martedì 25 maggio 2021

TORNA VOLER BENE ALL’ITALIA: “PICCOLI COMUNI, NEXT GENERATION” - Appuntamento ad Aidone il 30 maggio per parlare di comunità energetiche

Per il secondo anno consecutivo il comune di Aidone, accogliendo l'invito del circolo Legambiente di Piazza Armerina e con il supporto dell' Ecomuseo "I semi di Demetra", partecipa a  Voler Bene all’Italia”, la tradizionale iniziativa dedicata ai piccoli Comuni organizzata da Legambiente in collaborazione con Symbola, insieme a un vasto comitato promotore e con il contributo di Open Fiber.

Protagonisti dell'iniziativa sono i piccoli borghi, baluardo di una bellezza antica da preservare, capaci al contempo di puntare su innovazione sostenibile, turismo di prossimità, presidio e tutela dei territori e della biodiversità e di reagire allo spopolamento abitativo che li caratterizza, anche in tempi di pandemia.

Quest’anno più che mai, Voler Bene all’Italia interpreta l’urgenza di un percorso comune per far ripartire il Paese, chiedendo una giusta attenzione nell’uso trasversale delle risorse del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) per scardinare l’isolamento in cui i piccoli Comuni sono stati relegati in troppi anni di politiche disattente. L’iniziativa sarà quindi l’opportunità per raccontare le esperienze virtuose già protagoniste della transizione ecologica e digitale, ma anche per segnalare i luoghi di cui è importante valorizzare i bisogni e le potenzialità, e progettare una nuova governance per i territori.

“Il Recovery Plan non può dimenticare questi territori, altrimenti il divario diventa incolmabile: è l’ultima occasione utile per rendere competitive queste realtà e riallinearle alle sfide del terzo millennio, a partire dalla valorizzazione del capitale ecologico, dal superamento delle fragilità ambientali e del digital divide  – dichiara Alessandra Bonfanti, responsabile mobilità dolce e piccoli comuni di Legambiente – Con i piccoli borghi che hanno aderito all'iniziativa, ancora una volta, – sottolinea Bonfanti – vogliamo portare all’attenzione un pezzo di Paese considerato per troppo tempo minoritario, che fa i conti con disuguaglianze territoriali e spopolamento, e che non ha beneficiato di un modello di politiche dedicate. Una grave mancanza in una nazione policentrica come la nostra, dove presidio e custodia del territorio sono elementi essenziali per trovare quell’equilibrio armonico che fa dell’Italia il Belpaese riconosciuto in tutto il mondo”.

“La cura della prossimità e della qualità dei territori è emersa in questo momento di crisi come determinante per far ripartire il Paese – osserva la vicepresidente di Legambiente, Vanessa Pallucchi – Siamo il Paese dei borghi, dei campanili, dei piccoli comuni che hanno poca popolazione ma un grande ruolo nella manutenzione del territorio e nella tutela delle risorse. Legambiente si impegna da quasi vent’anni perché questo sia loro riconosciuto, e perché si punti sempre più su una nuova interconnessione con i territori urbani per portare nei borghi servizi, infrastrutture e opportunità che li connotino come luoghi di un nuovo abitare e di un ritrovato benessere”.

"Ringraziamo il sindaco di Aidone, Sebastiano Chiarenza, e la comunità aidonese -  dichiara Paola Di Vita, presidente di Legambiente Piazza Armerina e componente dell'assemblea nazionale di Legambiente - per avere aderito con entusiasmo a Voler bene all'Italia e alla nostra proposta di organizzare un focus sulle comunità energetiche. L'appuntamento è quindi ad Aidone il 30 maggio, dove alle ore 17.00, presso il Beteyà Innovation Hub di via Erbitea, incontreremo Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente, Domenico Fontana, responsabile di Legambiente per le politiche per il Mezzogiorno, Anita Astuto, responsabile di Legambiente Sicilia per Energia e Clima e l'ing. Guido Sciuto, energy manager della società Ambiens, una società "giovane" che sta crescendo rapidamente e che, da qualche anno, ha dato vita, nel territorio di Piazza Armerina ad un parco tecnologico, un laboratorio scientifico ma anche didattico dove è possibile prendere contatto con le varie forme di energie rinnovabili. L'ing. Sciuto farà il punto sullo stato dell'arte della normativa sulle comunità energetiche e ci racconterà della sua esperienza di "costruzione" di comunità energetiche nelle Marche. Oggi - continua Di Vita - la comunità energetica rappresenta un vero e proprio modello innovativo per la produzione, distribuzione e consumo di energia da F.R.  e la lotta allo spreco energetico. Un modello che può essere facilmente applicato specialmente nei piccoli borghi. E di questo parleremo il 30 maggio insieme a tutti i nostri ospiti".

