
venerdì 18 marzo 2022
Riorganizzati i Dipartimenti regionali: il Parco perde una unità operativa ma guadagna un Museo
giovedì 17 marzo 2022
Nontiscordardimè 2022 all'Istituto Comprensivo Chinnici Roncalli
I ragazzi sono stati coordinati dalla referente prof.ssa Angela Stivala supportata dai docenti presenti Maria Teresa Rissignolo, Liborio Arcuria, Margherita Restivo, Sergio Iannello, Paolo Palermo, Milena Arcuria, Florinda Domante, Sabrina Gentile e Nino Bobinelli, che non hanno esitato a "sporcarsi le mani" insieme ai loro alunni. Presenti anche il DS Fernando Cipriano e la vicepreside Maria Loredana Manuella, che si sono complimentati con i ragazzi per la grande azione di impegno civile condotta. L'attività rientra tra le azioni di supporto al progetto didattico Piazza circolare cofinanziato dall'8x1000 UCEBI.
25 anni di UNESCO per la Villa del Casale: Legambiente chiede che si avvii immediatamente la macchina delle celebrazioni per evitare di cominciare a lavorare adesso per il trentennale.
Nozze
d'argento UNESCO in arrivo per il sito della Villa Romana del Casale di Piazza
Armerina. Nel 2022 infatti cadrà il 25esimo anniversario dell'iscrizione del
sito alla WHL e da Legambiente arriva lo sprone ad avviare immediatamente la
macchina organizzativa delle celebrazioni. "Sono 2 i siti siciliani che sono stati dichiarati patrimonio UNESCO a
dicembre del 1997: l'area archeologica di Agrigento e, appunto, la Villa romana
del Casale: fra l'altro i primi 2 siti dell'isola - dichiara Paola Di Vita,
presidente del circolo Legambiente di Piazza Armerina". 25 anni sono un
compleanno importante e Legambiente propone, ricordando che in città è stato
celebrato solo il decennale UNESCO, che l’anniversario, proprio per
l’importanza del riconoscimento, venga istituzionalizzato, realizzando ogni
anno, un programma di iniziative ed eventi culturali ad hoc. "Abbiamo inviato una lettera aperta - continua
la presidente Di Vita al direttore del
parco e al sindaco della città richiamando la loro attenzione sulla necessità
che per il venticinquennale si predisponga un programma di respiro nazionale
che venga reso pubblico con mesi, e non giorni, di anticipo, perché possa
costituire anche occasione di promozione turistica della città e del suo
territorio. Un programma costruito con e per il territorio, considerato anche
l’impegno che la società civile ha profuso, dal 1997 ad oggi, per il nostro
patrimonio monumentale ed archeologico. Altri comuni hanno promosso addirittura
delle manifestazioni di interesse ad hoc per coinvolgere la comunità di
riferimento. E' opportuno quindi che, nell'era della Convenzione di Faro e
della partecipazione sancita dall'UNESCO, anche la Villa e la città si muovano
per tempo, conclude Legambiente, perchè
se i tempi burocratici sono quelli della stampa dei biglietti cumulativi
possiamo passare direttamente all’organizzazione del trentennale. Ed infine
Legambiente richiama l’attenzione dell’amministrazione cittadina e del parco
sulla necessità di partecipare all'Avviso del Ministero del Turismo per
l’individuazione di progetti volti alla valorizzazione dei Comuni a vocazione
turistico-culturale nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti
dall’UNESCO patrimonio dell’umanità, pubblicato proprio qualche giorno fa, con
un progetto che guardi prima di tutto al territorio del parco.
