giovedì 8 giugno 2017

L' ECOSTAZIONE spegne la seconda candelina e fa i conti

8 giugno 2017. Sono passati 2 anni dall'apertura al pubblico dell'ecostazione. Sono stati 2 anni che hanno visto l'ecostazione alla ribalta in tante occasioni: da Rai 2 al Parlamento Europeo, tanto per citare le più importanti. 2 anni in cui la "raccolta differenziata di qualità" attivata a Piazza Armerina da Legambiente in collaborazione con il comune, si è imposta come circuito virtuoso nel mondo dell'economia circolare. E ci sembra giusto cominciare a darvi un pò di numeri.
Quasi 300 tonnellate di materiali valorizzabili in fascia d'eccellenza per qualità, conferiti da quasi 2000 utenti, molti dei quali collegati a tessere collettive solidali. 
E ricordiamo che è stato possibile conferire il vetro solo per 2 mesi e che quindi avremo superato le 500 tonnellate se l'ecostazione avesse potuto continuare ad accettare il vetro.
Decine di ore di educazione ambientale sia in classe che in ecostazione, per gli studenti di Piazza Armerina ma anche per quelli dei paesi vicini che hanno voluto visitare l'ecostazione.
Tonnellate di prodotti barattati e migliaia di litri d'acqua erogati. 
Un bilancio ampiamente positivo per il quale ringraziamo tutti coloro che si sono spesi per il successo di questa iniziativa.


mercoledì 10 maggio 2017

CLASSE RICICLONA 2017: concluso il concorso

Si è conclusa, sabato 6 maggio, l'edizione 2017 del concorso "Classe riciclona", organizzato dal circolo Piazzambiente nell'ambito delle iniziative collegate al Centro di Educazione Ambientale e al progetto Piazza Verso Rifiuti zero. L'edizione 2017 ha visto in gara 20 squadre per un totale di circa 800 bambini che, da ottobre a maggio, si sono trasformati in ambasciatori della raccolta differenziata.
In ecostazione si è susseguito un via via di genitori, nonni e supporter che hanno collaborato con i bambini in gara. In totale sono state conferite quasi 5 tonn. di plastica "C" Corepla.
Fin dall'inizio si sono distinti, per costanza, i bambini delle classi seconde (2A e 2B) del plesso Costantino superando, complessivamente, i 1300 kg di plastica. Durante l'ultimo mese del concorso però le classi che erano rimaste indietro hanno dato vita ad una vera e propria gara all'inseguimento della testa della classifica.
E il risultato è stato che le classi seconde del plesso Costantino e le classi quarte (4A e 4B) del plesso Trinità hanno ambedue superato i 1300 kg. di plastica con una differenza finale di soli 4 Kg.
"Il concorso prevedeva un solo premio - dichiarano i responsabili di Legambiente - ma considerato l'impegno e la corsa finale abbiamo deciso di fare un sacrificio e assegnare un premio ex aequo. Del resto 4 kg su 1300 sono veramente un'inezia e non ce la siamo sentita di deludere i bambini". saranno quindi 2 le gite premio: la prima, per i bambini del plesso Trinità, il 30 maggio con meta Troina, dove i bambini saranno ospiti del CEA "Angelo Vassallo" e potranno visitare la mostra di Rubens; la seconda, per i bambini del plesso Costantino, a settembre presso una fattoria didattica.
Concludono i responsabili di Legambiente: "lo scopo vero del concorso, più che la gara, era sensibilizzare il maggior numero di persone possibile alla raccolta differenziata; ci auguriamo quindi che tutti i genitori e gli insegnanti che hanno sostenuto i bambini iscritti al concorso continuino a fare la raccolta differenziata di qualità in ecostazione".

Collegato alla finanziaria. Legambiente Sicilia dice no al trasferimento delle 17 riserve naturali, in atto affidate alle ex Province regionali, al Corpo Forestale.

Collegato alla finanziaria. Legambiente Sicilia dice no al trasferimento delle 17 riserve naturali, in atto affidate alle ex Province regionali, al Corpo Forestale.
Inviata lettera al Presidente dell’Ars,  al Presidente e ai Componenti della IV Commissione Ambiente dell’ARS, al Presidente della Regione, agli Assessori regionali al Territorio ed Ambiente e all’Economia


