domenica 19 settembre 2010

RITORNA PULIAMO IL MONDO A PIAZZA ARMERINA


L’EDIZIONE 2010 DEDICATA ALLA MEMORIA DI ANGELO VASSALLO

TUTTI ALL’OPERA PER RIPULIRE VILLA ROMA E TRASFORMARLA IN GIARDINO D’ARTE





Ritorna a Piazza Armerina Puliamo il mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale promossa da Legambiente, ormai giunta alla XVII edizione, e che si svolge contemporaneamente in tutta Italia.
La manifestazione, organizzata dal Circolo Piazzambiente di Legambiente, con il patrocinio del comune di Piazza Armerina, registra per il 2010 la presenza ufficiale del Comitato di Quartiere Canali.
Si svolgerà dalle 9 alle 21 di sabato e domenica, 25 e 26 settembre, alla villa Roma.
“L’edizione 2010 – dichiarano i responsabili di Legambiente e del Comitato di Quartiere Canali – presenta una novità rispetto le edizioni precedenti. Come sempre, armati di guanti e rastrelli, e con la collaborazione di scuole, associazioni e cittadini, ripuliremo le aiuole e i viali della villa, ma realizzeremo anche piccoli interventi di manutenzione e anche una vera e propria opera d’arte collettiva, una jam session a colori, un murales che evochi l’arte moderna di Mondrian e il mosaico in particolare. Speriamo che questo esperimento, possa essere il preludio della trasformazione della villa in mostra d’arte moderna all’aperto. Per questa occasione abbiamo chiesto la collaborazione del maestro Angelo Scroppo, ma ci auguriamo che altri artisti si lascino affascinare da questo progetto”.
“L’inserimento di elementi d’arte moderna in contesti naturalistici – dichiarano ancora gli ambientalisti – è ormai ampiamente sperimentato e contribuisce, sicuramente alla valorizzazione ma anche al recupero degli spazi verdi”.
La villa Roma può diventare un giardino d’arte, con spazi dedicati al mondo dell’infanzia, all’interno del quale realizzare eventi e manifestazioni per tutte le età.
Il murales della villa Roma, andrà a ricoprire le pareti del chiosco, già ampiamente imbrattate, e sarà realizzato a più mani dagli alunni delle scuole che hanno aderito alla manifestazione, ad oggi: Istituto Comprensivo L. Capuana, Scuola Media Roncalli e Istituto Professionale G.B. Giuliano.
Le pareti del chiosco sono già state predisposte con una finitura scura per poter accogliere i vivaci colori del tipico stile Mondrian.
I lavori saranno coordinati dal maestro Angelo Scroppo. Durante la due giorni saranno realizzate attività didattiche e ludiche per i bambini.
I cittadini sono invitati a partecipare muniti di guanti.
L’edizione 2010 di Puliamo il mondo, a Piazza Armerina, è dedicata alla memoria di Angelo Vassallo, per ribadire come l’impegno per la tutela dell’ambiente non debba e non possa essere annegato nel sangue.

martedì 14 settembre 2010

Omicidio sindaco Vassallo - il ricordo di Legambiente



Angelo Vassallo era un uomo giusto. Perché un uomo giusto debba diventare un eroe è problema su cui vale la pena interrogarsi e chiederne ragione a questi anni e a questo Paese. Angelo non era un sindaco scomodo, non aveva mai fatto una bandiera del suo essere contro le mafie, non aveva scorte o guardie del corpo e non lo ricordo mai in atteggiamenti animosi o belligeranti. Quello che colpiva semmai era il suo sorriso, aperto, franco, cordiale, vivo. Era piuttosto un sindaco “per”, uno di quei comuni cittadini che decidono a un certo punto di prendere per mano la loro piccola comunità e provano a mostrarle le loro visioni. Era un fantastico visionario, proprio come si dovrebbe pretendere da un buon amministratore, qualcuno cioè non solo in grado di gestire bene la cosa comune (per quello basterebbero i commissari prefettizi…), ma soprattutto di avere un’idea di futuro per la propria piccola cittadina e per i suoi abitanti, immaginarli fra dieci, venti o cent’anni. Questo dovrebbe fare il Sindaco e questo lui faceva, senza mai perdere il contatto con la sua gente, rivendicando con orgoglio le sue origini di pescatore che gli permettevano di coltivare il “grande dono”, come lo definisce Benigni, della povertà, quella scarsezza cioè di mezzi e di risorse che permette di vedere più e meglio l’essenziale.

