sabato 27 febbraio 2010

Master in COMUNICAZIONE, INTERPRETAZIONE ED EDUCAZIONE AMBIENTALE

L'Università di Palermo, congiuntamente con Legambiente, Arpa Sicilia e Parco Fluviale dell'Alcantara, ha attivato il master di I livello "Comunicazione, interpretazione ed educazione ambientale".
Il master mira ad affrontare discipline e problematiche che condurranno i partecipanti a trovare occupazione in qualità di comunicatori ambientali, educatori ambientali ed interpreti ambientali nei seguenti contesti lavorativi:
􀀁 aree protette (Parchi, Oasi, Riserve, ecc.), Musei, Ecomusei, Geopark;
􀀁 pubbliche amministrazioni (Comune, Provincia, Regione, Comunità montane, ecc.)
operanti istituzionalmente nei settori dei Beni ambientali, culturali e delle Politiche
ambientali;
􀀁 istituti scolastici pubblici o privati di ogni ordine e grado e in generale in agenzie culturali
e di formazione;
􀀁 enti pubblici e privati.
La domanda di partecipazione alle selezioni deve pervenire entro il 22 marzo c.a.
Il bando è consultabile sul sito dell'Università di Palermo o può essere richiesto al nostro indirizzo e-mail: piazzambiente@legambientesicilia.com

giovedì 18 febbraio 2010

Piano casa. La classe politica siciliana continua a guardare solo ai piccoli interessi particolaristici, piuttosto che all’interesse collettivo.

I disastri degli ultimi mesi rendono invece evidente come la Sicilia avrebbe bisogno di ben altro: un grande progetto di riqualificazione del territorio e delle nostre città. Dichiarazioni di Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia.


Tutta questa animosità nel dibattito sul piano casa ci sembra assolutamente fuori luogo, mentre la Sicilia si sta letteralmente sbriciolando. Negli ultimi mesi decine di persone hanno perso la vita per le frane e per lo stato di vetustà dei nostri centri storici. In migliaia hanno perso la casa ed i nostri parlamentari non trovano di meglio che accapigliarsi sull'estensione dei privilegi previsti dal piano casa che, comunque vada, sia che venga mantenuta un'impostazione restrittiva, sia che si decida di "sbracare" totalmente sarà uno dei peggiori prodotti in Italia. I disastri degli ultimi mesi rendono invece evidente come la Sicilia avrebbe bisogno di ben altro: un grande progetto di riqualificazione del territorio e delle nostre città. I violenti fenomeni meteorologici che negli ultimi anni si sono susseguiti sempre con maggiore frequenza, non si affievoliranno, anzi, i cambiamenti climatici in corso comporteranno un’ulteriore tropicalizzazione del nostro clima. E, in assenza di una profonda rivisitazione delle politiche di gestione del territorio, si moltiplicheranno le conseguenze drammatiche come quelle che hanno colpito i territori di Messina, Agrigento e Palermo, solo per fare pochi esempi. Ma, tutto questo sembra lasciare indifferente la classe politica siciliana che continua a guardare solo ai piccoli interessi particolaristici, piuttosto che all’interesse collettivo, salvo poi battere cassa quando si cercano le risorse per riparare ai danni provocati da questo modo dissennato di gestire la cosa pubblica.

lunedì 15 febbraio 2010

I Nebrodi sbriciolati

San Fratello viene giù: ultimo e più grave episodio di una tendenza affermata.
Un territorio dimenticato, privo di alcuna cura e manutenzione a dispetto della sua connaturata fragilità.
I consolidamenti milionari e l’abbandono di ogni forma di governo del territorio.


