
venerdì 29 ottobre 2021
giovedì 28 ottobre 2021
Torna SALVALARTE, la campagna nazionale di Legambiente per la valorizzazione e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale, che quest'anno festeggia 25 anni
Torna Salvalarte la campagna nazionale di Legambiente, per la valorizzazione e la salvaguardia del nostro patrimonio culturale, che quest'anno festeggia i 25 anni, richiesta a gran voce con specifica mozione al congresso nazionale di Legambiente di Napoli che ha recepito la mozione presentata al congresso regionale di Legambiente a Piazza Armerina nel 2019.
"In Sicilia - dichiara Paola Di Vita, responsabile regionale Beni Culturali - la campagna
non si è mai fermata, anzi è stata declinata in chiave regionale come Salvalarte Sicilia, accendendo i
riflettori, negli anni, su casi di
mancata tutela, valorizzazione e promozione, aprendo vertenze che hanno
consentito di salvaguardare beni anche poco noti, non fruiti, che sarebbero
andati irrimediabilmente perduti, protetto beni e paesaggi e avviando percorsi
virtuosi nel rapporto con le istituzioni e con le comunità.
La nuova edizione della campagna viene riproposta dopo il
momento difficile della pandemia, per focalizzare l’attenzione sulla
possibilità di un diverso approccio nei confronti dei nostri beni culturali
affinché diventino effettivamente patrimonio vissuto e condiviso delle
comunità, bene comune tutelato e valorizzato, occasione di sviluppo e rinascita
per il territorio. Una visione che si pone in linea con lo spirito della Convenzione di Faro, ratificata di
recente dal nostro Paese, che, con il concetto di comunità patrimoniale, pone l’accento sul rapporto tra la società e
i beni comuni, sulla loro possibilità di fruizione come elemento di crescita,
valorizzazione e occasione di partecipazione per la comunità.
E oggi, discutere di protezione dei beni culturali anche
in quanto espressione di una comunità, di paesaggio in termini di pianificazione
e di prevenzione, è più che mai di grande attualità anche in ragione dei
mutamenti climatici che impattano violentemente sulla vulnerabilità del nostro
patrimonio storico e sul nostro paesaggio urbano ed extraurbano".
A livello nazionale le iniziative della
campagna si concentreranno nel weekend del 29-31 ottobre, ma in Sicilia,
proseguiranno, anche nel fine settimana successivo e comunque per tutto il mese
di novembre e dicembre, visite guidate, laboratori, conferenze, flash mob, per
tornare a condividere la bellezza del nostro patrimonio di arte e cultura. Una
ricchezza straordinaria da gestire con cura per una rinascita dei territori
partecipata e inclusiva.
Di seguito l'elenco dei primi appuntamenti
in Sicilia, alcuni dei quali, purtroppo, potranno subire posticipi a causa
delle attuali condizioni meteo.
Il 29 ottobre, il circolo di
Taormina e Valle dell’Alcantara organizza una visita guidata con gli studenti del Liceo Artistico R.
Guttuso al Santuario di Santa Maria la Strada, a Giarre (CT). Venerdì
5 novembre, gli appuntamenti di Salvalarte del circolo continuano con visite
guidate, sempre rivolte agli studenti, alla Chiesa di Gesù e Maria a
Calatabiano (ME) e con una conferenza sulle comunità patrimoniale e la
convenzione di Faro.
Il 30 ottobre, il circolo di Piazza
Armerina (EN), in collaborazione
con il Gruppo Archeologico L. Villari, organizza una visita guidata
all’area archeologica di Sofiana, statio lungo l’itinerario che
collegava Catania ad Agrigento, uno dei siti meno noti del Parco archeologico della
Villa Romana del Casale, sito UNESCO, per accendere i riflettori sui problemi
di gestione del parco archeologico e dei siti dipendenti.
Il 30 ottobre, il circolo Legambiente del Longano di
Barcellona Pozzo di Gotto (ME), organizza una iniziativa di promozione
e valorizzazione della Cupola Rosata di
Rodi Milici finalizzata alla conoscenza del sito e della Valle del Patri,
che ospita diverse Cube Paleocristiane, per promuovere la realizzazione di un
percorso turistico che si snodi da Barcellona Pozzo di Gotto, località Gala
Monastero, fino alla Cupola Rosata.
Il 30 ottobre, il circolo
Peloritani di Messina, organizza più visite guidate, nel
corso della giornata, lungo il viale Boccetta, una delle principali
arterie della città, per far conoscere i mosaici dell’artista Yrina Drobish che
ha realizzato le sue opere, riproducendo celebri dipinti di Antonello da
Messina o rievocando personaggi mitici della storia cittadina, inserendole al
posto delle mattonelle divelte.
Il 31 ottobre, il circolo l’Anatroccolo di Priolo-Solarino-Floridia
(SR), organizza un’escursione guidata nell’area
archeologica di Thapsos a Priolo Gargallo, per visitare la necropoli e
chiedere l’apertura dell’area di scavo dove sono stati rinvenuti resti
dell’abitato.
Il 6 novembre, i circoli Palermo Futura e Mesogeo (PA), in
collaborazione con il comune di Palermo e il Forum per il Contratto di Fiume
Oreto, organizzano una iniziativa per discutere del sistema dei ponti
sull'Oreto e, in particolare, del Ponte delle Teste Mozze, importante
testimonianza architettonica, più volte ricostruito, e riemerso a seguito degli
interventi di riqualificazione dell’area fluviale e dei lavori di scavo per la
costruzione della linea tramviaria. L’area attualmente non è visitabile.
Il 6 novembre, il circolo di Noto (SR) organizza
un'iniziativa presso l'Eremo di San Corrado per salvare una tela di Sebastiano
Conca, pittore del XVII-XVIII sec.
Il 7 novembre, il circolo Ancipa di
Troina (EN) organizza un’iniziativa di volontariato per la pulizia
dell’area del Bevaio di Ummuro. A seguire si terrà un breve
confronto con i partecipanti in merito all' importanza storico-culturale della
tradizione dei bevai come luoghi di socializzazione dei cittadini e dei
viaggiatori in epoca passata. L'iniziativa sarà realizzata in
collaborazione con l'associazione Coolturalmente e con il patrocinio del comune
di Troina.
Il 27 novembre, il circolo Gino Scasso di Partinico (PA), con la collaborazione del
comune e la presenza della Pro Loco Cesarò, organizza l'apertura straordinaria
di Palazzo RAM, casa forte del XVI
sec., con l'intento di renderlo fruibile nel più breve tempo possibile.
A dicembre, a Palermo presso lo Spazio
Mediterraneo dei Cantieri Culturali
alla Zisa sarà inaugurata la mostra POLIEDRICA
e SUBLIME “Palermo piccola capitale dell’Art Nouveau” che sarà visitabile
dal 3 dicembre al 9 gennaio.
Sempre a dicembre si terrà la presentazione
della quarta edizione del dossier
"UNESCO alla siciliana".
