sabato 18 dicembre 2010

Ricostituito il comitato per Palazzo Trigona museo della città e del territorio


UNA CITTA’ PER IL MUSEO, UN MUSEO PER LA CITTA’

Si ricostituisce, a Piazza Armerina, con lo slogan “Una città per il museo, un museo per la città” il comitato cittadino nato esattamente 10 anni fa per chiedere, a gran voce, che il Palazzo Trigona diventasse il museo della città, come atteso da più di 40 anni.
Il 14 dicembre, ospiti del Comitato di Quartiere Monte, si sono date appuntamento molte associazioni cittadine che, dopo aver ampiamente concordato sulla necessità che Palazzo Trigona diventi Museo e, nello stesso tempo, volano di sviluppo per il centro storico e per tutta la città, hanno deciso che è arrivato il momento in cui la società civile faccia nuovamente sentire forte la propria voce sul caso Trigona, in modo particolare alle istituzioni locali che devono rendersi garanti degli interessi diffusi della città.
Il coordinamento delle attività del comitato Trigona è stato affidato a Legambiente che, da più di 10 anni, si è resa portavoce della giusta richiesta dei cittadini piazzesi di poter avere il museo tanto atteso assumendo un ruolo un ruolo da pungolo nei confronti dell’amministrazione regionale e locale.
Nei giorni scorsi si è svolto un consiglio comunale straordinario all’interno di Palazzo Trigona, cui hanno partecipato molte delle associazioni riunitesi in comitato, durante il quale l’arch. Rosa Oliva, progettista dell’intervento di restauro, e l’arch. Meli, neo direttore del servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, hanno illustrato i lavori di restauro e le prospettive d’utilizzo dell’edificio.
Allo stato attuale sono da ritenersi conclusi i lavori di restauro di Palazzo Trigona, anche se l’edificio non può essere materialmente messo in funzione, perché non è stato ancora effettuato il collaudo degli impianti e perché deve essere ancora bandita la gara per l’allestimento museale.
Le associazioni piazzesi esprimono forte preoccupazione per il futuro del palazzo che, allo stato attuale, sembrerebbe destinato ad ospitare gli uffici del neo Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, una piccola sezione archeologica, mostre temporanee ed attività culturali di vario tipo.
Tutto ciò, purtroppo, senza un piano temporale preciso e, soprattutto, senza un ordinamento museale specifico, un piano di gestione che affronti il problema del personale, dei costi di manutenzione del palazzo, e della promozione culturale del Trigona.
Nulla a che vedere, dunque, con quanto la città aspetta da più di 50 anni: un museo d’eccellenza, un museo pulsante che leghi la Città alla Villa Romana del Casale e che possa diventare l’elemento caratterizzante del centro storico e del rilancio economico e culturale della città.
Nei prossimi giorni il comitato Trigona inviterà tutte le realtà associative piazzesi, culturali, ambientaliste, sportive, sociali e di categoria ad un nuovo incontro, che si terrà il 10 gennaio 2011, per ampliare la base di partecipazione e adesione all’attuale comitato e per discutere insieme le azioni da intraprendere, nell’interesse della città.
Scopo principale e dichiarato del comitato Trigona è quello di aprire un ampio dibattito con la città e le istituzioni sul futuro del Trigona e sul rilancio economico della città legato alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale.

Info: piazzambiente@legambientesicilia.com


LE ASSOCIAZIONI ADERENTI AL COMITATO
Legambiente, Comitato quartiere Monte, Comitato quartiere Canali, Comitato quartiere Castellina, Comitato quartiere Casalotto, C.I.F., A.I.M.A , Assipan, Confcommercio, AGTE – Federagit, Anva Confesercenti, Centro Commerciale naturale “Il mosaico”, ASD Piazza Armerina Calcio, Omniaturist, Moysikos SACAM

venerdì 10 dicembre 2010

Impressioni dal Trigona



Abbiamo pubblicato sul nostro profilo FB una collezione di immagini degli interni di palazzo Trigona, scattate durante la visita del 2 dicembre scorso.

http://www.facebook.com/home.php?#!/album.php?aid=41963&id=100000641406886&page=4

Fra qualche giorno inseriremo on line il nostro report dell'incontro svoltosi con il consiglio comunale in quella data.

lunedì 29 novembre 2010

Fiducia alle parole del direttore Meli su Palazzo Trigona ma aspettiamo fatti concreti


LEGAMBIENTE SU DICHIARAZIONI ARCHITETTO MELI: SIAMO FIDUCIOSI SULLE PAROLE DEL DIRETTORE MELI MA ASPETTIAMO FATTI CONCRETI

LEGAMBIENTE CHIEDE L’ATTIVAZIONE DI UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE PERMANENTE CON IL TERRITORIO A GARANZIA DELLE ASPETTATIVE DELLA CITTÀ

