Giovedì 14 marzo, a Piazza Armerina, presso l'auditorium della scuola media Roncalli, il nostro circolo ospiterà Enrico Fontana e Vito Baroncini che metteranno in scena la performance teatrale su ecomafie e gesti quotidiani, prodotta da Cinemovel Foundation in collaborazione con Legambiente.
La conferenza-spettacolo “Rifiutopoli. Veleni ed antidoti” vede i testi scritti e narrati da Enrico Fontana – giornalista, membro della Segreteria Nazionale di Legambiente - mescolarsi alle macchie di colore che l’artista Vito Baroncini posa sul piano della sua lavagna luminosa e sovrappone alle immagini che scorrono contemporaneamente in video. La narrazione scorre su più piani, per raccontare il ciclo illegale dei rifiuti, il traffico sempre più internazionale e legato alle dinamiche della globalizzazione, e ancora le vittime innocenti dell’ecomafia.
L’appuntamento di Piazza Armerina è riservato in via pressoché esclusiva agli studenti perchè possano diventare piccoli grandi testimoni del cambiamento necessario degli stili di vita, nei confronti del mondo degli adulti.
La conferenza spettacolo ha una durata di 45 minuti circa, cui seguirà un dialogo tra lo stesso Enrico Fontana e gli studenti sul significato di “ecomafia”, sui crimini ambientali e la lotta per la legalità in campo ambientale, sulla sostenibilità e la responsabilità dei nostri comportamenti per un futuro ecosostenibile, dai rifiuti abbandonati al marine litter, sulle scelte virtuose e i benefici che generano, dalla raccolta differenziata al riciclo, su cosa significa "economia circolare".
“Di comune accordo con il dirigente scolastico ed i docenti della Roncalli – afferma Paola Di Vita, presidente del Circolo “Piazzambiente” di Piazza Armerina – abbiamo deciso di offrire alla nostra comunità ed in particolar modo ai ragazzi delle scuole che hanno aderito la possibilità di assistere gratuitamente a questo spettacolo che ha una finalità di carattere prettamente educativo e divulgativo e riguarda un tema, quello appunto dello smaltimento dei rifiuti, particolarmente attuale e sentito e perciò necessitante di continue occasioni di approfondimento e di dibattito, specie tra le fasce più giovani”.
In effetti il termine gratuito non è propriamente esatto perchè abbiamo chiesto che i ragazzi "pagassero" la loro partecipazione con la raccolta consegnandoci i materiali differenziabili raccolti in classe.
Anche questo appuntamento rientra nel lavoro di formazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione che Legambiente sta svolgendo ormai da quasi 4 anni nell'ambito del progetto sperimentale "Piazzaversorifiutizero" che ha visto il nascere, a Piazza Armerina, dell'ecostazione, all'interno della quale si pratica la raccolta differenziata e, a livello regionale, di "Sicilia Munnizza Free”, la campagna nazionale messa in campo in collaborazione con il Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e con il patrocinio della Regione Siciliana proprio per accompagnare il passaggio obbligato alla cosiddetta gestione integrata dei rifiuti attraverso il sistema della raccolta differenziata, del recupero e del riciclo.
Oltre che a Piazza Armerina la conferenza-spettacolo farà tappa a Partinico (11 marzo), Agrigento (12 marzo), Pozzallo(13 marzo) e Palermo (15 marzo). Un vero e prorio Rifiutopoli tour tutto siciliano.
martedì 12 marzo 2019
domenica 10 marzo 2019
Scomparsa di Sebastiano Tusa. Il cordoglio di Legambiente Sicilia
Scomparsa di Sebastiano Tusa. Il cordoglio di Legambiente Sicilia
“Siamo profondamenti addolorati per la tragica scomparsa di Sebastiano Tusa.
Grande professionista e profondo conoscitore della sua materia: l'archeologia. È una perdita che ci colpisce particolarmente, perchè Sebastiano Tusa è stato uno dei fondatori della Legambiente in Sicilia. È una perdita enorme per i siciliani che devono essergli grati per tutto quello che ha fatto in difesa dell'ambiente e dei beni archeologici.
Tutta la Legambiente si stringe attorno alla sua famiglia”.
(nella foto del 5 maggio 2018, Sebastiano Tusa durante l'edizione di Salvalarte 2018 a Palazzo Trigona)
“Siamo profondamenti addolorati per la tragica scomparsa di Sebastiano Tusa.
Grande professionista e profondo conoscitore della sua materia: l'archeologia. È una perdita che ci colpisce particolarmente, perchè Sebastiano Tusa è stato uno dei fondatori della Legambiente in Sicilia. È una perdita enorme per i siciliani che devono essergli grati per tutto quello che ha fatto in difesa dell'ambiente e dei beni archeologici.
