domenica 9 ottobre 2011

Ddl salva coste. Legambiente Sicilia su Musotto

Ddl salva coste. “Non vi è alcuna esigenza di regolarizzare gli abusi che, ricordiamo, sono frutto di reato ed i reati vanno tutti perseguiti. Di conseguenza gli abusi insanabili vanno semplicemente demoliti”. Dichiarazione di Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia.



“Prendiamo atto con soddisfazione del ritiro della firma alla proposta di legge n. 725 «Recupero e valorizzazione della fascia costiera», da parte dell’on. Musotto che, evidentemente, almeno in parte, ha compreso come anche in Sicilia stia ambiando la cultura. Sono, infatti, lontani i tempi in cui fare i paladini del cemento era conveniente sul piano elettorale. Ci aveva provato Berlusconi alle ultime amministrative a Napoli con pessimi risultati”. A dichiaralo Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia che continua: “Vorremmo però chiarire all’on. Musotto che non vi è alcuna esigenza di regolarizzare gli abusi che, ricordiamo, sono frutto di reato ed i reati vanno tutti perseguiti. Di conseguenza gli abusi insanabili vanno semplicemente demoliti. Per questa ragione ci è sembrata pertinente la metafora utilizzata ieri dal presidente di Confindustria Sicilia, Lo Bello, che, al di là della battuta, sottolineava il rischio che nella nostra regione prevalga la logica di Cetto Laqualunque per il quale non solo l’abusivismo ma coerentemente anche tutti gli altri reati andrebbero depenalizzati. Ci pare evidente - conclude Fontana - che sono ben altri i problemi di cui dovrebbe occuparsi la nostra classe politica”.



8 ottobre 2011

L’ufficio stampa
Teresa Campagna 3382116468

Nuovo romanzo della scrittrice Diletta Nicastro


Venerdì 14 ottobre lancio nazionale di 'Dio salvi il Gigante' a Roma

L'evento ha il Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco



Venerdì 14 ottobre si tiene a Roma il lancio nazionale di 'Dio salvi il Gigante', il sesto incarico della saga Unesco 'Il mondo di Mauro & Lisi' ideata e scritta dalla giornalista romana Diletta Nicastro. L'evento, in programma presso la Libreria Suspense in Via Ceresio, 87-89 a partire dalle ore 18.30, ha il Patrocinio della "Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO".

Interviene l'autrice Diletta Nicastro. Modera il giornalista Marco Amabili.


'Dio salvi il Gigante' è un'avventura mozzafiato ambientata nella Giant's Causeway in Irlanda del Nord, nel Patrimonio UNESCO dal 1986, che miscela l'adrenalina di '24' con il mondo di Jane Austen, con l'introduzione di un nuovo personaggio: l'agente segreto inglese Jonathan 'Fitz' Darcy che richiama il celebre Fitzwilliam di Orgoglio e Pregudizio.



Il romanzo, dal ritmo serratissimo, raccoglie la difficile sfida di far operare assieme agenti dell'MI6 e ribelli irlandesi per contrapporsi alle minacce di un attacco terroristico e lascia con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, con l'imprevedibile rivelazione finale.

Una lotta contro il tempo che porterà Mauro, Lisi, Kieran e tutti i protagonisti a viaggiare senza sosta tra Irlanda, Inghilterra e Scozia per impedire che accada l'inevitabile.

Ancora una volta M&L propongono set straordinari, che questa volta alternano gli scenari selvaggi dell'Irlanda alle fredde mura del Bureau dell'MI6 a Londra, ville georgiane nel cuore del Derbyshire a villaggi ormai abbandonati nelle Ebridi Interne.

Nuovi personaggi memorabili che conquisteranno il cuore dei lettori: da Fitz a Penelope Hughes, da Midwinter a Patrick O'Hara, da Gem a Jacques Gibert.

La penna della Nicastro si conferma una delle più interessanti ed incalzanti del panorama italiano, equilibrando con invidiabile originalità azione e romanticismo, amore per il passato e nuove tecnologie.


Nonostante il libro sia uscito da pochissimi giorni, già alcuni M&L-Maniacs pressano per sapere cosa accadrà dopo.
Al riguardo è stato annunciato che entro la fine del 2011 uscirà il primo racconto promozionale che anticiperà la prossima avventura.

