Ancora una volta la Sicilia si presenta come una medaglia a 2 facce: da un lato chi, come Troina, con il suo Sindaco Sebastiano Fabio Venezia, che ricevette il premio Angelo Vassallo, per la sua attività volta a isolare la pressante mafia dei pascoli, dall’altro chi vuole a tutti i costi segnare il ritorno delle pressioni, delle intimidazioni, delle minacce e dei danneggiamenti violenti.
Legambiente non ci sta, si schiera a lato del giovane Sindaco e della Città dei Nebrodi nel segno di una legalità capace di diventare sviluppo sostenibile e di tirare fuori dalle povertà economica e culturale, la Sicilia interna.
Legambiente Sicilia si schiera, tutt’una con il suo circolo locale “Ancipa”, a difesa dell’operato del Sindaco, della Giunta e della Azienda Silvo Pastorale Speciale del Comune di Troina. Mai più Mafia!
4 novembre 2019
lunedì 4 novembre 2019
domenica 3 novembre 2019
S-cambiamoci. Non rifiutiamoci: barattiamoci - report ottobre 2019
sabato 19 ottobre 2019
I laboratori del cigno - appuntamenti da ottobre a giugno
Si parte il 20 ottobre con i Laboratori del Cigno edizione 2019/2020 organizzati dal nostro circolo.
9 incontri e, probabilmente qualche fuori programma, dedicati ai piccoli soci della Legambiente e ai loro genitori.Primo appuntamento il 20 ottobre per andare alla scoperta del parco urbano San Pietro, lo straordinario polmone verde al centro della città, che dovrebbe essere oggetto di maggiori attenzioni.
A seguire laboratori di ceramica, di miti, di riciclo ed escursioni sul territorio. Tutto all'insegna della sostenibilità.
martedì 8 ottobre 2019
S-cambiamoci. Non rifiutiamoci: barattiamoci - report settembre 2019
733 prodotti alimentari ed ecocompatibili consegnati ai
cittadini nel mese di novembre 2019 in cambio dei loro materiali
differenziabili conferiti in ecostazione. E' questo l'eccezionale bottino che
decine di cittadini differenti hanno conquistato nell'ambito del progetto
"S-cambiamoci: non rifiutiamoci: barattiamoci" sostenuto dall'
Ottox1000 della chiesa Valdese.
lunedì 7 ottobre 2019
Dichiarazione plasticfree della città di Piazza Armerina
Anche a seguito delle nostre numerose richieste e sollecitazioni, la giunta municipale di Piazza Armerina ha adottato la DGM 178 del 3 ottobre avente ad oggetto "Dichiarazione di intenti #plasticfree". Esprimiamo soddisfazione per l'adozione di questa delibera, che si presenta come un atto di indirizzo afferente alla sfera della programmazione amministrativa e tra le finalità ha:
1) incentivare la riduzione dei rifiuti prodotti sul proprio territorio attraverso la promozione di alcune “buone pratiche”, a partire dal mondo della scuola e della pubblica amministrazione quali:
- l’utilizzo della borraccia di alluminio al posto dell’acqua in bottiglia di plastica nelle classi;
- l’uso potabile dell’acqua del rubinetto, così da ridurre la vendita di acqua in bottiglia e conseguentemente la produzione di rifiuti da imballaggi in plastica mediate l’incentivazione all’utilizzo delle “casette dell’acqua”;
2) incrementare gli obiettivi di raccolta differenziata attraverso:
- il potenziamento
delle campagne di sensibilizzazione sul corretto conferimento dei rifiuti da
parte dell’utenza;
- la riduzione dell’uso
di prodotti “usa e getta” quali stoviglie in plastica e bicchieri in tutte le
iniziative patrocinate dall’amministrazione comunale;
- i progetti di
dematerializzazione dei documenti in tutti gli uffici comunali, attraverso
l’implementazione del trasferimento informatico di documenti e alla loro
scansione, allo scopo di ridurre la produzione di rifiuti cartacei;
- la promozione di una
cultura ambientale diffusa, attraverso la creazione di occasioni rivolte alla
cittadinanza dedicate ad approfondire le varie tematiche ambientali e
diffondere conoscenze sui comportamenti virtuosi attuabili già dai singoli
cittadini;
3) istituire
un tavolo tecnico con le associazioni di categoria finalizzato ad anticipare la
direttiva comunitaria di divieto e commercializzazione di plastica monouso.
1) incentivare la riduzione dei rifiuti prodotti sul proprio territorio attraverso la promozione di alcune “buone pratiche”, a partire dal mondo della scuola e della pubblica amministrazione quali:
- l’utilizzo della borraccia di alluminio al posto dell’acqua in bottiglia di plastica nelle classi;
- l’uso potabile dell’acqua del rubinetto, così da ridurre la vendita di acqua in bottiglia e conseguentemente la produzione di rifiuti da imballaggi in plastica mediate l’incentivazione all’utilizzo delle “casette dell’acqua”;
2) incrementare gli obiettivi di raccolta differenziata attraverso:
Riteniamo significativo che la proposta sia stata portata sul tavolo della giunta municipale dall'assessore alla pubblica istruzione, dott.ssa Flavia Vagone (anche vicesindaco nel caso della nostra città) perchè il problema della riduzione dei rifiuti è sicuramente ambientale ma anche e soprattutto culturale.
Siamo certi che non ce ne sarà bisogno ma noi saremo vigili ed attenti nel monitorare l'attuazione degli obiettivi della dichiarazione di intenti #plasticfree.
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