e le impressioni dell’autore. Possono avere o meno un titolo (a discrezione dello studente).



Ogni partecipante dovrà inviare un massimo di 2 fotografie in alta definizione al sito ufficiale della serie (www.ilmondodimauroelisi.it) entro e non oltre il 31 dicembre 2010 (via e-mail a info@ilmondodimauroelisi.it), indicando, pena la squalifica del concorso, il proprio nome e cognome, età e scuola.



Le fotografie migliori saranno pubblicate sulle pagine del sito ufficiale della serie e ai vincitori sarà consegnato un attestato speciale. Per il regolamento completo www.ilmondodimauroelisi.it.

martedì 24 agosto 2010

Grande successo di Diletta Nicastro a Festambiente a Piazza Armerina

Entusiasmo per i concorsi letterari e fotografici lanciati dall'autrice



Grande successo di Diletta Nicastro e della sua saga Unesco 'Il mondo di Mauro & Lisi' (Passepartout Edizioni) nel corso della X edizione di Festambiente Piazza Armerina, svoltasi il 21 e il 22 agosto a Villa Roma in Piazza Armerina (En) organizzata da Legambiente Circolo di Piazza Armerina e patrocinata dalla Città di Piazza Armerina, aderente all’associazione Città e Siti del Patrimonio Unesco.

Nel corso dell'incontro particolare interesse hanno suscitato i due concorsi lanciati dall'autrice: 'Mauro & Lisi a Piazza Armerina' e 'Uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina', indirizzati agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Piazza Armerina.

Il concorso letterario 'Mauro & Lisi a Piazza Armerina', sulla scia del grande successo ottenuto da 'Mauro & Lisi a Mantova e Sabbioneta' della scorsa primavera, è un concorso letterario che invita i ragazzi ad ambientare un'avventura di Mauro e Lisi con la meravigliosa Villa Romana del Casale (Patrimonio dell'Umanità dal 1997) per protagonista. Gli attori principali dovranno essere: Mauro Cavalieri, Ispettore Unesco, Elisabetta Cavalieri, sua sorella e Kieran Moynihan. Libera la scelta se inserire altri personaggi della serie (sia buoni che cattivi) e/o altri protagonisti di propria invenzione (magari legati al territorio).

Gli elaborati (massimo 10 cartelle) dovranno pervenire al sito ufficiale della serie (www.ilmondodimauroelisi.it) entro e non oltre il 31 dicembre 2010 (via e-mail a info@ilmondodimauroelisi.it). I lavori potranno essere firmati da un solo alunno, da un gruppo di studenti o da un’intera classe. Non è possibile firmare più di un racconto.


Il concorso fotografico 'Uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina' invita i partecipanti a scattare una fotografia di Villa del Casale per ritrarre scorci, luci od ombre dell'antica residenza romana. Le foto dovranno essere accompagnate da una breve didascalia che descrive il sito e le impressioni dell’autore. Possono avere o meno un titolo (a discrezione dello studente). Ogni partecipante può inviare un massimo di 2 fotografie in alta definizione al sito ufficiale della serie (www.ilmondodimauroelisi.it) entro e non oltre il 31 dicembre 2010 (via e-mail a info@ilmondodimauroelisi.it), indicando, pena la squalifica del concorso, il proprio nome e cognome, età e scuola. Per info complete sui concorsi visitare il sito www.ilmondodimauroelisi.it.



"Villa del Casale è di una bellezza straordinaria. Ho avuto la fortuna di visitarla prima dell'evento grazie ai responsabili di Legambiente. Una storia offuscata dal tempo, mosaici incredibili che raccontano miti e storie quotidiane, terme, tracce di fontane: un piccolo gioiello che potrebbe ospitare avventure mozzafiato per Mauro & Lisi. Sono ansiosa di ricevere i racconti che verranno creati dalla fantasia dei ragazzi di Piazza", dichiara la scrittrice



Successo personale dell'autrice, in un contesto molto ricco culturalmente (concerti, presentazioni di libri, incontri degustativi, etc.): "Ringrazio ancora Legambiente per avermi invitato a questo straordinario evento in cui ha partecipato un numero incredibile di persone. Piazza ha letteralmente invaso Villa Roma, dove era allestita la manifestazione. Nulla è ancora deciso, ma, se possibile, mi piacerebbe tornare per l'XI edizione per premiare personalmente i vincitori dei concorsi e per partecipare ad una nuova, grandissima festa", conclude la Nicastro.



Prossime tappe del Tour 'M&L a Tallinn' già confermate: 25 settembre a Riccione (Rn), febbraio a Fiesole (Fi).



Per ricevere la cartella stampa dell'evento contattare l'ufficio stampa de 'Il mondo di Mauro & Lisi':

cell: 340-9162096
e-mail: info@ilmondodimauroelisi.it
sito: www.ilmondodimauroelisi.it.

venerdì 20 agosto 2010

La saga Unesco 'Il mondo di Mauro & Lisi' sbarca in Sicilia


Domani, sabato 21 agosto alle 18, Diletta Nicastro incontra i suoi lettori a Piazza Armerina ospite di Festambiente (Villa Roma)


Continua il Tour 'M&L a Tallinn' per lanciare 'I segreti di Tallinn', il quinto attesissimo capitolo della saga Unesco 'Il mondo di Mauro & Lisi', scritta da Diletta Nicastro ed edita dalla Passepartout Edizioni.

La sesta tappa del Tour (dopo Mantova, Terracina (Lt), Roma, Pescara e Rocca di Mezzo (Aq)) è dopodomani, SABATO 21 AGOSTO a Piazza Armerina (En), nell’ambito di Festambiente (Villa Roma) a partire dalle ore 18.00.

L'evento è organizzato dal circolo Legambiente di Piazza Armerina ed ha il patrocinio della Città di Piazza Armerina, aderente all’associazione Città e Siti del Patrimonio Unesco.

Interviene l’autrice Diletta Nicastro.

Oltre a presentare ‘I segreti di Tallinn’, durante l’evento la Nicastro lancerà altresì il concorso letterario ‘Mauro & Lisi a Piazza Armerina’ e il concorso fotografico ‘Uno scatto per Mauro & Lisi a Piazza Armerina’, aperti ai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di Piazza Armerina per leggere e vedere la 'loro' Villa del Casale, Patrimonio dell'Umanità dal 1997.

"Dopo lo straordinario successo del concorso letterario di Mantova la scorsa primavera, Il mondo di Mauro & Lisi è felice, grazie a Legambiente, di aprire questi nuovi concorsi che spingono i più giovani a conoscere, capire e riscoprire le meraviglie del nostro mondo e a regalarci le loro impressioni che sono sempre così ricche di insegnamenti per continuare a tutelare il nostro Patrimonio”, commenta la scrittrice.

“Siamo lieti - dichiarano i responsabili di Legambiente Piazza Armerina - di ospitare Diletta Nicastro, Mauro, Lisi e Kieran a Piazza Armerina, cittadina famosa per la presenza del sito Unesco della Villa Romana del Casale. L'impegno per il nostro sito Unesco rappresenta la missione principale della nostra associazione che, sin dalla costituzione ha sempre tenuto i riflettori accesi sulla Villa del Casale denunciando abbandono, ritardi e rimpalli di competenze. A Festambiente, il 21 agosto, avremo il piacere di condividere con Diletta Nicastro e con tutti i nostri ospiti, il recupero di valori estremamente importanti ma molto spesso rari tra i ragazzi di oggi (amicizia, solidarietà, amore per la cultura, etc.) che i 3 protagonisti delle avventure de ‘Il Mondo di Mauro e Lisi’ riescono a trasmettere dalle pagine di una saga coinvolgente, rendendoli valori positivi da imitare e da proporre".



Prossime tappe del Tour 'M&L a Tallinn' già confermate: 25 settembre a Riccione (Rn), febbraio a Fiesole (Fi).



Per ricevere la cartella stampa dell'evento contattare l'ufficio stampa de 'Il mondo di Mauro & Lisi':

cell: 340-9162096
e-mail: info@ilmondodimauroelisi.it
sito: www.ilmondodimauroelisi.it.

lunedì 16 agosto 2010

Al via la decima edizione di Festambiente a Piazza Armerina


IL FESTIVAL DI ECOLOGIA E SOLIDARIETA’ DI LEGAMBIENTE CHE OGNI ANNO VIENE PRESENTATO NELLA TRADIZIONALE CORNICE DI VILLA CIANCIO IN VIA ROMA

Ritorna nei giorni 20 e 21 agosto, dalle ore 10.00 alle ore 24.00, nella tradizionale cornice di villa Ciancio, meglio nota come Villa Roma, in via Roma a Piazza Armerina, Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà organizzato ogni anno dal Circolo locale di Legambiente, patrocinato dal Comune di Piazza Armerina e quest’anno reso possibile anche grazie al supporto organizzativo fornito dal Centro Servizi Volontariato Etneo, nell’ambito dell’azione Accompagnamento allo Sviluppo Associativo,
Festambiente è un appuntamento ormai fisso nel panorama delle manifestazioni estive di Piazza Armerina, e presenta sempre una ricca offerta di musica, spettacoli, degustazioni di prodotti tipici, esposizioni, cultura etc.
Protagonisti principali saranno comunque le associazioni ed il mondo dell’infanzia, cui sarà dedicata, in tutte e due le giornate, grande attenzione con momenti di animazione specifici che avranno lo scopo di far riflettere i bambini, attraverso il gioco, sul perché è importante il rispetto dell’ambiente che ci circonda.
La riflessione su un corretto modo di fare la spesa, basato sulla riduzione degli imballaggi e sul "rifiuto" della plastica non biodegradabile a vantaggio dell'uso dei sacchetti di carta o di tela, e la promozione delle energie rinnovabili costituiranno, inoltre, il cuore di Festambiente, nell'impegno del perseguire stili di vita sostenibili che possano contribuire alla conservazione del nostro ambiente, oggi così fortemente degradato e compromesso da comportamenti quotidiani assolutamente non corretti.
Festambiente costituirà inoltre l’occasione per conoscere meglio le attività, le campagne e le vertenze dell’associazione, da Puliamo il mondo a Non scherzate con il fuoco, da Salvalarte a Nontiscordardimè.
Ricco il programma culturale che vedrà, giorno 21, la presenza di Diletta Nicastro, scrittrice romana che presenterà i suoi romanzi dedicati al mondo dei ragazzi e ambientati nel mondo Unesco e, giorno 22, Roberto Li Calzi che presenterà il libro “Il capitale delle relazioni umane”.
I viali della villa saranno colorati da mostre d'arte, produttori di biologico, espositori di prodotti tipici e tradizionali, provenienti da tutta la Sicilia, che specialmente quest’anno hanno dato la loro disponibilità in grande numero.
In particolare, nel pomeriggio di giorno 21 (sabato) sarà presente una rappresentanza degli espositori di "A fera bio”, mercatino equobiolocale, che si svolge ormai in quasi tutte le province di Sicilia mentre nel pomeriggio di giorno 22 (domenica) sarà protagonista la rete di esperienze solidali e sostenibili promossa dall’associazione Siqillyàh.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito dell’associazione www.piazzambiente.com
Le due serate vedranno in scena, giorno 21 il sound d’atmosfera dei Taverna Umberto I e giorno 22 il teatro di strada dell’associazione Suarè che presenterà “Una nave carica di …” .
Festambiente sarà inoltre l’occasione per avviare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.
A Festambiente sarà presente il Jail Tour 2010 & Recuperiamoci, testimonianza su ruote delle buone pratiche legate all’economia carceraria.
Tra i partners di Festambiente anche Azzero CO2; la manifestazione è infatti compensata tramite l’acquisto di crediti da fonti rinnovabili in Italia.
Legambiente ringrazia tutte le associazioni e gli espositori che saranno presenti, in particolare il gruppo Giovani Orizzonti e il Comitato regionale Sicilia delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la simpatica collaborazione fornita.

venerdì 30 luglio 2010

L'ONU DICHIARA L'ACQUA DIRITTO UMANO: IL GOVERNO ITALIANO VOTA A FAVORE A NEW YORK E PRIVATIZZA IN ITALIA!

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA



L'ONU DICHIARA L'ACQUA DIRITTO UMANO:
IL GOVERNO ITALIANO VOTA A FAVORE A NEW YORK E PRIVATIZZA IN ITALIA!



Lo straordinario successo della raccolta firme per i tre referendum per l'acqua può da oggi contare su una nuova autorevolissima presa di posizione: dopo 15 anni di discussioni, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato, con 122 voti a favore e 41 astensioni, un documento proposto dal Governo Boliviano che dichiara "L'accesso all'acqua come diritto umano".

La dichiarazione, pur non vincolante dal punto di vista normativo, sostiene e rafforza le mobilitazioni sociali che in ogni angolo del pianeta contrastano la privatizzazione dell'acqua e la sua consegna nelle mani delle multinazionali.

Nell'apprendere del voto favorevole espresso dal Governo Italiano, ci domandiamo come questo possa conciliarsi con le normative concretamente adottate dallo stesso nel nostro Paese, dove, proprio in opposizione a queste normative, 1.400.000 donne e uomini hanno sottoscritto le proposte referendarie.

Se il Governo volesse dare un segnale positivo ed invertire la rotta potrebbe approvare una moratoria che blocchi tutti i processi di privatizzazione.

In caso contrario saranno i milioni di "SI" ai referendum della prossima primavera a ridare coerenza tra ciò che si declama all'estero e ciò che si produce in Italia.



FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA




Per riscontro e contatti:

Ufficio Stampa Campagna Referendaria Acqua Pubblica
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax.06 68136225
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org