sabato 1 settembre 2012

Lettera aperta ai piromani

Lettera aperta a voi che state incendiando il Paese


Io non vi conosco, non so chi siete, però so che state distruggendo boschi ed aree naturali di grande valore, so e sappiamo che state mandando in fumo una risorsa preziosa per i nostri territori, che così facendo non solo state distruggendo una parte, spesso la più bella, del paese ma anche state mettendo a rischio la vita delle persone e state creando le premesse per nuovi disastri quando le piogge autunnali puntualmente porteranno nuove emergenze.

Non ho la presunzione di convincervi, perché penso che siate pienamente consapevoli dei danni che state provocando alla comunità. Ma fermatevi un attimo e ragionate sul vostro e sul nostro futuro. Penso infatti che state sbagliando i vostri calcoli, anche quelli più egoistici.

Tra di voi ci sono motivi molto diversi che vi spingono a compiere questi atti criminali. C’è chi cerca di ricostruire aree a pascolo, c’è chi ha ceduto alla seduzione di un facile ed immediato guadagno, rendendosi manovalanza a basso costo per quanti hanno interesse a speculare sulle aree percorse dal fuoco, per ottenere, in barba a ogni legge, il permesso di costruire, magari anche abusivamente, c’è chi spera di prenotarsi un futuro lavoro di rimboschimento, c’è chi deliberatamente vuole attaccare le aree naturali protette e i parchi, perché ogni vincolo, per chi vuole devastare il territorio a proprio uso e consumo, è insopportabile, c’è chi fa dell’illegalità e dell’attacco ai beni comuni il proprio mestiere quotidiano, c’è chi spera di ricavare un vantaggio personale dall’arrivo di finanziamenti destinati alle attività di spegnimento.

Tutto ciò trova oggi linfa vitale nella delicata situazione di crisi economica attuale. Sono convinto che, nel difficile contesto economico determinato dalla crisi e dalla riduzione dei fondi a disposizione degli enti locali, molti abbiano visto nell’emergenza incendi un’opportunità per crearsi “nuovo lavoro”. Quanti come voi hanno contribuito ad incendiare foreste, boschi, ampie zone di macchia mediterranea, sono caduti nell’illusione di poter indurre amministratori ed enti locali ad investire denaro per le attività di spegnimento, facendo crescere le occasioni di lavoro stagionale, le occasioni di stipulare contratti e convenzioni per attività di spegnimento dei roghi: insomma, l’illusione che l’emergenza possa portare lavoro e reddito laddove lavoro e reddito non ci sono.

La vostra è una scelta radicalmente sbagliata, voi state segando il ramo su cui siete seduti. E’ proprio in un grave momento di crisi come l’attuale che occorre con decisione invertire la rotta. Chiedetevi quale mai possa essere oggi la vera occasione di sviluppo e di crescita per il nostro Paese, per il vostro territorio. Come diceva Tonino Guerra il nostro petrolio è la bellezza, la vera ricchezza del nostro Paese è il suo immenso patrimonio naturalistico, la bellezza del paesaggio che ci circonda. Oggi c’è bisogno di gestire, curare, migliorare la qualità dei nostri boschi, dei nostri ambienti naturali, è qui che si possono creare mille mestieri, mille attività legali e legittime che danno lavoro. E’ solo in questa prospettiva che troverete una soluzione al vostro legittimo bisogno di lavoro e di occupazione. Abbandonate coloro che vi promettono pochi spiccioli per creare un danno illimitato a tutti quanti, lavoriamo insieme alla parte migliore del Paese per costruire sviluppo e occupazione,

Il vostro atto è un crimine ai danni del patrimonio comune, perché manda in fumo le possibilità di crescita e sviluppo di tante economie locali potenzialmente ricchissime, c’è posto anche per voi in questa prospettiva di sviluppo e di lavoro. Salvando oggi le nostre foreste creiamo lavoro, buon lavoro per tanti!





Vittorio Cogliati Dezza, presidente Nazionale Legambiente

martedì 7 agosto 2012

10, 11 e 12 agosto ritorna Festambiente: il programma



Venerdì 10 agosto:

ore 17.00-20.00 allestimento stands

ore 20.00 Libera presenta: “Uomini soli” – film documentario

Sabato 11 agosto:

ore 07.00-11.00 allestimento stands

ore 11.00-17.00 laboratori per bambini di tutte le età:

“Ricicli-amoci” (a cura di Legambiente)

“E se oggi il circo lo facciamo noi” (a cura di Peppe Burza)

“Acqua da tutte le parti” (a cura dell’associazione Ri-creazione)

ore 16.30 inaugurazione BazarArte, spazio creativo e spazio artisti (personale di fotografia di Stefano Li Moli, personali di pittura di Mario Lo Maglio e Mario Pappalardo)

ore 17.00 “Bim bum bar”, a merenda con Legambiente e Libera

ore 17.15 TeatrAmbiente “Buon appetito minestrone”, favola scenica per i più piccoli (a cura di Centro Sperimentale Kerè)

ore 18.00 premiazione del concorso “LegaliGREST”

ore 18.30 confronto - dibattito “Beni comuni, territorio e legalità”

ore 19.45 I tamburi di Piazza Medioevale

ore 20.00 “3x1” show a cura di Peppe Burza

ore 21.00 “La fucina dei sapori” - degustazioni

ore 21.30 “Beppe Mignemi quintet” in concerto

Domenica 12 agosto:

ore 10.00 apertura spazio creativo e spazio artisti

ore 10.00 “Itinerario dei cavalieri”, a cura di Domus Artis

ore 11.00-17.00 laboratori:

“Ricicli-amoci” (a cura di Legambiente)

“E se oggi il circo lo facciamo noi” (a cura di Peppe Burza)

“Acqua da tutte le parti” (a cura dell’associazione Ri-creazione)

ore 15.00 – 17.00 animazione a cura di Giovani Orizzonti

ore 17.30 “Bim bum bar”, a merenda con Legambiente e Libera

ore 18.00 presentazione guida “Fà la cosa giusta Sicilia”

ore 18.30 confronto - dibattito “Dall’econo-mia all’econo-nostra” – presentazione rete DAS economia solidale e rete DAS turismo sostenibile

ore 19.45 Diritti a Sud. Il mezzogiorno del lavoro, dei giovani, dell’ambiente, della legalità - Quarta iniziativa fotografica gratuita promossa in rete dalla Fondazione CON IL SUD per raccontare un Mezzogiorno pro-positivo.

ore 20.15 “La fucina dei sapori” - degustazioni

ore 20.30 “Manola Micalizzi e Café do Brasil” in concerto

ore 23.30 Green night



PARTNERS IL PONTE SUL DISTRETTO: (oltre Legambiente e Libera)

Associazione Don Bosco 2000 –ACLI- AVIS - AVULSS – COL – CIF – CIOFS – Coldiretti – Confcooperative – Banca Etica – Caritas Diocesana – Domus Artis – Fondazione Mons. Di Vincenzo – Università Kore

PARTNER TECNICO: RETEOMNIA Onlus (free wi-fi zone e collegamenti streaming)


PATROCINIO: Città di Piazza Armerina


PARTECIPANO:

APM Artigiana Scrl – DOLCE AGIRA – Coop. Sociale Solidarietà 91 a.r.l. – Coop. Sociale Speranza – Coop. Sociale Cura et Natura arl – Azienda Agricola Russa dei Boschi arl – La casa del tè – Sughi del principe – Libreria San Paolo, Enna – Coop. FiloDritto - Caseificio Di Marco – Coop. Libera Terra – Coop. Livatino Libera Terra - Giovani Orizzonti – Armerina Emergenza Protezione Civile – Associazione Siqillyah – Comitato Fà la cosa giusta Sicilia – Reteomnia onlus – Banco Informatico del Sud – R.N.I. “Grotta di Carburangeli – R.N.I. “Grotta di Sant’Angelo Muxaro – R.N. “Grotta di Santa Ninfa” – R.N. “Isola di Lampedusa” – R.N.I. “Lago Sfondato” – R.N. “Macalube di Aragona” – ERSU- Api Agricola “Terre di Zolfo” - Emergency



SPAZIO ARTISTI:

Mario Lo Maglio – Stefano Li Moli – Mario Pappalardo


SPAZIO CREATIVO:

Valentina Marino - Alice Alfarini - Serena Suffia – Rosanna Alì – Laura Grillo – Luana Piazza – Teresa Casa – Ambra Marino - La cartotecnica – Rosalia Rizzo – Elisabetta Maretta e Gina Cascino – Maria Gagliano – Kelita Azzolina – Roxy Creations – Maria Vittoria Cimino – Vissia Scerba – Dayana Tudisco, Stefania Anzaldi, Ileana Bilardo – Claudia Signorelli - Stefania Vella – Carmela De Martino – Rita e Nuccio – Maria Carmela Russo – Alessandro Cardaci – Carminzia Creazioni


SITI DA SALVARE, STORIE DA RACCONTARE, mostra fotografica

mercoledì 25 luglio 2012

Operazione SOS Green Hill: da venerdì prossimo via agli affidi dei beagle presso il Corpo Forestale dello Stato di Brescia

“Sarà una vera e propria Piazza della Libertà con le prime famiglie affidatarie”

Circa 2400 beagle in cerca di una casa e di una famiglia pronta a prendersi cura di loro. Sono i cani dell’allevamento di Green Hill, la nota azienda di Montichiari (Brescia) sequestrata la scorsa settimana dal Corpo Forestale dello Stato e che allevava cani beagle per i laboratori di vivisezione. Animali che sono stati allevati in condizioni non idonee e che ora sono in cerca di tanto amore e affetto: le richieste di affido si potranno inviare on-line compilando un apposito modulo sul sito di Legambiente, Lav e delle associazioni che hanno aderito all’operazione “Sos Green Hill”. L’obiettivo è quello far star bene tutti i beagle (cuccioli, cani adulti, fattrici gravide) che fino a qualche giorno fa vivevano all’interno dell’allevamento di Montichiari, un vero lager dove gli animali erano destinati alla vivisezione.

È quanto hanno annunciato Lav e Legambiente durante la conferenza stampa organizzata questa mattina, 25 luglio, a Roma presso il Parlamentino dell’Ispettorato Generale della Forestale. L’incontro è stato, infatti, l’occasione per presentare ufficialmente sia le modalità di affidamento temporaneo dei cani sequestrati sia i punti più importanti del contratto di affido provvissorio e le prime giornate di affidamento che si svolgeranno venerdì 27 e sabato 28 luglio presso il Comando provinciale di Brescia del Corpo Forestale dello Stato.

Tra i presenti Giuseppe Persi, direttore della Divisione di Polizia Ambientale e Forestale, Cristina Avanzo, responsabile del Nucleo Investigativo per i Reati in Danno agli Animali (NIRDA), Gianluca Felicetti, presidente LAV, Antonino Morabito, responsabile Fauna Legambiente, il Direttore dell’Ufficio Legale della LAV Maurizio Santoloci, l’avvocato David Zanforlini, che per Legambiente sta seguendo la vicenda giudiziaria, i responsabili dei Comitati contro Green Hill che hanno iniziato da anni la battaglia contro l’allevamento di Montichiari e i Presidenti delle associazioni animaliste della Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente aderenti all’operazione “SOS Green Hill”. Inoltre anche alcuni beagle.

La procedura da seguire per inviare la propria richiesta di affidamento è semplice: le persone o le famiglie interessate devono compilare un modulo on line che si trova sull’home page del sito della Lav, di Legambiente o dalle altre associazioni di “Sos Green Hill” che sono: Apnec- Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili, Avcpp - Associazione Volontari Canile Porta Portese, Comitato “Montichiari contro Green Hill”, Coordinamento “Fermare Green Hill”, Enpa, Lav, Leidaa, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Libertas, Occupy Green Hill, Oipa, Vita da Cani. Le candidature raccolte da quest’ultime saranno poi inoltrate a Legambiente e Lav, alle quali la Procura della Repubblica di Brescia ha affidato la custodia giudiziaria dei cani e che si occuperanno in un secondo step della selezione delle persone idonee all’affido temporaneo dei cani. Le associazioni, come hanno già sottolineato più volte, ricordano che i beagle verranno dati in affido temporaneo fino a altre disposizioni della Magistratura.

I quattro zampe di Green Hill in cerca di una casa, di amore e tanto affetto sono davvero tanti: circa il 50% dei cani sequestrati sono cuccioli dai tre agli otto mesi, ci sono poi cani adulti (al massimo di tre anni) e fattrici, molte delle quali gravide. L’obiettivo di Lav e Legambiente è quello di trovare per ogni beagle, a seconda dell’età, del sesso e delle condizioni dell’animale, la famiglia o le persone più adatte a loro. Al momento viene chiesta anche la possibilità di affidare più cani alla stessa famiglia; inoltre per limitare al massimo lo stress del trasporto del beagle viene richiesta la residenza nel centro-nord o comunque di un’area geografica non troppo distante dall’allevamento bresciano. Ciò non esclude da parte dei residenti di altre parti d’Italia di inviare la propria candidatura. Infine per chi avesse a casa già altri animali, si ricorda che debbono essere vaccinati, sterilizzati e docili con gli altri cani.

“Venerdì inaugureremo a Brescia una vera e propria Piazza della Libertà, frutto delle battaglie di Comitati e attivisti con le azioni di informazione e protesta di questi anni così come dell’ultima nostra azione legale – ha detto Gianluca Felicetti, presidente LAV – i beagle di Green Hill hanno diritto a vivere una vita che sia degna di essere vissuta, oggi possibile grazie a cittadini e famiglie”.

“L’operazione Sos Green Hill è una sfida sociale e culturale. Oltre a salvare migliaia di animali, questa vicenda apre una nuova riflessione su una ferita ancora aperta. – ha spiegato Antonino Morabito, responsabile Fauna di Legambiente - Il nostro auspicio è che i metodi per la ricerca medica e farmacologica superino i metodi obsoleti adottati fino ad ora”.

“Secondo quanto stabilito dalla Procura della Repubblica di Brescia, il Corpo forestale dello Stato si occuperà del supporto logistico e della consegna degli animali alle associazioni affidatarie. La Forestale provvederà, inoltre, ad effettuare dei controlli a campione presso i cittadini ai quali verranno affidati i cani, per verificare lo stato di benessere e le condizioni di custodia dei cuccioli” così ha commentato il Dr. Giuseppe Persi, Direttore della Divisione di Polizia Ambientale e Forestale del Corpo forestale dello Stato.


L’Ufficio Stampa di Legambiente: (06.86268376/353)- www.legambiente.it

L’Ufficio Stampa Lav: (06/4461325 – 329.0398535)– www.lav.it


Per affrontare al meglio l’emergenza affido-beagle, Legambiente ha attivato un call-center (0686268330 - 0686268344) e un indirizzo e-mail (sosgreenhill@legambiente.it) a cui i cittadini si possono rivolgere per chiedere le informazioni necessarie.



venerdì 20 luglio 2012

Grande vittoria dei movimenti, la Corte Costituzionale fa saltare le privatizzazioni di acqua e servizi pubblici locali


Oggi, 20 Luglio, la Corte Costituzionale restituisce la voce ai cittadini italiani e la democrazia al nostro Paese.

Lo fa dichiarando incostituzionale, quindi inammissibile, l'articolo 4 del decreto legge 138 del 13 Agosto 2011, con il quale, il Governo Berlusconi, calpestava il risultato referendario e rintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questa sentenza blocca anche tutte le modificazioni successive, compresa quelle del Governo Monti.

La sentenza esplicita chiaramente il vincolo referendario infranto con l'articolo 4 e dichiara che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l'articolo 75 della Costituzione. Viene confermato quello che sostenemmo un anno fa, cioè come quel provvedimento reintroducesse la privatizzazione dei servizi pubblici e calpestasse la volontà dei cittadini.

La sentenza ribadisce con forza la volontà popolare espressa il 12 e 13 giugno 2011 e rappresenta un monito al Governo Monti e a tutti i poteri forti che speculano sui beni comuni. Dopo la straordinaria vittoria referendaria costruita dal basso, oggi è chiarito una volta per tutte che deve deve essere rispettato quello che hanno scelto 27 milioni di italiani: l'acqua e i servizi pubblici devono essere pubblici.

Si scrive acqua, si legge democrazia!



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Luca Faenzi

Ufficio Stampa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

ufficiostampa@acquabenecomune.org

+39 338 83 64 299

Skype: lucafaenzi

Via di S. Ambrogio n.4 - 00186 Roma

Tel. 06 6832638; Fax. 06 68136225 Lun.-Ven. 10:00-19:00

www.acquabenecomune.org





venerdì 13 luglio 2012

Approvazione piano regionale dei rifiuti

Approvazione piano regionale dei rifiuti. Legambiente Sicilia: “ottima notizia, ma perso troppo tempo. Ci auguriamo che il prossimo governo possa dare gambe a questo piano creando un sistema di gestione integrata dei rifiuti di livello europeo”. Dichiarazione di Mimmo Fontana, presidente regionale Legambiente Sicilia.



“Esprimiamo soddisfazione per il raggiungimento dell’intesa con il Ministero dell’Ambiente sul nuovo piano dei rifiuti siciliano. La proposta approvata - dichiara Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia – è un compromesso avanzato comunque imperniato sulle scelte strategiche che ci stanno più a cuore: la raccolta differenziata al 65 per cento; un’impiantistica spinta che servirà a recuperare quanta più materia possibile da riciclare e la flessibilità sufficiente per modificare il sistema in progress.

L’ottima notizia, comunque, non cancella l’amarezza per il tempo perduto a cercare un’intesa con il governo Berlusconi. Questi aveva un’idea diversa dalla gestione integrata dei rifiuti che ha visto in Sicilia la sintesi di ambientalisti, industriali, sindacati e la maggioranza del governo regionale. Un’intesa prevista dall’ordinanza di Protezione civile con cui fu dichiarata l’emergenza rifiuti nell’isola nell’estate del 2010. Un’emergenza inesistente – sottolinea Fontana – e, quindi, una dichiarazione immotivata concordata da Lombardo e Berlusconi che, come sempre avviene in questi casi, non ha risolto il problema dei rifiuti, ma ha contribuito in modo determinante al suo incancrenimento.

A questo punto, voltiamo pagina, pensiamo al futuro. Ci auguriamo che il prossimo governo possa dare gambe a questo piano creando un sistema di gestione integrata dei rifiuti di livello europeo”.



13 luglio 2012



L’ufficio stampa

Teresa Campagna tel. 338-2116468r