domenica 20 luglio 2008

Uomo e ambiente al centro del discorso del Papa a Sidney

Riportiamo un brano significativo del discorso formulato dal Papa a Sidney in occasione della Giornata mondiale della gioventuù 2008:
"Le ferite che segnano la superficie della terra: l'erosione, la deforestazione, lo sperpero delle risorse minerali e marine per alimentare un insaziabile consumismo" non devono farci perdere di vista che "non solo l'ambiente naturale, ma anche quello sociale, ha le sue cicatrici; ferite che stanno a indicare che qualcosa non è a posto. Anche qui possiamo incontrare un veleno che minaccia di corrodere ciò che è buono e distorcere lo scopo per il quale siamo stati creati".

sabato 21 giugno 2008

Servizio civile con Arci e Legambiente

VUOI LAVORARE PER UN ANNO NEL SETTORE DELL’AMBIENTE E DELLA CULTURA?

SEI UNA RAGAZZA O UN RAGAZZO TRA I 18 E I 28 ANNI E POSSIEDI UN DIPLOMA?

ALLORA PUOI PARTECIPARE AL BANDO DI SELEZIONE PER VOLONTARI DI SERVIZIO CIVILE

UNA SCELTA CHE TI CAMBIA LA VITA

ARCI SERVIZIO CIVILE E LEGAMBIENTE TI OFFRONO QUESTA POSSIBILITA’

TI ASPETTIAMO

Chi può partecipare al bando


· Cittadini e cittadine italiani che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato 27 anni e 364 giorni alla data della scadenza del bando.



Cosa riceve chi partecipa al progetto di servizio civile nazionale


· Attestato di espletamento del servizio, SU RICHIESTA DELL’INTERESSATO, rilasciato dall’UNSC e redatto sulla base dei dati forniti dalla sede. Non verrà rilasciato a chi interrompe anticipatamente la partecipazione al progetto; allo stesso modo viene meno il suo accesso a eventuali benefici previsti dal progetto.

· Attestato di frequenza ai corsi di formazione, SU RICHIESTA DELL’INTERESSATO, rilasciato da Arci Servizio Civile e redatto sulla base delle presenze partecipanti rilevate durante i corsi

Chi non può partecipare al bando

· Chi presenta domande a più di un progetto del presente bando

· Chi abbia già prestato servizio civile ai sensi della legge 64/2001

· Chi abbia interrotto il servizio, ai sensi della legge 64/2001, prima della scadenza prevista

· Il candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti riportato poi in graduatoria con l’indicazione: escluso per non aver completato la procedura di selezione


Chi decade dalla partecipazione al progetto


· Chi perde la cittadinanza italiana

· Chi cessa di godere dei diritti civili e politici

· Chi riporta condanne penali per delitti non colposi

· Chi perde l’idoneità fisica, con riferimento allo specifico settore di impiego per cui si è concorso


Chi non è riconosciuto idoneo a prestare servizio civile nazionale una volta concluse le fasi di selezione


· I candidati con punteggio inferiore a 36/60

La valutazione dei candidati avviene sulla base dei titoli presentati e di un colloquio inerente la verifica dell'effettivo interesse del candidato per l'attività descritta dal progetto prescelto, della condivisione degli obiettivi del progetto, del riconoscersi nelle finalità del servizio civile nazionale.

Al termine del colloquio il selezionatore compilerà una scheda all'interno della quale vengono riassunti, tramite punteggio, gli aspetti principali del colloquio

La valutazione complessiva viene fatta secondo la determina dell' Ufficio Nazionale del Servizio Civile del 30 maggio 2002


Quali documenti deve presentare il candidato per essere ammesso a partecipare al bando di selezione


Domanda di ammissione al servizio civile nazionale, firmata per esteso,usando esclusivamente l’Allegato 2 di questo bando

Dichiarazione relativa ai titoli posseduti e alle ulteriori circostanze rilevanti ai fini della selezione usando esclusivamente l’Allegato 3 di questo bando

Fotocopia leggibile di valido documento di identità personale (non è richiesta l’autenticazione), firmata per esteso

Dichiarazione sostitutiva per l'autorizzazione al trattamento dei dati ed impegno a a seguire personalmente attraverso il nostro sito le procedure relative alla selezione, dalla convocazione dei colloqui alla pubblicazione delle graduatorie, così come specificato ai punti 1 e 18 dei testi di progetto, di cui il candidato, già all’atto della domanda, dichiara di aver preso visione.

Certificato medico rilasciato dalla Asl competente o dal medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti l’idoneità fisica dei singoli volontari all’espletamento delle attività previste dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati. Il certificato deve recare il numero di codice regionale del medico che lo rilascia.

