martedì 14 giugno 2022

Al via, in Sicilia, le comunità energetiche rinnovabili e sostenibili. Legambiente invita l'amministrazione comunale a cogliere la sfida della transizione ecologica ed energetica e partecipare all'avviso pubblico della Regione

La Regione Siciliana promuove la nascita delle CERS Comunità Energetiche Rinnovabili e Sostenibili. E' stato pubblicato infatti l'Avviso Pubblico " Promuovere la Sostenibilità energetico-ambientale nei comuni siciliani attraverso le Comunità di Energie Rinnovabili e Solidali" con cui si invitano i comuni dell'isola a farsi promotori della costituzione delle CERS e che finanzia la fase di start-up (progetto ed adempimenti amministrativi) delle stesse.

L’obiettivo dichiarato dell'Avviso è quello di promuovere l'istituzione di “Comunità di energie rinnovabili e Solidali”, quali enti senza finalità di lucro, costituiti al fine di promuovere il processo di decarbonizzazione del sistema economico e territoriale, di agevolare la produzione, la condivisione “virtuale” e il consumo di energia elettrica generata principalmente da fonti rinnovabili, nonché forme di miglioramento dell’efficienza energetica e di riduzione dei consumi energetici, anche a favore della riduzione della povertà energetica e sociale.

Legambiente ha, tra i temi centrali della propria azione 2022, la promozione delle CERS. "Il tema delle comunità energetiche - spiega Paola Di Vita, presidente del circolo di Piazza Armerina, è stato anche al centro della nostra recentissima campagna Voler bene all'Italia, dedicata ai piccoli borghi e rappresenta una occasione concreta di percorso verso la transizione ecologica ed energetica, di cui tanto si parla e straparla. Si tratta di un modello energetico basato sulla condivisione di energia da fonti rinnovabili che prevede la costruzione di Comunità energetiche rinnovabili e solidali attraverso processi di partecipazione e innovazione sociale, capaci di innescare un profondo cambiamento dei territori nell’ottica di una maggior giustizia ambientale, climatica e sociale ed è per questo che invitiamo il nostro comune a cogliere la sfida partecipando a questo Avviso”.

L'attivazione delle CERS comporta benefici a livello ambientale perchè contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2 della produzione di energia elettrica, a livello tecnico perchè l’autoconsumo generato dalle CER, configura un importante aumento di efficienza per la rete elettrica, a livello economico e sociale perchè le CER possono avere un impatto diretto in termini di risparmio in bolletta per i componenti, anche fino al 25%, andando così ad incidere sulla sempre più crescente condizione di povertà energetica, ed inoltre in termini di creazione di valore aggiunto e posti di lavoro principalmente nella filiera dell’installazione e manutenzione degli impianti FER. In Europa le comunità energetiche sono realtà da tempo e la loro realizzazione si sta diffondendo anche in Italia. Degna di nota è quella di Napoli Est, tra i primi casi costituiti in Italia, nota anche come la prima comunità energetica solidale, promossa proprio da Legambiente, e, in Sicilia, la CER "Common Light"di Ferla, nel siracusano.

venerdì 10 giugno 2022

Pubblicati i contributi 5x1000 relativi all'anno 2021

 L'Agenzia delle Entrate, in data 9 giugno 2022, ha pubblicato l'elenco dei contributi 5x1000 relativi all'anno 2021. Sono 24 le associazioni con sede a Piazza Armerina (compreso il Comune) che riceveranno, complessivamente, € 52.835,24.

I contributi variano da un massimo di € 11.341,67 ad un minimo di € 131,44.

Ringraziamo chi ha scelto di destinare il proprio 5x1000 alla nostra associazione a cui è destinato un contributo di € 332,39.

Chi volesse donarci il proprio 5x1000 per l'anno 2022 può farlo inserendo il nostro c.f. 91016310863 nella propria dichiarazione dei redditi (sezione volontariato).




giovedì 9 giugno 2022

Piazza circolare: concluso il progetto i ragazzi della Roncalli scrivono al sindaco Cammarata

A conclusione del progetto “Piazza circolare”, promosso dal circolo Legambiente di Piazza Armerina, gli studenti della scuola secondaria di 1° grado dell’I.C. Chinnici Roncalli, approfittando della ricorrenza del 5 giugno, Giornata mondiale dell’ambiente, hanno inviato una lettera al sindaco Cammarata per chiedere alcuni interventi a favore dell’ambiente.


Di seguito il testo della lettera, inviata in copia anche a noi:

"Caro Sindaco Nino,

siamo gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Chinnici-Roncalli”, quelli della scuola media Roncalli per intenderci. L’anno scolastico è quasi concluso e fra poco saremo tutti in vacanza ma ti scriviamo questa lettera per farti sapere che, grazie a Legambiente e ai nostri insegnanti, abbiamo seguito un interessante progetto che si chiama “Piazza circolare” che ci ha visto impegnati in tante attività e appuntamenti dai quali abbiamo imparato tante cose. La cosa più importante che abbiamo imparato è che, per salvare il mondo, non c’è bisogno di fare cose eroiche ma è sufficiente che ognuno faccia la propria parte, i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e anche i nostri amministratori. Perché – come ci hanno detto i volontari di Legambiente – quando le formiche si uniscono possono spostare un elefante. Noi faremo la nostra parte di ragazzi cercando di dare l’esempio ai più grandi perché abbiamo capito che dobbiamo impegnarci fin da adesso per trovare, da grandi, un mondo più pulito, ma la nostra città, ha bisogno anche del tuo aiuto ed è per questo che ti chiediamo alcune cose, oggi 5 giugno che si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente. Ci piacerebbe, per esempio, che a settembre quando torneremo a scuola, trovassimo dei distributori d’acqua per riempire le borracce e diminuire l’uso della plastica; ci piacerebbe anche che si trovasse il modo di far si che la luce sia accesa solo quando serve (ci hanno spiegato che ci sono dei sistemi che fanno spegnere le luci automaticamente quando le stanze sono vuote), come ci piacerebbe che il riscaldamento venisse acceso solo quando serve e magari diminuendo di qualche grado, considerando che c’è sempre più caldo) per non tenere le finestre aperte e i termosifoni accesi. Ma ci piacerebbe anche che la nostra città potesse diventare a misura di bambino, con piste ciclabili e strade scolastiche, per poterci muovere in sicurezza anche da soli e far diminuire l’uso delle automobili e contribuire quindi al risparmio di CO2. Ci piacerebbe adottare la Villa Gen.le Ciancio, in via Roma, perché trascorriamo molto tempo lì ma che troviamo sempre sporca e non curata, mentre invece i nostri nonni ci raccontano che un tempo era bellissima. E infine ti chiediamo di metterci a disposizione uno scuolabus perché i nostri insegnanti ci hanno parlato di tanti bei posti che ci sono nei dintorni di Piazza ma che non possiamo raggiungere a piedi. Abbiamo già in programma tante cose da fare, a partire da settembre, che riguardano il centro storico e la città tutta e ci piacerebbe che tu e gli altri amministratori partecipaste con noi. Ti ringraziamo per quello che vorrai e potrai fare e ti auguriamo buona Giornata dell’Ambiente".

Paola Di Vita, presidente di Legambiente e responsabile del progetto, così dichiara: “i ragazzi hanno le idee chiare su cosa si può fare per curare la febbre del pianeta ma, soprattutto, hanno capito che ogni piccola azione è utile e che non serve protestare se non ci sono proposte da portare avanti. In ciò hanno dato prova di grande maturità e di questo va dato anche grande merito ai loro insegnanti che li seguono giornalmente con passione e li guidano verso un ruolo da adulti responsabili. Il progetto che abbiamo realizzato, e di cui si sono fatti promotori all’interno della scuola i professori Stivala ed Azzolina oltre gli insegnanti delle quinte classi del ciclo primario, prevedeva la premiazione finale di una sola classe ma, considerato l’entusiasmo dei ragazzi, abbiamo deciso di non deludere l’impegno dei ragazzi e così abbiamo donato le borracce non ad una sola classe ma a tutte le classi del plesso Roncalli.

Ma il progetto non finisce qui. I ragazzi hanno chiesto di poter continuare anche il prossimo anno alcune attività ma, sono previste anche azioni che coinvolgeranno i bambini durante l’estate e cittadini ed associazioni, anche grazie al fatto che il progetto è parzialmente finanziato dall’8x1000 UCEBI.


mercoledì 1 giugno 2022

Marianopoli: il museo che visse 2 volte

Sulla GURS di oggi, 1 giugno 2022, è stato pubblicato il DECRETO PRESIDENZIALE 5 aprile 2022, n. 9. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali ai sensi all'articolo 13, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.

Dobbiamo purtroppo constatare una incongruenza già segnalata ma mai risolta, relativa al nostro Parco archeologico che sembrerebbe avere in carico anche il Museo di Marianopoli che dipende però anche dal Parco di Gela. E quindi?