sabato 6 giugno 2026

Tu chiamale se vuoi ... emozioni - si conclude il laboratorio teatrale condotto da Federica Amore nell'ambito del progetto "Chiazza 4.0" di Legambiente Piazza Armerina - va in scena "Dante contro Dante"

Lunedì 8 giugno, nell’Auditorium del plesso Cascino dell’I.C. Falcone-Cascino, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Dante contro Dante”, frutto del laboratorio teatrale “Tu chiamale se vuoi... emozioni”, condotto dall’attrice e regista piazzese Federica Amore nell’ambito del progetto “Chiazza 4.0” promosso da Legambiente Piazza Armerina.

Da novembre a giugno sono stati protagonisti del percorso gli alunni delle classi 2C e 2D, accompagnati dagli insegnanti Oriana Stefanizzi, Marco Incalcaterra, Gabriella Paternò e Patrizia Monterosso, che hanno sostenuto e valorizzato il lavoro svolto durante tutto l’anno scolastico.

Lo spettacolo racconta la storia di Dante, un ragazzo come tanti, alle prese con l’ennesima lezione sulla Divina Commedia. Mentre la professoressa spiega e i compagni sbuffano, Dante si addormenta e viene catapultato in un sogno straordinario, dove incontra Dante Alighieri in persona. Inizia così un viaggio che non attraversa Inferno, Purgatorio e Paradiso, ma i mondi del nostro presente.

Il mondo dei social, dove le immagini corrono più veloci dei pensieri e i “like” diventano giudizi. Il mondo della guerra, dove la violenza mostra il suo volto reale e doloroso. Il mondo dell’ambiente, un pianeta che parla e chiede di essere ascoltato. Il mondo dei silenzi e quello delle parole, capaci di ferire o di curare, di dividere oppure di costruire ponti.

Guidato da Alighieri, il giovane Dante attraversa questi nuovi gironi della contemporaneità, comprendendo che ogni scelta lascia un segno e che il vero viaggio è quello che ci aiuta a guardare il mondo e noi stessi con occhi nuovi.

Alla fine del percorso, davanti alla sua classe, Dante comprende la sua rivelazione: non serve essere un poeta del passato per cambiare il presente. Basta cominciare. Anche oggi. Anche con poco.

“Dante contro Dante” è uno spettacolo che intreccia poesia e quotidianità, sogno e realtà, per ricordare ai ragazzi e agli adulti che la ricerca più importante è sempre quella dentro di noi.

L’evento rappresenta il momento conclusivo di un’esperienza educativa e umana intensa, che ha coinvolto gli studenti in un percorso di scoperta delle emozioni, della relazione con gli altri e della responsabilità verso il mondo che li circonda.

«Durante il laboratorio ho imparato che le emozioni non vanno nascoste, ma ascoltate», racconta una delle studentesse. «Sul palco abbiamo imparato a fidarci gli uni degli altri e a lavorare come una squadra».

«La parte sull’ambiente mi ha fatto riflettere», aggiunge un altro alunno. «Spesso pensiamo che i problemi siano troppo grandi per noi, invece anche i piccoli gesti quotidiani possono fare la differenza».

«Attraverso il teatro abbiamo capito che ogni nostra scelta lascia un segno», sottolinea un’altra studentessa. «Prendersi cura dell’ambiente significa prendersi cura del nostro futuro».

Legambiente Piazza Armerina, attraverso il progetto “Chiazza 4.0”, continua a investire sulle nuove generazioni, promuovendo percorsi che uniscono educazione ambientale, cittadinanza attiva, cultura e creatività. Un impegno concreto che mira a formare cittadini consapevoli, capaci di guardare con attenzione al territorio, alle relazioni umane e alle sfide del nostro tempo.

Un sentito ringraziamento va a tutti i ragazzi e le ragazze che, con entusiasmo, impegno e coraggio, hanno partecipato al laboratorio, mettendosi in gioco e trasformando emozioni, riflessioni e idee in un’esperienza teatrale autentica e coinvolgente.

Un grazie particolare alla regista Federica Amore per la sensibilità e la professionalità con cui ha guidato il gruppo durante questi mesi, ai docenti che hanno accompagnato il percorso educativo e alla Dirigente scolastica Alessandra Messina per il sostegno e l’attenzione riservati alle attività formative che arricchiscono la crescita culturale e personale degli studenti.

L’appuntamento è quindi per lunedì 8 giugno, quando il sipario si aprirà su un viaggio speciale tra sogno e realtà, passato e presente, emozioni e consapevolezza.

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Report Ecobaratto maggio 2026

 


mercoledì 27 maggio 2026

Presentazione "Riapparse" di Salvatore Di Vita - 30 maggio 2026 - evento patrocinato

Siamo lieti di condividere la presentazione del libro “Riapparse” di Salvatore Di Vita, evento al quale abbiamo concesso il patrocinio.

L’iniziativa, promossa da Archeoclub Aidone-Morgantina, rientra nel programma della XVIII Giornata Nazionale delle Miniere, promossa e coordinata da ISPRA e REMI in collaborazione con le più importanti realtà impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio minerario italiano.

La civiltà mineraria ha rappresentato per decenni uno degli elementi centrali della storia economica, sociale e culturale della Sicilia interna. Le miniere di zolfo hanno modellato il paesaggio, il lavoro, le comunità e perfino la memoria collettiva del territorio tra Enna, Aidone, Valguarnera, Piazza Armerina e Caltanissetta, lasciando un patrimonio umano e culturale che ancora oggi merita di essere conosciuto e custodito.

La Giornata Nazionale delle Miniere rappresenta un’importante occasione di riflessione sulla memoria dei luoghi, sul rapporto tra comunità e territorio e sulla tutela del patrimonio culturale e identitario legato alla storia mineraria del nostro Paese.

In questo contesto, la presentazione del volume “Riapparse” si inserisce come occasione di riflessione, memoria e valorizzazione del territorio, oltre che di approfondimento culturale.

L’appuntamento è ad Aidone, secondo le modalità indicate nella locandina allegata.

Vi aspettiamo.

martedì 26 maggio 2026

Green Camp 2025: si conclude il percorso del “MiticoLab” tra teatro, archeologia e identità territoriale


Si avvia alla conclusione il progetto “Green Camp 2025”, promosso da Legambiente Piazza Armerina con il sostegno dei fondi Otto per Mille Valdese. Un’iniziativa che, nell'arco di 1 anno, ha coinvolto studenti, educatori ed esperti del territorio in un articolato percorso dedicato alla sostenibilità ambientale, alla cittadinanza attiva, alla valorizzazione del patrimonio culturale locale, ma anche alla scoperta delle energie alternative.

Tra le esperienze più significative del progetto si distingue il modulo “MiticoLab”, pensato come un percorso multidisciplinare capace di intrecciare memoria storica, linguaggi artistici e partecipazione giovanile. Il laboratorio ha infatti preso avvio durante l’estate 2025 con una prima fase a carattere teatrale, che ha coinvolto i partecipanti in attività espressive e performative ispirate ai miti, alla storia e alle tradizioni del territorio.

Attraverso il teatro, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di esplorare in modo creativo il rapporto con la propria comunità, sviluppando capacità relazionali, consapevolezza culturale e spirito di collaborazione. Questa prima esperienza ha rappresentato la base del successivo percorso laboratoriale, culminato nelle recenti attività didattiche dedicate all’archeologia.

La fase conclusiva del “MiticoLab” ha coinvolto gli alunni della classe 2F dell’I.C. Falcone-Cascino nelle giornate di giovedì 21 e lunedì 25 maggio, sotto il coordinamento della prof.ssa Quagliano, il cui supporto e coinvolgimento hanno contribuito alla piena riuscita delle attività.

Di particolare rilievo la partecipazione dell’archeologo Andrea Arena, che ha accompagnato gli studenti in un percorso pratico e coinvolgente, offrendo strumenti e conoscenze per comprendere il valore della ricerca archeologica e della tutela dei beni culturali.

L’entusiasmo dei giovani partecipanti ha confermato l’efficacia del progetto nel creare un forte senso di identità e appartenenza attraverso esperienze dirette e partecipate.

“È stato bellissimo imparare in modo pratico, ci siamo sentiti dei veri archeologi”.

“Ora so che la nostra storia non è solo sui libri, ma è qui, e mi sento più legato alla mia comunità”.

Il percorso del “Mitico Lab” si conclude così come un’esperienza educativa completa, capace di unire teatro, cultura e sostenibilità in un unico progetto formativo. Un’iniziativa che ha dimostrato come il coinvolgimento attivo dei giovani possa diventare uno strumento concreto per rafforzare il legame con il territorio e promuovere una cittadinanza più consapevole.

Legambiente Piazza Armerina  sottolinea come il finanziamento del progetto con i fondi 8x1000 Valdese, in virtù del bando che viene pubblicato annualmente, consente ormai da diversi anni la realizzazione di attività educative, culturali e sociali rivolte ai giovani e al territorio. Grazie a questo importante contributo è stato possibile costruire nel tempo percorsi continuativi di formazione e partecipazione, capaci di coinvolgere scuole, famiglie e comunità locali in esperienze di crescita condivisa.

Con la conclusione della fase didattica di “Green Camp 2025”, l’associazione rinnova il proprio impegno nella promozione di percorsi educativi innovativi, costruiti sulla collaborazione tra scuola, associazioni e professionalità del territorio.