Copia dei titoli che si ritengono utili ai fini della selezione

Fotocopia del codice fiscale

Curriculum vitae, possibilmente in formato europeo





I candidati per i progetti diI Arci Servizio Civile Sicilia, all’atto della presentazione della domanda, saranno invitati a compilare una DICHIARAZIONE PER L'AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI in cui sottoscriveranno altresì l’impegno a seguire personalmente attraverso il nostro sito le procedure relative alla selezione, dalla convocazione dei colloqui alla pubblicazione delle graduatorie, così come specificato ai punti 1 e 18 dei testi di progetto, di cui il candidato, già all’atto della domanda, dichiara di aver preso visione.


Termine per la presentazione della domanda
La domanda va inoltrata entro il 7 luglio 2007 ore 14.00



Durata del progetto
12 mesi



Le domande per partecipare al bando dovranno pervenire a: Arci Servizio Civile – via Carlo Rao 16 – 90133 Palermo entro e non oltre la data di scadenza per la presentazione della domanda.



I candidati la cui domanda sarà ritenuta conforme ai requisiti previsti dal bando dell’UNSC e a quelli aggiuntivi dello specifico progetto saranno convocati, successivamente a giorno 7 luglio, per sostenere un colloquio la cui valutazione sarà presa in esame per la compilazione della graduatoria provvisoria da parte dell’ente proponente.

La graduatoria provvisoria sarà successivamente trasmessa all’UNSC di Roma che sulla base della documentazione prodotta e della valutazione del colloquio provvederà a redigere la graduatoria definitiva degli ammessi al Servizio Civile Nazionale.

Per scaricare il testo del progetto: http://www.arciserviziocivile.it/scn/homeprogetti.htm

INFO: cell. 338.6309278 - 338.2525659
e_mail: piazzambiente@legambientesicilia.com

PER ULTERIORI INFORMAZIONI PUOI ANCHE CONSULTARE I SITI:

www.serviziocivile.it

www.piazzambiente.it

www.arci.it/sicilia/asc

www.arciserviziocivile.it

venerdì 16 maggio 2008

I GIORNI DEL SOLE

LEGAMBIENTE PROMUOVE I GIORNI DEL SOLE DOMENICA 18 MAGGIO

L’ASSOCIAZIONE IN PIAZZA PER SENSIBILIZZARE I CITTADINI AL RISPARMIO ENERGETICO
ED ALL’UTILIZZO DI ENERGIE NON INQUINANTI



Il Circolo Piazzambiente di Legambiente scenderà in piazza, il 18 maggio, per promuovere “I Giorni del Sole” una campagna di informazione sul risparmio energetico che si prefigge lo scopo di promuovere l’utilizzo dell’energia solare termica e fotovoltaica in tutta Europa.
L’appuntamento è fissato per le ore 10.00 di domenica 18 maggio in piazza Generale Cascino dove i volontari di Legambiente allestiranno il loro gazebo giallo e distribuiranno ai cittadini materiale informativo sulle nuove frontiere dell’energia ed i kit sul risparmio energetico, costituiti da lampadine a basso consumo.
“Le lampade a basso consumo – dichiarano gli ambientalisti - rappresentano oggi una vera alternativa alle lampade tradizionali. Sappiamo bene che l’illuminazione nelle nostre case rappresenta ben il 15% dell’intero consumo energetico. Una lampadina a basso consumo può ridurre il consumo energetico fino all’80% e dura molto di più di una lampadina tradizionale. Chi risparmia energia, risparmia denaro ma contribuisce anche a migliorare l’ambiente in cui viviamo”.Quella di domenica è la seconda azione di una campagna di informazione e sensibilizzazione al risparmio energetico che ha avuto inizio a metà marzo e che ha già visto coinvolte le scuole cittadine che hanno manifestato interesse per la campagna.
Protagonisti della campagna saranno i giovani volontari di Legambiente, Valentina Parisi, Rossella Prestifilippo, Salvatore Lo Maglio, Alessio Lentini, Melissa Calamaio, Elisa Capizzi, Giulia Marino, Ivana Paternicò, che svolgono servizio civile presso l’associazione piazzese, da anni impegnata in concrete attività di educazione ambientale e di sensibilizzazione verso i cittadini su tematiche oggi di grande attualità come appunto quella del risparmio energetico, condizione indispensabile per preservare e conservare integro l’ambiente in cui viviamo.

domenica 4 maggio 2008

Perchè Palazzo Trigona non è ancora museo?


SONO TRASCORSI 6 ANNI DA QUANDO LEGAMBIENTE APRI’ LE PORTE DI PALAZZO TRIGONA MOSTRANDO ALLA CITTA’ INADEMPIENZE E RESPONSABILITA’
DI UNA VICENDA LUNGA 40 ANNI

SEI ANNI DI PROMESSE DISATTESE, DI RIMPALLI DI COMPETENZE, DI AZIONI INIZIATE E NON CONCLUSE MA CHE VEDONO LA PORTA DEL PALAZZO ANCORA CHIUSA

E LEGAMBIENTE CHIEDE ALLA SOPRINTENDENZA:
PERCHE’ PALAZZO TRIGONA NON E’ MUSEO?

Sei anni fa, il 5 maggio 2002, Legambiente presentava il dossier Trigona, facendo luce su una vicenda lunga 40 anni, segnata da incompetenze, inadempienze e responsabilità, ed il Consiglio comunale di Piazza Armerina, riunitosi in seduta straordinaria all’interno del Palazzo, votava un documento che individuava Palazzo Trigona come Museo della Città e del Territorio con valenza storica e archeologica. Purtroppo a distanza di sei anni, nonostante il finanziamento Regionale di circa 4,5 milioni di euro, il Palazzo è ancora chiuso e la città attende il suo Museo. “Questo finanziamento, che per motivi tecnici fu diviso in 2 tranche assegnate a due Enti diversi, - dichiara Riccardo Calamaio - ha consentito il completamento del primo lotto, gestito dal Genio Civile di Enna, relativo al consolidamento del palazzo. Mentre la Soprintendenza di Enna, che è titolare del secondo lotto, ad oggi non ha avvito i lavori di restauro, nonostante nel luglio del 2007 tramite pubblica gara gestita dall’UREGA, ne sia stata individuata la ditta esecutrice”. Nonostante una delle ditte escluse abbia rallentato l’iter burocratico del secondo appalto, chiedendo spiegazioni sul perché dell’esclusione, e nonostante l’UREGA e la Soprintendenza abbiano fornito esaustive risposte con tempi propri di una lenta burocrazia che risultano assolutamente incompatibili con le esigenze di sviluppo dinamico della società, oggi, dopo 10 mesi, il cantiere non ha avuto ancora inizio e la ditta vincitrice non è stata invitata ancora dalla Soprintendenza per la firma del contratto. E poiché la storia è fatta di corsi e ricorsi, è quasi certa la perdita di questo secondo finanziamento che deve essere utilizzato entro la fine del 2008, termine al quale mancano ormai soltanto 8 mesi, contro i 12 preventivati per la realizzazione del restauro. “Legambiente chiede il perché di tanta ingiustificata attesa e se è stata chiesta una proroga per l’utilizzo del finanziamento. Nonostante le ripetute richieste, mai la Soprintendenza ha comunicato se è stato previsto il progetto di allestimento museale, necessario per fare di Palazzo Trigona un museo. – continua Calamaio - E quale sarà il destino dei reperti archeologici conservati all’interno del Palazzo? Continueranno ad essere negati alla Città? E’ opportuno che la Soprintendenza dia finalmente risposte certe alla città. Legambiente auspica che si eviti la perdita del finanziamento attraverso l’avvio immediato dei lavori sperando che non sia troppo tardi. Il restauro di Palazzo Trigona e la sua trasformazione in museo rappresenta da anni un’occasione di sviluppo concreta, collegata alle dinamiche culturali e turistiche della città, e non c’è più spazio per aggiungere inadempienze e responsabilità in quella lunga lista che ormai racconta 50 anni di speranze e aspettative deluse dell’intera città”.
Vai alla cronologia dell'incompiuta
http://www.piazzambiente.it/azioni%20trigona/incompiuta.htm

mercoledì 30 aprile 2008

In marcia per il clima - Milano 7 giugno


Il clima sulla terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria. Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare una conversione di civiltà che fermi la febbre del Pianeta.
Possiamo farlo ripensando il modo di produrre energia, di consumarla per muoverci, abitare, lavorare senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua, l'aria, la vita sulla Terra.
Ci mettiamo in "Marcia per il Clima" organizzando a Milano il 7 giugno una grande manifestazione nazionale promossa da un'ampia alleanza delle associazioni italiane.
La direttiva europea così detta del 20-20-20 (20% riduzione di emissioni di CO2, 20% incremento efficienza energetica, 20% incremento utilizzo fonti rinnovabili), insieme alle multe per i ritardi su Kyoto, disegna uno scenario che pone l'Italia di fronte ad una grande scelta, dello stesso spessore di quella che più di 10 anni fa fu fatta entrando nella moneta unica europea.
Oggi l'Italia rischia di essere collocata dagli stessi partner europei in una situazione marginale per quanto riguarda i processi di innovazione di processo e di prodotto, imposti dalla crisi energetica e dalla necessità di ridurre le emissioni di CO2. La marginalizzazione dell'Italia, se dovesse avvenire, metterebbe in moto effetti economici, sociali e culturali che non possiamo sottovalutare e che hanno a che fare direttamente con la coesione sociale del Paese e con le prospettive del suo sviluppo. A perdere non sarebbe solo la qualità ambientale ma tutto il sistema Paese.
Al mattino Piazze tematiche, spettacoli, mostre, concerti, incontri pubblici per fermare tutti insieme la febbre del pianeta. Dalle ore 15 corteo.

Appuntamento alle ore 10,00 ai Giardini di Porta Venezia. Dalle 15,00 Corteo da piazza San Babila

Info: www.legambiente.eu