sabato 20 novembre 2010
mercoledì 17 novembre 2010
Grande attesa e partecipazione per la XVI Festa dell'albero di Legambiente a Piazza Armerina, Aidone e Valguarnera

Ritorna La Festa dell’Albero, in programma quest’anno per l’intero weekend del 19-20-21 novembre.
Alla sua XVI edizione la campagna, che più di ogni altra avvicina e coinvolge cittadini di tutte le età ai temi ambientali e a Legambiente, conferma i suoi temi portanti: il verde, la riduzione delle emissioni di gas serra e la lotta ai mutamenti climatici, l’educazione ambientale e il risanamento delle aree degradate. Tanti e forti i contenuti che negli anni sono stati veicolati a partire da questa giornata di festa attraverso un’azione concreta come la piantumazione di diverse specie di piante e alberi, semi e fiori colorati. Affianco a questi contenuti sempre attuali, nel 2010, dichiarato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Biodiversità, l’edizione sarà specificatamente dedicata a questo tema e servirà a introdurre nel 2011, l’Anno Internazionale delle Foreste.
Numerose le scuole che hanno aderito all’iniziativa, coordinata a livello locale dal circolo Piazzambiente di Legambiente.
A Piazza Armerina l’Istituto Comprensivo L. Capuana, la Scuola Media Roncalli e l’IPIA G.B. Giuliano, ad Aidone l’Istituto Agrario e l’Istituto Comprensivo F. Cordova, a Valguarnera la Direzione Didattica G. Mazzini.
A Piazza Armerina l’appuntamento principale è fissato per venerdì 19, alle ore 9.30, presso l’Istituto Comprensivo L. Capuana, dove la manifestazione è stata organizzata dagli insegnanti della scuola, da Legambiente e dal Comitato di Quartiere Monte.
Gli alunni della scuola eseguiranno canti e poesie prima di procedere alla piantumazione di piccoli alberi.
Ad Aidone l’appuntamento è fissato sempre giorno 19 alle ore 9.30 presso l’Istituto Agrario, dove saranno presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo F. Cordova.
Anche ad Aidone i piccoli alunni esprimeranno con canti e poesie il loro impegno per un mondo più verde. Si procederà poi alla piantumazione di alberi da frutto.
A Valguarnera, sempre giorno 19 sarà realizzato un laboratorio di semina, così come nelle altre scuole aderenti all’iniziativa.
Piccoli alberi saranno posti in vaso per poi essere piantumati in primavera, dalle classi che li avranno adottati.
“Intendiamo, dunque, - dichiarano i responsabili di Legambiente Piazza Armerina - più che mai in questa edizione, focalizzare l’attenzione sull’importanza degli alberi e dei boschi nel mantenimento degli equilibri ecologici e ambientali. L’adozione di stili di vita sostenibili e responsabili che possano garantire la bellezza dei nostri paesaggi e preservarne la biodiversità, vede necessariamente come centrale il ruolo di chi localmente, quotidianamente e da vicino vive e conosce la ricchezza e le peculiarità del proprio territorio e lotta per tutelarlo”
Durante l’edizione 2010 della Festa dell’albero, sarà lanciato il Concorso di poesia BioDiVERSI e un interessante percorso didattico che vedrà i bambini protagonisti del percorso riciclo della carta
Ricordiamo ancora che La Festa dell’albero, è da sempre un’occasione per celebrare la Giornata Nazionale dell’Infanzia del 20 novembre, e rappresenta quindi un momento per promuovere i diritti dell’infanzia anche grazie al diritto di tutti, soprattutto dei più piccoli, a vivere in un ambiente migliore, a respirare un’aria più pulita, ad avere e poter usufruire di spazi verdi idonei a soddisfare prima di tutto l’elementare bisogno del Diritto al gioco.
sabato 13 novembre 2010
Vile attentato incendiario contro Legambiente Sicilia
VILE ATTENTATO INCENDIARIO CONTRO LEGAMBIENTE SICILIA:A FUOCO IL CENTRO VISITATORI NELLA RISERVA NATURALE GROTTA DI CARBURANGELI,PRESIDIO DI CULTURA E LEGALITA’.