Ho conosciuto Angelo una quindicina d’anni fa, quando con Legambiente abbiamo cominciato a dare i nostri riconoscimenti estivi alle località costiere. Ai non cilentani allora Pollica diceva poco o nulla, era una località sconosciuta che Angelo seppe farci apprezzare con la tenacia e il passo lento del pescatore, senza strappi, senza esagerazioni, piano piano fino a farle raggiungere il primo posto conquistato solo qualche mese fa. Ogni estate un piccolo passo, una piccola grande novità da registrare, la spiaggia per i cani, il lavoro sulla raccolta differenziata (Pollica superava il 75% di raccolta differenziata, in Campania!), il bando dei sacchetti di plastica, la battaglia alle cicche, l’idea di farne la capitale della dieta mediterranea, il lavoro sui prodotti tipici, la rete idrica duale e la “Casa del mare”, che prendeva forma, estate dopo estate, nei locali del palazzo Vinciprova a Pioppi. E poi su su fino alle sfide più impegnative, contro le speculazioni immobiliari, per il parco del Cilento, per la realizzazione del porto turistico di Acciaroli. Quando mise mano al progetto di porto turistico ricordo che ebbi paura che quell’opera potesse snaturare la piccola località costiera e costarle magari qualche posto in classifica. Ma anche quell’anno la sua Pollica riuscì a conquistare le nostre Cinque Vele, tanto sapiente e discreta fu l’opera che Angelo seppe fare, senza inutile cemento, senza cubature fasulle, senza porcherie insomma. Oggi quel porto lo abbraccia ancora una volta, dopo che una mano vigliacca ce l’ha portato via. Oggi dobbiamo tradurre il nostro dolore e il nostro sconforto in rabbia e determinazione, perché Pollica, Acciaroli e Pioppi restino sempre come Angelo le aveva immaginate, luoghi di svago e di piacere, di lavoro onesto, di cultura e di cittadinanza, un pezzo buono di Paese da cui ripartire.

Il mare e i venti ti siano propizi, ciao Angelo, ciao sindaco pescatore.

Sebastiano Venneri – Vice presidente Legambiente

mercoledì 8 settembre 2010

Legambiente in lutto per l'esecuzione di Angelo Vassallo


Carissime/i, in occasione dei funerali di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, ucciso domenica notte, nostro grandissimo amico, vi segnaliamo che per Legambiente è una giornata di lutto e di denuncia della violenza assassina che colpisce le figure migliori del nostro Paese. Angelo è sempre stato in prima fila nelle battaglie per il parco del Cilento, contro l’abusivismo, per la raccolta differenziata, per la cura del territorio, tanto da essere stabilmente tra i Comuni a cinque vele, rendendo nel tempo la piccola realtà di Pollica un gioiello di buona amministrazione e un caso esemplare riconosciuto e apprezzato da cittadini e turisti. Vi chiediamo perciò di esporre all'esterno delle sedi le nostre bandiere a lutto e di segnalare ai cittadini, nei modi che riterrete più opportuno, la gravità dell'episodio. Vogliamo dimostrare alla cittadinanza di Pollica, ai mandanti dell’omicidio, ai pubblici amministratori che Angelo Vassallo non ha seminato invano. Per chi ha la possibilità ovviamente l'impegno è anche a partecipare ai funerali, che probabilmente si terranno giovedì. Vi chiediamo un grande sforzo, ma la generosità di Legambiente deve essere oggi davanti a tutto

Vittorio Cogliati Dezza Presidente Nazionale Legambiente

martedì 7 settembre 2010

Pollica: omicidio sindaco Vassallo

Legambiente: “Profondo dolore. Una persona sempre in prima linea per la difesa dell’ambiente”

“Profondamente commossi ci stringiamo attorno alla moglie, ai figli e a tutta la famiglia Vassallo e la comunità di Pollica. Con Angelo perdiamo un caro amico e un amministratore da sempre in prima linea per difendere l’ambiente e la legalità”.

In una nota il vicepresidente di Legambiente Sebastiano Venneri e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo, esprimono il cordoglio di tutta l’associazione per la scomparsa del sindaco di Pollica Angelo Vassallo.

“Con lui abbiamo lavorato per oltre un decennio e ogni anno abbiamo premiato il suo impegno con le cinque vele, il massimo riconoscimento di Legambiente alle località che si distinguono per tutela dell’ambiente e l’offerta turistica di qualità. Il suo costante e attento lavoro, infatti, ha reso nel tempo la piccola realtà di Pollica un gioiello di buona amministrazione e un caso esemplare riconosciuto e apprezzato da cittadini e turisti. Con Vassallo abbiamo condiviso le tante iniziative virtuose, le buone pratiche del suo Comune e battaglie come quella per il parco del Cilento e contro gli abusi edilizi. Ci mancherà – concludono i dirigenti di Legambiente – la sua serena determinazione e la sua voglia di lavorare per un Cilento più pulito e più civile”.