domenica 11 marzo 2018

Un melograno per ricordare Tiziano Granata

Si è svolta oggi, a Piazza Armerina, l'assemblea regionale della Legambiente Sicilia. In apertura dei lavori, su proposta del circolo Piazzambiente, gli oltre 60 delegati regionali, alla presenza di Vanessa Pallucchi, responsabile nazionale di Legambiente Scuola e Formazione, e di Franco Salcuni, responsabile nazionale per i beni culturali, hanno piantumato un albero di melograno in memoria di Tiziano Granata, il giovane dirigente regionale che, una settimana fa, è morto all'improvviso. Tiziano, in servizio presso il commissariato di polizia di  Sant'Agata di Militello, aveva fatto parte della della scorta di Giuseppe Antoci, l’ex Presidente del Parco dei Nebrodi, che nel maggio 2016 subì un attentato nella zona di San Fratello. Per aver sventato l’agguato, Granata, insieme al dirigente del commissariato di Polizia di Sant’Agata Militello Daniele Manganaro e agli altri agenti della scorta, aveva ricevuto la medaglia d’oro di benemerenza, alta onorificenza della Regione. 

Amico e ben voluto da tutti, responsabile dell’Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente Sicilia, da sempre impegnato in un’incessante lotta per combattere i crimini contro l’ambiente, era stato uno dei componenti della scorta dell’ex presidente del Parco dei Nebrodi, Antoci. Particolarmente sensibile alle tematiche ambientali e della salute pubblica, decisivo in tal senso il suo contributo nelle innumerevoli operazioni di Polizia contro gli abigeati, le macellazioni clandestine ed i sequestri di discariche abusive.
Nel giugno del 2016 Tiziano Granata fu premiato dal Ministro dell’Interno insieme ai colleghi del commissariato di Sant’Agata Militello componenti della scorta che sventarono l’agguato a Giuseppe Antoci. 
Tiziano Granata era stato ospite del circolo di Piazza Armerina, insieme a Salvatore Granata, in occasione della presentazione del libro di Luigi Sturniolo "Ponte sullo stretto e mucche da mungere".
"Abbiamo voluto ricordare in questo modo un amico - dichiara Paola Di Vita, responsabile del circolo Piazzambiente, la cui scomparsa ci ha lasciato tutti addolorati e, purtroppo, perplessi. La sua assenza si sentirà, dentro e fuori la Legambiente".


venerdì 9 marzo 2018

Rifiuti all'estero? Ma a spese di chi?

Ipotesi di inviare i rifiuti siciliani all'estero, dichiarazione di Gianfranco  Zanna, presidente di Legambiente Sicilia

“Non siamo mai stati pregiudizialmente contrari ad inviare i rifiuti siciliani all'estero come estrema soluzione per affrontare la continua emergenza e per prolungare di qualche mese la vita delle discariche. Non sappiamo se adesso saranno mai attivati i bandi emanati dalla Regione a tal fine, speriamo che si trovino altre soluzioni, anche perché riteniamo ingiusto e scandaloso che questi eventuali costi aggiuntivi, l'ordinanza prevede 40milioni di euro, siano pagati dai cittadini. Tra l'altro da tutti i cittadini, compresi quelli che, con impegno e sacrificio, fanno la raccolta differenziata.
Sia la Regione a farsi carico di queste spese o in alternative quei Comuni che se ne sono infischiati di organizzare in questi anni la raccolta differenziata.
Se questi eventuali costi invece contribuissero ad aumentare le bollette, i cittadini, anche quelli più virtuosi, non crederebbero più in quella che è e resta l'unica soluzione all'emergenza rifiuti: la raccolta differenziata, tramite il porta a porta, e si ritornerebbe gravemente indietro”.

giovedì 22 febbraio 2018

Riparte il Treno Verde - per il secondo anno consecutivo saliremo a bordo anche noi

