Pendolaria 2012: la velocità del MUOS e la lentezza dei treni. L’ennesimo paradosso siciliano che lascia i ponti crollati, i treni che si chiamano “littorine” e viaggiano a 30 km/h mentre in fretta si costruisce uno strumento di morte con migliaia di miliardi di dollari.
L’8 maggio del 2011, alle 10.30 circa un ponte della linea ferrata Caltagirone - Niscemi cedeva crollando sulla S.P. 39 che collega la città di Caltagirone con Niscemi. Con un solo colpo si interrompono due arterie di collegamento fra le due città. Da allora tutto sembra essersi congelato con l’istantanea che fissa il crollo e tutto rimane incastrato nell’immagine di un fotogramma. L’occasione del crollo del ponte è stata anche la scusa per ridurre all’osso il numero di treni che collegano Caltagirone con Catania. Ad oggi sono solo tre i treni regionali che collegano le due città, il resto avviene con autobus che impiegano 2 ore e dieci minuti per fare un tragitto di meno di settanta chilometri.
I pendolari del calatino non chiedono tanto, vorrebbero essere messi in condizione di essere ancora chiamati cittadini europei ed avere quel minimo dei servizi standard. E rivendicano l’immediato intervento per il ripristino della tratta ferroviaria Catania – Caltagirone – Gela ed in prospettiva la ristrutturazione dell’intera linea ferrata con l’elettrificazione della tratta e la sua trasformazione in metropolitana di superficie tale da collegare gli aeroporti di Catania e di Comiso. Un servizio che coprirebbe un bacino d’utenza di circa quattrocentomila utenti che rendono compatibile il costo d’intervento. I benefici avrebbero anche una ricaduta non solo sul piano ambientale, con la riduzione di inquinamento da idrocarburi, ma anche sul piano turistico, consentendo ai turisti di muoversi all’interno del bacino delle città barocche tutelate dall’UNESCO.
Per protestare contro questo stato di abbandono, Legambiente nell’ambito della campagna “Pendolaria” organizza per domani, martedì 18 dicembre alle ore 8.00 presso il piazzale antistante la Stazione Ferroviaria, un momento di protesta con i pendolari sollecitando le autorità competenti ad intervenire tempestivamente. Per i cittadini di questo territorio la vicenda della chiusura della tratta ferroviaria appare come un affronto alla credibilità delle istituzioni che sono celeri per intervenire contro la pubblica opinione quando si deve installare il MUOS mentre rimangono indifferenti quando gli stessi cittadini debbono subire le lentezze della burocrazia per mettere in sicurezza i pubblici servizi come lo è senz’altro la ferrovia.
17 dicembre 2012
L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468
lunedì 17 dicembre 2012
venerdì 14 dicembre 2012
Il circolo Piazzambiente tra i destinatari del progetto "Rete ECOsportelli" sostenuto da Fondazione con il Sud.
Domani, sabato 15 dicembre, e domenica, 16 dicembre, si svolgerà a Caltanissetta il Corso di formazione su acqua, energia e rifiuti nell'ambito del progetto della "Rete degli ECOsportelli", sostenuto da fondazione con Il sud.
Anche il circolo Piazzambiente tra i destinatari del progetto.
La rete dei degli ECOsportelli, attiva in tutte le province, si pone l’obiettivo di formare e supportare i volontari e le organizzazioni di cui fanno parte al fine di promuovere, sensibilizzare e assistere i cittadini, le pubbliche amministrazioni, le agenzie di formazione, sui temi dell’energia, acqua e i rifiuti, ed in particolare sui vantaggi della sostenibilità economica e ambientale. I circoli che partecipano alla rete svolgono nei territori una costante attività di informazione rivolta ai cittadini su argomenti spesso di difficile e immediata comprensione, quali appunto l’energia, acqua e rifiuti, attraverso l’apertura di sportelli informativi (ECOsportelli) nei quali i volontari e gli esperti di Legambiente forniscono chiarimenti e informazioni e assistono i cittadini nelle scelte di consumi ecosostenibili, organizzano e realizzano- insieme ai cittadini e alle comunità - campagne tematiche di sensibilizzazione giornate di mobilitazione, incontri tematici.
Programma
Sabato 15 dicembre - ore 11.00 -14.00 –
ACQUA
le lezioni saranno tenute da Antonella Leto, portavoce del forum siciliano per i movimenti per l’acqua bene comune, Chiara Fontanazza dottore di ricerca in ingegneria idraulica e Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia.
