Sabato 27 e Domenica 28 aprile si svolgerà a Piazza Armerina la manifestazione "Il mio amico volontario".
Educare al valore della solidarietà, attraverso il volontariato civile, i più piccoli, oggi, futuri adulti, domani, è un’esigenza se non una sfida, in una società sempre più “centrata su se stessa”, chiusa nell’individualismo delle relazioni virtuali e attentata solo ed esclusivamente ai propri bisogni.
Per questo nasce l’iniziativa “Il mio amico volontario” allo scopo di far conoscere un “modo d’essere” alternativo e controcorrente, “centrato sull’altro”, aperto al bene comune nelle relazione umane vere ed autentiche, nell’essere disponibile a tendere la mano a chi ne ha bisogno.
Tutto ciò attraverso la pesentazione della missione delle varie realtà associative di volontariato legate al mondo della Protezione Civile e non, operanti sul territorio di Piazza Armerina (EN).

venerdì 26 aprile 2013
giovedì 25 aprile 2013
MUOS: il 10 maggio si discute il ricorso del Ministero della Difesa contro lo stop al MUOS
RICORSO DEL MINISTERO DELLA DIFESA SUL MUOS: FISSATA L’UDIENZA IL 10 MAGGIO AL TAR PALERMO.
LEGAMBIENTE: LA REGIONE INTEGRI URGENTEMENTE LE MOTIVAZIONI DEI PROVVEDIMENTI DI REVOCA ED ISTITUISCA UNA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA.
Legambiente Sicilia manifesta la propria incredulità per le dichiarazioni rese dal Presidente della Regione Crocetta sulla veridicità della notizia del ricorso al TAR Palermo già presentato dal Ministero della Difesa contro i provvedimenti regionali di revoca delle autorizzazioni al MUOS di Niscemi.
“Il ricorso esiste davvero. E’ il n. 808 del 2013. Basta andare sul sito web del TAR per averne certezza - dichiara Angelo Dimarca Responsabile Regionale Conservazione Natura di Legambiente Sicilia - Ma la situazione è ancora più grave perché è stata già fissata l’udienza il prossimo 10 maggio ed occorre fare presto per depositare tutti gli atti. Per questo sottovalutare il contenzioso attivato dal Ministero della Difesa è pericoloso, anche perché la vicenda è stata gestita dalla Regione con un susseguirsi di provvedimenti non organici. Indicative sono poi le comunicazioni di ieri dell’Istituto Superiore di Sanità che non avrebbe ricevuto alcun documento dalla Regione”.
Legambiente chiede al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Ambiente Sergio Sansone di integrare urgentemente i provvedimenti di revoca a sua firma con ulteriori motivazioni non evidenziate in prima istanza (illegittimità della conferenza di servizi, divieto del piano paesaggistico provinciale e del regolamento della riserva di realizzazione delle opere del MUOS) unitamente ai dati di rilevamento dell’ARPA Sicilia che già tra il 17 dicembre 2012 e il 20 gennaio 2013 ha accertato il superamento dei limiti di emissione e chiesto invano di conoscere lo schema di funzionamento degli impianti di trasmissione della Marina statunitense in quei giorni.
Legambiente rinnova la richiesta all’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello di istituire urgentemente una Commissione tecnico-scientifica per l’esame di tutta la documentazione raccolta in questi ultimi mesi in quanto i rapporti di rilevamento dell’ARPA e le memorie critiche del Comune di Niscemi e delle Associazioni prodotte periodicamente anche sulla inidoneità delle attrezzature usate dall’ARPA, non vengono valutate da nessuno, rimangono nei cassetti mentre le emissioni a Niscemi continuano indisturbate.
Allegato: scheda ricorso 808/2013 Ministero Difesa contro Regione Sicilia.
Palermo, 25 aprile 2013
L’Ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468
LEGAMBIENTE: LA REGIONE INTEGRI URGENTEMENTE LE MOTIVAZIONI DEI PROVVEDIMENTI DI REVOCA ED ISTITUISCA UNA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE TECNICO-SCIENTIFICA.
Legambiente Sicilia manifesta la propria incredulità per le dichiarazioni rese dal Presidente della Regione Crocetta sulla veridicità della notizia del ricorso al TAR Palermo già presentato dal Ministero della Difesa contro i provvedimenti regionali di revoca delle autorizzazioni al MUOS di Niscemi.
“Il ricorso esiste davvero. E’ il n. 808 del 2013. Basta andare sul sito web del TAR per averne certezza - dichiara Angelo Dimarca Responsabile Regionale Conservazione Natura di Legambiente Sicilia - Ma la situazione è ancora più grave perché è stata già fissata l’udienza il prossimo 10 maggio ed occorre fare presto per depositare tutti gli atti. Per questo sottovalutare il contenzioso attivato dal Ministero della Difesa è pericoloso, anche perché la vicenda è stata gestita dalla Regione con un susseguirsi di provvedimenti non organici. Indicative sono poi le comunicazioni di ieri dell’Istituto Superiore di Sanità che non avrebbe ricevuto alcun documento dalla Regione”.
Legambiente chiede al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Ambiente Sergio Sansone di integrare urgentemente i provvedimenti di revoca a sua firma con ulteriori motivazioni non evidenziate in prima istanza (illegittimità della conferenza di servizi, divieto del piano paesaggistico provinciale e del regolamento della riserva di realizzazione delle opere del MUOS) unitamente ai dati di rilevamento dell’ARPA Sicilia che già tra il 17 dicembre 2012 e il 20 gennaio 2013 ha accertato il superamento dei limiti di emissione e chiesto invano di conoscere lo schema di funzionamento degli impianti di trasmissione della Marina statunitense in quei giorni.
Legambiente rinnova la richiesta all’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello di istituire urgentemente una Commissione tecnico-scientifica per l’esame di tutta la documentazione raccolta in questi ultimi mesi in quanto i rapporti di rilevamento dell’ARPA e le memorie critiche del Comune di Niscemi e delle Associazioni prodotte periodicamente anche sulla inidoneità delle attrezzature usate dall’ARPA, non vengono valutate da nessuno, rimangono nei cassetti mentre le emissioni a Niscemi continuano indisturbate.
Allegato: scheda ricorso 808/2013 Ministero Difesa contro Regione Sicilia.
Palermo, 25 aprile 2013
L’Ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468
mercoledì 24 aprile 2013
MUOS: il Ministero della Difesa impugna la revoca. Legambiente: azione che mina la credibilità delle istituzioni
MUOS DI NISCEMI:
IL MINISTERO DELLA DIFESA IMPUGNA AL TAR LA REVOCA DELLA REGIONE E CHIEDE MILIONI DI EURO DI DANNI.
LEGAMBIENTE: AZIONE CHE MINA LA CREDIBILITA’ DELLE ISTITUZIONI.
CHIEDIAMO ALL’ASSESSORE REGIONE LO BELLO DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE PARALLELA PER IL RIESAME DEL PROGETTO E DELL’IMPATTO AMBIENTALE.
Legambiente Sicilia denuncia
che il Ministero della Difesa ha impugnato dinnanzi al TAR Palermo (ricorso 808
del 20 aprile 2013) le revoche delle autorizzazioni relative al MUOS e la
sospensione dei lavori disposte dalla Regione Siciliana alcune settimane fà.
“Si tratta di un fatto
gravissimo– denuncia Angelo Dimarca Responsabile Regionale Conservazione Natura di Legambiente
Sicilia -. Lo Stato vuole forzare a tutti i costi e crea un grave scontro
istituzionale con la
Regione. E ’ indicativo che il ricorso non sia stato presentato dalle Autorità militari
statunitensi ma da un Ministero della Repubblica.
Ed è altrettanto grave è che con il ricorso il Ministero della Difesa
chieda alla Regione Siciliana il risarcimento di:
-
un danno patrimoniale pari a 25 mila euro al giorno con decorrenza
dal 29 marzo 2013;
-
un
danno non patrimoniale da quantificare successivamente perchè i provvedimenti della Regione incidono
negativamente sui rapporti tra Italia e Stati Uniti d’America e Nato.
Inoltre l’Avvocatura dello Stato nel ricorso sottolinea come
prevalenti i danni che verrebbero causati per i ritardi al lancio del satellite
MUOS previsto per il 2013 e il cui programma è stato affidato dagli Stati Uniti
a un’azienda appaltatrice mediante un contratto di alcuni milioni di dollari”.
Legambiente interverrà con il proprio Centro di Azione Giuridica
per chiedere al TAR di respingere il ricorso del Ministero della Difesa e
riaffermare le prevalenti ragioni della salute dei cittadini e dell’ambiente.
Ma Legambiente chiede con forza all’Assessore Regionale al
Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello di istituire urgentemente una
Commissione parallela per il riesame del progetto e per la valutazione
dell’impatto ambientale del MUOS visto che il gruppo attivato presso l’Istituto
Superiore di Sanità non dà ormai alcuna garanzia di terzietà visto che il
Governo nazionale ha ribadito che il MUOS va comunque realizzato.
Palermo, 24 aprile
2013
L’Ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468
lunedì 22 aprile 2013
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