Riparte il Treno verde - destinazione: futuro rinnovabile

E' Siracusa la prima tappa del Treno Verde 2018, giunto ormai alla trentesima edizione.
4 carrozze tematiche guideranno i visitatori in un viaggio attraverso il mondo delle rinnovabili.
Dal 23 al 25 febbraio sarà possibile visitare il Treno, le mostre interattive che sono state ad hoc allestite e assistere a numerosi momenti di confronto pubblico sui temi cari alla Legambiente: dall'efficienza energetica alle buone pratiche nel campo della raccolta differenziata.
E in questo contesto ci è stato chiesto di salire a bordo per raccontare la buona pratica dell'ecostazione, un esempio di raccolta differenziata di qualità che (e lo scriviamo con un pizzico di orgoglio) ci è invidiato da tanti amministratori e cittadini.

Civico 5.0 - un altro modo di vivere il condominio

La spesa energetica è una voce rilevante del bilancio delle famiglie italiane. Annualmente per riscaldare o rinfrescare le nostre abitazioni spendiamo tra i 1.500 e i 2.000 euro all’anno. Eppure, questa spesa può essere ridotta fino al 50% con interventi di efficienza energetica negli edifici e con impianti che possono rendere più confortevoli sia d’inverno che d’estate le case in cui viviamo. E ancor più vantaggi si possono ottenere applicando stili di vita nuovi e innovativi.
Ma nonostante le norme in vigore obblighino a rendere trasparenti le informazioni sui consumi per il riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni, in gran parte del Paese queste informazioni sono negate o addirittura false, per cui continuiamo a vivere in case colabrodo senza sapere dove e come nascono i nostri consumi.
Per questa ragione nasce la nuova campagna di Legambiente CIVICO 5.0 dedicata ai temi dell’efficientamento energetico in edilizia e nelle tecnologie e della sharing economy condominiale. Una nuova occasione non solo per rilanciare i temi dell’efficienza, del clima e dell’inquinamento dell’aria, e per sottolineare il ruolo di amministrazionicostruttori progettisti nel ripensare a soluzioni sempre più sostenibili sia per gli edifici nuovi ma soprattutto per quelli esistenti, ma anche per rendere le famiglie protagoniste del cambiamento. La campagna è infatti pensata non solo con l’obiettivo di essere da pungolo verso tutta la filiera che ruota intorno al tema dei condomini e della qualità di vita, ma anche per fornire strumenti concreti per migliorare la propria qualità della vita e quella condominiale.
INFO: http://fonti-rinnovabili.it/civico/

martedì 30 gennaio 2018

Sentenza Macalube: Legambiente annuncia il ricorso in appello"Tragedia imprevedibile. Siamo vicini ai familiari delle due giovanissime vittime.Piena fiducia nell'operato della magistratura"

La tragedia che si è consumata nella riserva delle Macalube di Aragona, in provincia di Agrigento, il 27 settembre 2014 ha segnato per sempre Legambiente. In questo momento il nostro pensiero va innanzitutto, ancora una volta, ai piccoli Carmelo e Laura, vittime di una ineluttabilità fatalità che nessuno poteva prevedere o impedire, e ai loro familiari. Fiduciosi nell'operato della magistratura, aspettiamo di conoscere le motivazioni della sentenza del tribunale di Agrigento per impugnarle nelle forme previste dalla legge, convinti che nel giudizio di appello sarà dimostrata l'obiettiva inevitabilità di questo dramma e, quindi, l'assenza di responsabilità da imputare alla nostra associazione e ai nostri dirigenti.  A Domenico Fontana e a Daniele Gucciardo va la nostra forte e incondizionata solidarietà, nella consapevolezza che il loro quotidiano e meritorio impegno a tutela della riserva delle Macalube non è la causa del dramma che si è consumato in quella tragica giornata. Questa sentenza, infine, impone una riflessione approfondita sul modello di gestione nel nostro Paese di aree protette, caratterizzate da potenziali eventi naturali imprevedibili.