venerdì 10 giugno 2022

Pubblicati i contributi 5x1000 relativi all'anno 2021

 L'Agenzia delle Entrate, in data 9 giugno 2022, ha pubblicato l'elenco dei contributi 5x1000 relativi all'anno 2021. Sono 24 le associazioni con sede a Piazza Armerina (compreso il Comune) che riceveranno, complessivamente, € 52.835,24.

I contributi variano da un massimo di € 11.341,67 ad un minimo di € 131,44.

Ringraziamo chi ha scelto di destinare il proprio 5x1000 alla nostra associazione a cui è destinato un contributo di € 332,39.

Chi volesse donarci il proprio 5x1000 per l'anno 2022 può farlo inserendo il nostro c.f. 91016310863 nella propria dichiarazione dei redditi (sezione volontariato).




giovedì 9 giugno 2022

Piazza circolare: concluso il progetto i ragazzi della Roncalli scrivono al sindaco Cammarata

A conclusione del progetto “Piazza circolare”, promosso dal circolo Legambiente di Piazza Armerina, gli studenti della scuola secondaria di 1° grado dell’I.C. Chinnici Roncalli, approfittando della ricorrenza del 5 giugno, Giornata mondiale dell’ambiente, hanno inviato una lettera al sindaco Cammarata per chiedere alcuni interventi a favore dell’ambiente.


Di seguito il testo della lettera, inviata in copia anche a noi:

"Caro Sindaco Nino,

siamo gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Chinnici-Roncalli”, quelli della scuola media Roncalli per intenderci. L’anno scolastico è quasi concluso e fra poco saremo tutti in vacanza ma ti scriviamo questa lettera per farti sapere che, grazie a Legambiente e ai nostri insegnanti, abbiamo seguito un interessante progetto che si chiama “Piazza circolare” che ci ha visto impegnati in tante attività e appuntamenti dai quali abbiamo imparato tante cose. La cosa più importante che abbiamo imparato è che, per salvare il mondo, non c’è bisogno di fare cose eroiche ma è sufficiente che ognuno faccia la propria parte, i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e anche i nostri amministratori. Perché – come ci hanno detto i volontari di Legambiente – quando le formiche si uniscono possono spostare un elefante. Noi faremo la nostra parte di ragazzi cercando di dare l’esempio ai più grandi perché abbiamo capito che dobbiamo impegnarci fin da adesso per trovare, da grandi, un mondo più pulito, ma la nostra città, ha bisogno anche del tuo aiuto ed è per questo che ti chiediamo alcune cose, oggi 5 giugno che si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente. Ci piacerebbe, per esempio, che a settembre quando torneremo a scuola, trovassimo dei distributori d’acqua per riempire le borracce e diminuire l’uso della plastica; ci piacerebbe anche che si trovasse il modo di far si che la luce sia accesa solo quando serve (ci hanno spiegato che ci sono dei sistemi che fanno spegnere le luci automaticamente quando le stanze sono vuote), come ci piacerebbe che il riscaldamento venisse acceso solo quando serve e magari diminuendo di qualche grado, considerando che c’è sempre più caldo) per non tenere le finestre aperte e i termosifoni accesi. Ma ci piacerebbe anche che la nostra città potesse diventare a misura di bambino, con piste ciclabili e strade scolastiche, per poterci muovere in sicurezza anche da soli e far diminuire l’uso delle automobili e contribuire quindi al risparmio di CO2. Ci piacerebbe adottare la Villa Gen.le Ciancio, in via Roma, perché trascorriamo molto tempo lì ma che troviamo sempre sporca e non curata, mentre invece i nostri nonni ci raccontano che un tempo era bellissima. E infine ti chiediamo di metterci a disposizione uno scuolabus perché i nostri insegnanti ci hanno parlato di tanti bei posti che ci sono nei dintorni di Piazza ma che non possiamo raggiungere a piedi. Abbiamo già in programma tante cose da fare, a partire da settembre, che riguardano il centro storico e la città tutta e ci piacerebbe che tu e gli altri amministratori partecipaste con noi. Ti ringraziamo per quello che vorrai e potrai fare e ti auguriamo buona Giornata dell’Ambiente".

