sabato 24 ottobre 2026

RIAPPARSE: una sala piena, una storia da riscoprire, un patrimonio da tutelare.

La presentazione del libro di Salvatore Di Vita, RIAPPARSE. Le miniere dimenticate, la memoria ritrovata, ha dato vita a un incontro partecipato, con numerosi interventi sulle vicende delle miniere di Grottacalda e Pietragrossa e sul futuro del patrimonio minerario siciliano.

Il confronto ha affrontato una questione che non riguarda soltanto la memoria storica, ma anche le responsabilità nella gestione dei siti minerari. La Sicilia si era mossa in anticipo con la Legge regionale n. 17 del 1991, che riconosceva il valore delle miniere dismesse e prevedeva strumenti per la loro tutela e valorizzazione. Eppure, a distanza di decenni, resta evidente la distanza tra le prospettive aperte da quella stagione e la condizione attuale di una parte del patrimonio minerario, ancora privo di una valorizzazione adeguata e continuativa.

Il caso di Palazzo Pennisi, nel Parco di Floristella-Grottacalda, è emblematico. Il progetto di destinare l’edificio a Museo regionale geominerario è previsto da tempo, ma la sua piena realizzazione resta incompiuta. Anche nel giugno 2026 Legambiente Sicilia è tornata a richiamare la necessità di completare l’iter. Un esempio concreto della distanza che può ancora separare gli investimenti e le dichiarazioni di intenti dalla piena fruizione del patrimonio minerario.

La tutela, però, non riguarda soltanto gli edifici e i siti. Significa conservare i luoghi, le testimonianze, gli archivi e gli oggetti, ma anche trasmettere le storie delle persone che hanno vissuto il lavoro in miniera. Una responsabilità nella quale le comunità locali svolgono un ruolo fondamentale.

In questo contesto, durante l’incontro, è stato citato più volte, l’esempio virtuoso di una sala espositiva che nasce dal basso a Piazza Armerina: la Mostra Permanente della Civiltà Mineraria, ospitata nei locali della Lega Zolfatai, realizzata nel 2008 per volontà degli ultimi minatori, in particolare dei signori Lo Monaco, La Mattina e La Versa, al fine di conservare e trasmettere la storia del lavoro nelle miniere di zolfo. Oggi questo impegno è portato avanti dai loro figli, che hanno raccolto il testimone dei padri e continuano a custodire e rendere accessibile alla comunità una memoria che appartiene all’intera città. Il loro lavoro è un esempio concreto di come la tutela del patrimonio possa nascere dall’iniziativa della comunità e proseguire grazie alla responsabilità di chi sceglie di farsene carico.

Ma una memoria così preziosa non può essere affidata soltanto alla dedizione dei familiari e dei volontari: ha bisogno di riconoscimento, sostegno e politiche pubbliche capaci di garantirne la conservazione e la continuità.

Nel corso dell’incontro, Salvatore Di Vita ha inoltre riconosciuto di aver trascurato, nel proprio lavoro, le donne dei minatori, chiedendo scusa per questa omissione. Un passaggio significativo, che ha riportato l’attenzione su figure troppo spesso assenti dai racconti della storia mineraria. Le donne sono state in prima linea nella vita delle famiglie e delle comunità, affrontando le difficoltà legate a un lavoro duro e rischioso e sostenendo quotidianamente i propri cari. Anche la loro esperienza deve trovare spazio nella ricostruzione della memoria collettiva.

Ringraziamo Salvatore Di Vita per il lavoro di ricerca e la disponibilità al confronto e Maria Carcasio per il suo contributo alla presentazione e all’approfondimento dei temi affrontati.

Legambiente Piazza Armerina ringrazia Padre Pasquale Bellanti, direttore del Museo Diocesano, per la disponibilità e l’attenzione con cui accoglie le proposte delle associazioni del territorio, riconoscendone il ruolo di protagoniste attive nella crescita culturale e nella partecipazione della comunità. E ringrazia anche Dario Canfora, per il suo prezioso contributo nel garantire l’apertura del Museo, l’accoglienza dei visitatori e la collaborazione nella realizzazione delle attività culturali realizzate in sinergia con le associazioni.

Per Legambiente, tutelare il patrimonio minerario significa difendere i luoghi, la storia del lavoro e la memoria delle comunità. Non bastano leggi, finanziamenti e progetti annunciati: servono interventi concreti, siti recuperati e fruibili, una gestione efficace e risorse adeguate. Perché una storia che non viene tutelata rischia, prima o poi, di essere dimenticata.

martedì 20 ottobre 2026

23 ottobre 2026 - Incontro con l’autore: Legambiente presenta a Piazza Armerina il libro “RIAPPARSE” di Salvatore Di Vita

 

Vi invitiamo alla presentazione di RIAPPARSE – Identità minerarie riacquistate alla memoria, il volume di Salvatore Di Vita, giornalista e autore di ricerche biografiche e storiche, che torna a occuparsi delle solfare abbandonate del territorio, riprendendo e approfondendo, a dieci anni di distanza, il lavoro dedicato alle miniere dimenticate del gruppo di Valguarnera.

Il libro riporta alla luce storie, luoghi e testimonianze legati alla civiltà mineraria siciliana, restituendo memoria a un patrimonio che ha segnato profondamente la storia sociale, economica e culturale delle nostre comunità. Tra i luoghi approfonditi, le miniere di Baccarato, Destricella e Pietragrossa.