Sarà possibile seguire l'incontro sulla pagina facebook di Legambiente Piazza Armerina.


venerdì 21 maggio 2021

Ai nastri di partenza il Green Camp 2021

Dopo il grande successo del Green Camp 2020 siamo pronti per il Green Camp 2021. Si parte il 28 giugno

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mercoledì 5 maggio 2021

Legambiente auspica che la nuova attenzione al verde urbano da parte dell'amministrazione sia il preludio, finalmente, dell'adozione del piano e del regolamento del verde

Il circolo Legambiente di Piazza Armerina plaude all’attenzione che l’amministrazione comunale sta dedicando alla Villa Garibaldi, rimasta chiusa in questi lunghi mesi di pandemia. La Villa e il parco urbano ad essa collegato, la selva francescana, costituiscono un vero polmone verde per la nostra città, tanto è vero che, negli anni ’90, l’allora amministrazione mise in campo un ampio progetto di valorizzazione dei luoghi che comportò anche la ristrutturazione di alcuni fabbricati dell’ex colonia montana con nuova destinazione vincolata Centro di Educazione Ambientale. E il comune di Piazza Armerina è forse l’unico in Sicilia ad avere istituito un Centro di Educazione Ambientale, affidato a Legambiente, perché tanti altri centri, oggi attivi, sono nati grazie all’intervento del privato. E questo sicuramente costituisce un merito tramandato negli anni, da amministrazione in amministrazione. Il CEA del parco urbano San Pietro è inserito nella rete nazionale dei CEA di Legambiente, ha accolto decine di ragazzi che negli anni hanno svolto il servizio civile per “dare una mano all’ambiente”  ed è di fatto un presidio educativo che molte altre cittadine ci invidiano.  Sono stati migliaia, negli anni, i bambini e ragazzi che hanno usufruito dei progetti di educazione ambientale di Legambiente, come sono state numerose le iniziative (conferenze, workshop, iniziative culturali etc.) che hanno coinvolto i cittadini, per non parlare dell’attenzione che è stata rivolta più volte alla villa, interpretata come aula verde,  e al parco urbano, protagonista, più volte, della campagna nazionale Puliamo il mondo e della Festa dell’albero. Ricordiamo fra l’altro che, su nostro input, qualche anno fa, l’amministrazione ha avviato il censimento degli alberi monumentali, obbligo di legge, che abbiamo condotto insieme agli scout. L’emergenza sanitaria iniziata 1 anno fa, ha di fatto interrotto la programmazione delle nostre attività, ma siamo già al lavoro per riprenderle con rinnovato entusiasmo. Abbiamo approfittato di questo lungo periodo di fermo per presentare numerosi progetti, della maggior parte dei quali il comune è partner, che mettono proprio il CEA al centro delle proposte. L’estate scorsa, per esempio, abbiamo sperimentato una nuova formula di Green Camp junior, che ha accolto, per oltre 2 mesi, decine di bambini che già ci chiedono quando inizierà il Green Camp 2021. Ma siamo andati oltre. Approfittando del fatto che il superbonus è accessibile anche alle organizzazioni del terzo settore stiamo lavorando ad un progetto di ristrutturazione ed efficientamento dell’edificio che ospita il CEA in quanto, dopo tanti anni dal primo intervento di ristrutturazione, è necessario intervenire soprattutto sul tetto e sugli infissi oltre che cercare una soluzione per risolvere il problema dell’umidità causata dal fatto che l’edificio, purtroppo, per un intero lato è totalmente contro terra. Un progetto di cui Legambiente si farà carico e che non comporterà alcun costo per il comune. Che ben venga quindi l’intervento di manutenzione straordinaria della Villa e del Parco che speriamo comprenda anche la rimozione delle macerie di uno dei fabbricati dell’ex colonia, distrutto da un incendio qualche anno fa,  e la successiva ricostruzione al fine di valorizzare al meglio questa area verde al centro della città consentendo,  possibilmente,  il potenziamento del CEA. E questa nuova attenzione alla cura del verde pubblico urbano da parte dell’amministrazione ci fa ben sperare che, finalmente, si possa mettere “nero su bianco”, anzi “verde su bianco” il piano ed il regolamento del verde comunale che più volte abbiamo chiesto ma sul quale non abbiamo mai avuto risposta.

martedì 4 maggio 2021

Legambiente aderisce alla manifestazione “Faciemu scrusciu” di giovedì 7 maggio indetta da decine di associazioni contro gli incendi e promuove la partecipazione ai flash mob organizzati in tutta la Sicilia per salvare il nostro patrimonio naturalistico.

