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lunedì 6 marzo 2023

Al via il percorso didattico "Mitologia, ambiente ed energia": alla scoperta del fantastico mondo dell'energia attraverso il meraviglioso mondo dei miti raffigurati nei mosaici della Villa romana del Casale

 

Ha preso il via oggi, presso l'IC Chinnici Roncalli, la nuova edizione del nostro percorso didattico "Mitologia, ambiente ed energia", un originale progetto che accosta la scienza moderna al mondo di intendere i fenomeni naturali e fisici nel mondo antico. Paola Di Vita, presidente del circolo Legambiente, così dichiara: "L'idea di questo percorso didattico risale al 2006 quando lo realizzammo con il supporto del Parco archeologico della Villa del Casale (allora Museo regionale della Villa del Casale) proponendolo a tutte le classi della scuola primaria della città. Le chiavi di lettura della iconografia della Villa del Casale sono veramente tante ed una di queste è il racconto dei miti e delle rappresentazioni legati ai 4 elementi: acqua, terra, fuoco, aria che sono all'origine di tutta la conoscenza scientifica. E così le rappresentazioni musive legate alla terra ci ricollegano all'energia da biomassa, quelle legate all'acqua all'energia idroelettrica, quelle legate alla luce e al sole all'energia solare, quelle legate al fuoco all'energia geotermica e quelle legate al vento, motore delle antiche imbarcazioni, all'energia eolica". I ragazzi di oggi sono particolarmente affascinati dal mondo degli antichi dei e ne conoscono molti miti. E così il mito, il fatto fantastico diventa la chiave di accesso al mondo dell'energia e il progetto infatti si snoda, in parallelo, tra conoscenze scientifiche e mitologiche". E' un modo innovativo per avvicinare i ragazzi alla Villa del Casale ma, anche e soprattutto, alle energie rinnovabili. Il progetto oggi è stato presentato alle classi III B e III C del plesso Roncalli e, nei prossimi giorni coinvolgerà altre classi. Il progetto, ideato interamente da Legambiente, è stato inserito nel programma didattico del Parco archeologico di Morgantina e della Villa del Casale che consentirà la seconda puntata del progetto, e cioè la visita didattico-scientifico della Villa del Casale.


giovedì 23 maggio 2019

NON C’E’ PIU’ TEMPO – Dialoghi Su clima e ambiente

Il circolo Piazzambiente della Legambiente organizza un ciclo di incontri su tematiche ambientali allo scopo di sensibilizzare i cittadini alle problematiche ambientali che stanno interessando sempre di più i nostri territori.
Clima, energia, sostenibilità, rifiuti, compostaggio, ecologia umana ma anche cultura e volontariato, sono alcuni degli argomenti di cui si discuterà a Piazza Armerina, da maggio a luglio, il venerdì pomeriggio.
Primo incontro venerdì 24 maggio alle ore 18.00. “La scelta della data non è un caso – dichiara Paola Di Vita, responsabile dell’associazione – è la data in cui si terrà il secondo  Global Strike For Future, lo sciopero mondiale a sostegno della messa in campo di politiche per contrastare i cambiamenti climatici, ma è anche una data molto vicina a quello che è stato, per il 2019, l'Overshoot Day. la data in cui iniziamo a consumare più risorse naturali di quelle che la Terra produce. Per l'Italia, purtroppo, è stato mercoledì 15 maggio, ben otto giorni prima dell'Overshoot Day del 2018, cinque giorni dopo la media dei vicini europei ma due mesi e mezzo prima di quello ufficiale al livello mondiale.“
“I temi ambientali che affronteremo – continua la presidente – prenderanno spunto dalle situazioni globali che interessano il nostro pianeta per essere sempre e comunque declinati globalmente. Il 24 maggio parleremo di cambiamenti climatici e dell’agenda 2030”.
Si proseguirà con gli altri incontri, ogni 15 giorni e l’associazione offrirà agli intervenuti, ad ogni appuntamento, un ecoaperitivo plastic free.
Gli incontri si concluderanno alla fine di luglio con la visita al museo multimediale della montagna di Nicosia.

Tutte le informazioni sulla pagina fb dell’associazione. Fb: piazzambiente

lunedì 7 settembre 2009

A PIAZZA ARMERINA LO SPORTELLO ENERGIA DI "ENERGIE NUOVE"

Legambiente Sicilia in campo con il progetto "Energie nuove".
Attivati su tutto il territorio siciliano sportelli informativi su energie rinnovabili e sostenibilità. Anche a Piazza Armerina il Circolo Piazzambiente di Legambiente attiva lo Sportello Informativo Energia.


Dal 7 settembre Legambiente Sicilia mette in campo il progetto “Energie nuove”, realizzato nell’ambito del programma generale di intervento 2009 della Regione Siciliana che utilizza i fondi del Ministero dello sviluppo economico, con il supporto di Achab Group.
A Piazza Armerina, grazie al circolo Piazzambiente di Legambiente in collaborazione con la società EASuS Energy srl di Valguarnera, è stato attivato lo "sportello informativo energia” presso il Centro di Educazione Ambientale del parco urbano San Pietro.

