lunedì 28 dicembre 2009

30 dicembre - L'associazione Moysikos ci invita ....


Mercoledì 30 dicembre 2009 alle ore 19.00 presso il Museo Diocesano di Piazza Armerina l’Associazione Moysikos S.A.C.A.M. presenta lo spettacolo STIDDA DI L’ORIENTI con CARLO MURATORI. La manifestazione, supportata dall’ Assessorato dei Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione della Regione Siciliana, costituisce il momento conclusivo del Progetto Siamo insieme che vuole individuare l’arte come mezzo e strumento idonei al superamento di barriere e confini, l’arte capace di adoperare codici e linguaggi universali e comprensibili a tutti gli uomini, l’arte come occasione per favorire una reale integrazione. Faranno da cornice all’evento alcuni degli oggetti in arte realizzati dall’A.GE.DI. di Piazza Armerina.
Stidda di l’Orienti è un percorso di suoni e voci attraverso i canti e le musiche popolari siciliane sul Natale, un viaggio che narra l’evento biblico della nascita di Gesù in dieci quadri: dal matrimonio della vergine Maria, fino alla visita ed all’adorazione dei Re Magi. I Vangeli Apocrifi, gli studi e le ricerche di Giuseppe Pitrè, di Salvatore Salamone Marino, di Lionardo Vigo, di Alberto Favara, di Antonino Uccello sono alla base del lavoro di rilettura e reinterpretazione che Carlo Muratori ha effettuato per la realizzazione di questo spettacolo.
Accanto a Carlo Muratori, voce recitante, canto e chitarre, saranno presenti Maria Teresa Arturia alla fisarmonica e Francesco Bazzano alle percussioni.

sabato 19 dicembre 2009

Sospesa la manifestazione No Ponte per la morte di Franco Nisticò

Reggio Calabria, 19 dicembre 2009. Un corteo di circa 20000 manifestanti era riuscito a smentire il clima di tensione che da giorni si respirava ed a confermare che il 19 dicembre, come annunciato, sarebbe stata una giornata di festa.

A rendere questa festa un’occasione di lutto e rabbia è stato, invece, il decesso di Franco Nisticò, il quale subito dopo il suo intervenuto sul palco, in rappresentanza del Cordinamento per la SS106, si è accasciato sul palco a causa di un malore.

Dopo avere ripetutamente richiesto l’intervento di un’ambulanza, anche attraverso il microfono del palco e dopo i primi interventi di soccorso dei medici presenti tra i manifestanti, è giunto sul posto il camioncino sanitario della Polizia di Stato che è risultato però essere sfornito degli adeguati strumenti di soccorso per questa circostanza.

Dopo circa 20 minuti Franco è stato accompagnato dalla Polizia di Stato agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, mentre ci veniva assicurato che “aveva ancora il polso”.

A quel punto, in quanto organizzatori, abbiamo deciso di sospendere la manifestazione.

La sproporzione tra il massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine e la scarsa e pericolosamente inadeguata presenza di presidi sanitari, si è rivelata fatale per il prosieguo della giornata, mettendo, a nostro parere, a rischio la stessa incolumità dei manifestanti.

Dopo un paio d’ore è giunta in piazza la drammatica notizia che tutti temevano.

La Rete No Ponte, che ha organizzato la giornata, esprime dolore e rabbia per quanto accaduto, assoluta vicinanza ai familiari di Franco e provvederà domani stesso a rendere noto come intende chiedere chiarezza su quanto di incomprensibile è avvenuto oggi a Villa san Giovanni.



Rete No Ponte

giovedì 17 dicembre 2009

Manifestazione No Ponte - 19 dicembre

Sabato 19 dicembre 2009, ore 11,00, si svolgerà a Villa S. Giovanni una nuova manifestazione per ribadire il No al Ponte sullo Stretto e per chiedere la fine di un insopportabile spreco di risorse che si protrae da alcuni decenni.
La manifestazione precede di alcuni giorni l'inizio dei lavori di una bretella ferroviaria che gli spot governativi propagandano come l'avvio dei cantieri del Ponte.
Come Legambiente, abbiamo sempre sostenuto che gli enormi investimenti pubblici occorrenti per il Ponte devono essere impiegati per opere utili per il territorio e per gli abitanti delle due sponde: in particolare, potenziamento del trasporto ferroviario e dei servizi di traghettamento, in fase di progressivo smantellamento; messa in sicurezza di un territorio straordinariamente vulnerabile rispetto al rischio sismico ed idrogeologico.
La nostra partecipazione alla manifestazione intende ribadire questa posizione che, siamo certi, incrocia gli interessi e le aspirazione della maggioranza dell'opinione pubblica e va oltre i convincimenti e le appartenze politiche.
Appena qualche giorno fa, la Regione Calabria ha deliberato l'uscita dalla Società Stretto di Messina rendendo ancora più evidente l'estraneità del Ponte rispetto ai bisogni di quella popolazione.
Nostro prossimo obiettivo sarà incalzare la Regione Sicilia affinché prenda la stessa strada della Calabria.
Gli argomenti e gli strumenti non mancano. Le condizioni cui versano il servizio ferroviario ed il trasporto locale suscitano ogni giorno proteste e vertenze che potrebbero ricondotte alla richiesta di un nuovo modello gestione della mobilità, spostando gli investimenti dalle grandi opere all'organizzazione di trasporti regionali efficienti e sostenibili.
In questo senso, nel quadro della nostra campagna "Pendolaria", stiamo curando l'organizzazione di una iniziativa sul trasporto regionale nella quale contiamo di coinvolgere i comitati dei pendolari.
E' necessario quindi mandare un segnale forte e chiaro al Governo attraverso la manifestazione di sabato prossimo.


Informazioni pratiche

La partenza della manifestazione di Villa San Giovanni è a poche centinaia di metri dall'approdo dei traghetti.

Partenza da Messina

Per i traghetti Bluvia, delle Ferrovie dello Stato, l'imbarco si trova presso la stazione marittima è a poche centinaia di metri dalla stazione centrale.

C'è un traghetto in partenza alle ore 9,00.

Per i mezzi privati (Caronte), uscire a Messina Boccetta e seguire le indicazioni per gli imbarchi privati. Le partenze si ripetono con cadenza di circa

30 minuti.

La navigazione con entrambi i mezzi, dura circa 25/30 minuti