Ad Aidone, per le Giornate Europee dell’Archeologia, un focus sulla Sicilia dello zolfo tra memoria, paesaggio e patrimonio culturale
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 13 giugno ad Aidone si terrà l'evento “La Sicilia dello zolfo tra memoria e architetture”, dedicato all’archeologia industriale e alla civiltà mineraria che ha segnato profondamente la storia, il paesaggio e l’identità del centro della Sicilia.
L’iniziativa, promossa da Archeoclub Morgantina Aidone, rappresenta un'importante occasione per riflettere sul valore della memoria dei luoghi del lavoro, sulle trasformazioni del territorio e sulla necessità di tutelare e valorizzare un patrimonio culturale troppo spesso trascurato.
Legambiente ha concesso il proprio patrocinio all'evento, riconoscendone il valore culturale e divulgativo e in continuità con il lavoro che l'associazione porta avanti da anni per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio minerario e dell'archeologia industriale siciliana. Un impegno che ha contribuito a riportare l'attenzione su luoghi, paesaggi e testimonianze che rappresentano una parte fondamentale della storia sociale ed economica dell'isola.
Le miniere di zolfo hanno rappresentato per oltre un secolo uno dei principali motori economici dell'entroterra siciliano, lasciando tracce profonde nel paesaggio e nella memoria collettiva delle comunità locali. Oggi quelle architetture industriali, insieme alle testimonianze delle donne e degli uomini che hanno lavorato nelle zolfare, costituiscono un bene culturale da conoscere, raccontare e preservare.
Il programma prevede la proiezione del documentario “A Pirrera” di Antonio Bellia, un'opera che restituisce voce alle storie e alle tradizioni legate al mondo minerario, e la mostra fotografica di Attilio Scimone, dedicata ai paesaggi dello zolfo e alle architetture che ancora oggi testimoniano una stagione fondamentale della storia della Sicilia.
Iniziative come questa dimostrano come la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio possa diventare uno strumento di conoscenza, partecipazione e sviluppo sostenibile, rafforzando il legame tra memoria dei luoghi, identità delle comunità e valorizzazione del territorio.
Legambiente invita cittadini, associazioni e appassionati a partecipare a questo appuntamento, che offre l'opportunità di riscoprire una pagina significativa della storia siciliana e di riflettere sul futuro di un patrimonio che merita attenzione, cura e nuove forme di valorizzazione.
