giovedì 8 novembre 2018

Ddl contro l'abusivismo del governo Musumeci. “Nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo"

Ddl contro l'abusivismo del governo Musumeci. “Nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo"

"Il disegno di legge presentato dal Presidente Musumeci non fermerà l'abusivismo in Sicilia, né lo arginerà. Parla d'altro, non di questioni urbanistiche.
Anche se lo riteniamo alquanto velleitario, con una difficile e discutibile sua applicazione, se mai sarà approvato dal Parlamento siciliano, affronta un argomento legittimo e, diremmo, scontato, che, comunque, condividiamo: sgomberare le case abusive costruite in zone pericolose.
Ma il nodo resta liberare le nostre coste, gli alvei dei fiumi e dei torrenti, le aree archeologiche e le aree naturali protette, quelle quindi di inedificabilità assoluta con abusi insanabili, da tutto il cemento illegale e pericoloso che c'è.
Su questo non c'è nessun impegno, solo parole al vento. Evitiamo di aspettare qualche altra disgrazia per fare davvero qualcosa contro l'abusivismo".
Lo dichiara Gianfranco Zanna, presidente Legambiente Sicilia.

8 novembre 2018

L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468

lunedì 5 novembre 2018

Che fine hanno fatto i fondi, previsti nella finanziaria di maggio, per la cura e pulizia di fiumi e torrenti?

La Regione nell’ultima finanziaria ha stanziato 6,5 milioni di euro per interventi di cura e pulizia di fiumi e torrenti. Che fine hanno fatto questi soldi?
Dichiarazione di Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.


“Nell’ultima finanziaria regionale del maggio 2018 all’art. 13 comma 4, sono stanziati 6,5 milioni di euro per interventi di cura e pulizia di fiumi e torrenti, esclusi i bacini montani, ricadenti sul demanio idrico fluviale, e, per questi interventi, come prevede la norma, si possono utilizzare i forestali. Inoltre, la progettualità di questi interventi può essere fatta anche dal personale della Regione.
Che fine hanno fatto questi soldi? Ci sono stati Comuni che hanno avanzato progetti? La Regione ha sollecitato i Comuni a maggior rischio idrogeologico a presentare i progetti?
Ancora, nel comma successivo, il 5, si da l’assenso ai progetti proposti se sono decorsi 30 giorni dalla presentazione dell’istanza.
Riepilogando. Si potevano, e si possono, fare i progetti, c’erano, e ci sono, i soldi, e dopo 30 giorni i progetti sarebbero approvati. Quindi, se si fossero spesi questi fondi, almeno una parte dei danni che si sono registrati in questi giorni, si sarebbero potuti evitare”.


5 novembre 2018 


L’ufficio stampa 
Teresa Campagna 338 2116468

domenica 4 novembre 2018

Non più chiacchere "da salotto": tragedie come quelle della scorsa notte in Sicilia esigono risposte immediate ed adeguate

“Oggi è il momento del lutto e del pianto per la Sicilia ma domani bisognerà interrogarsi sulle reali cause della tragedia che ha causato 12 vittime la scorsa notte tra le province di Palermo ed Agrigento”. Dichiarazione di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, e Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.


“Quanti morti e quante tragedie dovranno ancor accadere prima che si comprenda che la vera e unica opera pubblica che è necessaria al Paese è la messa in sicurezza dei territori? Lo ripetiamo senza sosta da 40 anni ma non abbiamo mai avuto risposta.
Oggi è il momento del lutto e del pianto per la Sicilia ma domani bisognerà interrogarsi sulle reali cause della tragedia che ha causato 12 vittime la scorsa notte tra le province di Palermo ed Agrigento. Case costruite sul letto del fiume, magari sanate, tanto in Italia c’è sempre un condono dietro l’angolo, manutenzioni delle infrastrutture inadeguate o mai eseguite. L’esondazione del fiume Akragas ha invaso, per esempio, una zona ad alto tasso di abusivismo. E purtroppo, ad ogni tragedia, dobbiamo assistere alle lacrime di coccodrillo di chi non ha controllato e ha favorito l’abusivismo, o peggio di chi addossa la responsabilità agli ambientalisti “da salotto”.
Il tempo delle chiacchiere “da salotto” è passato da un pezzo, adesso bisogna garantire la sicurezza dei cittadini e dei territori. Il dolore di chi ha perso i propri affetti e le immagini dei giorni scorsi provenienti da tutta Italia, esigono risposte immediate ed adeguate. Adesso”.
Lo dichiarano Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, e Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia.

sabato 29 settembre 2018

Puliamo il mondo dai pregiudizi

Quest’anno, la 26esima edizione di Puliamo il Mondo sarà dedicata al tema dell’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi
Tenendo insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo.
Questa campagna non è e non è mai stata solo una iniziativa di cura e di pulizia del territorio dai rifiuti abbandonati. 
Dal 1993, anno della prima edizione italiana, a oggi, attraverso azioni di cittadinanza attiva, abbiamo promosso la vivibilità e la bellezza dei luoghi e raccontato quella Italia che si impegna e partecipa per fare comunità e costruire un mondo migliore
Gesti di vero e proprio impegno civile e sociale, che nel tempo si è allargato e consolidato anche a comprendere numerose attività con associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale, insieme a scolaresche, gruppi scout e non solo. Perché ogni azione di Puliamo il mondo è un gesto che ci avvicina agli altri senza distinzioni di etnie, culture e religioni: siamo convinti che un mondo migliore passi da un impegno collettivo.

lunedì 24 settembre 2018

Un sacco giusto - 2019

C'è tempo fino al 27 ottobre per iscrivere la propria classe al concorso "Un sacco giusto" con cui il circolo Piazzambiente della Legambiente propone la messa in rete di cura dell'ambiente e cultura del dono, inserito nel progetto “S-cambiamoci: non rifiutiamoci, barattiamoci”, sostenuto dall’Ottox1000 della Chiesa Valdese.
Per maggiori informazioni inviateci una mail a circolopiazzambiente@gmail.com
Di seguito il regolamento:

1.    Presentazione e tema

Nell’ambito delle iniziative di educazione ambientale e alla sostenibilità promosse dal Centro di Educazione Ambientale e di valorizzazione dell’Ecostazione, il Circolo Piazzambiente della Legambiente, presenta “Un sacco giusto 2019”, un concorso a premi che intende accrescere la consapevolezza del valore dell’ambiente (le buone pratiche di raccolta differenziata  in particolare) e sviluppare la cultura del dono.





2.    Modalità di partecipazione

2.1 Chi - Il concorso è riservato a singole classi, o gruppi classe, di max 45 allievi delle scuole di ogni ordine e grado che, al momento dell’iscrizione, abbiano individuato una “causa umanitaria” collegata alla loro partecipazione.
2.2 Cosa - Il concorso“Un sacco giusto 2019” chiede ai gruppi partecipanti di differenziare, e poi conferire presso l’Ecostazione, imballaggi conformi al regolamento dell’ecostazione e comunque dei consorzi CONAI. Non saranno accettati contenitori di materiali nocivi o inquinanti (acido muriatico etc.) e/o riportanti simboli di pericolo o infiammabilità.
2.3 Come - Per partecipare al concorso è necessario consegnare la Scheda di Iscrizione presso l’Ecostazione dal 2 al 27 ottobre 2017.
Non saranno accettate iscrizioni incomplete o non sottoscritte dal dirigente scolastico.
La scheda di iscrizione dovrà contenere l’individuazione della “causa umanitaria” (raccolta di beneficenza a favore di un’associazione, di una comunità o simile), a favore della quale andranno, come dono, i beni ricavati dal baratto dei punti accumulati dai gruppi partecipanti al concorso, nell’arco temporale di svolgimento dello stesso: 6 novembre 2018 - 20 aprile 2019.
Tutti i gruppi partecipanti, a fine concorso, dovranno donare i beni in baratto per la causa umanitaria prescelta.
Ad ogni scheda di iscrizione sarà assegnata una “ecostazionecard” che dovrà essere presentata ogniqualvolta, durante il periodo del concorso, si vorranno conferire i materiali di cui al punto 2.3.
Sarà possibile conferire in qualsiasi momento in funzione degli orari di apertura dell’Ecostazione.
Il Circolo Legambiente, promotore del concorso, si rende disponibile ad illustrare le modalità di svolgimento operativo del concorso e il funzionamento dell’Ecostazione, specialmente per le classi della scuola primaria,esclusivamente su prenotazione, a gruppi di massimo 25 alunni per volta.

3.    Calendario del concorso

Il concorso avrà inizio il 6 novembre 2018 e terminerà il 20 aprile 2019. Gli organizzatori si riservano la possibilità di prorogare il concorso se dovessero verificarsi di circostanze straordinarie al momento non prevedibili. Non saranno pubblicate classifiche intermedie. 

4.    Premi

Solamente il gruppo classe che, alla data di chiusura del concorso, avrà raggiunto il maggior punteggio, iceverà in dono le borracce in alluminio da utilizzare in classe per ridurre l'utilizzo della plastica.


5.     Sostieni Legambiente
Al fine di sostenere le attività dell’associazione è richiesto un contributo di iscrizione di 10 € per ogni gruppo di partecipanti. E’ comunque auspicabile e gradita la sottoscrizione della tessera collettiva di Legambiente da parte dei gruppi partecipanti.