lunedì 16 agosto 2010

Al via la decima edizione di Festambiente a Piazza Armerina


IL FESTIVAL DI ECOLOGIA E SOLIDARIETA’ DI LEGAMBIENTE CHE OGNI ANNO VIENE PRESENTATO NELLA TRADIZIONALE CORNICE DI VILLA CIANCIO IN VIA ROMA

Ritorna nei giorni 20 e 21 agosto, dalle ore 10.00 alle ore 24.00, nella tradizionale cornice di villa Ciancio, meglio nota come Villa Roma, in via Roma a Piazza Armerina, Festambiente, il festival di ecologia e solidarietà organizzato ogni anno dal Circolo locale di Legambiente, patrocinato dal Comune di Piazza Armerina e quest’anno reso possibile anche grazie al supporto organizzativo fornito dal Centro Servizi Volontariato Etneo, nell’ambito dell’azione Accompagnamento allo Sviluppo Associativo,
Festambiente è un appuntamento ormai fisso nel panorama delle manifestazioni estive di Piazza Armerina, e presenta sempre una ricca offerta di musica, spettacoli, degustazioni di prodotti tipici, esposizioni, cultura etc.
Protagonisti principali saranno comunque le associazioni ed il mondo dell’infanzia, cui sarà dedicata, in tutte e due le giornate, grande attenzione con momenti di animazione specifici che avranno lo scopo di far riflettere i bambini, attraverso il gioco, sul perché è importante il rispetto dell’ambiente che ci circonda.
La riflessione su un corretto modo di fare la spesa, basato sulla riduzione degli imballaggi e sul "rifiuto" della plastica non biodegradabile a vantaggio dell'uso dei sacchetti di carta o di tela, e la promozione delle energie rinnovabili costituiranno, inoltre, il cuore di Festambiente, nell'impegno del perseguire stili di vita sostenibili che possano contribuire alla conservazione del nostro ambiente, oggi così fortemente degradato e compromesso da comportamenti quotidiani assolutamente non corretti.
Festambiente costituirà inoltre l’occasione per conoscere meglio le attività, le campagne e le vertenze dell’associazione, da Puliamo il mondo a Non scherzate con il fuoco, da Salvalarte a Nontiscordardimè.
Ricco il programma culturale che vedrà, giorno 21, la presenza di Diletta Nicastro, scrittrice romana che presenterà i suoi romanzi dedicati al mondo dei ragazzi e ambientati nel mondo Unesco e, giorno 22, Roberto Li Calzi che presenterà il libro “Il capitale delle relazioni umane”.
I viali della villa saranno colorati da mostre d'arte, produttori di biologico, espositori di prodotti tipici e tradizionali, provenienti da tutta la Sicilia, che specialmente quest’anno hanno dato la loro disponibilità in grande numero.
In particolare, nel pomeriggio di giorno 21 (sabato) sarà presente una rappresentanza degli espositori di "A fera bio”, mercatino equobiolocale, che si svolge ormai in quasi tutte le province di Sicilia mentre nel pomeriggio di giorno 22 (domenica) sarà protagonista la rete di esperienze solidali e sostenibili promossa dall’associazione Siqillyàh.
Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito dell’associazione www.piazzambiente.com
Le due serate vedranno in scena, giorno 21 il sound d’atmosfera dei Taverna Umberto I e giorno 22 il teatro di strada dell’associazione Suarè che presenterà “Una nave carica di …” .
Festambiente sarà inoltre l’occasione per avviare la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.
A Festambiente sarà presente il Jail Tour 2010 & Recuperiamoci, testimonianza su ruote delle buone pratiche legate all’economia carceraria.
Tra i partners di Festambiente anche Azzero CO2; la manifestazione è infatti compensata tramite l’acquisto di crediti da fonti rinnovabili in Italia.
Legambiente ringrazia tutte le associazioni e gli espositori che saranno presenti, in particolare il gruppo Giovani Orizzonti e il Comitato regionale Sicilia delle Polisportive Giovanili Salesiane, per la simpatica collaborazione fornita.

venerdì 30 luglio 2010

L'ONU DICHIARA L'ACQUA DIRITTO UMANO: IL GOVERNO ITALIANO VOTA A FAVORE A NEW YORK E PRIVATIZZA IN ITALIA!

Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA



L'ONU DICHIARA L'ACQUA DIRITTO UMANO:
IL GOVERNO ITALIANO VOTA A FAVORE A NEW YORK E PRIVATIZZA IN ITALIA!



Lo straordinario successo della raccolta firme per i tre referendum per l'acqua può da oggi contare su una nuova autorevolissima presa di posizione: dopo 15 anni di discussioni, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato, con 122 voti a favore e 41 astensioni, un documento proposto dal Governo Boliviano che dichiara "L'accesso all'acqua come diritto umano".

La dichiarazione, pur non vincolante dal punto di vista normativo, sostiene e rafforza le mobilitazioni sociali che in ogni angolo del pianeta contrastano la privatizzazione dell'acqua e la sua consegna nelle mani delle multinazionali.

Nell'apprendere del voto favorevole espresso dal Governo Italiano, ci domandiamo come questo possa conciliarsi con le normative concretamente adottate dallo stesso nel nostro Paese, dove, proprio in opposizione a queste normative, 1.400.000 donne e uomini hanno sottoscritto le proposte referendarie.

Se il Governo volesse dare un segnale positivo ed invertire la rotta potrebbe approvare una moratoria che blocchi tutti i processi di privatizzazione.

In caso contrario saranno i milioni di "SI" ai referendum della prossima primavera a ridare coerenza tra ciò che si declama all'estero e ciò che si produce in Italia.



FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA




Per riscontro e contatti:

Ufficio Stampa Campagna Referendaria Acqua Pubblica
Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma
Tel. 06 6832638; Fax.06 68136225
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org

lunedì 26 luglio 2010

FESTAMBIENTE - al via la X edizione

Dal 20 al 22 agosto 2010 si svolgerà a Piazza Armerina (EN) la X edizione di FESTAMBIENTE in PIAZZA - festival di ecologia e solidarietà.

Saranno presenti con le proprie tematiche, le proprie creazioni e i propri prodotti le associazioni di volontariato, ambientaliste e culturali, artisti ed artigiani, produttori di biologico e prodotti tipici.

La manifestazione si svolgerà all'interno della Villa Gen.le Ciancio (ex Villa Roma) in via Roma e avrà come contorno spettacoli, dibattiti, animazione per bambini, musica e tanto altro ancora.

Al centro della Festambiente anche energie rinnovabili e comportamenti ecosostenibili.

Il programma della manifestazione e altre utili informazioni sono consultabili su www.festambiente.piazzambiente.com

Sud Sostantivo femminile - firma l'appello


L'APPELLO di FestambienteSud 2010 a fima di Rita Borsellino, Carmen Consoli, Cristiana Coppola, Silvia Godelli, Rossella Muroni. Cura del territorio, qualità della vita, difesa della legalità. Per il Sud, la parola alle donne



Noi donne siamo una grande risorsa per la rinascita del Sud. Una forza inespressa che già opera nell'informazione, in magistratura, nelle forze dell'ordine, nel terzo settore, nel sistema educativo, nel volontariato, nel mondo artistico e imprenditoriale, portando un punto di vista spesso alternativo che riesce a promuovere quei valori che stanno alla base di una società più giusta, sostenibile e solidale.
Anche da noi occorre ripartire perché il Sud riesca ad emergere da una condizione storica di svantaggio territoriale che rischia di acutizzarsi sempre di più in questo momento di grave crisi globale, per uscire dalla quale occorre rivedere l'attuale modello di sviluppo.
La capacità di cambiamento e di innovazione dei territori sarà determinante per riuscire a trovare un nuovo equilibrio economico, sociale ed ambientale.
Un equilibrio al quale la cultura femminile può dare un apporto determinante, valorizzando e portando sui tavoli politici, nei luoghi di lavoro, nella società alcune proprie istanze specifiche, che possono rappresentare un importante elemento di svolta per uno sviluppo sostenibile dei territori meridionali.
Per questo le donne meridionali per il futuro del Sud chiedono e si impegnano a lavorare per:
- La cura e manutenzione del territorio, anche come motore occupazionale.
- Modelli organizzativi alternativi, più improntati al benessere della persona ed alla qualità della vita rispetto a quelli attuali nella gestione delle aree urbane, del lavoro, dei servizi.
- La promozione di stili di vita individuali e collettivi più sostenibili, rispettosi dell'ambiente e delle diverse sensibilità e bisogni sociali.
- La promozione di una cultura della legalità, contro tutte le mafie.
- La riqualificazione del sistema educativo e culturale dei territori del Sud, con particolare attenzione all'integrazione del sistema istruzione-formazione-lavoro, per dare la possibilità ai giovani meridionali di investire le loro competenze e la loro vita nella loro terra.
Prime firmatarie
Rita Borsellino (eurodeputata)
Carmen Consoli (artista)
Cristiana Coppola (responsabile Mezzogiorno di Confindustria)
Silvia Godelli (assessore al mediterraneo Regione Puglia)
Rossella Muroni (direttore generale di Legambiente)

