
Sono già diversi giorni che il fuoco abbraccia la città di
Piazza Armerina. Ma si può restare zitti e indifferenti, o dietro la tastiera,
quando tutto intorno il fuoco, armato da mano criminale, devasta i nostri
boschi, le nostre attività agricole, il nostro futuro e quello dei nostri figli?
Quando minaccia le nostre case, le nostre vite, e uccide la fauna del nostro
territorio? Quando provoca danni irrecuperabili agli ecosistemi? Chiaramente NO!.
E così alcuni cittadini, indignati da tanta devastazione e superficialità,
raccogliendo il grido di dolore e la richiesta di aiuto dei nostri polmoni
verdi, hanno deciso di scendere nelle piazze della città e parlare ai propri
concittadini per capire cosa si potrebbe fare ma soprattutto chi sarebbe
disposto a farlo. Una 3 giorni di sensibilizzazione che è partita venerdì da
Piazza Garibaldi e che stasera, sabato, a partire dalle 20.00 coinvolgerà i frequentatori
di Piazza Boris Giuliano per concludersi, domenica mattina, davanti l'ingresso
della Villa Garibaldi. Per dirla con Franco Battiato: “Com'è difficile restare
calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore. In quest'epoca di pazzi
ci mancavano gli idioti dell'orrore.” Ma il rumore, in questo caso, è quello
degli elicotteri e dei canadair che da giorni solcano i nostri cieli ...
Invitiamo i cittadini a raggiungerci stasera e domani per
testimoniare un senso di comunità condivisa perché solamente se c’è
condivisione e partecipazione si possono affrontare i problemi e cercare
soluzioni.