sabato 11 aprile 2020

Appello per il Chiello Covidfree - firma online http://chng.it/Mrv6GPQs5L

E' possibile firmare la petizione on line http://chng.it/Mrv6GPQs5L

Le associazioni aderenti all'Ecomuseo "I semi di Demetra", tra cui anche il nostro circolo, fortemente preoccupate per le ultime disposizioni dell'ASP di Enna che implicano turni "misti" tra il personale sanitario dell'Umberto I, ospedale Covid, e il personale sanitario dell'ospedale di Piazza Armerina Michele Chiello, hanno indirizzato una missiva al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ad Angelo Borrelli, Capo dipartimento della Protezione Civile, a Roberto Speranza, Ministro della Salute, a Nello Musumeci, Presidente Regione Sicilia, a Ruggero Razza, Assessore Sanità Regione Sicilia, a Matilde Pirrera, Prefetto di Enna, a Francesco Iudica, Direttore Generale ASP 4 Enna, a 
Emanuele Cassarà, Direttore Sanitario ASP 4 Enna, e p. c. a Sebastiano Chiarenza, Sindaco di Aidone e Antonino Cammarata, Sindaco di Piazza Armerina, perchè venga garantito il diritto alla salute del personale sanitario e della popolazione, riservandosi ogni ulteriore utile azione.

Di seguito il testo della petizione:

L’Ecomuseo: “I semi di Demetra” e le associazioni che ne fanno parte, nell’interesse della salute della comunità di Aidone, afferente all’ASP 4 di ENNA, rivolgono alle Autorità in indirizzo un accorato appello a garanzia della salute del proprio paese e del comprensorio in cui esso ricade.
Sulla base dei Decreti Legge emanati per fronteggiare l’epidemia di Coronavirus, l’ospedale Umberto I di Enna è stato dichiarato centro COVID-19, mentre l’ospedale Chiello di Piazza Armerina continua ad operare per l’ordinaria attività e per le urgenze. Accade purtroppo che, nonostante i ripetuti allarmi lanciati nelle ultime settimane, per esigenze logistiche legate alla pandemia i medici dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina siano chiamati a prestare servizio anche presso le unità Covid 1, 2, 3 di Enna, per poi fare ritorno alle loro mansioni istituzionali.
Com’è comprensibile, questa turnazione dello stesso personale da una struttura ospedaliera riservata all’emergenza COVID-19 ad un’altra esclusivamente dedicata alle altre emergenze sanitarie è un’azione estremamente rischiosa, poiché tutte le volte che i medici dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina sono chiamati a sostenere turni di lavoro all’Umberto I di Enna e fanno ritorno alla struttura Covid-free, senza gli adeguati controlli e in dispregio del loro stesso diritto alla salute e di quello di chiunque venga con loro a contatto (familiari, pazienti e personale sanitario), viene messa a serio rischio l’incolumità non solo dei sanitari, dei pazienti del presidio piazzese e di tutta la popolazione.
Pertanto, alla luce di questa grave situazione, ritenuta inaccettabile da parte della comunità aidonese, l’Ecomuseo “I semi di Demetra” e le associazioni che ne fanno parte
CHIEDONO
a gran voce alle SS.LL.
- che vengano revocati ai medici tutti gli ordini di servizio già emanati e che non ne vengano più emanati;
- che vengano sospese tutte le decisioni organizzative che mettano a rischio la salute dei cittadini e dello stesso personale sanitario;
- che vengano tutelati e forniti gli opportuni presidi a tutto il personale sanitario e ai pazienti di tutti gli ospedali dell’ASP 4.
Confidando in un benevolo accoglimento della presente, si porgono distinti saluti.

venerdì 20 marzo 2020

#Iorestoacasa – il sito di Legambiente ricco di contenuti green

L’emergenza coronavirus ci porta a fare i conti anche con il tempo. Ore da passare a casa tra smart working, figli da aiutare per le lezioni on line o per i compiti, ma questa inaspettata quantità di tempo può anche essere un'occasione per riscoprire se stessi, per giocare e stare più vicino ai propri figli, per dedicarsi ai propri hobby anche all'interno delle mura domestiche, o rispolverare vecchi interessi che fino ad oggi, proprio per mancanza di ore libere, erano stati messi da parte.
Ecco allora che Legambiente lancia iorestoacasa.legambiente.it, un sito web che raccoglie letture, approfondimenti, dossier e dirette web di eventi nazionali realizzati dall’associazione ambientalista, ma anche buone pratiche, giochi per bambini, curiosità che spaziano da frutta e ortaggi di stagione alle ricette culinarie come l'E-book Campania Terra dei Cuochi. E poi non possono mancare le grandi inchieste ambientali realizzate da Nuova Ecologia - come C'erano una volta i ghiacciai, Post Sisma dalla parte di chi resiste, Mal D'Africa -  e per gli amanti di musica e film c'è anche una ricca playlist di canzoni green e film. Da “A Hard Rain's A-Gonna Fall” di Bob Dylan a “Mother Nature's Son” dei Beatles a “Picnic all’inferno” di Piero Pelù.
Per la sezione ecocineforum, iorestoacasa.legambiente.it raccoglie documentari e film d'animazione e poi una selezione di video naturalistici, realizzati nell’ambito di progetti life che vede impegnata anche l'associazione ambientalista, come quello dedicato alla Scarpetta di Venere. Tra le altre clip caricate sul portale: “Droni per la vigilanza ambientale”, “#ChangeClimateChange, cambiamo il cambiamento climatico!”, e poi la “Canzone circolare” di Elio e le Storie Tese.
Legambiente aderisce, così, alla campagna #Iorestoacasa nata per sensibilizzare tutti i cittadini a restare responsabilmente a casa, chiedendo loro di rispettare quanto previsto dal decreto per limitare la diffusione del contagio da coronavirus. Una campagna che ha visto in prima linea in questi giorni tantissimi artisti, uomini e donne del mondo dello spettacolo, della cultura, della scienza, del giornalismo e alla quale si unisce anche Legambiente dando il suo contributo con iorestoacasa.legambiente.it. L’iniziativa in questione è stata pensata proprio per offrire a tutti uno strumento smart e gratuito dove trovare contenuti e curiosità che hanno al centro l'ambiente, la sostenibilità e l'attenzione per il nostro Pianeta rendendo piacevole il tempo da trascorrere a casa.
In homepage sul sito il messaggio del Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani che sottolinea quanto la situazione sia difficile per il Paese, ma anche per chi “come noi è abituato a lavorare ogni giorno, a servizio del prossimo, con i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le imprese, con un corpo a corpo continuo, per cambiare in meglio il Paese. Ma come sempre è successo nella storia della nostra associazione - dagli interventi fatti in emergenza per aiutare le persone o recuperare le opere d'arte dopo un terremoto o un'alluvione o per ripulire il litorale dagli idrocarburi sversati in mare - anche questa volta non stiamo fermi”. I volontari di Legambiente in diverse città stanno dando una mano alle amministrazioni, alla polizia municipale, alla protezione civile, stanno aiutando chi non può andare a fare la spesa. Inoltre per rendere meno pesanti le giornate da trascorrere a casa, l'associazione ambientalista ha pensato a questo portale iorestoacasa.legambiente.it, mentre l’editoriale La Nuova Ecologia ha messo a disposizione gratuitamente la versione on line del mensile di Legambiente e del bimestrale QualEnergia, aderendo alla campagna di Solidarietà digitale del Ministero per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.

venerdì 28 febbraio 2020

#plasticfree: La classe non è ... acqua in bottiglia, alla Scuola Media C. Cascino

Legalità e sostenibilità ... questo il tema dell'incontro svoltosi oggi nell'auditorium della S. M. Cascino di Piazza Armerina.
Dopo i saluti e l'introduzione al tema da parte della dirigente scolastico prof.ssa Tecla Guzzardi,  i ragazzi (ma anche i genitori presenti) hanno potuto riflettere sui nostri comportamenti e sullo stato di salute del pianeta, grazie ad una ricca introduzione curata dal prof. Angelo Rinollo.
A seguire i ragazzi hanno voluto testimoniare il loro impegno che li ha visti protagonisti in un concorso a tema promosso dal Liceo Artistico di Enna.
Al termine l'intervento di Legambiente la cui presidente ha ricordato ai ragazzi come sono i piccoli gesti che possono contribuire a cambiare il mondo, a partire dall'uso della borraccia in alluminio al posto della bottiglia di classe.
Ed è per questo motivo che il circolo Legambiente di Piazza Armerina, proseguendo nella campagna #plasticfree: La classe non è acqua in bottiglia! ha  voluto donare ai 325 alunni dell'istituto la borraccia invitandoli ad utilizzarla rinunciando così all'uso della plastica. I saluti finali sono stati affidati alla dott.ssa Vagone, vicesindaco ed assessore alla pubblica istruzione che ha reiterato la volontà del comune di donare le borracce a tutti gli studenti di Piazza Armerina prima dell'inizio del nuovo anno scolastico e di collocare le minicase dell'acqua all'interno delle strutture scolastiche. E infine un appello ai ragazzi ad essere orgogliosi di un eroe piazzese, Giorgio Boris Giuliano.