Paola Di Vita, presidente di Legambiente e responsabile del progetto, così dichiara: “i ragazzi hanno le idee chiare su cosa si può fare per curare la febbre del pianeta ma, soprattutto, hanno capito che ogni piccola azione è utile e che non serve protestare se non ci sono proposte da portare avanti. In ciò hanno dato prova di grande maturità e di questo va dato anche grande merito ai loro insegnanti che li seguono giornalmente con passione e li guidano verso un ruolo da adulti responsabili. Il progetto che abbiamo realizzato, e di cui si sono fatti promotori all’interno della scuola i professori Stivala ed Azzolina oltre gli insegnanti delle quinte classi del ciclo primario, prevedeva la premiazione finale di una sola classe ma, considerato l’entusiasmo dei ragazzi, abbiamo deciso di non deludere l’impegno dei ragazzi e così abbiamo donato le borracce non ad una sola classe ma a tutte le classi del plesso Roncalli.

Ma il progetto non finisce qui. I ragazzi hanno chiesto di poter continuare anche il prossimo anno alcune attività ma, sono previste anche azioni che coinvolgeranno i bambini durante l’estate e cittadini ed associazioni, anche grazie al fatto che il progetto è parzialmente finanziato dall’8x1000 UCEBI.


mercoledì 1 giugno 2022

Marianopoli: il museo che visse 2 volte

Sulla GURS di oggi, 1 giugno 2022, è stato pubblicato il DECRETO PRESIDENZIALE 5 aprile 2022, n. 9. Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali ai sensi all'articolo 13, comma 3, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3.

Dobbiamo purtroppo constatare una incongruenza già segnalata ma mai risolta, relativa al nostro Parco archeologico che sembrerebbe avere in carico anche il Museo di Marianopoli che dipende però anche dal Parco di Gela. E quindi?




martedì 31 maggio 2022

Legambiente denuncia la scarsa e maldestra promozione del museo di palazzo Trigona - Alla Villa romana c’è un cartello che ne indica l’ingresso gratuito fino al 31 dicembre 2019 provocando confusione e disagio per i turisti

Il circolo Legambiente di Piazza Armerina accende nuovamente i riflettori e fa sentire nuovamente la propria voce in merito alla mancata promozione del Museo della Città e del Territorio di Palazzo Trigona. Con una nota inviata al Direttore del Parco Archeologico, arch. Calascibetta, e per conoscenza all’assessore regionale Samonà, al Dirigente generale dell’assessorato ai beni culturali e al Soprintendente di Enna, Legambiente, sottolineando come il proprio impegno venticinquennale per la Villa Romana del Casale e la musealizzazione di Palazzo Trigona, sia talmente noto da risultare scomodo, evidenzia uno fra i tanti elementi che impedisce il decollo del tanto auspicato asse di fruizione Villa – Trigona – centro storico ritenuto fondamentale per lo sviluppo culturale, ma anche economico, del territorio.

“Il Museo è fruibile ormai da quasi un anno ma presso la Villa del Casale esiste una irrilevante forma di comunicazione e promozione, di fatto solo un piccolo cartello con l’elenco dei biglietti – dichiara Legambiente - e alcune immagini proiettate da un modesto monitor collocato su un sostegno metallico, inadeguato al contesto del sito UNESCO, che risultano comunque poco visibili perché esposte al sole. Ma cosa ancor più grave è la presenza, all’interno del sito archeologico, lungo l’itinerario di visita dei turisti, di un grande pannello che indica ai turisti l’ingresso gratuito a Palazzo Trigona fino al 31 dicembre 2019 creando confusione e disagi nei visitatori e che pertanto deve essere rimosso”. Il cartello cui si fa riferimento fu collocato per promuovere, continuano i volontari di Legambiente rivolgendosi al direttore, “una sua ottima iniziativa (l’apertura al pubblico del palazzo prima dell’allestimento museale), ma non può essere mantenuto in situ come se fosse un buffo reperto archeologico. Per non parlare della pagina della Villa del Casale sul portale delle prenotazioni on line che non ha mai segnalato l’esistenza del Museo di Palazzo Trigona, discrasia segnalata più volte ma senza alcun seguito. La mancanza di promozione, o peggio la comunicazione non corretta, costituisce un danno per il parco, la città e il territorio ed è per questo – conclude Legambiente – che è assolutamente necessario ed urgente mettere in atto un piano di comunicazione e di promozione del Trigona presso tutti i siti del parco e viceversa, da realizzare in sinergia con il sindaco Cammarata nell’interesse della città e del territorio. Il biglietto cumulativo, da solo, non costituisce forma di promozione se non adeguatamente supportato da una comunicazione chiara, incisiva e puntuale.

lunedì 30 maggio 2022

Concluse le attività didattiche del progetto Piazza Circolare: in premio 250 borracce in alluminio ai ragazzi della Roncalli

Si sono concluse le attività didattiche del progetto “PIAZZA circolare” che il circolo Legambiente di Piazza Armerina ha proposto alle scuole del territorio per l’A.S. 2021-2022. Il 30 maggio, nell’auditorium del plesso Roncalli dell’I.C. Roncalli-Chinnici, alla presenza del dirigente scolastico Cipriano e dei coordinatori del progetto Stivala e Azzolina, si è svolta la cerimonia finale con la presentazione dei lavori e delle attività realizzate durante il percorso dai ragazzi della scuola media Roncalli e la premiazione di circa 300 ragazzi con altrettante borracce in alluminio. Il titolo “PIAZZA circolare”, gioca sul nome della città, sulla diffusione di buone pratiche di economia circolare e sul ruolo della piazza reale inteso come luogo di incontri, scambio e confronto, da contrapporre alla piazza virtuale. 

Il concorso per la scuola secondaria di primo grado, richiedeva la realizzazione di un elaborato (testuale, grafico o video) relativo ad attività che promuovessero l’economia circolare a scuola, o una campagna di sensibilizzazione, o attività che di promozione dell’economia circolare in città da proporre all’amministrazione comunale ed eventualmente da far inserire tra i progetti supportati dal bilancio partecipato. “I ragazzi e i loro insegnanti – dichiara Paola Di Vita, presidente di Legambiente, non si sono proprio risparmiati, sia durante gli appuntamenti nel corso dell’anno che nella fase finale, e questo fa ben sperare per il radicamento di una coscienza critica ed ecologista nei più giovani”. Video, cartelloni, musica e arredamento realizzato con materiali da riciclo hanno fatto da cornice alla cerimonia conclusiva al cui termine sono state donate a tutti i ragazzi borracce in alluminio, come simbolo della lotta all’utilizzo della plastica monouso. 

Ma la parte più interessante è stata proprio quella delle proposte e delle richieste da fare all’amministrazione comunale e che saranno formalizzate in una lettera da inviare al sindaco in occasione della Giornata dell’Ambiente, il 5 giugno. “I ragazzi – continua Di Vita – hanno le idee chiare su cosa si intende per economia circolare che non è solo riutilizzo e riciclo dei rifiuti ma uno strumento democratico ed inclusivo per aumentare la consapevolezza di cittadini-consumatori, enti locali, scuole, associazioni e imprese e hanno compreso perfettamente che è necessario ripartire dall’economia circolare per ridurre la produzione di rifiuti, incentivare il riuso dei materiali, conoscere le opportunità di occupazione del settore green, aumentare la sostenibilità dei territori, favorire l’innovazione e lo sviluppo di nuove competenze”. Da parte loro si sono impegnati, già a partire dal nuovo anno scolastico, a diventare portatori di esempio nei confronti dei cittadini nell’ottica del rispetto per la città. “Piazza circolare” è stato presentato ai sensi del bando 8x1000 UCEBI ed è stato valutato positivamente, ricevendo quindi un contributo, come cofinanziamento, pari a circa il 70% delle spese previste dal quadro economico. La quota parte rimanente è garantita direttamente dal circolo Piazzambiente. Il progetto prevede poi azioni dedicate ai cittadini (Seminari eco-logici) che saranno realizzate fino a novembre 2022 e ai più piccoli (Non c’è più tempo) con l’attivazione di laboratori di educazione alla sostenibilità per bambini e genitori, durante il periodo estivo (luglio-settembre 2022). I seminari e i laboratori si svolgeranno all’interno del Centro di Educazione Ambientale gestito da Legambiente.