IN QUESTO CONTESTO, SONO GRAVI ED INACCETTABILI I TAGLI FINANZIARI DEL GOVERNO REGIONALE SULLE AREE NATURALI PROTETTE.
La Riserva Naturale Grotta di Carburangeli a Carini (PA), gestita da Legambiente Comitato Regionale Siciliano, nella notte tra il 9 ed il 10 novembre è stata oggetto di un vile atto incendiario che ha gravemente danneggiato e reso inutilizzabile il centro visitatori. Grazie all’intervento dei Carabinieri di Villagrazia di Carini e dei Vigili del Fuoco di Palermo, è stata evitata la completa distruzione della struttura, realizzata dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e dal Comune di Carini con un finanziamento dell’Unione Europea ed adibita a punto di accoglienza dei visitatori e delle scolaresche.
“L’attentato intimidatorio – dichiara Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia - è rivolto contro l’azione svolta da Legambiente e dalla Riserva Naturale per il rispetto della legalità nel territorio di Carini, deturpato dalla speculazione edilizia e dall’abusivismo”.
“Si tratta di un grave danno non solo per l’Area Protetta – dichiara Rosario Di Pietro, direttore della Riserva - ma anche per l’intero territorio che viene privato di un presidio in cui si svolgevano attività di fruizione e di educazione ambientale. Per questo, insieme al Sindaco di Carini, chiederemo che la Regione provveda all’immediata ricostruzione della struttura. La nostra attività continuerà lo stesso e non ci faremo intimidire, ma chiediamo un forte impegno delle Istituzioni per rafforzare le politiche di conservazione della natura e di contrasto all’illegalità”. In questo contesto e dinnanzi a fatti così gravi, per Legambiente è ancora più inconcepibile ed inaccettabile il drastico taglio delle risorse finanziarie per parchi e riserve naturali previsto dal Governo Regionale, a causa del quale il personale è senza stipendio dallo scorso mese di luglio.“L’Assessore Regionale al Territorio Gianmaria Sparma – conclude Angelo Dimarca, responsabile della Conservazione Natura di Legambiente – ha preso l’impegno a reperire i fondi necessari. Aspettiamo ora atti concreti, chiari ed univoci perché il 2010 è l’Anno Internazionale della Biodiversità e non può diventare l’anno della smobilitazione della aree naturali protette, tra strutture in abbandono, personale senza stipendi, politiche di tutela cancellate. Da cui avrebbero da guadagnare soltanto le attività illegali e la speculazione”.
Palermo,12 novembre 2010
L’Ufficio stampa Legambiente Sicilia
Teresa Campagna 338 2116468
IN QUESTO CONTESTO, SONO GRAVI ED INACCETTABILI I TAGLI FINANZIARI DEL GOVERNO REGIONALE SULLE AREE NATURALI PROTETTE.
La Riserva Naturale Grotta di Carburangeli a Carini (PA), gestita da Legambiente Comitato Regionale Siciliano, nella notte tra il 9 ed il 10 novembre è stata oggetto di un vile atto incendiario che ha gravemente danneggiato e reso inutilizzabile il centro visitatori. Grazie all’intervento dei Carabinieri di Villagrazia di Carini e dei Vigili del Fuoco di Palermo, è stata evitata la completa distruzione della struttura, realizzata dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e dal Comune di Carini con un finanziamento dell’Unione Europea ed adibita a punto di accoglienza dei visitatori e delle scolaresche.
“L’attentato intimidatorio – dichiara Mimmo Fontana, presidente Legambiente Sicilia - è rivolto contro l’azione svolta da Legambiente e dalla Riserva Naturale per il rispetto della legalità nel territorio di Carini, deturpato dalla speculazione edilizia e dall’abusivismo”.
“Si tratta di un grave danno non solo per l’Area Protetta – dichiara Rosario Di Pietro, direttore della Riserva - ma anche per l’intero territorio che viene privato di un presidio in cui si svolgevano attività di fruizione e di educazione ambientale. Per questo, insieme al Sindaco di Carini, chiederemo che la Regione provveda all’immediata ricostruzione della struttura. La nostra attività continuerà lo stesso e non ci faremo intimidire, ma chiediamo un forte impegno delle Istituzioni per rafforzare le politiche di conservazione della natura e di contrasto all’illegalità”. In questo contesto e dinnanzi a fatti così gravi, per Legambiente è ancora più inconcepibile ed inaccettabile il drastico taglio delle risorse finanziarie per parchi e riserve naturali previsto dal Governo Regionale, a causa del quale il personale è senza stipendio dallo scorso mese di luglio.“L’Assessore Regionale al Territorio Gianmaria Sparma – conclude Angelo Dimarca, responsabile della Conservazione Natura di Legambiente – ha preso l’impegno a reperire i fondi necessari. Aspettiamo ora atti concreti, chiari ed univoci perché il 2010 è l’Anno Internazionale della Biodiversità e non può diventare l’anno della smobilitazione della aree naturali protette, tra strutture in abbandono, personale senza stipendi, politiche di tutela cancellate. Da cui avrebbero da guadagnare soltanto le attività illegali e la speculazione”.
Palermo,12 novembre 2010
L’Ufficio stampa Legambiente Sicilia
Teresa Campagna 338 2116468
domenica 7 novembre 2010
Al via la quinta edizione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

L’edizione 2010 della “Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile”
(8-14 novembre), organizzata sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, è dedicata ad un tema di importanza strategica per il nostro Paese e per il suo sviluppo sostenibile: la mobilità.
L’iniziativa s’inquadra nel DESS – Decennio di Educazione allo Sviluppo
Sostenibile 2005-2014, la campagna mondiale proclamata dall’ONU e coordinata dall’UNESCO allo scopo di costruire società più eque ed armoniose, orientate al rispetto del prossimo, del pianeta e delle generazioni
future.
La “Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2010” prevede anche quest’anno una fitta rete di appuntamenti su tutto il territorio nazionale,
grazie all’impegno attivo ed entusiasta dei numerosissimi soggetti
(istituzioni, scuole, associazioni, imprese, università etc.) che hanno voluto cogliere quest’occasione per promuovere iniziative e progetti di qualità volti a diffondere ad ogni livello la “cultura della sostenibilità”. La manifestazione consentirà di sviluppare, nei giovani come negli adulti,
le competenze, le sensibilità, le conoscenze e le capacità necessarie a elaborare nuovi modi di interpretare e vivere gli spazi collettivi, che riescano
a soddisfare le esigenze di spostamento e di fruizione delle società contemporanee senza compromettere la vivibilità, la salute e le risorse vitali per l’umanità.
Nucleare. Nomine Agenzia sicurezza
Legambiente. “Ora siamo veramente preoccupati”
“Questa Agenzia per la sicurezza nucleare non ci tranquillizza affatto. Anzi, francamente ora siamo veramente preoccupati”.
Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha commentato la notizia delle nomine per l’Agenzia per la sicurezza nucleare licenziate dall’odierno Consiglio dei Ministri.
“Con tutto il rispetto per le persone – ha continuato Cogliati Dezza - non capiamo quali garanzie possano dare ai cittadini, interessati alla sicurezza ambientale e tecnologica degli impianti, le nomine di figure quali magistrati o di un eminente medico come Veronesi. Da parte nostra quindi, potremo solo continuare a sostenere le motivazioni di quanti vorranno fare lecita resistenza all’ipotesi di realizzazione di nuove centrali sul territorio”.
“Questa Agenzia per la sicurezza nucleare non ci tranquillizza affatto. Anzi, francamente ora siamo veramente preoccupati”.
Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, ha commentato la notizia delle nomine per l’Agenzia per la sicurezza nucleare licenziate dall’odierno Consiglio dei Ministri.
“Con tutto il rispetto per le persone – ha continuato Cogliati Dezza - non capiamo quali garanzie possano dare ai cittadini, interessati alla sicurezza ambientale e tecnologica degli impianti, le nomine di figure quali magistrati o di un eminente medico come Veronesi. Da parte nostra quindi, potremo solo continuare a sostenere le motivazioni di quanti vorranno fare lecita resistenza all’ipotesi di realizzazione di nuove centrali sul territorio”.
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