Il dramma degli abitanti di San Fratello, costretti ad abbandonare il loro paese, è l’ultimo e più grave episodio di una serie di eventi che stanno interessando i Nebrodi con cadenza quasi quotidiana. A loro va tutta la comprensione e la solidarietà possibile.
Dietro questa serie di episodi che stanno mettendo in ginocchio le comunità località ci sono la connaturata fragilità del territorio e l’inadeguatezza delle politiche per la sua gestione: le piogge di questo periodo non sono altro che il detonatore di una bomba già
innescata.
A fronte dell’esistenza o della nuova realizzazione di insediamenti e di infrastrutture in zone vulnerabili, è mancata quella cura del territorio che storicamente lo manteneva in sicurezza.
L’abbandono delle pratiche agricole e l’assenza di interventi di manutenzione ad iniziativa pubblica hanno modificato equilibri molto delicati determinando le condizioni del dissesto.
“Davanti a questa realtà, appare urgente ed ineludibile – dichiara Salvatore Granata, direttore Legambiente Sicilia - l’assunzione di un nuovo modello di governo del
territorio che garantisca l’equilibrio idrogeologico ed una diversa politica delle opere pubbliche. La Regione Sicilia dia finalmente piena attuazione alla Legge 183 sulla
difesa del suolo ed adotti i piani di bacino, definisca un quadro di riferimento sostenibile per la pianificazione urbanistica comunale, finanzi un programma di restauro e di
messa in sicurezza del territorio orientato al ripristino del reticolo idrografico e della copertura vegetale. Non più fiumi di cemento per consolidamenti milionari ma interventi diffusi capaci di dare anche risposte al bisogno
di lavoro”.

martedì 9 febbraio 2010

Legambiente per M'illumino di meno a La Belle Aurore Club - venerdì 12 febbraio


CHIACCHIERE A LUME DI CANDELA SUL RISPARMIO ENERGETICO
A PARTIRE DALLE 19.30 DI VENERDI’ 12 FEBBRAIO PRESSO LA BELLE AURORE-CLUB



Il 12 febbraio, in tutta Italia, si celebra “ M’illumino di meno” la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.

Il circolo Piazzambiente di Legambiente, puntuale come ogni anno, ha aderito all’evento ed ha organizzato, in collaborazione con La Belle Aurore Club, una serata a tema per fare, e degustare, un po’ di “chiacchiere” sul risparmio energetico.
In questa occasione lo sportello informativo del progetto “Energie nuove”, attivato lo scorso anno da Piazzambiente, eccezionalmente per una serata piena di energia, si sposterà virtualmente dalla sua sede fisica per essere ospitato nei locali di piazza Castello de La Belle Aurore Club.
L’appuntamento è fissato per venerdì 12 febbraio, dalle ore 19,30 in poi.
Sarà l’occasione per incontrare amici vecchi e nuovi e per discutere, in un’atmosfera “a lume di candela” della necessità di perseguire stili di vita sostenibili, a partire dal consumo di energia.
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, M’illumino di meno ha contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia.
Sulla scia di questa nuova sensibilità, è giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. Lo slogan 2010 della manifestazione ci dice infatti che “In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita”.
Il Circolo donerà, a tutti gli intervenuti alla serata del 12 febbraio, lampadine a risparmio energetico per sensibilizzare i partecipanti alla necessità della riduzione degli sprechi e dell’attenzione alle fonti alternative.
La partecipazione è libera.
Nella foto, Salvo, Mauro, Francesco, Giada, Roberta, Carola, Alice ed Ersilia, i volontari di Piazzambiente che si stanno occupando dell’organizzazione della manifestazione.

Settimana Amica del Clima

Più risparmio energetico, meno emissioni inquinanti. A cinque anni dal Protocollo di Kyoto, tantissime iniziative per testimoniare l’impegno a favore del Pianeta

Torna dall’11 al 18 febbraio la Settimana Amica del Clima, la campagna di Legambiente sugli effetti dei mutamenti climatici e le buone pratiche utili a diminuire le emissioni di gas serra, realizzata con il sostegno di Sorgenia, per celebrare “il compleanno di Kyoto”. A 5 anni dall’entrata in vigore del trattato internazionale per la lotta ai cambiamenti climatici, infatti, molto ancora resta da fare per ridurre le emissioni inquinanti.