- normativa nazionale /regionale europea ( Antonella Leto)
- lo stato dell’arte della gestione idrica in Sicilia (Antonella Leto)
- le criticità in Sicilia (Antonella Leto)
- i soggetti coinvolti ( Antonella Leto)
- la posizione di Legambiente (Mimmo Fontana)
- le azioni per un corretto risparmio idrico (Chiara Fontanazza )
Sabato 15 dicembre - ore 15.00-19.00
La comunicazione interna -la gestione della rete e la sua implementazione – lezioni tenute da Viviana Valentini - social media specialist e web editor presso Legambiente nazionale)
-comunicazione interna/esterna, simulazione gestione di situazioni tipo comunicazione interna, definizione
- errori tipici: sbagliare strumento, sbagliare destinatari, sbagliare linguaggio
- comunicazione: interna o esterna? come si distingue? canali, linguaggio, destinatari
- cosa vuol dire fare comunicazione interna per Legambiente?
-gli obiettivi: a cosa serve la comunicazione interna?
- i protagonisti: profilazione dei destinatari e degli attori
- gli oggetti della comunicazione interna: cosa deve comunicare Legambiente?
- strumenti più diffusi di comunicazione interna. e quelli di Legambiente
- la cassetta degli attrezzi: quali strumenti abbiamo a disposizione (per rafforzare e strutturare la rete)
- linguaggio/linguaggi? caratterizzare i messaggi in base ai media, ai destinatari, agli obiettivi
-misurare i risultati
Gli Ecosportelli ed i gruppi di acquisto ecosostenibili - lezione tenuta da Tommaso Castronovo, responsabile del progetto la rete degli ecosportelli e dei gruppi di acquisto di Legambiente Sicilia.
Domenica 16 dicembre – ore 9.30 – 13.30
ENERGIA – lezioni tenute da Mario Pagliaro, ricercatore al Cnr e docente di nuove tecnologie dell’Energia al polo fotovoltaico della Sicilia; Giuseppe Puleo, ingegnere Tlc e project manager divisione energia 2g- Consulting; Anita Astuto, ingegnere esperta in efficienza energetica.
- normativa nazionale /regionale/ europea (Mario Pagliaro)
- lo stato dell’arte in Sicilia (Mario Pagliaro)
- le criticità in Sicilia ( Mario Pagliaro)
- la posizione di Legambiente ( Mimmo Fontana)
- gli incentivi del conto energia (Giuseppe Puleo)
- gli incentivi per le rinnovabili termiche /le detrazioni fiscali (Giuseppe Puleo)
- risparmiare energia e denaro (da come scegliere il gestore luce e gas e ai piccoli e grandi interventi per risparmiare a casa propria) ( Anita Astuto)
Domenica ore 14.30 -17.30
RIFIUTI - lezioni tenute da Mimmo Fontana e Gianluca Micalizzi, tecnico superiore per i sistemi di raccolta e smaltimento dei rifiuti
- (normativa nazionale /regionale europea ( Mimmo Fontana )
- lo stato dell’arte della gestione integrata dei rifiuti in Sicilia (Mimmo Fontana )
- le criticità in Sicilia (Mimmo Fontana)
- la posizione di Legambiente (Mimmo Fontana)
- la piattaforma logistica in Sicilia
- i prodotti da riciclare ( Gianluca Micalizzi)
- le azioni per un corretta raccolta differenziata ( Gianluca Micalizzi)
14 dicembre 2012
L’ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468
Anche il circolo Piazzambiente tra i destinatari del progetto.
La rete dei degli ECOsportelli, attiva in tutte le province, si pone l’obiettivo di formare e supportare i volontari e le organizzazioni di cui fanno parte al fine di promuovere, sensibilizzare e assistere i cittadini, le pubbliche amministrazioni, le agenzie di formazione, sui temi dell’energia, acqua e i rifiuti, ed in particolare sui vantaggi della sostenibilità economica e ambientale. I circoli che partecipano alla rete svolgono nei territori una costante attività di informazione rivolta ai cittadini su argomenti spesso di difficile e immediata comprensione, quali appunto l’energia, acqua e rifiuti, attraverso l’apertura di sportelli informativi (ECOsportelli) nei quali i volontari e gli esperti di Legambiente forniscono chiarimenti e informazioni e assistono i cittadini nelle scelte di consumi ecosostenibili, organizzano e realizzano- insieme ai cittadini e alle comunità - campagne tematiche di sensibilizzazione giornate di mobilitazione, incontri tematici.
Programma
Sabato 15 dicembre - ore 11.00 -14.00 –
ACQUA
le lezioni saranno tenute da Antonella Leto, portavoce del forum siciliano per i movimenti per l’acqua bene comune, Chiara Fontanazza dottore di ricerca in ingegneria idraulica e Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia.
- normativa nazionale /regionale europea ( Antonella Leto)
- lo stato dell’arte della gestione idrica in Sicilia (Antonella Leto)
- le criticità in Sicilia (Antonella Leto)
- i soggetti coinvolti ( Antonella Leto)
- la posizione di Legambiente (Mimmo Fontana)
- le azioni per un corretto risparmio idrico (Chiara Fontanazza )
Sabato 15 dicembre - ore 15.00-19.00
La comunicazione interna -la gestione della rete e la sua implementazione – lezioni tenute da Viviana Valentini - social media specialist e web editor presso Legambiente nazionale)
-comunicazione interna/esterna, simulazione gestione di situazioni tipo comunicazione interna, definizione
- errori tipici: sbagliare strumento, sbagliare destinatari, sbagliare linguaggio
- comunicazione: interna o esterna? come si distingue? canali, linguaggio, destinatari
- cosa vuol dire fare comunicazione interna per Legambiente?
-gli obiettivi: a cosa serve la comunicazione interna?
- i protagonisti: profilazione dei destinatari e degli attori
- gli oggetti della comunicazione interna: cosa deve comunicare Legambiente?
- strumenti più diffusi di comunicazione interna. e quelli di Legambiente
- la cassetta degli attrezzi: quali strumenti abbiamo a disposizione (per rafforzare e strutturare la rete)
- linguaggio/linguaggi? caratterizzare i messaggi in base ai media, ai destinatari, agli obiettivi
-misurare i risultati
Gli Ecosportelli ed i gruppi di acquisto ecosostenibili - lezione tenuta da Tommaso Castronovo, responsabile del progetto la rete degli ecosportelli e dei gruppi di acquisto di Legambiente Sicilia.
Domenica 16 dicembre – ore 9.30 – 13.30
ENERGIA – lezioni tenute da Mario Pagliaro, ricercatore al Cnr e docente di nuove tecnologie dell’Energia al polo fotovoltaico della Sicilia; Giuseppe Puleo, ingegnere Tlc e project manager divisione energia 2g- Consulting; Anita Astuto, ingegnere esperta in efficienza energetica.
- normativa nazionale /regionale/ europea (Mario Pagliaro)
- lo stato dell’arte in Sicilia (Mario Pagliaro)
- le criticità in Sicilia ( Mario Pagliaro)
- la posizione di Legambiente ( Mimmo Fontana)
- gli incentivi del conto energia (Giuseppe Puleo)
- gli incentivi per le rinnovabili termiche /le detrazioni fiscali (Giuseppe Puleo)
- risparmiare energia e denaro (da come scegliere il gestore luce e gas e ai piccoli e grandi interventi per risparmiare a casa propria) ( Anita Astuto)
Domenica ore 14.30 -17.30
RIFIUTI - lezioni tenute da Mimmo Fontana e Gianluca Micalizzi, tecnico superiore per i sistemi di raccolta e smaltimento dei rifiuti
- (normativa nazionale /regionale europea ( Mimmo Fontana )
- lo stato dell’arte della gestione integrata dei rifiuti in Sicilia (Mimmo Fontana )
- le criticità in Sicilia (Mimmo Fontana)
- la posizione di Legambiente (Mimmo Fontana)
- la piattaforma logistica in Sicilia
- i prodotti da riciclare ( Gianluca Micalizzi)
- le azioni per un corretta raccolta differenziata ( Gianluca Micalizzi)
14 dicembre 2012
L’ufficio stampa Teresa Campagna 338 2116468
martedì 4 dicembre 2012
Legambiente Sicilia su Zichichi e nucleare
“Siamo costernati – dichiara Mimmo Fontana, presidente regionale di Legambiente Sicilia - per il fatto che l’assessore Zichichi non potrà raggiungere la felicità, almeno non attraverso la proliferazione di centrali nucleari sul territorio siciliano. Lo informiamo, qualora gli fosse sfuggito, che il popolo italiano in due diverse occasioni e a distanza di 26 anni, si è a larghissima maggioranza espresso contro l’opzione nucleare. E questo non per sfiducia nella scienza, ma per il fatto che fino ad oggi, nonostante le cifre iperboliche investite nella ricerca di sicurezza, il nucleare è indiscutibilmente una tecnologia altamente pericolosa. Gli incidenti nucleari nella storia recente non sono avvenuti solo per incompetenza o deficit tecnologici, ma come ha dimostrato proprio Fukushima, perché l’uomo non è e non sarà mai nelle condizioni di controllare o prevenire completamente fenomeni naturali. Il rischio contaminazione, però, non è legato esclusivamente alla possibilità di un incidente in una centrale, ma anche e forse soprattutto alla impossibilità ad oggi di gestire in modo sicuro, al di là di ogni ragionevole dubbio, le scorie prodotte. Tutti i luoghi nel mondo in cui ad oggi vengono “conservate” le scorie nucleari vengono, infatti, considerati temporanei, perché ancora non abbiamo trovato un altro pianeta in cui trasferire questo irrisolvibile problema. Non siamo certamente preoccupati – sottolinea Fontana - per i pensieri in libertà dell’assessore, che per l’altro non sono nemmeno una novità, auspichiamo, però, che l’assessore Zichichi profonda le sue energie per ricostruire il settore dei Beni culturali, strategico per la Sicilia, e distrutto negli ultimi anni dal governo Lombardo. Anche Paesi storicamente nuclearisti, come Stati Uniti, Germania, stanno programmando l’abbandono del nucleare perché finalmente le rinnovabili stanno diventando un’alternativa concreta per la produzione di energia su larga scala. Quindi, posizioni come quella di Zichichi rappresentano ormai il passato: la storia dell’umanità va in un’altra direzione. Ci auguriamo, per il bene della Sicilia, che il governo Crocetta – conclude Fontana - possa rappresentare anche un momento di emancipazione culturale della nostra regione, e quindi contraddistinguersi per posizioni avanzate sui temi dello sviluppo, piuttosto che per opinioni che guardano al passato”.
4 dicembre 2012
L’ufficio stampa
Teresa Campagna tel. 338-2116468
4 dicembre 2012
L’ufficio stampa
Teresa Campagna tel. 338-2116468
mercoledì 28 novembre 2012
Legambiente sul MUOS: Crocetta revochi le autorizzazioni regionali
Legambiente chiede a Crocetta la revoca delle autorizzazioni di competenza della Regione Siciliana per la costruzione del Mobile User Objective System (MUOS)
Legambiente chiede al Presidente Rosario Crocetta la revoca di tutte le autorizzazioni di competenza della Regione Sicilia per la costruzione della stazione di terra del Mobile User Objective System nell'area di Niscemi (Caltanissetta).
Il MUOS è un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza e a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma è gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ed è ancora nella sua fase di sviluppo.
Il sistema comporta la creazione di un campo elettromagnetico enorme, perciò - come ricordano gli studi di Massimo Zucchetti (professore ordinario di impianti nucleari, cattedra di “Protezione dalle Radiazioni”, Politecnico di Torino) e Massimo Coraddu (consulente esterno, dipartimento di energetica, Politecnico di Torino) - “per un principio di salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente, non dovrebbe essere permessa alcuna installazione di ulteriori sorgenti di campi elettromagnetici presso la stazione NRTF di Niscemi, e anzi occorre approfondire lo studio delle emissioni già esistenti e pianificarne una rapida riduzione, secondo la procedura di “riduzione a conformità” prevista dalla legislazione italiana in vigore. Alle emissioni del sistema MUOS sono associati rischi di gravi incidenti e di danni per la salute della popolazione e per l’ambiente, che andrebbero attentamente valutati, e che ne impediscono la realizzazione alla distanza di appena qualche Km da aree densamente abitate, come quella della cittadina di Niscemi”.
“In considerazione del principio di precauzione – dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – chiediamo al governo di sospendere immediatamente la prosecuzione del progetto, in attesa che vegano valutati tutte le conseguenze sulla salute, e di garantire la massima trasparenza nel fornire le informazioni alla popolazione”.
In Sicilia, dalle notizie che trapelano, sembra che le piattaforme siano pronte per ospitare le grandi antenne ed è atteso a momenti il passaggio di un convoglio in Contrada Ulmo che porterà all’interno del cantiere una gru idonea a sollevare le parabole.
Legambiente ritiene che della vicenda MUOS debba occuparsi l’Assemblea Regionale Siciliana in apposita seduta, affinché sia la massima istituzione siciliana ad esprimersi sul futuro dei suoi cittadini dato che la costruzione della stazione satellitare riguarda il futuro dell’intero territorio siciliano.
“A luglio scorso, prima della sua vittoria, Rosario Crocetta disse: ‘La Regione ha dato delle autorizzazioni. Io sono convinto che il prossimo presidente le debba revocare senza mezzi termini. Questa è la mia posizione’. Ora che è stato eletto, è nelle condizioni di mettere in essere il suo pensiero” spiega Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia.
“Il sito MUOS – aggiunge Fontana – ricade all’interno di una delle riserve naturali più importanti dell’isola – e sembrava che i vincoli di riserva naturale orientata, SIC e ZPS potessero bloccare l’installazione. Ma il silenzio istituzionale che è calato sul progetto è servito per far andare avanti i lavori senza alcun intralcio”.
Già all’inizio del 2009 Legambiente, insieme a comitati di base e al Movimento No MUOS, aveva chiesto alla Regione Sicilia la revoca di tutti gli atti inerenti l’installazione di Niscemi. L’allora Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, dopo una prima presa di posizione contro il MUOS, fece marcia indietro prendendo tempo, ma di fatto consentendo l’avanzamento dell’iter amministrativo. “Ci aspettiamo che ora il Presidente Crocetta si muova rapidamente e con coerenza blocchi questo progetto” conclude Mimmo Fontana.
28 novembre 2012
L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468
Legambiente chiede al Presidente Rosario Crocetta la revoca di tutte le autorizzazioni di competenza della Regione Sicilia per la costruzione della stazione di terra del Mobile User Objective System nell'area di Niscemi (Caltanissetta).
Il MUOS è un sistema di comunicazioni satellitari ad altissima frequenza e a banda stretta composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra, una delle quali è in fase di realizzazione in Sicilia, nei pressi di Niscemi. Il programma è gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ed è ancora nella sua fase di sviluppo.
Il sistema comporta la creazione di un campo elettromagnetico enorme, perciò - come ricordano gli studi di Massimo Zucchetti (professore ordinario di impianti nucleari, cattedra di “Protezione dalle Radiazioni”, Politecnico di Torino) e Massimo Coraddu (consulente esterno, dipartimento di energetica, Politecnico di Torino) - “per un principio di salvaguardia della salute della popolazione e dell’ambiente, non dovrebbe essere permessa alcuna installazione di ulteriori sorgenti di campi elettromagnetici presso la stazione NRTF di Niscemi, e anzi occorre approfondire lo studio delle emissioni già esistenti e pianificarne una rapida riduzione, secondo la procedura di “riduzione a conformità” prevista dalla legislazione italiana in vigore. Alle emissioni del sistema MUOS sono associati rischi di gravi incidenti e di danni per la salute della popolazione e per l’ambiente, che andrebbero attentamente valutati, e che ne impediscono la realizzazione alla distanza di appena qualche Km da aree densamente abitate, come quella della cittadina di Niscemi”.
“In considerazione del principio di precauzione – dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – chiediamo al governo di sospendere immediatamente la prosecuzione del progetto, in attesa che vegano valutati tutte le conseguenze sulla salute, e di garantire la massima trasparenza nel fornire le informazioni alla popolazione”.
In Sicilia, dalle notizie che trapelano, sembra che le piattaforme siano pronte per ospitare le grandi antenne ed è atteso a momenti il passaggio di un convoglio in Contrada Ulmo che porterà all’interno del cantiere una gru idonea a sollevare le parabole.
Legambiente ritiene che della vicenda MUOS debba occuparsi l’Assemblea Regionale Siciliana in apposita seduta, affinché sia la massima istituzione siciliana ad esprimersi sul futuro dei suoi cittadini dato che la costruzione della stazione satellitare riguarda il futuro dell’intero territorio siciliano.
“A luglio scorso, prima della sua vittoria, Rosario Crocetta disse: ‘La Regione ha dato delle autorizzazioni. Io sono convinto che il prossimo presidente le debba revocare senza mezzi termini. Questa è la mia posizione’. Ora che è stato eletto, è nelle condizioni di mettere in essere il suo pensiero” spiega Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia.
“Il sito MUOS – aggiunge Fontana – ricade all’interno di una delle riserve naturali più importanti dell’isola – e sembrava che i vincoli di riserva naturale orientata, SIC e ZPS potessero bloccare l’installazione. Ma il silenzio istituzionale che è calato sul progetto è servito per far andare avanti i lavori senza alcun intralcio”.
Già all’inizio del 2009 Legambiente, insieme a comitati di base e al Movimento No MUOS, aveva chiesto alla Regione Sicilia la revoca di tutti gli atti inerenti l’installazione di Niscemi. L’allora Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo, dopo una prima presa di posizione contro il MUOS, fece marcia indietro prendendo tempo, ma di fatto consentendo l’avanzamento dell’iter amministrativo. “Ci aspettiamo che ora il Presidente Crocetta si muova rapidamente e con coerenza blocchi questo progetto” conclude Mimmo Fontana.
28 novembre 2012
L’ufficio stampa
Teresa Campagna 338 2116468
Presidio permanente del coordinamento regionale dei comitati NoMuos
Riceviamo e pubblichiamo:
Report dal presidio permanente No Muos
Si avvia a conclusione il 5° giorno di presidio permanente indetto dal coordinamento regionale dei comitati NoMuos. Stamattina viste le cattive previsioni del tempo e per verificare la disponibilità dell'amministrazione comunale di fornire di tende e bagni chimici il nostro presidio ci si è adoperati di verificare la disponibilità di qualche proprietario di terreni di ospitare il nostro presidio sottoscrivendo una dichiarazione di temporaneo comodato d'uso gratuito, le disponibilità sono state numerose ed abbiamo avuto modo di poter scegliere il più adatto. C'è da segnalare che più di un proprietario è stato intimidito da qualche zelante tutore dell'ordine già distintosi nel dissuadere il presidente del consiglio comunale a non tenerlo ieri mattina nel nostro presidio di fronte l'ingresso principale della base ,con la pretestuosa motivazione che sarebbe “illegale” nonostante la formale comunicazione alla questura di Caltanissetta inviata dai nostri portavoce.
Mentre continua ininterrotto il monitoraggio delle eroiche “staffette” nelle strade dove si prevede il transito dell'autogru telescopica autocarrata targata BT973NR o AM053SM della ditta COMINA srl di Belpasso, nella tarda mattinata si è provveduto al trasferimento del grosso del presidio nel nuovo terreno messoci a disposizione lungo la strada che conduce all'ingresso principale, nel pomeriggio c'è stata una solidale visita del sindaco di Palagonia e sono in arrivo per il turno di notte di NoMuos palagonesi; nei prossimi giorni è prevista una turnazione d'attivisti NoMuos dai paesi limitrofi e da tutta la Sicilia.
Continuando a vigilare per impedire il transito dell'autogru, stiamo mettendo in cantiere una giornata di mobilitazione popolare per domenica 2 con manifestazione di fronte alla base in mattinata e iniziative a Niscemi nel tardo pomeriggio.
Niscemi 27/11 Coordinamento regionale dei comitati NoMuos
Report dal presidio permanente No Muos
Si avvia a conclusione il 5° giorno di presidio permanente indetto dal coordinamento regionale dei comitati NoMuos. Stamattina viste le cattive previsioni del tempo e per verificare la disponibilità dell'amministrazione comunale di fornire di tende e bagni chimici il nostro presidio ci si è adoperati di verificare la disponibilità di qualche proprietario di terreni di ospitare il nostro presidio sottoscrivendo una dichiarazione di temporaneo comodato d'uso gratuito, le disponibilità sono state numerose ed abbiamo avuto modo di poter scegliere il più adatto. C'è da segnalare che più di un proprietario è stato intimidito da qualche zelante tutore dell'ordine già distintosi nel dissuadere il presidente del consiglio comunale a non tenerlo ieri mattina nel nostro presidio di fronte l'ingresso principale della base ,con la pretestuosa motivazione che sarebbe “illegale” nonostante la formale comunicazione alla questura di Caltanissetta inviata dai nostri portavoce.
Mentre continua ininterrotto il monitoraggio delle eroiche “staffette” nelle strade dove si prevede il transito dell'autogru telescopica autocarrata targata BT973NR o AM053SM della ditta COMINA srl di Belpasso, nella tarda mattinata si è provveduto al trasferimento del grosso del presidio nel nuovo terreno messoci a disposizione lungo la strada che conduce all'ingresso principale, nel pomeriggio c'è stata una solidale visita del sindaco di Palagonia e sono in arrivo per il turno di notte di NoMuos palagonesi; nei prossimi giorni è prevista una turnazione d'attivisti NoMuos dai paesi limitrofi e da tutta la Sicilia.
Continuando a vigilare per impedire il transito dell'autogru, stiamo mettendo in cantiere una giornata di mobilitazione popolare per domenica 2 con manifestazione di fronte alla base in mattinata e iniziative a Niscemi nel tardo pomeriggio.
Niscemi 27/11 Coordinamento regionale dei comitati NoMuos
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