martedì 21 febbraio 2017

Le regole e il G7 a Taormina. Legambiente esprime il suo forte dissenso per forme e contenuti nella preparazione del G7

Le regole e il G7 a Taormina.  Legambiente esprime il suo forte dissenso per forme e contenuti nella preparazione del G7 
Legambiente Sicilia ribadisce l’allarme per l’abbandono delle regole che nessuna urgenza può motivare, specialmente se si tratta di regole del codice dei contratti, da poco entrate in vigore proprio per mettere argine agli scandali del settore degli appalti pubblici. “Ci associamo – dice Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia - alle preoccupazioni del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, nuovamente ripetute in questi giorni: riteniamo incomprensibile e di una gravità inaudita fare delle deroghe sulle gare d’appalto in un’area così sensibile a corruzione e infiltrazioni mafiose”.
E’ paradossale che la scelta di Taormina, promossa come un rilancio delle eccellenze del Sud, sembra si stia attuando, invece, con i suoi peggiori vizi storici: enormi ritardi, improvvisazione, assenza di pianificazione, di regole e controlli, per un evento che, certo, non può essere classificato come imprevisto.
“Sembra ormai che delle tante opere che erano previste – sottolinea Zanna - sia rimasta solamente la costruzione dei due eliporti, la cui collocazione, quanto mai insensata per molteplici ragioni di opportunità e sicurezza, dovrebbe essere oggetto di ripensamento, mentre non si parla più del rifacimento del manto stradale dell’autostrada. Il territorio di Taormina è un territorio estremamente fragile dal punto di vista idrogeologico e dunque il G7 avrebbe dovuto essere una grande occasione almeno per alcuni dei lavori necessari per il risanamento e la messa in sicurezza del comprensorio, ma sembra che della vera sicurezza nessuno intenda occuparsi preferendo lavori di maquillage, come l’inutile rimaneggiamento della strada per il Teatro greco romano, giustamente bloccata dalla Soprintendenza. Ma, siamo convinti che non sia ancora troppo tardi per poter fare almeno qualcuno di quei lavori di cui Taormina (e il suo comprensorio) hanno un disperato bisogno”.
Legambiente ha, quindi, organizzato, insieme al mecenate Antonio Presti, per il prossimo venerdì, 24 febbraio, un incontro con tutte le associazioni e realtà locali alla Villa Comunale, dalla quale far partire una forte richiesta della cittadinanza affinché il suo territorio venga rispettato e valorizzato. L’appuntamento è alle ore 16, all’ingresso di via Bagnoli Croce con tutti coloro che hanno a cuore il futuro di questo comprensorio.

21 febbraio 2017

L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468


giovedì 16 febbraio 2017

“LIBERI DALL’AMIANTO” al via la campagna informativa di Legambiente Sicilia. A Piazza Armerina sportello informativo presso l’Ecostazione di via Manzoni 90

E’ attiva già da qualche settimana, in tutto il territorio regionale, la campagna informativa di Legambiente Sicilia “Liberi dall’amianto”.
La Sicilia è la  prima regione meridionale per numero di morti per malattie correlate all’esposizione all’amianto, ma a causa della latenza - che può anche durare 40 anni - bisognerà attendere almeno il 2018  quando  sarà raggiunto il picco dei casi.
Non esiste un livello di esposizione sotto il quale l’amianto risulta innocuo.
Anche piccole esposizioni sia nel tempo che nella concentrazione della contaminazione possono essere fatali: una vera e propria strage silenziosa che colpisce a distanza di decenni e che continuerà a mietere vittime anche negli anni a venire.
“Liberi dall’amianto” ha l'obiettivo di promuovere una campagna di informazione e formazione rivolta ai cittadini e ai consumatori sui pericoli per la salute e l'ambiente derivanti dall'esposizione all'amianto al fine di  aumentare la consapevolezza sul fenomeno e le conoscenze circa gli strumenti per ridurre e prevenire i rischi dall'inquinamento da fibre d'amianto.
 “Liberi dall’amianto” è inserita nel programma di interventi della Regione siciliana 2016/2017, ed è promossa da Legambiente Sicilia in collaborazione con Movimento difesa del cittadino, Federconsumatori, Confconsumatori, Aduc funzione Sociale, Omnia.

A Piazza Armerina i materiali informativi sono disponibili presso l’Ecostazione di via Manzoni 90, nei giorni ed orari di apertura.



L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

martedì 14 febbraio 2017

La Regione all'attacco dei piani paesaggistici

"Con un emendamento osceno il governo Crocetta vuole cancellare i piani paesaggistici. Neanche precedenti governi guidati da presidenti accusati o condannati per rapporti con la mafia erano mai arrivati a tanto. Che squallore pur di raccattare qualche voto". Dichiarazione di Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia.

"Nello squallido assalto alle ultime norme elettorali che si sta consumando all'Ars, in particolare per opera del governo, il presidente Crocetta, insieme agli assessori Contrafatto e Croce, hanno presentato un emendamento osceno che cancella di fatto i piani paesaggistici, peraltro non sottoscritto dall'assessore ai Beni culturali Vermiglio.
Una proposta palesemente incostituzionale, che, siamo certi, il presidente Ardizzone, qualora arrivasse in Aula, non potrà che dichiarare inammissibile, ma, così come quella dell'estate scorsa sulla sanatoria delle case abusive entro la fascia dei 150 metri, continuerà a far parlare in pessimo modo della Sicilia e della sua squalificata e inqualificabile classe dirigente.
L'ennesima vergogna, un'altra ragione in più per non sentirsi degni di essere siciliani".
La norma è gravissima e palesemente incostituzionale. “Prevede – spiega Zanna - una deroga generalizzata per le opere di “pubblica utilità” che per legge sono tutte le opere pubbliche più le opere private o di concessionari di servizi e lavori pubblici che possono essere dichiarate tali (un elettrodotto, un porto turistico, un parcheggio, una discarica, un inceneritore, ecc).
Interviene a ritroso pure su opere per cui si sono definiti i provvedimenti di diniego per contrasto con i piani recentemente approvati. E’ in totale contrasto con il D.Lgs 42/2004 sui beni paesaggistici che già disciplina, in adesione ai principi costituzionali di tutela del paesaggio, la prevalenza delle norme di tutela e le procedure per la vigenza delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate prima e che non sono in contrasto con i piani successivamente adottati. E, cosa più grave, sposta sul livello politico la valutazione di compatibilità di un’opera con le norme di tutela paesaggistica che è questione prettamente tecnica. Preannunciamo la richiesta di impugnativa al Governo nazionale”.


