venerdì 9 marzo 2012

La scommessa dell’Italia è la “green economy”- Ecco come creare un’eco-impresa in dieci mosse


Per combattere disoccupazione e crisi la parola chiave si chiama “green economy”, perché l’ambiente non è soltanto un bene da tutelare ma anche una grande risorsa per l’Italia, soprattutto in termini occupazionali. Perché allora non provare la via dell'impresa verde? La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, dedica la copertina del numero di marzo e un decalogo su come creare in dieci mosse un’eco-impresa partendo dall’esperienza di 12 titolari di altrettante aziende nei settori più disparati della sostenibilità. Dieci tappe di un percorso che si basa innanzitutto sulla profonda conoscenza del settore in cui si vuole intervenire, passando per un "business plan" ben strutturato e per una strategia di eco-marketing che punta sul web. In Italia d'altro canto la riconversione alla green economy sta già portando i suoi frutti: secondo l’ultimo rapporto di Symbola e Unioncamere il 38% delle assunzioni dello scorso anno riguarda figure professionali legate ai settori verdi. Inoltre fra il 2009 e il 2012 la notorietà di questo settore, secondo un sondaggio realizzato per "La Nuova Ecologia" da Lorien Consulting, è cresciuta dal 42 al 47,3%, mentre la fiducia nei suoi confronti si attesta ormai sul 61,7%. "Sono sempre di più i cittadini che guardano alla green economy come ad una possibilità di rilancio per il Paese e come ad una prospettiva di realizzazione personale - spiega Marco Fratoddi, direttore della rivista - Il fondo rotativo per Kyoto appena sbloccato dal governo, che mette a disposizione delle imprese 600 milioni per interventi nel campo dell'efficienza, rappresenta uno strumento importante. Ma è l'intera politica industriale che dovrebbe riconvertirsi al green job per restituire speranza soprattutto alle nuove generazioni, in un Paese nel quale la disoccupazione giovanile tocca il 31%". Infine, uno sguardo sulle imprese che già dimostrano la credibilità di questo percorso, estrapolate da "Green Italy": l'ultimo libro di Ermete Realacci (Chiarelettere) che racconta 25 storie di realtà industriali italiane che competono sui mercati internazionali.


Infine le mete della campagna Volontariambiente 2012, che da 21 anni raccoglie i campi di volontariato di Legambiente. Solo lo scorso anno l’associazione ambientalista ha coinvolto oltre 3mila volontari provenienti dall’Italia e da altri 40 Paesi. Alicudi, Favignana, Venezia, Acciaroli sono alcune delle mete proposte per quest’estate. Un’occasione per vivere un’esperienza a contatto con l’ambiente, per partecipare all’organizzazione di un festival, approfondire i temi della legalità, ripristinare i sentieri, ripulire le spiagge e tanto altro ancora…




L’ufficio stampa Legambiente
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Pubblicato il 07 marzo 2012

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