Legato a 'Dio salvi il Gigante' vi è anche il concorso 'Indovina la prossima avventura di M&L' in cui i M&L-Maniacs sono invitati ad indovinare il sito Unesco teatro della prossima avventura de 'Il mondo di Mauro & Lisi'. Il primo che indovina vince una notte a Roma offerta dal B&B Amati da Roma, ed un'intera giornata con l'autrice Diletta Nicastro tra le meravglie Unesco di Roma e Città del Vaticano.


I precedenti romanzi della saga 'Il mondo di Mauro & Lisi' sono: Il mistero di Lussemburgo, Il tesoro di Skara Brae, I fossili di Messel, I lillà di Padova, I segreti di Tallinn, ...Aspettando il Gigante.

Diletta Nicastro è stata ospite, nel 2010, di Festambiente a Piazza Armerina ed ha ambientato uno dei prequel del sesto incarico tra le tessere della nostra Villa del Casale.

martedì 20 settembre 2011

Alla Perugia-Assisi virtualmente grazie agli Scout


Cari amici il gruppo Scout Piazza Armerina 1 parteciperà alla Marcia della Pace Perugia-Assisi che si svolgerà il 25 settembre 2011, portando in cammino, come testimonianza cittadina, le "pezze di pace" che ogni associazione sta realizzando.
L'iniziativa è stata condiviso con gli operatori della casa di accoglienza "Mamma Margherita" della nostra città, che parteciperà con un gruppo di persone ospiti della comunità provenienti da Lampedusa dopo uno dei tanti viaggi della speranza.
Il nostro circolo ha accolto con grande piacere il loro comune invito a realizzare una "pezza di pace" perchè così ci sentiremo in qualche modo presenti e perchè comunque Legambiente sarà presente da tutta Italia.
E così abbiamo chiesto una mano a Roberta, una mano o meglio la sua mano per personalizzare la nostra bandiera e farla diventare una "pezza di pace". Il risultato è l'immagine che vi alleghiamo.
Il 21 settembre alle ore 17.00 ci vedremo davanti il cancello della villa Garibaldi per poi entrare in chiesa dove il vescovo benedirà i ragazzi che parteciperanno alla Marcia di giorno 25.
La Marcia si terrà a cinquant'anni della prima Perugia-Assisi organizzata, con lo stesso slogan "In marcia per la pace e la fratellanza", da Aldo Capitini il 24 Settembre 1961.
Un'esperienza importante che gli scout vogliono condividere con altre realtà e partendo dalla nostra città.
La costruzione della pace, infatti, non può che cominciare nelle nostre città, dai luoghi dove la gente vive e s'impegna a cercare le risposte più concrete alle tante crisi che stiamo vivendo.
La Marcia Perugia-Assisi è una grande iniziativa di educazione alla pace, ai diritti umani e alla cittadinanza democratica; un modo concreto per coniugare l'educazione all'azione.
Vi aspettiamo il 21 settembre e se qualcuno vuole andare materialmente a "camminare per la pace" c'è posto!.

mercoledì 7 settembre 2011

Caccia aperta con ordinanza? Legambiente ricorre al TAR

IL SINDACO DI PANTELLERIA APRE CON PROPRIA ORDINANZA LA CACCIA SU PARTE DELL’ISOLA.

LEGAMBIENTE: “PROVVEDIMENTO ABNORME. RICORREREMO AL TAR ED IMPUGNEREMO
ANCHE IL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE”.


Con Ordinanza n. 109 del 29 agosto 2011, il Sindaco di Pantelleria ha aperto la caccia su una parte dell’isola contro le previsioni della Regione che per tutte le isole minori prevedeva l’apertura al primo ottobre.

“Si tratta di un fatto grave ed abnorme – dichiara Angelo Dimarca, Responsabile regionale del Dipartimento Conservazione Natura di Legambiente Sicilia – in quanto le leggi vigenti non prevedono alcuna competenza dei sindaci in materia di apertura della caccia. Inoltre, già lo scorso anno alcuni sindaci delle Madonie che avevano autorizzato gli abbattimenti dei cinghiali erano stati censurati e condannati anche al pagamento delle spese processuali con diverse sentenze del TAR Palermo”.

Tutte le isole minori sono classificate IBA (Important Bird Area) cioè sono zone importanti per la conservazione degli uccelli e con decreto dell’Assessorato regionale territorio ed ambiente era stata prevista l’apertura della caccia a partire dal primo ottobre.
Tale disposizione peraltro è coerente anche con la presenza turistica che nelle isole minori è significativa per tutto il mese di settembre.
Ma, all’ultimo minuto, l’Assessore all’Agricoltura D’Antrassi ha inserito nel calendario venatorio una sorta di deroga ed ora assiste in silenzio a provvedimenti abnormi che negano le misure di conservazione volute dalla stessa Regione.

“Per questo – conclude Dimarca - Legambiente ha dato mandato ai propri legali di impugnare il calendario venatorio regionale che comprende anche norme assurde come il divieto di caccia per una fascia di 1 chilometro a cavallo dell’autostrada Enna-Catenanuova, che non servono per la conservazione della natura e che sono inutilmente penalizzanti nei confronti degli stessi cacciatori”.

Palermo, 7 settembre 2011

L’addetto stampa
Teresa Campagna 338 2116468

lunedì 5 settembre 2011

In ricordo di Angelo Vassallo


Legambiente ricorda il sindaco ambientalista che sapeva credere in un altro Sud. “Il miglior esempio per i Sindaci dei piccoli Comuni”
Nella notte del 5 settembre 2010 Angelo Vassallo, il primo cittadino del comune di Pollica, piccolo comune del Cilento, viene freddato con sette colpi di pistola. E’ trascorso un anno da quella notte, ma ancora non si conosce la verità sulla sua morte e la famiglia e i cittadini sono ancora in attesa di giustizia.
Eletto la prima volta nel 1995, Angelo Vassallo era conosciuto per le sue battaglie ambientali, per l’infaticabile attività di recupero e valorizzazione dei luoghi del suo territorio, per la notorietà internazionale che era riuscito a dare a un piccolo Comune del nostro meridione. Un uomo straordinario e amatissimo, che non aveva paura di perdere consensi con scelte azzardate perché sapeva di fare il bene della sua gente, dell’ambiente e del suo territorio.
In questi giorni in cui si discute delle misure contenute nella manovra finanziaria che mettono a repentaglio il futuro dei piccoli Comuni del nostro Paese, l’esempio di Vassallo dovrebbe servire da ammonimento contro una scelta di questa natura.
“Angelo Vassallo può essere considerato la migliore testimonianza e il miglior esempio per i sindaci dei piccoli Comuni - ha dichiarato Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente - per questo la nostra associazione, con il Comune di Pollica, ha istituito già da maggio scorso il premio a lui intitolato per il miglior sindaco del piccolo Comune del nostro Paese. Vassallo era uno di quei semplici e onesti cittadini che decidono a un certo punto di prendere per mano la propria comunità e provano a mostrarle le proprie visioni. Nessuno meglio di lui - continua il vicepresidente di Legambiente - ci ha saputo parlare dell’utilità dei piccoli centri e della forza che questi riescono a trasmettere all’intera nazione. Era un buon amministratore in grado di gestire bene la cosa comune, ma soprattutto di avere un’idea di futuro per la propria cittadina e per i suoi abitanti, di modellare il territorio e la sua gente su un’idea di comunità più coesa e più civile. Questo dovrebbe fare il sindaco, questo lui faceva meglio di chiunque altro”.
Quando Vassallo ha preso in mano i 2.500 abitanti di Pollica, delle frazioni marine di Pioppi e Acciaroli e quelle montane di Celso, Cannicchio e Galdo, Angelo Vassallo ha trovato un territorio degradato e una costa anonima, anni luce lontana da quei luoghi che Legambiente riconosce e premia, da oltre dieci anni, come una delle perle del mare italiano. A Vassallo, va il merito di aver ridato alle coste cilentane un mare cristallino grazie all’ampliamento del depuratore di Acciaroli e Pioppi, un mare “da bere”, come testimoniato da una delle sue più belle foto ricordo. Iniziative come questa sono valse alla sua terra il riconoscimento delle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club Italiano dal 2000 a oggi e addirittura il primo posto in classifica proprio nelle due ultime edizioni della Guida Blu.
Durante la sua amministrazione ha trasformato in eccellenza un posto che stava morendo avviando un efficiente sistema di depurazione e di raccolta differenziata che ha portato la località campana a percentuali da record nazionale, ha lottato inoltre contro la speculazione edilizia e il consumo di suolo attraverso il piano del Parco del Cilento. In una delle sue ultime interviste espose in maniera molto chiara le ragioni della forza dei piccoli Comuni e, di conseguenza, quale fosse la sua idea di federalismo e di governo del territorio: “E’ necessario che gli interessi dei cittadini siano curati dall’ente a loro più vicino, il Comune, che riesce a intercettare i loro bisogni e le loro necessità, il danno della politica a livello nazionale è che non conosce i territori”.

L'ufficio stampa 06 86268360 - 79 - 76