“Lo sportello si presenta come uno spazio informativo sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, sulle normative nazionali e locali per usufruire delle detrazioni e degli incentivi previsti dalla finanziaria nazionale e dai bandi locali –dichiarano i responsabili di Legambiente. Non sostituisce e non compete in alcun modo con gli operatori professionisti del settore. È un'iniziativa di carattere pratico e divulgativo per dare volontariamente informazioni ai cittadini, con l'obiettivo di incrementare le buone pratiche di risparmio energetico e l'introduzione delle energie rinnovabili nelle abitazioni”.

Lo sportello gestito dai volontari del circolo Legambiente di Piazza Armerina si avvale della consulenza di numerosi operatori professionisti del settore e lavora in rete con gli altri ecosportelli energetici che Legambiente ha attivato in tutta la Sicilia.

Sono già state avviate le procedure per contattare gli enti locali, le istituzioni scolastiche, le associazioni di categoria, i professionisti del settore e gli installatori per attivare una totale sinergia con i diversi attori del territorio.
Nei prossimi mesi saranno organizzati incontri tematici, seminari, esposizioni dimostrative sulle energie rinnovabili, mostre sui cambiamenti climatici, attività didattiche e tanto altro.

“Su una questione di primaria importanza come quella energetica i cittadini hanno il diritto di avere un’informazione corretta e libera da strumentalizzazioni politiche, che possa loro permettere di comprendere come solo un corretto uso delle risorse sia veramente un contributo attivo alla crisi climatica dell’intero pianeta. E’ con piccoli gesti possibili– concludono gli ambientalisti – che ognuno di noi può mettere in pratica azioni di risparmio ecosostenibili”.

L’Ecosportello Energia sarà aperto al pubblico, presso il Centro di Educazione Ambientale del parco urbano San Pietro, 3 giorni la settimana e precisamente il martedì ed il giovedì, dalle ore 16.00 alle 19.00 ed il sabato dalle ore 10.00 alle 13.00.

Gli operatori dello sportello saranno raggiungibili anche tramite mail, all’indirizzo energia@piazzambiente.com

Tutte le informazioni sui servizi dell’ Ecosportello sono reperibili sul sito di Legambiente Piazza Armerina www.piazzambiente.com

venerdì 7 agosto 2009

Appello da Festambiente contro il nucleare

Legambiente: “Con il nucleare non si riduce la bolletta, nè si ferma la Febbre del Pianeta”

“Con il nucleare non si riduce la bolletta, nè si ferma la Febbre del Pianeta”.


E' questa la risposta di Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente alle dichiarazioni sul nucleare del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Un appello che l'associazione ambientalista lancia nel corso di Festambiente, il primo Festival denuclearizzato che dal 7 agosto fino al 16 a Rispescia (Gr) offrirà ai visitatori buone pratiche di green economy, risparmio, efficienza energetica, fonti rinnovabili, le 'ricette' per fermare la “febbre” del pianeta.

A lanciare il messaggio antinuclearista saranno gli stessi cantanti tra cui Eugenio Finardi, Bandabardò e Africa Unite, che saliranno sul palco di Festambiente, indossando il braccialetto di Legambiente “No Nuke” contro la scelta energetica dell'atomo. Il nucleare non è la risposta al mutamento climatico, né è una scelta condivisa dalla maggior parte degli italiani. Secondo un sondaggio della Lorien Consulting, infatti, sono oltre il 60% gli italiani contrari all'energia nucleare, quasi 7 italiani su 10 considerano pericolosa l'energia dall'atomo (65,8%), mentre cresce invece l'apertura verso le fonti alternative, a cui sono favorevoli 8 cittadini su 10.

“Il nucleare non è assolutamente la fonte energetica più economica – ha aggiunto Gentili – perchè gran parte del costo dell'elettricità da nucleare è legato al costo di investimento per la progettazione e realizzazione delle centrali, che è almeno doppio di quanto ufficialmente dichiarato, e richiede tempi di ritorno di circa 20 anni. Se a questo si considerano anche i costi di smaltimento delle scorie e di decommissioning degli impianti i costi diventano addirittura poco calcolabili. Dove il kWh da nucleare costa apparentemente poco è perché lo Stato si fa carico dei costi per lo smaltimento definitivo delle scorie e per lo smantellamento delle centrali. E sono proprio queste spese ad aver scoraggiato gli investimenti privati negli ultimi decenni. Per fermare la febbre del pianeta e ridurre la bolletta energetica italiana la soluzione più semplice è fondata sul risparmio, sull'efficienza energetica e sullo sviluppo delle fonti rinnovabili: la via più immediata, più economica e sostenibile”.