13 febbraio 2017

L’ufficio stampa

Teresa Campagna 338 2116468

sabato 11 febbraio 2017

Il Muos è abusivo, la Cassazione si è pronunciata in sede di sequestro cautelare

“Il fatto che il Muos sia un’opera abusiva non è in discussione. 
La Cassazione si, è infatti, espressa in sede di sequestro cautelare”. Lo sottolinea l’avvocato Nicola Giudice del Centro di azione giuridica di Legambiente Sicilia. “Per fare chiarezza in una vicenda dai molteplici aspetti, -continua - occorre sottolineare alcuni punti:
il Muos non è del Ministero della Difesa ma del Governo USA;
il Tribunale di Caltagirone ha aperto il procedimento per abuso perché la costruzione viola il Regolamento della Riserva Naturale Orientata "Sughereta di Niscemi" per il  quale l'area sulla quale sorge è inedificabile;
il CGA non ha mai esaminato nel merito tale vizio perché ha ritenuto tardivo il motivo di ricorso formulato da Legambiente nel 2013. Su questo punto, quindi, non esiste un giudicato amministrativo.
Infine, il Testo Unico sulla Difesa esenta le opere per la difesa dalla conformità urbanistica ma non dal rispetto delle norme ambientali ed il Regolamento della Riserva è norma ambientale e, quindi, non derogabile”.



11 febbraio 2017


L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468

domenica 15 gennaio 2017

“LA SICILIA CHE RICICLA”, il calendario di Ecoface Industry e Legambiente ospite di Buongiorno Regione, su RAI 3.

A Legambiente Piazza Armerina l’onore di aprire il calendario regionale grazie al successo dell’Ecostazione.
“La Sicilia che ricicla” protagonista di Buongiorno Regione, su RAI3, mercoledì 11 gennaio, grazie alla presentazione dell’omonimo calendario realizzato dallo staff della comunicazione di Ecoface Industry con il supporto e la collaborazione di Legambiente Sicilia che ha aderito con convinzione coinvolgendo i Circoli legambientini di Piazza Armerina, Barcellona Pozzo di Gotto, Caltagirone, Zafferana Etnea, Isola delle Femmine, Partinico, Lampedusa e Bivona, nonché le associazioni che si occupano del Giardino della Kolymbetra e della Farm Cultural Park.
12 mesi per raccontare 12 storie di buone pratiche, esempi concreti di come in Sicilia si possa “fare la differenza”.
Ed è Piazza Armerina ad aprire il calendario grazie al progetto sperimentale di raccolta differenziata di qualità attuata presso l’ecostazione. Un progetto avviato a giugno 2015 e di cui il circolo piazzese della Legambiente è responsabile. Un progetto che oggi vede in campo 1600 famiglie che si stanno impegnando, volontariamente, in una raccolta differenziata di qualità. Un progetto, di cui il comune è partner, e che ha già fatto ottenere alla città importanti riconoscimenti.
“Per la realizzazione del calendario – dichiarano i responsabili di Legambiente – è stata chiesta la collaborazione dei circoli che potevano raccontare buone pratiche nel campo della raccolta differenziata. In particolare la richiesta consisteva nel mettere sotto i riflettori buone pratiche ambientate in luoghi simbolo delle varie città, con il coinvolgimento di fotografi locali. A Piazza Armerina la scelta è ricaduta su Giuseppe Di Vita, apprezzato fotoamatore e valido sostenitore dell’associazione. E per quanto riguarda il luogo ci è sembrato naturale individuare Palazzo Trigona, luogo simbolo della città e luogo simbolo di 20 anni di impegno dell’associazione, testimonial indiscusso della battaglia di Legambiente per il Museo della città e per la valorizzazione del centro storico”. Protagonisti della foto sono stati i bambini della Banda del Cigno che stanno partecipando ad un concorso sulla raccolta differenziata, proprio in ecostazione.
Il calendario, che ha ottenuto il sostegno di COREPLA, il consorzio nazionale preposto alla raccolta, riciclaggio e recupero degli imballaggi in plastica, sarà lanciato ufficialmente durante la conferenza stampa che si terrà lunedì 16 gennaio 2017, ore 15:00 presso l'Ufficio Speciale per la Raccolta Differenziata, sede di Catania, via Beato Bernardo, 5 (palazzo ex E.S.A.)
La presentazione dell’iniziativa sarà occasione per discutere dei temi legati alla raccolta differenziata in Sicilia e dei programmi regionali in corso di attuazione, mettendo in risalto, quali esempi da seguire, le esperienze già operative e virtuose presenti sul territorio.
Saranno inoltre approfondite le nuove opportunità offerte da Corepla a sostegno dei Comuni che intendono incrementare la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica.
Il calendario però, oltre a promuovere la buona pratica della raccolta differenziata ha anche risvolti solidali, perché l'intero ricavato della sua distribuzione sarà devoluto in beneficenza.
L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE