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venerdì 25 febbraio 2022

"Case a 1€": ben vengano questo tipo di iniziative ma che siano occasione per garantire la la sostenibilità e l'efficientamento energetico del patrimonio abitativo

Il circolo Legambiente di Piazza Armerina considera una "buona pratica" l'iniziativa "Case a 1€ " annunciata dall'amministrazione comunale perchè, così come iniziative del tipo "ospitalità diffusa", in caso di successo, costituirà una buona occasione per permettere ai giovani di acquistare casa e per recuperare l'ingente patrimonio abitativo dei quartieri storici, oggi in evidente stato di degrado ed abbandono. "La politica del consumo di suolo uguale a zero - dichiara Paola Di Vita, presidente di Legambiente, è ormai prassi consolidata negli strumenti urbanistici ma sarà necessario imporre regole chiare e precise perchè l'iniziativa possa veramente costituire occasione di recupero e riqualificazione dell'edilizia minore della città antica, e non solo azione propagandistica. In tal senso facciamo appello all'amministrazione perchè, in quello che sarà il bando per l'assegnazione degli immobili discendente dal regolamento di cessione in corso di elaborazione, vengano introdotti obblighi puntuali per quanto concerne la sostenibilità e l'efficientamento energetico, a partire dalla riduzione dei consumi energetici, dall'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, dalla qualità delle scelte architettoniche al corretto ciclo dell'acqua, riducendo fabbisogni e consumi di acqua nelle abitazioni attraverso il recupero, la depurazione, il riutilizzo per gli usi compatibili, nella direzione di aumentare la permeabilità dei suoli e sviluppando l’utilizzo di tecnologie e sistemi di risparmio; tutti elementi che dovranno essere previsti anche nel regolamento edilizio comunale e nel PAESC". Così come già dichiarato per il caso Piazza Garibaldi, che una amministrazione comunale faccia scelte coraggiose è importante ma che siano veramente coraggiose e guardino al contesto e non semplicemente al singolo elemento.

martedì 22 gennaio 2019

Piazza Armerina aderisce al PAESC

Accogliamo con favore la decisione del  Comune di Piazza Armerina di aderire al "Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia" che impegna la nostra città a dotarsi di un PAESC (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima) entro due anni, con il supporto del programma di finanziamento regionale approvato con DDG n.908 del 26/10/2018. Una decisione lungimirante nonché condizione necessaria se si vorrà accedere nei prossimi anni ai fondi europei riguardanti azioni di mitigazione per la riduzione delle emissioni di CO2 e di adattamento climatico. Ci auguriamo che a differenza della precedente esperienza che ha visto il PAES (Piano d'azione per l'energia sostenibile) predisposto senza tener conto degli stakelhoders, poi messo in un cassetto e mai attuato - oggi si voglia invece seguire la strategia "bottom up" che sta alla base di questo tipo di pianificazione: solo con l'attivazione di tutti quei processi di partecipazione attiva della cittadinanza da cui scaturiscono le azioni di mitigazione e adattamento che compongono il PAESC infatti si potranno raggiungere i nuovi obiettivi al 2030, vale a dire la riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 40% e l'adozione di una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici a salvaguardia del nostro territorio. Indispensabile dunque il coinvolgimento dei cittadini nella redazione del PAESC, in quanto protagonisti di una rivoluzione nel cambiamento dei proprio stile di vita in chiave di sostenibilità energetico-ambientale.