mercoledì 23 novembre 2011

Legambiente Sicilia su alluvione nel messinese

Alluvione nel messinese. Dichiarazione di Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia.

“Speriamo che questo autunno finisca prima possibile altrimenti c’è il rischio che l’elenco dei morti possa allungarsi ulteriormente. È sempre piuttosto fastidioso dire “l’avevamo detto”, ma purtroppo è andata così”.
Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia, sottolinea che la provincia di Messina “è giovane dal punto di vista geologico e soprattutto gestita in modo criminale dalle classi dirigenti che hanno guidato le amministrazioni locali negli ultimi quarant’anni. Le ripide montagne che si affacciano sul mar Ionio e sul Tirreno sono solcate quasi per intero da fiumare, corsi d’acqua a carattere stagionale con un percorso brevissimo e una pendenza molto accentuata. Il rischio di frane è estremamente elevato e, soprattutto, appena arriva una “bomba d’acqua” non si ha nemmeno il tempo di trovare un ricovero.
Nella gran parte delle foci di queste fiumare si trovano interi quartieri e molti corsi sono addirittura coperti da strade e linee ferrate. Per ridurre il rischio in una situazione così disastrosa non resta che delocalizzare, spostare le case e le infrastrutture che sono state costruite dove la natura aveva previsto che si allargassero i corsi d’acqua in caso di piena. Se non si ha il coraggio di affrontare la questione in questi termini è meglio rassegnarsi a questa macabra contabilità che da qualche anno sembra essere diventata un elemento distintivo della stagione autunnale nel nostro Paese.
I cambiamenti climatici hanno infatti trasformato il dissesto idrogeologico in uno dei principali fattori di crisi del nostro Paese. A conferma che la questione del dissesto non può essere considerata prevalentemente competenza della protezione civile, va sottolineato – conclude Fontana - come in questo caso l’allerta abbia funzionato. Quasi nessuno è stato sorpreso per strada dall’esondazione dei torrenti, ma questo non ha evitato la morte di coloro che sono stati travolti da una frana mentre si sentivano sicuri in casa”.


23 novembre 2011

L’ufficio stampa
Teresa Campagna tel. 338-2116468

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