Molti amici ci hanno scritto per conoscere le date di Festambiente in Piazza. E con grande rammarico abbiamo comunicato che quest'anno osserveremo uno stop. I motivi? Tanti, ma principalmente legati al fatto che i nostri soci più attivi saranno impegnati, durante l'estate, in matrimoni, battesimi e ... purtroppo trasferimenti. E quindi, chi di noi potrà, andrà in trasferta a Rispescia, nel parco della Maremma, dove si tiene la Festambiente nazionale, per osservare, studiare e, una volta tanto, vivere la Festambiente da spettatore. Ci dispiace molto negare alla città questo avvenimento che, per 3 giorni, coinvolgeva produttori, artigiani e artisti, mettendo in circolo così una economia a Km0, sostenuta dal nostro impegno economico personale (come associazione).
Il prossimo anno la Festambiente sarà più bella, statene certi e, speriamo, più attenzionata.
Ma prima della fine dell'estate, qualcosa succederà ... seguiteci.
domenica 28 luglio 2019
mercoledì 17 luglio 2019
La storia sommersa: il caso Pietrarossa
Legambiente
torna a parlare della diga di Pietrarossa e lo fa in uno dei territori
direttamente interessati da quest’opera controversa e dibattuta.
L’incontro
si svolgerà venerdì 19 luglio, alle ore 18 ad Aidone, presso il Rocca di Cerere
Factory ed è organizzato da Legambiente Sicilia con il supporto dei circoli di
Piazza Armerina e Caltagirone e in collaborazione con l’Archeoclub, sezione di
Aidone-Morgantina, l’Ecomuseo "I semi di Demetra", l’Associazione
Nazionale Archeologi, oltre che il Rocca di Cerere Geopark.
La diga
di Pietrarossa è una delle incompiute forse meno nota di Sicilia. Realizzata
parzialmente durante gli anni ’90 del secolo scorso per un importo lavori di
145 miliardi delle vecchie lire, su uno studio risalente agli anni ’60, si
trova in contrada Casalgismondo tra i territori di Aidone e Mineo, in un
territorio che ha restituito molte testimonianze archeologiche, e doveva
risolvere i problemi cronici di mancanza d’acqua destinata all’agricoltura di
quei territori.
La diga
fu al centro di una vicenda giudiziaria, mai del tutto chiarita, che portò alla
sospensione dei lavori nonostante l’opera fosse completa al 95%. Diversi i
motivi, dalla mancanza di pareri ed autorizzazioni alla scoperta, proprio
all’interno dell’area dell’invaso, di un sito archeologico probabilmente
identificabile con una statio capitoniana.
Oggi la
Regione Sicilia ha bandito la gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria
per il completamento dell’opera per circa 5 milioni di euro e con un quadro
economico dei lavori di circa 60 milioni di euro.
Legambiente
è intervenuta più volte caso Pietrarossa, a partire dal 2001 quando questo
entrò di diritto a far parte del dossier Salvalarte Mattone Selvaggio,
denunciando un’opera abusiva, che ha comportato uno spreco enorme di denaro
pubblico, che mette a rischio testimonianze archeologiche importanti e che,
probabilmente non ha una vera e propria utilità considerando le enormi quantità
d’acqua che ogni anno in Sicilia si “sprecano” per sovrapproduzioni destinate
al macero. Sovrapproduzioni che in un sistema perverso garantiscono lauti
guadagni grazie ai contributi alla produzione, ma che contestualmente provocano
un’enorme quanto inutile consumo di risorsa idrica.
Di tutto
questo si parlerà venerdì pomeriggio con Gianfranco Zanna, presidente regionale
di Legambiente, Roberto De Pietro, ingegnere, che da anni denuncia l’assurdità
ingegneristica dell’opera, Giuseppe Amato, coordinatore scientifico del Geopark
Rocca di Cerere, Andrea Arena, vicepresidente regionale dell’Associazione
Nazionale Archeologi e Anita Astuto, presidente del circolo Legambiente di
Caltagirone.
L’incontro
sarà moderato da Paola Di Vita, presidente del circolo Legambiente di Piazza
Armerina.
Al
termine, come è nello stile di Legambiente, sarà offerto un aperitivo
plasticfree per sensibilizzare i presenti alla necessità di ridurre il consumo
della plastica.
L'Ufficio stampa
Piazzambiente
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sabato 6 luglio 2019
Plasticfree ... a Piazza Armerina i bambini fanno la differenza
Giovedì 4 luglio abbiamo incontrato i bambini (e i rispettivi genitori) del GREST che si svolge ormai ogni anno presso i locali dell'AIAS. Un'attività più che lodevole perchè, oltre a far stare insieme i bambini durante il periodo estivo, in allegria, insegna ai piccoli che le differenze non esistono. Ed è proprio per questo motivo che abbiamo scelto questo GREST per cominciare la sperimentazione #plasticfree con i bambini. "Fra non molto - dichiarano i responsabili della Legambiente di Piazza Armerina - sarà vietata la commercializzazione della plastica monouso quindi perchè non cominciare ad abituarci sin da adesso? La nostra associazione ormai da tempo non utilizza più plastica monouso e acqua in bottiglie di plastica in tutte le proprie attività e si augura che, durante il periodo estivo durante il quale si moltiplicano feste e sagre, anche le altre associazioni decidano di sposare questa linea in attesa che il comune adotti le necessarie misure. Il cambiamento comincia dal singolo e quindi è ora di cominciare a cambiare".
Il 4 luglio, nell'ambito delle attività di educazione ambientale del nostro progetto PiazzaversoRifiutizero, abbiamo regalato ai bambini del GREST, ma anche agli ospiti dell'AIAS e ai volontari le nostre borracce di alluminio chiedendo il formale impegno del loro utilizzo al posto della bottiglietta di plastica usa e getta. I bambini, ma anche i genitori presenti, hanno accolto con entusiamo la proposta e si sono impegnati a far proprio lo slogan plasticfree.
Questa stessa proposta - continuano i volontari del cigno verde - sarà fatta a tutte le scuole in modo tale che già dal prossimo anno scolastico si abbia una sensibile diminuzione del consumo di plastica a vantaggio dell'ambiente e della salute.
Il 4 luglio, nell'ambito delle attività di educazione ambientale del nostro progetto PiazzaversoRifiutizero, abbiamo regalato ai bambini del GREST, ma anche agli ospiti dell'AIAS e ai volontari le nostre borracce di alluminio chiedendo il formale impegno del loro utilizzo al posto della bottiglietta di plastica usa e getta. I bambini, ma anche i genitori presenti, hanno accolto con entusiamo la proposta e si sono impegnati a far proprio lo slogan plasticfree.Questa stessa proposta - continuano i volontari del cigno verde - sarà fatta a tutte le scuole in modo tale che già dal prossimo anno scolastico si abbia una sensibile diminuzione del consumo di plastica a vantaggio dell'ambiente e della salute.
lunedì 17 giugno 2019
A tutto green - l'ecostazione di Piazza Armerina ancora una volta in uno speciale RAI
Non si è ancora spento l'eco del quarto compleanno dell'ecostazione che la RAI ci ha fatto un regalo speciale mandando in onda, domenica 16 giugno, lo speciale TG1 "A tutto green", un viaggio nell'Italia delle buone pratiche di sostenibilità e di economia circolare, condotto dal giornalista Igor Staglianò che è stato nostro ospite esattamente 1 anno fa.
Per vedere il servizio cliccate sul link sottostante
Ecostazione di Piazza Armerina - da A TUTTO GREEN
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lunedì 10 giugno 2019
S-cambiamoci. Non rifiutiamoci: barattiamoci - report maggio 2019
664 prodotti alimentari ed ecocompatibili consegnati ai
cittadini nel mese di novembre 2019 in cambio dei loro materiali
differenziabili conferiti in ecostazione. E' questo l'eccezionale bottino che
decine di cittadini differenti hanno conquistato nell'ambito del progetto
"S-cambiamoci: non rifiutiamoci: barattiamoci" sostenuto dall'
Ottox1000 della chiesa Valdese.
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