giovedì 9 gennaio 2014

Legambiente Sicilia su dichiarazioni Vancheri aumento estrazione idrocarburi

Legambiente: “Ci spieghi il governatore Crocetta quale coerenza c’è tra il conferimento ai Comuni di 7 milioni di euro per la realizzazione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e la possibilità offerta alle imprese di aumentare gli investimenti sull’estrazione di idrocarburi”.

Le dichiarazioni dell’Assessore alle Attività produttive Linda Vancheri, ieri all’Ars, a commento della sua proposta di “mission del futuro” per la Sicilia basata sul primato nazionale nell’estrazione di idrocarburi, lasciano profondamente sbigottita Legambiente ed impongono una domanda: siamo di fronte ad una proposta “rivoluzionaria” (o, per meglio dire, “reazionaria”) del Governo Crocetta o – come speriamo - ad una boutade dell’assessore Vancheri?
La Sicilia ha bisogno di altri primati, essendo in possesso di tutte le potenzialità e le opportunità per raggiungerli. A partire da quello che punta alla massima produzione di energia da fonti rinnovabili, quindi, assolutamente pulita, sicura ed ecosostenibilie. Quell’energia a basso costo che possono avere subito tutti i cittadini, le imprese e gli enti locali siciliani. Quell’energia verde che può creare, come sta accadendo in Europa, sviluppo duraturo, occupazione stabile e ricchezza diffusa.
Fino ad oggi, al di la degli annunci e delle prese di posizioni preconcette e sterili, ben poco  è stato fatto in questa direzione dai governi regionali succedutisi nel tempo, incluso quello attuale. Esiste perciò il fondato dubbio che anche in Sicilia la politica energetica sia improntata a soddisfare le esigenze dei “soliti noti”, cioè degli stessi grandi gruppi industriali, nazionali ed esteri, che hanno letteralmente dettato la strategia energetica nazionale e che adesso stanno in tutti i modi bloccando lo sviluppo dell’utilizzo delle fonti rinnovabili in Italia. 
Legambiente chiede al governatore Crocetta di spiegare quale coerenza c’è tra il conferimento ai Comuni di 7 milioni di euro per la realizzazione dei Piani di Azione per l’Energia Sostenibile e la possibilità offerta alle imprese di aumentare gli investimenti sull’estrazione di idrocarburi.
E’ una mission sbagliata, quella dell’assessore Vancheri, lontana dalle politiche energetiche europee e destinata a creare nuovamente cimiteri industriali e danni alla salute e al territorio.
Il rapporto Energia Sicilia 2013 parla chiaro: il consumo di benzina e gasolio per autotrazione ha un trend decrescente, le centrali termoelettriche, sia regionali che nazionali, sono in sofferenza perché i consumi di energia elettrica sono in contrazione e, comunque, già coperti per il 21 per cento da fonti rinnovabili, dato rispetto al quale sicuramente si può e si deve fare molto di più.
Legambiente si augura che lo strabismo politico del Governo regionale possa essere al più presto corretto per assicurare alla Sicilia di partecipare da leader  alla vera terza rivoluzione energetica e industriale in corso in Europa e nel mondo.

9 gennaio 2014


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sabato 4 gennaio 2014

E dopo il Capodanno la tombola del nuovo anno

Domani 5 gennaio, nel salone del Museo Diocesano, il circolo Legambiente di Piazza Armerina, in collaborazione con il gruppo 3F (fede, famiglia, festa) della Basilica Cattedrale, organizza un pomeriggio di gioco e divertimento per i bambini della scuola di catechismo e per tutti quelli che vorranno partecipare.
Legambiente non è nuova ad iniziative di questo genere. Negli anni passati ha festeggiato l'inizio del nuovo anno organizzando un pomeriggio dedicato ai bambini nel salone parrocchiale del SS. crocifisso e l'anno successivo nel salone parrocchiale di San Rocco -Fundrò.
La novità di quest'anno è la presenza del Gruppo 3F che si è costituito recentemente in Cattedrale. Formato da insegnanti del catechismo, voci del coro e genitori, intende supportare i bambini nella loro crescita ma anche animare la comunità della Cattedrale. Ha già dato vita ad una schola canthorum che si è esita in una riuscitissima recita di Natale il 22 dicembre scorso.
Domenica 5 gennaio i bambini saranno quindi i benvenuti, a partire dalle 15.30, nel salone del Museo Diocesano dove troveranno giochi, sorprese e dolcetti per tutti. E, in conclusione, una sorpresa.

martedì 3 dicembre 2013

Legambiente Sicilia promuove il GAES - Gruppo d'acquisto eco-solidale

“La Legambiente Sicilia” intende realizzare un progetto regionale che promuova la nascita di un Gruppo d’Acquisto Eco-solidale.

Taormina: Legambiente Sicilia promuove la nascita di un Gruppo d’acquisto eco-solidaleNon si tratta di una compravendita, ma di un acquisto collettivo, senza nessun margine o ricarico: questo significa che la quota pagata da ciascun aderente corrisponderà direttamente alla sua quota di prodotto (comprensivo naturalmente delle piccole spese accessorie e di gestione sostenute dall’associazione e dettagliatamente documentate). L’Associazione mette a disposizione le proprie strutture fisiche e organizzative e un portale informatico al fine di facilitare il contatto tra i consumatori – soci e i produttori, la gestione degli ordini e il ritiro degli stessi.
Ogni settimana i soci – aderenti al GAES riceveranno (via e-mail) una lista della spesa, in cui saranno indicati i prodotti disponibili, i relativi prezzi e una breve descrizione delle aziende produttrici. Inoltre la lista sarà presente in formato cartaceo presso la sede. Vi sarà indicato il giorno di chiusura degli ordini e il giorno di consegna, che avverrà presso le sedi dei Circoli aderenti all’iniziativa. La merce dovrà essere necessariamente ritirata il giorno stesso, per ragioni igienico sanitarie non può restare in giacenza. Il pagamento si effettuerà al momento del ritiro. Aderire al GAES Sicilia è SEMPLICISSIMO, basta iscriversi al Gruppo di Acquisto Eco Solidale della Legambiente Sicilia e accettare il regolamento del Gruppo. Per iscriversi basterà inviare una mail all’indirizzo gaesicilia@legambientesicilia.it con i propri dati ed indirizzo mail. Vi verrà inviata una mail con la richiesta di iscrizione e i recapiti del Circolo aderente all’iniziativa a voi più vicina.
-         una migliore alimentazione dei cittadini contemperata al massimo risparmio nell’acquisto di prodotti di qualità per le famiglie;
-         un consumo più consapevole in riferimento alla sostenibilità delle produzioni;
-         la valorizzazione dell’identità territoriale attraverso la promozione  dei prodotti locali.

Gli strumenti utilizzati saranno essenzialmente:
-         la concertazione tra produttori, consumatori e, qualora necessario, anche con le associazioni di categoria;
-         promozione della filiera corta (consumo a km. Zero) mediante l’individuazione, il controllo e la selezione di prodotti siciliani di qualità e la conseguente creazione di uno o più panieri alimentari.

Chi è interessato alla partecipazione ad un Gruppo d’Acquisto Eco-solidale a Piazza Armerina e dintorni, che potrà, naturalmente, essere creato solo se vi sono abbastanza partecipant,i o vuole proporsi come produttore locale interessato per il progetto, è pregato di contattare per e-mail il  Circolo Piazzambiente piazzambiente@legambientesicilia.it.
Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/gaesicilia

giovedì 28 novembre 2013

Festa dell'albero - nasce il giardino dell'accoglienza e della memoria a Piazza Armerina

FESTA DELL’ALBERO 2013: GLI APPUNTAMENTI A PIAZZA ARMERINA

PIANTATI 100 ALBERI PER 100 BAMBINI. PIANTATO L’ALBERO DELL’ACCOGLIENZA ALLA VILLA ROMA

CHIESTO IL RECEPIMENTO DELLA LEGGE 10/2013 E LA PREDISPOSIZIONE DEL BILANCIO DEL VERDE

SABATO PROSSIMO NASCERA’ IL GIARDINO DELL’ACCOGLIENZA, DEDICATO AI DIRITTI DEI MIGRANTI,
IN VIA PIANO SANT’IPPOLITO

Ha avuto inizio sabato scorso, 23 novembre, la lunga Festa dell'albero di Legambiente a Piazza Armerina, dedicata all’accoglienza e ai diritti dei migranti. La tragedia di Lampedusa ci impone di riflettere non solo sul dramma umano di migliaia di persone che si espongono al rischio della morte pur di avere una minima speranza di vita e umanità ma anche sul dramma di una sopravvivenza degna che il nostro Paese continua a ostacolare.
Ed è per questo che l’associazione ha  deciso di lanciare un messaggio di accoglienza, parità di diritti e pace attraverso un gesto concreto: quello di piantare nuovi alberi, simboli per eccellenza di radicamento e appartenenza al territorio.
La prima tappa della Festa dell’albero a Piazza Armerina ha visto in scena le classi 2A e 2B, plesso San Pietro, del II Circolo Didattico G. Falcone, le classi 1A e 1B del plesso Trinità (ex I.C. Capuana) e la seconda classe del plesso Teatini del III Circolo Didattico. Gli studenti della classe seconda commerciale dell’IIS L.da Vinci hanno supportato i volontari di Legambiente e i bambini durante le operazioni di piantumazione dei piccoli alberi.
100 bambini, accompagnati dalle loro maestre, ma anche da molti genitori, sono stati accolti alla Villa Roma  dai volontari di Legambiente che già dalle prime ore del mattino, supportati dall’impresa D’Andrea, avevano preparato le buche per ospitare nuovi alberi e siepi messi a disposizione dall’associazione. La manifestazione si  è svolta in un clima di allegria e divertimento generale e ha registrato la presenza del vicesindaco e assessore al verde pubblico, Giuseppe Mattia, cui il circolo di Legambiente, ha consegnato formalmente gli alberi e le siepi piantate dai bambini.
“Ad ogni Festa dell’albero – dichiara Paola Di Vita, presidente del circolo Legambiente di Piazza Armerina – abbiamo sempre chiesto all’amministrazione comunale di recepire la legge 113/92 che imponeva ai comuni di piantumare un albero per ogni bambino nato ottenendo sempre la promessa ma mai il risultato. Anche quest’anno abbiamo chiesto alla nuova amministrazione di mettere in atto la legge, recepita nel frattempo dalla L. 10/2013 con l’imposizione dell’obbligo della piantumazione degli alberi per ogni bambino nato o adottato ma anche della redazione di un “bilancio verde“ a fine mandato che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico (numero di alberi piantumati ed abbattuti, consistenza e stato delle aree verdi, etc.). Il vicesindaco ha preso formalmente l’impegno con noi e con i bambini e genitori presenti e  di questo lo ringraziamo e rimaniamo in attesa di atti formali”.
“Inoltre – continuano gli ambientalisti - proprio perché l’edizione 2013 della Festa dell’albero è dedicata ai diritti dei migranti abbiamo voluto mettere a dimora una magnolia con l’aiuto dei piccoli stranieri ospiti della nostra città e nati in Italia. Un albero che possa affondare le sue radici nella terra dell’accoglienza che tutti quanti insieme dobbiamo coltivare”.
E sabato prossimo, tempo permettendo, saranno protagonisti i bambini delle classi 2C e 2D, plesso Fontanazza, del III Circolo Didattico Rocco Chinnici che, insieme ai volontari di Legambiente e ai ragazzi della classe III OPC dell’IPSSS M. Quattrino,  daranno vita al Giardino dell’accoglienza, in via Piano Sant’Ippolito, contribuendo così anche a riqualificare un’area degradata, nonostante la vicinanza di numerose scuole.
“I giardini dell'accoglienza sono dedicati ai diritti di tutti i migranti – dichiarano gli ambientalisti – ma anche a tutte le bambine e i bambini nati in Italia da genitori stranieri: bambini italiani a tutti gli effetti, che frequentano le scuole come gli altri, parlano la nostra stessa lingua, hanno le loro radici qui ma non sono cittadini italiani. E potranno diventarlo solo richiedendo la cittadinanza al raggiungimento della maggiore età. In attesa di una riforma della cittadinanza, Legambiente ha chiesto alle amministrazioni comunali, come gesto simbolico, di riconoscere la cittadinanza onoraria a questi bambini attraverso la messa a dimora di nuovi alberi, un simbolo della natura che più ci parla di appartenenza e vita”.
Ma la festa dell’albero proseguirà anche a dicembre, quando i volontari di Legambiente metteranno a dimora i giovani pini messi a disposizione dal Corpo Forestale Regionale, per rimboschire una parte del Parco urbano San Pietro.
Le iniziative della Festa dell’albero sono inserite nel programma della ottava settimana Unesco DESS dedicata al paesaggio e alla bellezza.


L’Ufficio stampa Piazzambiente