Legambiente aderisce alla manifestazione “Faciemu scrusciu” di giovedì 7 maggio indetta da decine di associazioni contro gli incendi e promuove la partecipazione ai flash mob organizzati in tutta la Sicilia per salvare il nostro patrimonio naturalistico.



Si tratta di un momento importante di mobilitazione della società civile e soprattutto di tanti giovani contro gli incendi che da alcuni anni stanno continuamente devastando i boschi e le aree naturali protette siciliane.
Occorre passare dallo sdegno alla rivendicazione di una strategia complessiva fatta di molteplici azioni, da una campagna di sensibilizzazione delle comunità al potenziamento dei servizi di prevenzione e spegnimento, dalle modifiche legislative per inasprire le pene alle misure per disincentivare la speculazione e gli affari.

Per questo Legambiente Sicilia ha dato mandato al proprio Centro di Azione Giuridica di mettere in mora tutti i Comuni per l’obbligo che hanno di redigere e tenere aggiornato il catasto incendi, unico strumento per far valere i vincoli post incendio, ed ha chiesto alla Regione interventi ispettivi nei comuni a maggiore rischio e nomina di commissari per interventi sostituivi in caso di accertate inadempienze.

 
4 maggio 2021

 

L’ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468

Teresa Campagna 338 2116468

venerdì 30 aprile 2021

LEGAMBIENTE CHIEDE LA REVISIONE DELL'ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI, ISTITUITO 10 ANNI FA, CON L'ADEGUAMENTO ALLA NUOVA NORMATIVA SUL TERZO SETTORE

Il D.lgs 117/2017, meglio conosciuto come "Codice del Terzo Settore", riordina profondamente il mondo degli Enti del Terzo Settore (ETS)  e in particolar modo OdV (organizzazioni di volontariato) e APS (associazioni di promozione sociale).

In ragione dell'entrata in vigore della nuova normativa e del fatto che l'albo comunale delle associazioni è vecchio di circa 10 anni, Legambiente ha pertanto inviato una nota all'amministrazione comunale chiedendo la predisposizione di  uno specifico regolamento per l'istituzione dell'albo comunale del terzo settore.

"E' dall'entrata in vigore del Codice - dichiarano i responsabili dell'associazione - che, noi come Legambiente ma anche molte delle altre associazioni piazzesi, siamo stati impegnati in un percorso di approfondimento della nuova normativa che ci ha imposto, in primis, la modifica degli statuti oltre numerosi altri e nuovi adempimenti burocratici. Nei mesi scorsi ci siamo confrontati con la maggior parte delle OdV e APS piazzesi attive e siamo stati concordi nella necessità che il settore necessiti una regolamentazione anche a livello comunale. E' per questo che chiediamo l'istituzione dell'albo comunale, che è già operativo in moltissimi comuni. La corretta applicazione del codice rappresenta un'opportunità non solo per le associazioni ma anche e soprattutto per le pubbliche amministrazione che potranno così "capitalizzare" il valore aggiunto che il mondo del terzo settore è in grado di mettere in campo".

Il CTS comporta importanti trasformazioni per gli ETS che saranno tenuti al rispetto di vari obblighi riguardanti la democrazia interna, la trasparenza nei bilanci, i rapporti di lavoro e i relativi stipendi, l’assicurazione dei volontari, la destinazione degli eventuali utili.

Da sottolineare inoltre che diventano per la prima volta esplicite in una legge alcune indicazioni alle pubbliche amministrazioni: come cedere senza oneri alle associazioni beni mobili o immobili per manifestazioni, o in comodato gratuito come sedi o a canone agevolato per la riqualificazione; o incentivare la cultura del volontariato (soprattutto nelle scuole) o infine coinvolgere gli ETS sia nella programmazione e nella progettazione. Sono state infatti recentemente emanate (DM 72 del 31 marzo 2021) le Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore, anche nel rispetto dell'art. 118 della Costituzione (principio di sussidiarietà).