Firma anche tu l'appello e invia un tuo pensiero a
sudsostantivofemminile@gmail.com

mercoledì 21 luglio 2010

Degrado, incuria e indifferenza: questo è il verde pubblico a Piazza Armerina

LEGAMBIENTE DENUNCIA LO STATO DI DEGRADO DELLA VILLA ROMA


Passano gli anni, cambiano i colori delle amministrazioni, ma quello che non cambia è l’allarmante stato di degrado, incuria ed indifferenza nei confronti del verde pubblico.
Questa volta, sotto i riflettori di Legambiente, ritorna il caso della Villa Gen.le Ciancio, meglio conosciuta come Villa Roma, che negli ultimi giorni è stata oggetto di ben due gravissimi atti di vandalismo imputabili come veri e propri delitti contro il patrimonio pubblico.
“E’ con grande amarezza – dichiarano i responsabili del circolo Legambiente di Piazza Armerina – che constatiamo che nulla è cambiato negli anni nonostante i nostri appelli, le nostre petizioni e le nostre proposte. Ed è con amarezza maggiore che constatiamo l’assoluta mancanza di senso civico dei nostri concittadini”.La Villa Roma è frequentata prevalentemente di giorno, durante il periodo primaverile ed estivo, da genitori e nonni che vi si recano per fare giocare i bambini. Sembra un luogo tranquillo, perfettamente integrato nel tessuto urbano.
Ma basta guardare un po’ meglio lungo i viali per rendersi conto che la Villa deve essere oggetto di frequentazioni notturne di vario genere.
I lampioni del viale interno sono stati presi a sassate, i cordoletti delle aiuole sono in più punti distrutti e nelle aiuole fanno bella mostra di sé non le rose o altri fiori, ma le spighe. Parte dei servizi igienici presenta le porte aperte ed i sanitari a pezzi.
E sono evidenti, inoltre, scavi di vario tipo lasciati aperti e materiali di risulta accatastati e abbandonati nelle aiuole, dove è possibile riscontrare resti di fuochi notturni e bottiglie di birra e alcolici.
Qualche giorno fa qualcuno in vena di bravate ha dato fuoco alla capannina di gelsomino, sul viale principale, ultima testimonianza dello splendore della Villa di un tempo.
E non contenti, a distanza di pochi giorni, il bis: un incendio, probabilmente doloso, ha devastato la scarpata laterale della Villa danneggiando irrimediabilmente alcuni alberi.
Per usare un’espressione tipica dei social network: questo è il verde pubblico a Piazza Armerina.
“Probabilmente – continuano gli ambientalisti – l’aver programmato e realizzato in tempo utile un intervento di diserbo, avrebbe evitato il disastro”.Lo stato di degrado della Villa Roma è, infatti, sintomatico di un generale stato di incuria del nostro verde pubblico imputabile in primo luogo alla mancanza di senso civico della maggior parte dei nostri concittadini, ma anche all’indifferenza che i nostri amministratori dimostrano nei confronti degli spazi verdi.
“ Un giardino curato regolarmente, fiorito, con un arredo adeguato, con spazi gioco dedicati ai bambini difficilmente subirebbe atti di vandalismo. Occorre fare sentire la presenza delle istituzioni, affermare il principio dell’appartenenza e della gestione del patrimonio pubblico.
“Chiediamo pertanto – concludono gli ambientalisti – che l’amministrazione si adoperi per promuovere e realizzare un intervento complessivo di riqualificazione dei nostri spazi verdi perché questi diventino finalmente il primo e più evidente biglietto da visita di una città d’arte e turistica, così come viene definita la nostra”.