Interverrà Maria Carcasio, etnoantropologa, già funzionaria regionale dei Beni culturali e responsabile AIPAI per la Sicilia, autrice della postfazione del volume.


📅 Venerdì 23 ottobre 2026

🕔 Ore 17.00

📍 Museo Diocesano di Piazza Armerina


Vi aspettiamo per riscoprire insieme le tracce di una storia che appartiene al nostro territorio e alla sua memoria collettiva.

domenica 11 ottobre 2026

Fa.Mu. Famiglie al Museo - domenica 18 ottobre con Legambiente al Museo Diocesano

 

Due fasce orarie per scoprire il patrimonio culturale di Piazza Armerina con gli occhi dei più piccoli.

Piazza Armerina – Torna anche quest’anno l’appuntamento con Famiglie al Museo, la giornata nazionale dedicata alla scoperta del patrimonio museale attraverso esperienze pensate per coinvolgere grandi e piccoli. Domenica 18 ottobre, Legambiente Piazza Armerina invita bambini, ragazzi e famiglie al Museo Diocesano di Piazza Armerina per una giornata all’insegna dell’arte, della creatività e della scoperta.

Un’iniziativa che Legambiente organizza ormai da anni, con la convinzione che avvicinare i più giovani ai musei significhi offrire loro l’opportunità di conoscere il patrimonio culturale del territorio, sviluppare curiosità e costruire un rapporto diretto con i luoghi che custodiscono la nostra storia.

Quest’anno l’appuntamento è stato spostato di una settimana rispetto la data nazionale, per tener conto dell’iniziativa già annunciata dalle Pro Loco Piazzesi già ai primi di settembre. Una scelta di attenzione, maturata con l’obiettivo di offrire ai bambini più occasioni per conoscere e frequentare i musei cittadini, evitando sovrapposizioni e favorendo la partecipazione delle famiglie alle diverse proposte culturali.

Nel corso della giornata, i piccoli partecipanti potranno esplorare le sale del Museo, osservare le opere conservate e cimentarsi nella loro riproduzione attraverso il disegno. Un’esperienza semplice e coinvolgente per avvicinarsi all’arte non soltanto attraverso l’osservazione, ma anche mettendosi alla prova in prima persona.

L’iniziativa si svolgerà in due fasce orarie, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, presso il Museo Diocesano di Piazza Armerina. I bambini e i ragazzi potranno partecipare accompagnati da un genitore o da un adulto responsabile. Ai piccoli partecipanti saranno donati colori e altro materiale da disegno, fino a esaurimento delle disponibilità. L’appuntamento costituisce anche un’occasione per gli adulti che avranno modo di poter visitare il museo e ammirare le opere che vi sono esposte.

Legambiente Piazza Armerina ringrazia padre Pasquale Bellanti, direttore del Museo Diocesano, e Dario Canfora, per il suo prezioso contributo nel garantire l’apertura del Museo e l’accoglienza dei visitatori. La loro disponibilità e collaborazione rendono possibile realizzare anche quest’anno un’occasione di incontro tra i più giovani e il patrimonio culturale della città.

L’appuntamento è per domenica 18 ottobre: un’occasione per vivere il museo in famiglia, scoprire le opere che custodisce e imparare a guardare la bellezza con occhi nuovi.


giovedì 8 ottobre 2026

Puliamo il Mondo: sabato 10 ottobre una passeggiata ecologica nei boschi di Piazza Armerina

Piazza Armerina, 8 ottobre 2026 – Non solo una giornata di raccolta dei rifiuti, ma una vera e propria passeggiata ecologica per conoscere, osservare e verificare lo stato di salute dei nostri boschi.

È questo lo spirito dell'appuntamento organizzato da Legambiente Piazza Armerina – Circolo Piazzambiente APS nell'ambito di Puliamo il Mondo, la campagna nazionale di Legambiente, le cui iniziative in Sicilia sono inserite nel progetto “Sicilia Munnizza Free”.

L'appuntamento è in programma sabato 10 ottobre alle ore 15.00 presso l'area attrezzata Ciappino, lungo la SS 288 in direzione Aidone.

Volontari, cittadini e rappresentanti di associazioni del territorio percorreranno insieme l'area boschiva, prestando attenzione alle condizioni dei luoghi, alle eventuali criticità e ai segnali di degrado. Durante la passeggiata sarà effettuata anche la raccolta dei rifiuti abbandonati, con l'obiettivo di restituire pulizia e attenzione a un patrimonio naturale che appartiene a tutta la comunità.

All'iniziativa ha già aderito il gruppo locale di Plastic Free, che affiancherà Legambiente nella giornata. L'invito resta aperto anche ad altre associazioni e a tutti i cittadini che vorranno partecipare.

Per Legambiente, infatti, prendersi cura di un bosco significa prima di tutto conoscerlo e imparare a leggerne le condizioni: non soltanto ciò che appare immediatamente, come i rifiuti abbandonati, ma anche le criticità che meritano attenzione e che possono diventare oggetto di future iniziative di tutela e valorizzazione.

L'appuntamento sarà quindi anche un momento di osservazione del territorio, oltre che di partecipazione e volontariato ambientale.

Guanti, pinze e materiali necessari per la raccolta saranno messi a disposizione da Legambiente.

APPUNTAMENTO

Sabato 10 ottobre 2026 – ore 15.00
Area attrezzata Ciappino
SS 288 – direzione Aidone