Legambiente all’indomani delle dichiarazioni dell’architetto Meli sul futuro di Palazzo Trigona replica alle dichiarazioni del neo direttore del Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale.
“Non avevamo dubbi – dichiarano gli ambientalisti – sull’operatività e disponibilità del direttore Meli e sul fatto che Palazzo Trigona avrà comunque una destinazione espositiva, ma sarebbe auspicabile che il direttore comunichi anche tempi, modalità e risorse per l’apertura definitiva al pubblico del Trigona e per la sua fruizione museale”. Se il direttore ha ritenuto opportuno fare chiarezza sulle intenzioni future, ancora una volta va anche sottolineato che l’azione di pungolo e di vigilanza sul caso Museo Trigona che Legambiente effettua dal 2000 è uno strumento necessario affinchè la Città possa avere speranze per il raggiungimento di un importate obiettivo.
“Siamo anche consapevoli – continuano gli ambientalisti – dell’enorme carico di lavoro che grava, in questo momento, sul nascente servizio Parco Archeologico della Villa: la gestione del progetto di restauro, la definizione del parco archeologico, la cui perimetrazione dovrà passare prestissimo al vaglio del consiglio comunale, e la musealizzazione del Trigona”.
“Per far fronte a tutti questi impegni, e specialmente all’ultimo, necessitano risorse adeguate, che al momento non esistono, ed è per questo che abbiamo chiesto che la politica mantenga le promesse fatte da 10 anni ad oggi alla città, garantendo, finanziariamente, un progetto di musealizzazione del Trigona che definisca il dettaglio dell’ordinamento museale. Auspichiamo anche che l’arch. Meli, che ringraziamo per la disponibilità, metta in atto la concertazione con il territorio per la definizione della perimetrazione del parco archeologico e della musealizzazione del Trigona, attivando un tavolo tecnico permanente con le associazioni piazzesi e l’università, che lo possa supportare e possa anche servire da pungolo, nei confronti della politica, garantendo così le aspettative della città”.


L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

giovedì 25 novembre 2010

Gli alunni dell'Istituto Comprensivo L. Capuana scrivono al Sindaco e al Presidente del Consiglio per chiedere maggiore vivibilità nel quartiere Monte



GRANDE SUCCESSO DELLA FESTA DELL’ALBERO 2010 DI LEGAMBIENTE,
A PIAZZA ARMERINA

GLI ALUNNI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO L.CAPUANA SCRIVONO AL SINDACO E AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER CHIEDERE MAGGIORE VIVIBILITÀ NEL QUARTIERE MONTE E L’APPLICAZIONE DELLA LEGGE 113/92

IL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA ADERISCE ALLA GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO MA NON LA CELEBRA


Si è celebrata a Piazza Armerina nel cortile della scuola elementare Trinità, il 19 novembre, la Festa dell’Albero, manifestazione promossa da Legambiente su tutto il territorio nazionale.
La manifestazione è diventata un appuntamento fisso per l’Istituto Comprensivo L. Capuana e ogni anno vede come protagonisti tutti gli alunni nel mettere in scena canzoni e poesie per testimoniare l’importanza di un ambiente sano.
Ad arricchire la manifestazione, quest’anno, la presenza di tanti cartelloni dedicati alla biodiversità.
I bambini dell’Istituto Comprensivo hanno anche scritto una lettera al sindaco e al presidente del consiglio comunale, ricordando loro la promessa mai mantenuta, fatta dall’amministrazione esattamente un anno prima, di collocare nuovi giochi all’interno del giardino Scibona.
Hanno chiesto maggiore attenzione ai diritti dei bambini e l’applicazione della legge 113/92 che impone ai comuni di piantare un albero per ogni bambino nato.
La tradizionale Festa dell’albero di Legambiente quest’anno andava a braccetto con la prima Giornata nazionale dell’albero, promossa dal Ministero dell’Ambiente e istituita nell’ambito di un ddl recante Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.
Il Ministero ha molto pubblicizzato questa iniziativa impegnandosi a fornire 5 alberi ad ogni scuola aderente, fornendo invece ai comuni aderenti un numero di alberelli pari ai nati nell’ultimo anno, chiedendo però l’impegno contestuale di piantumarli il 21 novembre ottemperando così alla legge 113 del 1992.
“ Purtroppo si rileva che, seppure il comune di Piazza Armerina, come risulta dal sito del Ministero dell’Ambiente, abbia aderito all’ iniziativa non ha celebrato la Giornata e non ha piantato nessun albero – dichiara Legambiente - ”.
Il ddl, attualmente in fase di approvazione, modifica la legge 113 del 1992 e impone tempi brevi, solo 90 giorni, perché i comuni ne diano attuazione. Prescrive anche che il sindaco due mesi prima della scadenza naturale del mandato, renda noto il bilancio arboricolo del comune, indicando il rapporto fra il numero degli alberi piantati in aree urbane di proprietà pubblica rispettivamente al principio e al termine della consiliatura.
“Legambiente nel prendere atto di questa ennesima disattenzione dell’amministrazione al verde urbano e ai diritti dell’infanzia, si unisce alla richiesta degli alunni dell’Istituto Comprensivo chiedendo inoltre la predisposizione di un piano del verde e che la manutenzione dello stesso sia affidato ad operatori specializzati e non a giardinieri occasionali. – concludono gli ambientalisti - Il miglior biglietto da visita di una città turistica è molto spesso la cura del verde ma a Piazza Armerina, per esempio, alla Villa Roma giacciono ancora cumuli di rami recisi che già facevano bella mostra durante l’edizione locale di Puliamo il mondo, celebrata la prima settimana di ottobre”.