Tutta la Legambiente si stringe attorno alla sua famiglia”.
(nella foto del 5 maggio 2018, Sebastiano Tusa durante l'edizione di Salvalarte 2018 a Palazzo Trigona)
sabato 9 marzo 2019
LEGAMBIENTE ADERISCE AI #FRIDAYSFORFUTURE E ALLO SCIOPERO GLOBALE PER IL FUTURO
Legambiente aderisce ai #Fridaysforfuture e allo sciopero globale del 15 marzo “GLOBAL STRIKE FOR FUTURE”. Anche i giovani del Cigno Verde in piazza per difendere il clima come Greta.
Insieme in difesa per il clima. Anche Legambiente con i suoi circoli e i tanti giovani dell’associazione aderisce al movimento #Fridaysforfuture e allo sciopero globale del 15 marzo ‘Global Strike For Future’.
“Oggi la sfida del clima – spiega Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – è la più ampia, globale e importante che abbiamo davanti. Per questo è importante accelerare il passo nelle politiche climatiche e definire delle strategie coordinate tra i diversi Paesi per rispettare gli impegni presi, a partire dall’Accordo di Parigi, e per mettere in campo politiche adeguate allo scenario che il cambiamento climatico ci impone già. Una sfida che deve raccogliere anche l’Italia che purtroppo su questo fronte è indietro con politiche governative, passate e attuali, poco incisive e ancora incentrate sulle fonti fossili, come dimostrano i 16 miliardi di euro di sussidi diretti e indiretti ancora oggi garantiti alle società petrolifere. Quello che serve alla Penisola è un nuovo modello energetico basato su efficienza e rinnovabili che riduca fortemente le emissioni di gas serra, aiutando così il clima, l’ambiente e l’innovazione tecnologica. E affinché i Governi, a partire da quello italiano, si attivino attraverso un impegno serio e tangibile – aggiunge Ciafani – è importante una spinta sempre più pressante e incisiva dal basso che coinvolga e abbia per protagonisti in primis i giovani. I fridaysforfuture, nati dalla protesta/sciopero della quindicenne Greta a Stoccolma in occasione della COP24, e la manifestazione del 15 marzo rappresentano una grande occasione per far ciò e per contribuire, insieme, alla nascita di un movimento più ampio e trasversale in difesa per il clima. Per questo il 15 marzo sarà fondamentale essere in tanti e Legambiente, da sempre in prima linea per la difesa del clima, ci sarà”.
L’ufficio stampa di Legambiente: 0686268353-99- 3474126421
venerdì 1 marzo 2019
Nella giornata del risparmio energetico il circolo Legambiente di Piazza Armerina chiede all'amministrazione comunale di diventare comune plasticfree
E' stato un pomeriggio "plasticfree" quello dedicato a M'illuminodimeno a Piazza Armerina.
L'evento organizzato dal circolo Legambiente in collaborazione con la Galleria d'arte Triskelion è stato l'occasione per parlare di economia circolare e di rigener-azioni orientate agli stili di vita sostenibili e alla lotta allo spreco.Un pomeriggio particolare che ha visto in scena una "degustazione al buio" di marmellate rigorosamente fatte in casa con l'eccedenza di frutta proveniente da campagne del territorio. Un pomeriggio che ha coniugato la rigenerazione culturale alla rigenerazione alimentare. Per molti piazzesi presenti l'evento è stato infatti l'occasione per scoprire la Galleria d'arte Triskelion che dalla sua inaugurazione (circa 6 mesi fa) sta mettendo in campo iniziative culturali di largo respiro. Un pomeriggio che ha visto anche la testimonianza di chi s'illumina di meno giornalmente. La giovane Liliana Vaccaro, non vedente, ha raccontato ai presenti come anche il vivere al buio sia pieno di energia.
Legambiente ha annunciato, durante la serata, che protocollerà lunedì la richiesta al sindaco di aderire alla rete dei comuni siciliani plasticfree che registra ogni giorno nuove adesioni. La messa al bando degli stoviglie in plastica monouso nelle mense,nelle sagre e negli esercizi commerciali sta diventando ormai quasi un obbligo per combattere l'eccessiva produzione di plastica e il conseguente inquinamento di fiumi, mari e territori.
Un ringraziamento particolare alla padrona di casa, Marina Roccaforte, che ha accolto con entusiasmo la proposta di Legambiente di partecipare all'evento, mettendo a disposizione una location straordinaria oltre a delle ottime marmellate.
