domenica 2 settembre 2018

100 piazze per differenziare - la raccolta differenziata in piazza sul modello virtuoso dell'ecostazione

Sabato 1 settembre sulla nostra pagina facebook piazzaversorifiutizero vi abbiamo mostrato diversi momenti, in diretta, della nuova iniziativa “100 Piazze per differenziare” di Legambiente che ha deciso di promuovere in Sicilia la raccolta differenziata di qualità,  inserita nel progetto “Scilia Munnizza Free”.
"100 piazze per differenziare" di fatto replica il modello virtuoso della nostra ecostazione e porta in piazza la raccolta differenziata di qualità. 
Il primo appuntamento si è svolto ad Agrigento, a seguire Acireale, catania, Messina, Enna ed altre piazze che si aggiungeranno man mano.

lunedì 20 agosto 2018

Al via la sedicesima edizione di Festambiente a Piazza Armerina - il programma

Come tradizione prende il via, a Piazza Armerina, Festambiente, il festival promosso ed organizzato dal circolo piazzese della Legambiente che mette al centro sostenibilità, cultura, pace e solidarietà.
Di seguito il programma della 3 giorni:

Venerdì 24 agosto
Ore 19.30Trekking urbano in centro storico, in collaborazione con U.O.E.P.S.A dell’ASP di Enna e A.S.D. Libertas Atletica Bellia–(partenza dalla Villa Gen.le Ciancio)

Sabato 25 agosto
Ore 10.30 e 16.00Giochi di una volta, a cura di Associazione Aleramica Piazzese
Ore 16.00#usaegettanograzie, giochiamo a rispettare l’ambiente, a cura di Skarti creazioni in collaborazione con Legambiente
Ore 16.30 Inaugurazione spazio espositivo BazArté, in collaborazione con Comitato A Cas’varia e Mercatino Hobbisti di Niscemi
Ore 16.30 Inaugurazione percorso SalutExpo, a cura di Fondazione Vita e Salute
Ore 18.00 Bim Bum Bar, fai merenda con Legambiente
Ore 18.15 Premio del mare Marcello Guarnaccia, premiazione del concorso di narrativa, a cura di Edizioni Nulla Die e Copat
Vogliamo un mare di Pace, non una mare di Plastica, dibattito a cura di Legambiente
Ore 20.00 Degustazioni
Ore 20.15 Splash -  Ore 20.45 Olé,  Spettacolo di teatro di strada e circo contemporaneo, Compagnia Joculares
Ore 21.30 Spazio musica, Taverna Umberto I, in concerto
Domenica 26 agosto
Ore 9.30 Pedatala Ecologica in città, organizzata da Bike Diffusion e A.S.D. Special Bikers team
Ore 10.30 e 16.00 Giochi di una volta, a cura di Associazione Aleramica Piazzese
Ore 10.30 Apertura spazio espositivo BazArté,in collaborazione con Comitato A Cas’varia e Mercatino hobbisti di Niscemi
Ore 16.00 #noPlastikisFantastik, giochiamo a rispettare l’ambiente, a cura di Skarti creazioni in collaborazione con Legambiente
Ore 16.30 Apertura percorso SalutExpo, a cura di Fondazione Vita e Salute
Ore 18.00 Bim Bum Bar, fai merenda con Legambiente
Ore 20.00 Degustazioni
Ore 20.15 Alla ricerca della Bolla Perduta- Ore 20.45Mr. Sardella Show, Spettacolo di giocoleria ed arti circensi
Ore 21.30 Spazio musica -Le ore di libertà, in concerto - tributo ai cantautori italiani

giovedì 16 agosto 2018

Ciao Rita

E' andata via in silenzio Rita Borsellino, senza clamore, in uno strano pomeriggio di metà agosto. Noi un pò lontani da Palermo, siamo rimasti sorpresi e scossi dalla notizia perchè non eravamo a conoscenza della gravità della sua malattia. Ci sentiamo un pò più soli oggi, senza Rita. Con lei è andata via la speranza di un mondo più giusto e più umano, con lei che in questi anni, dopo la morte di Paolo, è stata un gigante pur rimanendo piccola. Ci ha insegnato che esiste un modo diverso di pensare la Sicilia, la nostra terra, un modo diverso di guardare alla politica, un modo diverso di essere giovani in questa isola dove tutto sembra essere vecchio. Alla sua grande lezione di vita, di lealtà e coraggio resteremo fedeli cercando di meritare il suo pensiero da lassù. Ciao Rita.

lunedì 6 agosto 2018

PARCO ARCHEOLOGICO DELLA VILLA DEL CASALE: SI PROCEDA CELERMENTE CON LA FIRMA DEL DECRETO ISTITUTIVO, ULTIMO ATTO PER L’AVVIO DI UN PERCORSO VIRTUOSO PER IL SITO UNESCO E PER IL TERRITORIO CHE LA OSPITA

Legambiente ritorna sul caso Villa Romana e Palazzo Trigona con una lettera aperta inviata all'assessore regionale prof. Sebastiano Tusa, a firma del circolo locale e controfirmata dal presidente regionale Zanna, sollecitando la firma del decreto di istituzione del parco archeologico e lo sblocco dei finanziamenti per il completamento del restauro della Villa e l'avvio della musealizzazione del Trigona. Di seguito il testo della lettera:


Egregio Assessore,
abbiamo avuto il piacere di averLa nostro ospite, il 5 maggio scorso, nell’ambito della campagna Salvalarte di Legambiente e, in quell’occasione, oltre a ricordarLe il nostro impegno ultraventennale per la Villa Romana del Casale e per Palazzo Trigona, Le abbiamo rappresentato la forte preoccupazione nostra, e della città, per i ritardi accumulati nell’iter di istituzione del parco archeologico della Villa del Casale e in quello di musealizzazione di palazzo Trigona.
Sei anni sono già passati da quando il consiglio comunale di Piazza Armerina deliberò sulla proposta di perimetrazione del parco archeologico ma il decreto di approvazione della perimetrazione è stato pubblicato solamente durante l’estate 2017.
Nelle ultime settimane si erano alzati alcuni rumors di preoccupazione per ulteriori ritardi causati dal mancato inserimento, in finanziaria regionale, di un emendamento riguardante l’autonomia dei parchi siciliani che però riteniamo vengano messi definitivamente a tacere dalla notizia, delle ultime ore, dell’istituzione del parco archeologico di Segesta, avvenuta senza la necessità di modifiche legislative all’attuale normativa sui parchi siciliani e, quindi, Le chiediamo di procedere con urgenza, in ossequio al dettato legislativo di cui al comma 7 dell’art. 20 della legge regionale n. 20 del 3 novembre 2000, a porre la firma finale sull’iter del nostro parco archeologico, rendendosi così protagonista di un atto che permetterà alla Villa di uscire dal parcheggio in cui è stata relegata in questi anni per entrare di diritto nel novero dei parchi archeologici di Sicilia, un atto che concederà alla Villa la tanto auspicata autonomia che le consentirà di avviare un percorso virtuoso che la possa trasformare in un vero attrattore culturale per il nostro territorio e non in un “buco nero” nel sistema di gestione dei beni culturali che è sicuramente in sofferenza.
E, nello stesso tempo, Le chiediamo di sbloccare i finanziamenti POR per il completamento del restauro della Villa e per la prima fase di musealizzazione del Palazzo Trigona per permettere, a quello che oggi è un contenitore vuoto, di intraprendere il suo viaggio verso un futuro da museo, perché il palazzo non sia solo la location eccellente di eventi occasionali ma costituisca il dovuto controaltare al sito della Villa del Casale assumendo il ruolo di elemento di attrazione culturale principale del nostro centro storico e di motore dello sviluppo culturale e turistico della città.
                                                                                                                                            

martedì 24 luglio 2018

Incendi in Sicilia, ci risiamo. Legambiente Sicilia: manca la vigilanza sul territorio. Lo Stato potenzi i reparti dei Carabinieri Forestali e la Regione inasprisca le sanzioni.

Gli incendi continuano a devastare il territorio siciliano, a distruggere le aree naturali protette, l’ultimo attacco ieri alla Timpa di Acireale, e a minacciare sempre di più centri abitati ed attività economiche. Gli assetti organizzativi e logistici in atto nonché le attività di vigilanza e controllo del territorio mostrano tutti i propri limiti e non appaiono adeguati a prevenire e reprimere questo fenomeno che negli ultimi anni ha assunto connotati sempre più gravi, con danni incalcolabili per le comunità ed il territorio.

Sono certamente diverse le cause che concorrono ma appare evidente che non vi sia una efficace attività di prevenzione e repressione così come non esistono meccanismi davvero penalizzanti a dimostrare che l’incendio è un danno e non conviene a nessuno. Tutto questo è tanto più inaccettabile a fronte di un’ingente spesa che sostiene la Regione per il settore forestale e antincendio.

Alcune proposte di Legambiente Sicilia.

Innanzitutto chiediamo all’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente di rivedere subito l’ organigramma del Corpo Forestale Regionale destinando a funzioni sul campo ed al potenziamento dei distaccamenti forestali il tanto personale in divisa che oggi è assegnato ad uffici le cui mansioni possono essere svolte da altro personale tecnico e amministrativo della Regione.

Chiediamo allo Stato di potenziare i reparti dei Carabinieri Forestali in Sicilia, occorre personale specializzato e ben organizzato per le attività di controllo del territorio e per le indagini su tali reati contro l’ambiente.

Chiediamo all’Assemblea Regionale Siciliana di varare urgenti norme sanzionatorie per impedire ogni utilizzazione economica delle aree percorse da incendi, perché oggi le pene sono rigorose sulla carta ma solo per la distruzione dei boschi, mentre ormai gli incendi interessano prevalentemente aree non boscate. Occorre  dimostrare in concreto e con ogni mezzo possibile che la distruzione di un’area verde costituisce un danno collettivo, sperando così di stimolare comportamenti di controllo sociale.

Infine, chiediamo all’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente di emanare un atto di indirizzo e disporre delle ispezioni a tappeto affinché i catasti comunali delle aree percorse dal fuoco vengano redatti in modo tempestivo e con contenuti esaustivi ai fini dell’applicazione dei vincoli, vengano resi pubblici sui siti web,  sanzionando i Comuni e gli uffici inadempienti.

Ufficio stampa Legambiente Sicilia