L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE

La lettera inviata al Sindaco
Piazza Armerina 19 novembre 2010

Festa dell’albero


Caro Sindaco e caro Presidente del Consiglio

Ogni anno, alla fine di novembre, insieme ai volontari di Legambiente ed ai nostri insegnanti celebriamo la Festa dell’Albero e la Giornata dei Diritti dell’Infanzia.
E’ una festa speciale che ci aiuta a capire che gli alberi sono vivi ed importanti come noi bambini e che anche noi bambini abbiamo dei diritti.
Ci piacerebbe che nella nostra Città, ma soprattutto nel nostro quartiere, ci fossero più spazi verdi attrezzati con giochi per noi piccoli e che venissero piantati tanti più alberi.
Un anno fa ci era stato promesso che, prima della fine della scuola, nel giardino qui di fronte, sarebbero stati montati i giochi per noi.
La scuola è finita ed è iniziata di nuovo, ma i giochi non ci sono ancora.
Quando andiamo in giro con i nostri amici o i nostri genitori spesso vediamo alberi tagliati che però non vengono reimpiantati.
I volontari di Legambiente ci hanno raccontato che nel 1992 è stata votata una legge sulla base della quale il Sindaco deve far piantare un albero per ogni bambino che nasce.
Perché, caro Sindaco, non cominciamo da oggi, così quando nasceranno i nostri fratellini avranno un piccolo albero che crescerà con loro?.
Siamo sicuri che ci accontenterai.
Ti ringraziamo a nome dei nostri fratellini e dei piccoli alberi che cresceranno con loro.

Gli alunni dell’Istituto Comprensivo Luigi Capuana

lunedì 22 novembre 2010

Legambiente esprime forte preoccupazione per la sorte di Palazzo Trigona - Museo della Città e del Territorio

CON UNA LETTERA APERTA INVIATA AL GOVERNO REGIONALE E AGLI ORGANISMI POLITICI LOCALI CHIEDE L’INSERIMENTO DI UN EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA REGIONALE PER GARANTIRE AL PALAZZO TRIGONA L’AUTONOMIA E L’ALLESTIMENTO MUSEALE



Continua l’odissea di Palazzo Trigona. Dopo quasi 10 anni dall’impegno assunto dal governo regionale con il consiglio comunale e con la città intera perché finalmente il palazzo venisse restaurato e trasformato in Museo della Città e del territorio, si scopre che il palazzo potrebbe assumere fin da subito il ruolo della sede amministrativa del nuovo Servizio Parco Archeologico della Villa del Casale, senza tempi certi per essere un Museo.
Eppure la Soprintendenza di Enna, avendo ricevuto un finanziamento di 360.000 euro, per un primo, se pur minimo, intervento di musealizzazione del Palazzo, aveva sempre, negli ultimi 2 anni, usato toni rassicuranti in proposito.
“Apprendiamo con forte preoccupazione – dichiarano i responsabili di Legambiente Piazza Armerina – che la riforma della pubblica amministrazione messa in atto dal governo regionale nega, alla città ciò che la stessa Regione ha finanziato, e che non si è a conoscenza di un progetto di dettaglio per la musealizzazione per Palazzo Trigona. La Regione, pur avendo restaurato il Palazzo intervenendo con uno stanziamento di quasi 4 milioni ha di euro, non lo ha mai istituito come museo autonomo. E la riforma attualmente in corso non ha sanato questa imperdonabile dimenticanza”.
Legambiente manifesta perplessità sul come il direttore del parco Archeologico possa onorare l’impegno assunto dalla Regione con la città. Il nuovo servizio non dispone di autonomia finanziaria, non ha archeologi nel suo organico e dovrà occuparsi di procedere alla perimetrazione del parco archeologico, che comprende anche siti dei comuni limitrofi, garantirne la gestione, la valorizzazione e la promozione e in più dovrebbe anche garantire l’allestimento museale del Trigona e la conseguente gestione.
“Temiamo che si tratti dell’ennesimo scippo alla nostra città, ed è per questo che abbiamo inviato una lettera aperta al governo regionale e agli organismi politici locali - continua Legambiente – affinchè una politica responsabile si attivi immediatamente inserendo un emendamento alla finanziaria regionale per garantire al palazzo Trigona l’autonomia e l’allestimento museale. Non è possibile accettare alcuno sconto o alcuna soluzione riduttiva. Abbiamo sempre sostenuto che Palazzo Trigona, trasformato in polo museale d'eccellenza rappresenta un binomio positivo di sviluppo e cultura per il centro storico di Piazza Armerina, per la Villa del Casale e per tutto il territorio di riferimento e, per questo, confidiamo nella disponibilità del nuovo direttore affinchè tale obiettivo venga raggiunto ”.

L’UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE