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giovedì 8 novembre 2018

Ddl contro l'abusivismo del governo Musumeci. “Nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo"

Ddl contro l'abusivismo del governo Musumeci. “Nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo"

"Il disegno di legge presentato dal Presidente Musumeci non fermerà l'abusivismo in Sicilia, né lo arginerà. Parla d'altro, non di questioni urbanistiche.
Anche se lo riteniamo alquanto velleitario, con una difficile e discutibile sua applicazione, se mai sarà approvato dal Parlamento siciliano, affronta un argomento legittimo e, diremmo, scontato, che, comunque, condividiamo: sgomberare le case abusive costruite in zone pericolose.
Ma il nodo resta liberare le nostre coste, gli alvei dei fiumi e dei torrenti, le aree archeologiche e le aree naturali protette, quelle quindi di inedificabilità assoluta con abusi insanabili, da tutto il cemento illegale e pericoloso che c'è.
Su questo non c'è nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo".
Lo dichiara Gianfranco Zanna, presidente Legambiente Sicilia.

8 novembre 2018

L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468

mercoledì 11 luglio 2018

Muos. La Procura di Caltagirone ha impugnato la sentenza emessa lo scorso 4 aprile. Legambiente Sicilia: “ Ribadito che si tratta di un’opera abusiva”

La Procura di Caltagirone ieri ha impugnato davanti alla Corte di Appello di Catania la sentenza Muos emessa lo scorso 4 aprile che ha assolto gli imputati perché il fatto non sussiste  ritenendo le opere legittime.

“La Procura di Caltagirone – dichiara Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia, ha ribadito quello che noi diciamo da anni, e cioè che si tratta di un’opera abusiva, perché edificata sulla scorta di provvedimenti amministrativi palesemente illegittimi e come tali disapplicabili dal Giudice penale. La Legambiente è sempre stata presente in ogni processo contro il Muos, e continuerà a seguire la vicenda in ogni grado di giudizio. La battaglia non è ancora persa, occorre che la mobilitazione di associazioni e cittadini continui”.



11 luglio 2018



L’ufficio stampa

Teresa Campagna 338 2116468