Sarà un colorato sabato pomeriggio quello del 6 settembre 2014, quando bambini ed animatori dei GREST che hanno preso parte alle nostre attività, si ritroveranno alla Villa Roma per giocare e divertirsi.
Cominciamo così con il rispettare l'impegno preso con i piccoli ospiti di Festambiente che non hanno avuto modo di fare le attività a loro dedicate e programmate per agosto.
Domani pomeriggio si svolgerà anche la premiazione dei concorsi cui hanno partecipato i piccoli: "In pace con il mondo" e " LegaliGREST:Diritti a colori, la bellezza di essere bambini". Una merenda speciale e una sorpresa finale prima di tornare a casa. Vi aspettiamo :)
venerdì 5 settembre 2014
giovedì 28 agosto 2014
Al via il nuovo corso della gestione rifiuti a Piazza Armerina
“Apprendiamo con soddisfazione che l’amministrazione comunale ha dato finalmente il via al nuovo corso per la gestione della raccolta dei rifiuti a Piazza Armerina, autorizzando la sottoscrizione del contratto con un nuovo gestore, sotto le riserve di legge. E’ un importante passo avanti per la città che da anni attende un servizio di raccolta più efficiente attraverso l'avvio della raccolta differenziata come previsto dalle norme vigenti. Entro il mese di settembre dovrebbe esserci la stipula definitiva del contratto e riconosciamo che l'amministrazione ha saputo affrontare i non facili rapporti con l’ATO EnnaEuno, attraverso un percorso costellato da repentini cambi di direzione e colpi di scena determinati dalle varie vicende politiche e amministrative regionali che, purtroppo, in materia di rifiuti stentano a fare chiarezza”. A tutti i cittadini sarà chiesta la massima collaborazione ed il rispetto di regole ed orari come comunicati dal nuovo gestore. Solo così, con un enorme sforzo di partecipazione collettiva, la città potrà veramente cambiare volto. Da quanto si apprende già ad ottobre potrà essere avviata la raccolta differenziata e questo permetterà, come previsto dal nuovo contratto, in ossequio alle delibera GM 163 del 25/08/2014, l’avvio del progetto "Piazza verso rifiuti zero" realizzabile grazie al parternariato tra l'amministrazione comunale e Legambiente, Armerina Emergenza Protezione Civile e Sicilia Solare. "Abbiamo dovuto tenere in stand-by il progetto - dichiarano i responsabili di Legambiente, capofila della partnership - in attesa del nuovo corso sui rifiuti, e oggi lo si potrà realizzare grazie all’impegno dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Miroddi, che sin dal suo insediamento ha condiviso la mission a ricaduta sociale di “Piazza verso rifiuti zero”. Per la realizzazione del progetto sarà reso disponibile un locale comunale ed il supporto logistico, a riprova che vi è collaborazione fra Legambiente e l'amministrazione, al di là di ogni strumentalizzazione politica e polemiche dell’ultima ora". Piazza verso rifiuti zero, presentato alla fine della legislatura precedente, è un progetto complesso che prevede l'apertura di un punto di consegna di materiali riciclabili dove i cittadini potranno barattare carta, plastica, vetro e altri materiali, puliti, con generi di prima necessità grazie al sistema premiante della raccolta punti. Saranno inoltre attuate azioni di informazione e sensibilizzazione per la cittadinanza sulla raccolta differenziata, percorsi di formazione sugli stili di vita sostenibili ad impatto zero e azioni a sostegno della RiciclART.
UFFICIO STAMPA PIAZZAMBIENTE
mercoledì 13 agosto 2014
Annullamento Festambiente: la controreplica di Legambiente alle assurde dichiarazioni apparse sulla stampa
“Sulla
vicenda Festambiente ci aspettavamo la replica dell’amministrazione, ma mai
avremo immaginato che potesse essere così ricca di banalità e luoghi comuni,
proprio a dimostrare che hanno sottovalutato gli impegni presi e poi non
mantenuti.
Legambiente non fa attività per pubblicizzare la
propria associazione, come si legge sulla stampa di oggi .
Dal 1997, da quando cioè si è costituito il circolo
piazzese, operiamo in modo costante per sensibilizzare i nostri concittadini al
rispetto dei beni comuni e all’impegno per la collettività.
Chi può dimenticare le battaglie per la Villa Romana
del Casale, per il museo di Palazzo Trigona, le campagne partecipate da
cittadini e studenti, la partecipazione ai tavoli di concertazione per la
programmazione territoriale (vedi PIT 11), le innumerevoli proposte di azioni
educative per la scuola durante il periodo scolastico e per i GREST durante il
periodo estivo. Forse sono azioni che dispiacciono alla nostra amministrazione?
Azioni
che hanno coinvolto l’intera città, oltre tutte le amministrazioni, da 17 anni
a questa parte e che ci hanno reso una associazione “riconosciuta” ma anche
scomoda. Dovremo avere 20.000 soci se avessimo, come afferma il sindaco sulla
stampa, fatto pubblicità alla nostra associazione, invece ne abbiamo molti meno
e va bene così.
Legambiente
non accetta compromessi, sta al di fuori delle logiche clientelari della
politica, abbiamo fatto della denuncia uno strumento al quale abbiamo sempre
associato una proposta, e questo, purtroppo, non è un atteggiamento che viene condiviso
perché la logica del “bisogno” fa si che, ancora nel 2014, i cittadini vadano a
caccia di promesse elettorali invece che dimostrare di avere una testa
pensante.
Abbiamo
ritenuto opportuno raccontare i fatti alla città – con precisione di date e riferimenti,
e, da quanto leggiamo sulla stampa, il sindaco dimentica che si era impegnato a
garantire i servizi necessari, come già fatto per le edizioni precedenti di
Festambiente, compresa quella del 2013 quando era stato eletto da poco. Servizi
ampiamente descritti nella nota di presentazione della manifestazione, a
maggio.
A metà luglio non abbiamo chiesto cose di cui
l’amministrazione non era a conoscenza, ma abbiamo concordato operativamente le
cose da fare, perché la parola di un sindaco, anche se non scritta, vale più di
un contratto. E basandoci sulla parola del primo cittadino siamo andati avanti
fiduciosi.
Invece,
ad una settimana dalla manifestazione, l’amministrazione ci ha manifestato le
proprie difficoltà economiche senza però comunicare in modo chiaro le vere
intenzioni.
Sarebbe
stato sufficiente avvertirci anche solo 2 settimane prima e avremo deciso di
spostare Festambiente, di non farla o altro. Solo 2 settimane e invece, alla
fine di luglio è cominciata un’agonia che ci ha rimandato di giorno in giorno,
sino al 4 agosto, quando abbiamo commesso l’errore di dire che avremo cercato
di sostenere anche l’ulteriore costo del gruppo elettrogeno, oltre tutto ciò
che sosteniamo di solito, artisti, animazione, trasporti, forniture, rimborsi spese, manodopera e
altro, invece di comunicare subito l’annullamento della manifestazione. La
nostra verifica interna però non ci ha permesso di mettere in gioco questa
ulteriore spesa, non ammortizzabile, e derivante dalla nostra volontà di non
deludere i cittadini e dal mancato rispetto di quanto concordato con
l’amministrazione.
Abbiamo sostenuto i costi per i manifesti e le
locandine, per i materiali dedicati ai laboratori ludici, abbiamo versato
acconti, e quindi per quale perverso motivo avremmo dovuto rinunciare alla
manifestazione? Lo dica l’amministrazione e se ne assuma le responsabilità,
anziché giustificarsi con dichiarazioni infondate a mezzo stampa.
E
precisiamo che non abbiamo mai chiesto quote di ingresso ai giovani (non
commercianti) che partecipano a Festambiente, come falsamente riportato sulla
stampa. E se chi lo dichiara ne è convinto, offra riscontri tangibili e non
campati in aria. Giovani che hanno trasformato la propria creatività in hobby,
che vanno valorizzati ed ai quali non va chiesto nessun compenso. Questa è la
regola per gli espositori in Festambiente, è tutto gratis, perché il lavoro
nostro è volontario. Diversamente dai privati che ottengono impianti e corrente
elettrica facendo pagare gli espositori, ma senza nulla versare nelle casse
comunali. Organizzare una manifestazione che dura dai 2 ai 3 giorni, per ben 16
ore giornaliere e che coinvolge migliaia di cittadini attraverso un’offerta
culturale diversificata, è possibile grazie alla passione ed alle competenze dei
volontari ed all’intervento di una amministrazione che garantisce i servizi
logistici minimi: location dimensionata per grossi afflussi, impianto elettrico
e corrente elettrica.
L’amministrazione non può sostenere di non avere
responsabilità perché ha totalmente sottovalutato e disatteso, e non se ne
comprendono le ragioni, l’impegno necessario per la realizzazione di
Festambiente, cercando di rimediare all’ultimo minuto offrendoci soldi propri,
che sono stati rifiutati perché sicuramente sarebbero potuti essere meglio
utilizzati per sostenere le famiglie bisognose, in uno dei momenti di crisi più
gravi della storia della città. Se volevano veramente risolvere il problema,
potevano provvedere loro al noleggio di un gruppo elettrogeno con i loro soldi
ed al costo che avrebbero potuto pattuire, e metterlo a disposizione. Avrebbero
dato un servizio ai cittadini, a tutti i bambini che avrebbero trovato svago
per oltre due giorni, visto che la città a loro non offre nulla, e soprattutto
avrebbero dimostrato di saper recuperare una loro “distrazione ferragostana”.
domenica 10 agosto 2014
Annullata Festambiente a Piazza Armerina: decisione dolorosa ma necessaria
“Decisione
dolorosa ma necessaria”, in questo modo i 78 soci del circolo Legambiente di
Piazza Armerina hanno comunicato agli oltre 3500 amici Facebook la sera del 6
agosto, la decisione di annullare la XIII edizione di Festambiente programmata
per il 9 e 10 agosto alla Villa Gen.le Ciancio e aperta da un “vernisagge”
poetico la sera dell’8 agosto.
Festambiente, vero e proprio festival
inserito nella programmazione nazionale di Legambiente, si svolge a Piazza
Armerina dal 1998. Da allora la manifestazione è stata un vero e proprio
crescendo fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi del programma
estivo locale e da sempre è stata realizzata con il patrocinio della città di
Piazza Armerina.
E’ l’appuntamento annuale più visibile
dell’associazione perché durante la 2 giorni si accendono i riflettori su
tematiche e problematiche di tipo ambientale, sociale e culturale che
coinvolgono tutti i cittadini ed il territorio, in una cornice di festa
supportata da musica, laboratori, attività ludiche per bambini, spazi artistici
che permettono a decine di giovani di presentare la loro creatività.
“Il 14 maggio scorso abbiamo protocollato
istanza al Comune indicando le date previste per lo svolgimento della
manifestazione – dichiarano i responsabili dell’associazione – richiedendo
all’amministrazione comunale la fornitura della corrente elettrica e dell’impianto
elettrico provvisorio per gli espositori (quest’anno oltre 50), cioè
l’essenziale come già per le edizioni precedenti.
A metà luglio, dopo un incontro operativo
con il sindaco, abbiamo avuto garanzia per la fornitura dei servizi minimi
richiesti. Comprendendo la crisi economica, da qualche anno facciamo a meno dei
contributi comunali, provvedendo, con fondi nostri e autotassazione, al
pagamento degli artisti, service, manifesti, trasporti, attrezzature e
forniture per i laboratori per bambini, ai rimborsi spese per i relatori
dell’area dibattiti, e altro ancora, con una spesa a nostro carico, di circa
tremila euro.
Alla fine di luglio, definito il programma,
inserito anche nel calendario nazionale dei festival di Legambiente,
l’amministrazione comunale ha esposto alcune difficoltà economiche per la
fornitura della corrente elettrica, rimandandoci a successive verifiche di
giorno in giorno.
Il 4 agosto, constatata la situazione di
stallo, abbiamo valutato la possibilità di sostenere noi il costo per l’affitto
del gruppo elettrogeno, che purtroppo si è rivelata insostenibile per
un’associazione di volontariato come la nostra.
Da qui la dolorosa e necessaria decisione
di annullare tutto, comunicata dopo 24 ore al sindaco che il 6 agosto, in zona
Cesarini, ci ha offerto una somma in denaro di 700 euro raccolta personalmente
da lui e da alcuni assessori perché potessimo provvedere all’affitto del
generatore elettrico.
Di fronte a questa offerta, seppur generosa
ma eticamente irricevibile, rileviamo purtroppo che l’amministrazione in fase
di programmazione di Piazza d’estate non ha attribuito, alla pari di altre
manifestazioni, una adeguata priorità alla nostra due giorni ed alle tematiche
ambientaliste, all’offerta ricreativa per bambini e famiglie, all’impegno delle
associazioni e degli hobbysti, artigiani e produttori, oltre alle migliaia di
cittadini che da 15 anni apprezzano Festambiente.
E non abbiamo ritenuto eticamente corretto
– concludono i responsabili di Legambiente -
che un’amministrazione comunale per sopperire ad un probabile difetto di
programmazione offra soldi propri che potrebbe invece usare a sostegno delle famiglie
che non riescono a pagare le bollette e non arrivano alla fine del mese.
Siamo fortemente amareggiati e dispiaciuti
nei confronti di tutti i partecipanti (oltre 50 tra associazioni, oratori, ed
espositori), dei bambini e dei cittadini che hanno appreso la notizia
dell’annullamento con tristezza e rabbia, ma anche, e non per ultimi, dei
nostri soci che hanno messo a disposizione della collettività il loro tempo, da
maggio ad oggi, per l’organizzazione dell’evento.
Ringraziamo per il sostegno e la solidarietà Rossella
Muroni , direttore nazionale di Legambiente e tutta la rete
dei festival di Legambiente ma soprattutto le migliaia di cittadini che ci
hanno dimostrato affetto, stima e solidarietà, in questi giorni, con
telefonate, messaggi e post”.
Ringraziamo singolarmente inoltre tutti gli
amici che avrebbero contribuito, con la loro presenza e collaborazione, a
costruire una edizione 2014 eccezionale: Jamalab Bijoux
Di Maria Vittoria Cimino, Il mondo di Perla di Claudia Rausa, Lo scrigno della
fantasia di Federica Litro, Api Agricola "Terre di zolfo", La casa
del tè, Yves Rocher cosmetica vegetale naturale di Stefania Vella, Demetria, Betty's
creations & Co. di Elisabetta
Maretta, Gusto di campagna, Libreria San Paolo, Pasta Madre Bio, Cooperativa
DAS e partners, Azienda agricola La Ferrera Antonio, Il sole del Sud, Gli aromi
sicily, Caseificio Trommino, Marmellate bio, Bentornato Artigianato, Alice
Nausicaa Alfarini, Francesco Bruno, Katia Abate, Concetta Lo Fermo, Loredana
Bongiovanni, Irene Cervello, Mariangela Di Benedetto, Maria Carmela Russo,
Marianna Ferreri, Alessandro Cardaci, Dafne Polizzi, Stefania Anzaldi Maida, Rita Bologna, Clarissa
Gozza, Claudia Signorelli, Maria Concetta Palumeri, Maria Gagliano, Franky
Naty, Jolanda Mazza, Elio Provitina, Mingoia, Federica Censore, Marilena
Leanza, Gruppo artistico Aparte, Eleonora Pedilarco, Stefano Li Moli, Comitato
No MUOS, Sicilia.Punto.Poesia, Oratorio Gruppo 3F della Basilica Cattedrale,
Associazione Il Girasole, Oratorio Giovani Orizzonti, GEAR Sport, Oratorio
Salesiano, Emergency, Associazione Ricomincio da Isabella, Armonia Insieme
Sicilia, E.N.P.A, il gruppo Smiling faces e il gruppo Why not in blues.
Un ringraziamento particolare ai nostri volontari Alessandro Arena, Valentina Capizzi e Valentina Marino, oltre che al dott. Sebi Arena per averci regalato le splendide impressioni della mostra fotografica "Natura in Piazza".
Un ringraziamento particolare ai nostri volontari Alessandro Arena, Valentina Capizzi e Valentina Marino, oltre che al dott. Sebi Arena per averci regalato le splendide impressioni della mostra fotografica "Natura in Piazza".
Doveroso anche
un ringraziamento alla Polizia di Stato per la disponibilità dimostrataci.
Un ultimo
ringraziamento all’artista Adriana Rossi per l’immagine del manifesto.
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