giovedì 16 luglio 2026

Italia in Fumo 2026: prevenzione e controllo del territorio, la sfida riguarda anche Piazza Armerina

 

Il nuovo dossier di Legambiente conferma che gli incendi boschivi sono ormai una vulnerabilità strutturale del territorio. Tra i dati analizzati anche quelli di Piazza Armerina, inserita tra i comuni italiani con le maggiori superfici percorse dal fuoco nel 2025.

Il nuovo dossier "Italia in Fumo 2026", presentato oggi da Legambiente, analizza il fenomeno degli incendi boschivi in Italia e restituisce un quadro particolarmente preoccupante per la Sicilia. Tra gli elementi di maggiore attenzione emergono anche i dati relativi al territorio di Piazza Armerina, che figura tra i comuni italiani con le maggiori superfici percorse dal fuoco nel 2025. Dei venti comuni più colpiti, ben sedici appartengono alla Sicilia.

Il rapporto conferma un cambiamento ormai evidente: gli incendi boschivi non rappresentano più un'emergenza stagionale, ma una vulnerabilità strutturale del territorio, determinata dalla crisi climatica, dall'abbandono delle aree interne e dall'insufficienza delle politiche di prevenzione.

La comunità di Piazza Armerina ricorda bene i gravi incendi che nel 2024 hanno interessato il territorio e, proprio nei giorni scorsi, ha visto tornare gli elicotteri della flotta antincendio a sorvolare le nostre campagne. Segnali che confermano come il rischio continui a essere elevato e richieda un impegno costante durante tutto l'anno.

Per Legambiente la risposta non può limitarsi allo spegnimento dei roghi. Occorre rafforzare la gestione attiva dei boschi e delle aree rurali, investire nella manutenzione del territorio e sostenere tutte quelle attività che garantiscono un presidio stabile delle campagne.

Allo stesso tempo è necessario intensificare il controllo del territorio e il contrasto agli incendi di origine dolosa o colposa, rafforzando le attività di vigilanza e di investigazione e assicurando la piena applicazione delle norme già esistenti.

Piazza Armerina ha già compiuto passi importanti sul fronte degli strumenti di prevenzione, come dimostra l'aggiornamento del Catasto comunale delle aree percorse dal fuoco. È da questa base che occorre proseguire, rafforzando ulteriormente la prevenzione, il coordinamento tra gli enti e il presidio del territorio.

Il dossier "Italia in Fumo 2026" rappresenta un'occasione per rafforzare il lavoro che istituzioni, forze dell'ordine, volontariato e comunità locali stanno già svolgendo sul territorio. La sfida è consolidare le attività di prevenzione, il controllo del territorio e il contrasto a ogni forma di illegalità ambientale, affinché gli incendi diventino sempre più un'eccezione e non una costante delle estati siciliane.


Di seguito il link per leggere il dossier nazionale

https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2026/07/2026-Incendi-Report-definitivo-1.pdf

domenica 12 luglio 2026

Green Camp 2026: il cambiamento comincia dalle storie - 20 e 21 luglio a Piazza Armerina

Prende il via il Green Camp 2026, il progetto del Circolo Legambiente di Piazza Armerina, realizzato con il sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.

Un percorso estivo dedicato a bambine, bambini e ragazzi che, attraverso laboratori, esperienze creative e momenti di condivisione, promuove la sostenibilità ambientale, la cittadinanza attiva, la cultura della legalità e la cura dei beni comuni.

Ad inaugurare il programma sarà "A cambiare il finale. Il commissario e l'imperatore – Il potere delle storie tra narrazione e ceramica", un unico laboratorio articolato in 2 giornate, ideato e condotto da Alessia Franco e realizzato in collaborazione con Bentornato Artigianato di Lorenzo Camiolo e Federica Trovato.

Ispirato al libro Raccontami l'ultima favola – Giorgio Boris Giuliano commissario e cantastorie, il laboratorio accompagnerà bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni in un percorso di narrazione partecipata e creazione artistica, dove parole, immagini e ceramica si intrecciano per riscoprire il valore delle storie, immaginare nuovi finali e diventare protagonisti del cambiamento.

Il percorso si svolgerà in due giornate, il 20 e 21 luglio, presso il Museo Diocesano di Piazza Armerina, con inizio delle attività alle ore 17.30.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È richiesta l'iscrizione inviando una e-mail a circolopiazzambiente@gmail.com.