Sulla GURS di oggi, 1 giugno 2022, è stato pubblicato il DECRETO PRESIDENZIALE 5 aprile 2022, n. 9. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali ai sensi all'articolo 13, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.
Dobbiamo purtroppo constatare una incongruenza già segnalata ma mai risolta, relativa al nostro Parco archeologico che sembrerebbe avere in carico anche il Museo di Marianopoli che dipende però anche dal Parco di Gela. E quindi?
mercoledì 1 giugno 2022
martedì 31 maggio 2022
Legambiente denuncia la scarsa e maldestra promozione del museo di palazzo Trigona - Alla Villa romana c’è un cartello che ne indica l’ingresso gratuito fino al 31 dicembre 2019 provocando confusione e disagio per i turisti
Il circolo Legambiente di Piazza Armerina accende nuovamente i riflettori e fa sentire nuovamente la propria voce in merito alla mancata promozione del Museo della Città e del Territorio di Palazzo Trigona. Con una nota inviata al Direttore del Parco Archeologico, arch. Calascibetta, e per conoscenza all’assessore regionale Samonà, al Dirigente generale dell’assessorato ai beni culturali e al Soprintendente di Enna, Legambiente, sottolineando come il proprio impegno venticinquennale per la Villa Romana del Casale e la musealizzazione di Palazzo Trigona, sia talmente noto da risultare scomodo, evidenzia uno fra i tanti elementi che impedisce il decollo del tanto auspicato asse di fruizione Villa – Trigona – centro storico ritenuto fondamentale per lo sviluppo culturale, ma anche economico, del territorio.
“Il Museo è fruibile ormai da quasi un anno ma presso la
Villa del Casale esiste una irrilevante forma di comunicazione e promozione, di
fatto solo un piccolo cartello con l’elenco dei biglietti – dichiara
Legambiente - e alcune immagini proiettate da un modesto monitor collocato su un
sostegno metallico, inadeguato al contesto del sito UNESCO, che risultano
comunque poco visibili perché esposte al sole. Ma cosa ancor più grave è la
presenza, all’interno del sito archeologico, lungo l’itinerario di visita dei
turisti, di un grande pannello che indica ai turisti l’ingresso gratuito a
Palazzo Trigona fino al 31 dicembre 2019 creando confusione e disagi nei
visitatori e che pertanto deve essere rimosso”. Il cartello cui si fa
riferimento fu collocato per promuovere, continuano i volontari di Legambiente rivolgendosi
al direttore, “una sua ottima iniziativa (l’apertura al pubblico del palazzo
prima dell’allestimento museale), ma non può essere mantenuto in situ come se
fosse un buffo reperto archeologico. Per non parlare della pagina della Villa
del Casale sul portale delle prenotazioni on line che non ha mai segnalato
l’esistenza del Museo di Palazzo Trigona, discrasia segnalata più volte ma
senza alcun seguito. La mancanza di promozione, o peggio la comunicazione non
corretta, costituisce un danno per il parco, la città e il territorio ed è per
questo – conclude Legambiente – che è assolutamente necessario ed urgente
mettere in atto un piano di comunicazione e di promozione del Trigona presso
tutti i siti del parco e viceversa, da realizzare in sinergia con il sindaco
Cammarata nell’interesse della città e del territorio. Il biglietto cumulativo,
da solo, non costituisce forma di promozione se non adeguatamente supportato da
una comunicazione chiara, incisiva e puntuale.
lunedì 30 maggio 2022
Concluse le attività didattiche del progetto Piazza Circolare: in premio 250 borracce in alluminio ai ragazzi della Roncalli
Si sono concluse le attività didattiche del progetto “PIAZZA circolare” che il circolo Legambiente di Piazza Armerina ha proposto alle scuole del territorio per l’A.S. 2021-2022. Il 30 maggio, nell’auditorium del plesso Roncalli dell’I.C. Roncalli-Chinnici, alla presenza del dirigente scolastico Cipriano e dei coordinatori del progetto Stivala e Azzolina, si è svolta la cerimonia finale con la presentazione dei lavori e delle attività realizzate durante il percorso dai ragazzi della scuola media Roncalli e la premiazione di circa 300 ragazzi con altrettante borracce in alluminio. Il titolo “PIAZZA circolare”, gioca sul nome della città, sulla diffusione di buone pratiche di economia circolare e sul ruolo della piazza reale inteso come luogo di incontri, scambio e confronto, da contrapporre alla piazza virtuale.
Ma la parte più interessante è stata proprio quella delle proposte e delle richieste da fare all’amministrazione comunale e che saranno formalizzate in una lettera da inviare al sindaco in occasione della Giornata dell’Ambiente, il 5 giugno. “I ragazzi – continua Di Vita – hanno le idee chiare su cosa si intende per economia circolare che non è solo riutilizzo e riciclo dei rifiuti ma uno strumento democratico ed inclusivo per aumentare la consapevolezza di cittadini-consumatori, enti locali, scuole, associazioni e imprese e hanno compreso perfettamente che è necessario ripartire dall’economia circolare per ridurre la produzione di rifiuti, incentivare il riuso dei materiali, conoscere le opportunità di occupazione del settore green, aumentare la sostenibilità dei territori, favorire l’innovazione e lo sviluppo di nuove competenze”. Da parte loro si sono impegnati, già a partire dal nuovo anno scolastico, a diventare portatori di esempio nei confronti dei cittadini nell’ottica del rispetto per la città. “Piazza circolare” è stato presentato ai sensi del bando 8x1000 UCEBI ed è stato valutato positivamente, ricevendo quindi un contributo, come cofinanziamento, pari a circa il 70% delle spese previste dal quadro economico. La quota parte rimanente è garantita direttamente dal circolo Piazzambiente. Il progetto prevede poi azioni dedicate ai cittadini (Seminari eco-logici) che saranno realizzate fino a novembre 2022 e ai più piccoli (Non c’è più tempo) con l’attivazione di laboratori di educazione alla sostenibilità per bambini e genitori, durante il periodo estivo (luglio-settembre 2022). I seminari e i laboratori si svolgeranno all’interno del Centro di Educazione Ambientale gestito da Legambiente.