Serate musicali a basso consumo e discoteche acustiche, aperitivi e cene a lume di candela, pedalate ecologiste, escursioni nei parchi, blitz contro le fonti di energia insostenibile e ancora mostre sui mutamenti climatici, esposizioni dimostrative delle energie rinnovabili e tante informazioni su come risparmiare energia e fare bene all’ambiente, sono alcune delle iniziative per accendere i riflettori sul legame tra scelte energetiche, mutamenti climatici e responsabilità sociale. Ognuno di noi, infatti, può fare qualcosa per ridurre le emissioni climalteranti, a partire da quelle prodotte attraverso il consumo quotidiano di energia, evitando sprechi e scegliendo l’utilizzo di fonti alternative.

La Settimana Amica del Clima sarà anche l’occasione per mettere in primo piano tematiche e impegni fondamentali del periodo post-Copenaghen. Il 10 febbraio verrà infatti presentato il dossier Stop al Carbone, il rapporto annuale dell’associazione sui rischi e i ritardi legati all’utilizzo di una fonte energetica altamente inquinante che, al contrario di quanto promesso, non riduce le spese in bolletta degli italiani.

Appuntamento clou della settimana sarà quello organizzato a Roma per M’illumino di Meno, la Giornata del Risparmio Energetico ideata e promossa da Caterpillar, la celebre trasmissione radiofonica di radio2, della quale Legambiente quest’anno è partner: presso i Mercati di Traiano in Via Alessandrina, il 12 febbraio Caterpillar e Legambiente daranno vita ad una manifestazione pro energie rinnovabili per festeggiare anche l’arrivo della torcia ad energia pulita che dal 4 gennaio viaggia per l’Italia per dare voce alle idee più interessanti e innovative sul tema rinnovabili. Non mancheranno pannelli solari e impianti di minieolico, dinamo a pedali e tante luminose curiosità, per concludere la giornata con un concerto rigorosamente a impatto zero.

Sulla scia dei ritmi musicali si arriverà al 13 febbraio giorno dal quale verranno realizzate iniziative di sensibilizzazione supportate anche dal mondo dello sport grazie a Fip e Lega calcio, mentre, il 16 febbraio, in concomitanza con l’anniversario della ratifica del Protocollo di Kyoto, sarà la volta del Treno Verde, la storica campagna di Legambiente che torna sui binari per festeggiare venti anni di mobilitazione a favore del clima e dell’energia pulita. Martedì 16 a Roma, conferenza stampa di presentazione e a seguire, partenza del Treno Verde per le nove città del tour 2010 dove, fino ai primi di aprile, verranno monitorate qualità dell’aria e inquinamento acustico. A chiusura della Settimana Amica del Clima, il 18 febbraio, si svolgerà il convegno sull’energia eolica “Il vento fa bene all’Italia” (Roma, ore 10.00 presso Palazzo Bologna in via di Santa Chiara, 4).



“La Settimana Amica del Clima torna anche quest’anno con la forza e l’energia di centinaia di eventi e iniziative in tutta Italia per dar voce alle necessità più urgenti del nostro pianeta – afferma Rossella Muroni, direttrice nazionale di Legambiente -. Gli esiti del summit di Copenaghen hanno messo in evidenza che l’utilizzo intelligente dell’energia e la riduzione sistematica delle emissioni di CO2 devono diventare obiettivi primari per tutti, perché è a partire dal nostro quotidiano che si può realizzare quello che vorremmo diventasse un interesse prioritario per i governi di tutto il mondo”.

“Abbiamo aderito a questa iniziativa in qualità di promotori e di sponsor - ha dichiarato Riccardo Bani, direttore generale di Sorgenia - perché l’impegno costante di Sorgenia è essere “amica del clima” ogni giorno, in tutte le settimane dell’anno, producendo energia in modo sostenibile e sensibilizzando i propri clienti ai temi del risparmio energetico. La nostra società ha in corso nel settore delle fonti rinnovabili un piano di investimenti da circa 2 miliardi di euro, al quale si aggiunge il nostro contributo al miglioramento dell’impatto ambientale della produzione termoelettrica attraverso impianti di ultima generazione”.