L'evento organizzato dal circolo Legambiente in collaborazione con la Galleria d'arte Triskelion è stato l'occasione per parlare di economia circolare e di rigener-azioni orientate agli stili di vita sostenibili e alla lotta allo spreco.Un pomeriggio particolare che ha visto in scena una "degustazione al buio" di marmellate rigorosamente fatte in casa con l'eccedenza di frutta proveniente da campagne del territorio. Un pomeriggio che ha coniugato la rigenerazione culturale alla rigenerazione alimentare. Per molti piazzesi presenti l'evento è stato infatti l'occasione per scoprire la Galleria d'arte Triskelion che dalla sua inaugurazione (circa 6 mesi fa) sta mettendo in campo iniziative culturali di largo respiro. Un pomeriggio che ha visto anche la testimonianza di chi s'illumina di meno giornalmente. La giovane Liliana Vaccaro, non vedente, ha raccontato ai presenti come anche il vivere al buio sia pieno di energia.
Legambiente ha annunciato, durante la serata, che protocollerà lunedì la richiesta al sindaco di aderire alla rete dei comuni siciliani plasticfree che registra ogni giorno nuove adesioni. La messa al bando degli stoviglie in plastica monouso nelle mense,nelle sagre e negli esercizi commerciali sta diventando ormai quasi un obbligo per combattere l'eccessiva produzione di plastica e il conseguente inquinamento di fiumi, mari e territori.
Un ringraziamento particolare alla padrona di casa, Marina Roccaforte, che ha accolto con entusiasmo la proposta di Legambiente di partecipare all'evento, mettendo a disposizione una location straordinaria oltre a delle ottime marmellate.
giovedì 28 febbraio 2019
Da marzo l'ecobaratto, in ecostazione, è plasticfree
Arriva, in ecostazione, l'alternativa plasticfree alla plastica monouso. Si potranno infatti barattare i punti accumulati con la raccolta differenziata di qualità con stoviglie (piatti, posate e bicchieri) compostabili, il cui utilizzo contribuirà alla riduzione della produzione di plastica e al conseguente inquinamento. Le stoviglie compostabili vanno conferite nell'umido, insieme agli scarti alimentari che contengono.
Si tratta di prodotti della realizzati con materiali che ne garantiscono la biodegradabilità e compostabilità secondo norma EN13432. Tuttavia i materiali utilizzati sono di diversa natura, derivanti da varie fonti rinnovabili tra le quali l’amido di mais o le fibre residue della lavorazione della canna da zucchero e questo fa sì che le caratteristiche del prodotto ottenuto possano essere sensibilmente diverse. Per chiarire le principali caratteristiche di ciascun materiale riportiamo di seguito una breve panoramica.
Mater-Bi® è una famiglia di biopolimeri derivanti da fonti vegetali, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Il Mater-Bi® è sviluppato e prodotto da Novamont.Resiste a una temperatura massima di 80°C ed è di colore lattiginoso.
Il Mater-Bi® viene utilizzato per la produzione di posate oppure, in abbinamento al cartoncino, per piatti e bicchieri. Sotto forma di film lo si usa anche per la produzione dei sacchetti e del packaging che avvolge i kit di posate.
Ingeo™ (P.L.A.): è una famiglia di biopolimeri derivanti da amido di mais, completamente biodegradabili e compostabili secondo norma EN13432. Ingeo™ è prodotto da NatureWorks.Il polimero amorfo resiste ad una temperatura massima di 45°C ed è perfettamente trasparente.
Ingeo™ viene utilizzato per lo più in termoformatura, per produrre bicchieri e vaschette con caratteristiche estetiche e meccaniche simili al polistirolo ma, data la sua scarsa resistenza alle alte temperature, adatti solo a bevande e cibi freddi.
C.P.L.A.: è la sigla con cui si indica il P.L.A. Cristallizzato. La cristallizzazione è un processo che consente di rendere il P.L.A. (originariamente amorfo) in grado di resistere a temperature maggiori, fino a 85°C. Esattamente come il biopolimero PLA da cui deriva è biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. Una volta cristallizzato il CPLA perde la trasparenza originaria e diventa di colore bianco lattiginoso. Viene per lo più utilizzato per la produzione di coperchi bicchieri per bevande calde.
Polpa di cellulosa: si ricava da scarti di lavorazione di piante a ricrescita veloce, in particolar modo canna da zucchero, bamboo o paglia, ed è pertanto interamente costituita da materiali naturali, oltre ad essere completamente biodegradabile e compostabile secondo norma EN13432. La polpa è di colore bianco e resiste fino a una temperatura massima di 100°C.Adatta per forno a microonde e tradizionale. Viene utilizzata principalmente per la produzione di piatti e contenitori con coperchio ma la si usa anche per alcuni tipi di bicchieri.
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