Nei prossimi giorni l’Assemblea Regionale Siciliana è chiamata a discutere del collegato alla finanziaria regionale che all’art. 16 (intitolato “rafforzamento del Corpo Forestale regionale”) prevede che le 17 riserve naturali in atto affidate alle ex Province regionali vengano trasferite al Corpo Forestale unitamente al personale dipendente.
Legambiente Sicilia esprime una netta contrarietà a tale previsione per ragioni di metodo e di merito, chiede ed auspica che l’ARS bocci tale previsione ed ha scritto una lettera, inviata fra gli altri, al Presidente dell’Ars,  al Presidente e ai Componenti della IV Commissione Ambiente dell’ARS, al Presidente della Regione, agli Assessori regionali al Territorio ed Ambiente e all’Economia.
“L’Assessore Croce – dichiara Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia - vuole farsi la campagna elettorale sulla pelle delle riserve naturali. Invece di trovare delle soluzioni adeguate e valide per il futuro delle 17 riserve finora gestite in modo fallimentare dalle ex Province, li vuole affidare per legge al Corpo Forestale che, non avendo compiti e mezzi idonei, le “girerebbe” a sua volta a fantomatiche associazioni che hanno al loro interno ‘guardie ambientali riconosciute’.
Questa è una delle tante porcherie contenute nel cosiddetto ‘collegato alla finanziaria’.
E’ una vergogna, l’ennesimo atteggiamento scorretto e provocatorio di chi fugge e rifiuta il confronto su come cambiare la govenance del patrimonio naturale siciliano e cerca, con colpi di mano inaccettabili, di cambiare le regole e le norme che causerebbero ulteriori danni e problemi all’intero sistema delle aree protette siciliane”.



9 maggio 2017

L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468


mercoledì 3 maggio 2017

Il liceo scientifico di Troina in visita all'ecostazione di Piazza Armerina

Oggi pomeriggio, 3 maggio, la nostra ecostazione ha aperto le porte per accogliere gli studenti delle terze e quarte classi del liceo scientifico E. Majorana di Troina. I ragazzi, accompagnati dai loro insegnanti e dai volontari del circolo Legambiente Ancipa, stanno seguendo un percorso di alternanza scuola lavoro che li vede protagonisti nel campo della tutela ambientale in collaborazione con Legambiente. Un percorso che pone particolare attenzione al tema della raccolta differenziata e dell'economia circolare. In mattinata sono stati ospiti di una piattaforma di conferimento CONAI e nel pomeriggio hanno raggiunto Piazza Armerina. L'ecostazione, ancora una volta quindi, oltre a fare notizia fa anche scuola. Gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati al modello virtuoso di raccolta di qualità di Piazza Armerina e all'app Junker. E nel mese di maggio l'ecostazione attende altre visite di studenti da fuori città.

lunedì 24 aprile 2017

L’ecostazione di Piazza Armerina presentata al Parlamento europeo alla presenza della relatrice del pacchetto europeo sull'economia circolare Simona Bonafè e al vicepresidente della Commissione Europea Katainen

L’ecostazione di Piazza Armerina presentata al Parlamento europeo alla presenza
della relatrice del pacchetto europeo sull'economia circolare Simona Bonafè
e al vicepresidente della Commissione Europea Katainen

Legambiente e i campioni italiani dell’economia circolare oggi a Bruxelles
a sostegno di un accordo ambizioso sulla riforma della politica europea dei rifiuti

Presentano #circulareconomy made in Italy, l’atlante dei campioni dell’economia circolare


Tappa conclusiva per il treno verde di Legambiente che è oggi a Bruxelles, insieme ai campioni italiani dell’economia circolare, per sostenere la necessità di un accordo ambizioso tra Parlamento e Consiglio, affinché la riforma della politica europea dei rifiuti divenga al più presto realtà.
Il direttore generale di Legambiente Stefano Ciafani e diversi rappresentanti delle migliori esperienze nella gestione dei rifiuti presentano, infatti, al vicepresidente della Commissione europea Jyrki Katainen e all’eurodeputata Simona Bonafè, relatrice del pacchetto sull’economia circolare, l’atlante dei campioni dell’economia circolare #circulareconomy made in Italy: 107 esperienze tra aziende, cooperative, start-up, associazioni, realtà territoriali e Comuni che hanno già investito su un nuovo modello produttivo e riciclano materie prime seconde che fino a oggi finivano in discarica.
E tra queste anche l’Ecostazione di Piazza Armerina che, ormai da quasi 2 anni, si è distinta nel panorama regionale e nazionale come esempio virtuoso di economia circolare e solidale.
Proprio qualche settimana fa, in occasione della tappa piazzese dell’ecogiustizia tour, Stefano Ciafani si è recato in visita all’ecostazione dichiarandosi entusiasta di un progetto che conosceva solo sulla carta e che oggi si è guadagnato tutto il sostegno della Legambiente nazionale e regionale.
Oltre 1600 tessere già attivate da famiglie e associazioni che hanno deciso di attivarsi per una raccolta differenziata più spinta rispetto il porta a porta e che garantisca la fascia alta delle tabelle CONAI, per aiutare l’ambiente ma anche per barattare i punti accumulati con generi di prima necessità a Km0 e di qualità garantita, ma anche per donare i punti accumulati sulle tessere solidali. Una formula semplice, che aiuta l’ambiente e anche chi si trova in difficoltà, già replicata a Caltagirone e pronta a partire anche in altri comuni dove sono attivi i circoli di Legambiente.
I volontari di Legambiente Piazza Armerina, orgogliosi per aver portato il nome della città di Piazza Armerina come esempio virtuoso a Bruxelles,  ringraziano il direttore Ciafani per averli rappresentati oggi a Bruxelles e ovviamente gli utenti dell’ecostazione perché il successo del progetto appartiene anche a tutti loro.



L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE